Specimen
Digital Strategies è un progetto Specimen. Società di servizi e consulenza a cavallo fra editoria
Società di servizi e consulenza a cavallo fra editoria tradizionale ed economia dei contenuti digitali, Specimen offre un set di soluzioni sul fronte editoriale, redazionale e grafico così come su quello della promozione e del business development. Punto di intersezione di professionalità consolidate tanto dell’editoria libraria quanto dell’industria dei media digitali, Specimen enfatizza la cresc
13/05/2014
L'incerto futuro delle startup legate alla lettura (ma in Italia arriva Bookolico!)
Uno sguardo impietoso alle start-up legate alla lettura apparse in questi ultimi anni. Troppo forte la concorrenza di Amazon (in USA e UK), ancora troppo consolidate le posizioni degli editori tradizionali, almeno quelli grandi. Con Goodreads acquisito da Amazon, il social reading non sembra avere ulteriore spazio (di nuovo, la prospettiva qui è anglocentrica). I servizi di abbonamento in streaming - modello Spotify o Netflix - hanno anch'essi difficoltà ad imporsi. Oyster e Scribd (quest'ultimo evoluzione di un servizio di file sharing) sono quelli più consolidati, ma ci sono dubbi che il mercato lascerà spazio, nel lungo periodo, ad entrambi. Readmill, altro servizio di lettura in streaming, è stato recentemente acquisito da Dropbox e le sue funzionalità saranno verosimilmente riconvertite alle finalità del sito di cloud storage.
In Italia però debutta Bookolico, confrontandosi con un mercato molto piccolo e meno maturo per la lettura digitale. Eppure conviene osservare con attenzione le mosse della piccola startup italiana: più agile e leggera, senza pretese di affermazione a livello globale, con una buona dose di entusiasmo e, soprattutto, priva di competitors nel mercato domestico.
http://goo.gl/zskldG
Apple, Amazon and the uncertain future of the book startup Book startups face a number of challenges — not least of which is the fact that they are competing with Amazon.
17/03/2014
Editoria come Conversazione
Riappropriarsi della conversazione con i propri lettori, investire nei canali di comunicazione diretta, sviluppare il programma sulla base dell'esperienza e conoscenze così acquisite: queste le sfide ma anche le opportunità per gli editori nell'era del web 2.0.
Tutto ciò serve certo per vendere direttamente, vale a dire per creare nuovi canali di vendita, ma anche per collaborare meglio e più intensamente con i mediatori tradizionali della filiera del libro e della lettura - le librerie e le biblioteche - anch'essi attori privilegiati di una conversazione potenzialmente ben più pervasiva di quanto oggi intravediamo.
Why Book Publishers Need to Think Like Amazon : Publishing Perspectives Two branding experts argue that the future for publishers lies in going direct to consumer, offering examples of companies that have succeeded.
05/03/2014
Il tessuto invisibile del nostro mondo digitale
What the Internet looks like: The undersea cables wiring the ends of the Earth The information age is powered by fiber-optic cables buried in the sea bed. This incredible map reveals the sprawling network of the underwater Internet.
25/02/2014
Gli Audiolibri e il ritorno dello storytelling.
Ascoltare un audiolibro rappresenta un'esperienza sensoriale completamente differente dalla lettura e sbaglieremmo a considerarla in qualche maniera "inferiore". L'immaginario della storia si intreccia qui in modo creativo con gli altri sensi impegnati ad osservare, toccare, odorare e con l'attività del nostro cervello orientato a guidare il corpo in un altro e contestuale impegno: (correre, guidare, fare giardinaggio, giocare...). Così nei chiostri dei monasteri medievali la lettura della Bibbia aveva l'esplicito obbiettivo di creare questa ricchezza sensoriale in modo che l'impegno fosse intrecciato alla Scrittura e la Scrittura venisse ricordata attraverso l'impegno quotidiano.
http://ow.ly/tYcfo
Audiobooks and the Return of Storytelling We shouldn’t regard reading a book as more serious than hearing it out loud.
20/02/2014
LinkedIn è sempre più una realtà ibrida fra piattaforma ed editore. Era già di fatto un concorrente di molte testate business con il suo programma "Influencers", ora apre la sua piattaforma a tutti gli utenti.
Gli editori cercano disperatamente di stabilizzare il proprio business model trovando l'equilibrio fra pubblicità e paywalls. LinkedIn invece diventa un player del mercato editoriale partendo dalle solide basi di un business di circa 1,5 miliardi di Dollari, un fatturato ad oggi non dipendente da operazioni editoriali (ads o contenuti a pagamento). Vale a dire, entra in scena con spalle larghissime e un equilibrio già consolidato.
LinkedIn has the one thing other publishing platforms would kill for LinkedIn, which just opened up its publishing platform to anyone for free, has one big strength that most of its traditional publishing competitors don’t have, and that should be keeping them awake at night — if they aren’t already
19/02/2014
"L'industria del libro non sta morendo, sta crescendo con l'aiuto dell'ebook". Una voce ottimista nello sconfinato dibattito sul declino dell'editoria. Dunque la crisi è un'illusione? Davvero "per il pubblico dei lettori, le cose vanno solo migliorando?". Non proprio in realtà. Eppure vari aspetti in questo pezzo appaiono condivisibili: inutile accusare il "mostro" Amazon senza considerare il dumping selvaggio operato dalle grandi catene per almeno un decennio prima dell'avvento del colosso di Seattle; miope analizzare il mercato senza considerare il crescente spazio del selfpublishing; sterile continuare a considerare l'editoria un caso a se stante nel più vasto scenario delle media industries.
The book industry isn't dying, it's thriving with an ebook assist Book sales have risen strongly since 2008, not coincidentally since ebooks came on the scene. There’s more than ever to read and people are reading more books than ever.
14/02/2014
Editori e Start-ups: un potenziale ancora inespresso.
Nonostante la pletora di start-ups che offrono agli editori strumenti e soluzioni diversificati, l'impressione è che qualcosa ancora debba succedere fra il mondo dell'innovazione tecnologica ed il mercato editoriale. Se gli editori tendono a cercare soluzioni innovative sui fronti operations, marketing e data analysis, è la collaborazione sullo sviluppo dei contenuti che pare ancora lontana. Eppure sembrerebbe proprio questa la strategia più promettente nel lungo periodo.
05/02/2014
http://ow.ly/tiPkN
Rallenta la crescita del mercato ebook in USA e UK. La quota di mercato al primo quarto del 2013 era al 23%; intorno al 50% per la sola fiction. I dati non tengono conto della galassia degli autori indipendenti e selfpublished (da soli 1/4 delle vendite ebook di Amazon).
Infografica: in USA e UK rallenta la crescita del mercato ebook
03/02/2014
http://ow.ly/sUDPj
Ancora sul rischio del "mid-list author": il laboratorio degli autori non ancora affermati è a rischio a fronte della pervasiva presenza dei bestsellers.
Fenomeno non nuovo, certo; ma se un tempo si diceva che il classico business model in editoria vede il 20% dei titoli finanziare il restante 80%, oggi la proporzione è drasticamente sbilanciata verso un drammatico 4 - 96%.
Publish and be branded: the new threat to literature's laboratory Increasingly fixated on the stars of today, such as Hilary Mantel and JK Rowling, publishers are neglecting the experimenters who could save their industry tomorrow: the mid-list writers
24/01/2014
http://ow.ly/sUCxG
La fine dell'autore "mid-list"? Lontano dalla vetta delle classifiche ma vicino a solide comunità di lettori, capace di coinvolgere con continuità un seguito spesso molto fedele, l'autore "medio" (ma certo non mediocre) sembra oggi sempre più trascurato dall'industria editoriale, ogni giorno più sbilanciata verso il best-seller (i grandi gruppi editoriali) o concentrata sul servizio alla "coda lunga" (Amazon).
Interessante pezzo del co-publisher della valida OR Books.
The Loneliness of the Long-Distance Reader The convergence of several trends leaves the book-buying public out in the cold.
24/01/2014
http://visual.ly/dna-successful-book
Bella infografica; realizzata su dati italiani, che forma prenderebbe?
The DNA of a Successful Book | Visual.ly Ever wonder what it takes to have a "successful" book? Ebooks and conventional books alike, this infographic shows the ins and outs of a successful bo
21/01/2014
Da "The Content Machine", di Michael Bhaskar:
"Al cuore dell'editoria si trovano due funzioni in costante trasformazione: il filtro e l'amplificazione". L'editoria oggi misura la sua impotenza guardando alla seconda ma è sulla prima che dovrebbe anzitutto concentrarsi per creare nuovi modelli: filtrare i contenuti, presentarli nella maniera appropriata al pubblico appropriato.
"I modelli servono ad estrarre il valore dal contenuto attraverso le funzioni di filtro e amplificazione. Queste ultime aggiungono entrambe valore al contenuto attribuendogli una cornice". Vale a dire il contesto, e il processo che lo struttura, genera il valore.
"..., il valore si sposta dalla proprietà del contenuto all'aggregazione di contenuto e audience, stravolgendo così i fondamentali economici, cioè i modelli, delle tradizionali funzioni di filtro e amplificazione". Più che il possesso del contenuto, conta cioè la capacità di inserirlo nel contesto - di senso e di pubblico - più appropriato.
"Se il contenuto è sempre più abbondante e accessibile, allora il valore che consiste nel trovare il contenuto appropriato è oggi più grande che mai".
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Contatta l'azienda
Sito Web
Indirizzo
Milan
20143