LifeGate
Un network di informazione e servizi per persone, aziende, ong e istituzioni impegnate per un futuro sostenibile.
Un gruppo di persone coeso e in forte espansione ha costruito una realtà unica nel mondo, unito dalla passione e dalla volontà di costruire un mondo migliore. VISION
Creare un mondo sano, giusto e sostenibile. Trovare nella circolarità il nostro futuro: come nell’amicizia e nell’amore, prendere e restituire deve essere la base delle relazioni tra le persone, le imprese e il pianeta. MISSION
Crea
La Terra mette a disposizione dell’umanità innumerevoli risorse, come il legname nelle foreste e il pesce nei mari, e servizi, come l’assorbimento della CO2 e la capacità di produrre energia idroelettrica e dalle biomasse.
Già il 30 luglio, però, la nostra specie ha esaurito tutto ciò che il Pianeta era in grado di rigenerare nell’arco dell’intero 2026. È l’Overshoot day, il giorno in cui l’umanità entra in debito con il pianeta.Se continuassimo con gli attuali modelli di consumo, ci servirebbero 1,8 Pianeti per sostenere il nostro stile di vita.
Questa data non è però inevitabile. Ogni scelta conta: accelerare la transizione energetica, ripensare la mobilità, ridurre gli sprechi, adottare modelli di produzione e consumo più circolari può spostare in avanti l’Overshoot day, restituendo tempo al Pianeta di rigenerare le sue risorse.
23/07/2026
Le grandi imprese di moda non potranno più distruggere abbigliamento, calzature e accessori invenduti o restituiti dai consumatori. La novità nasce dal Regolamento (UE) 2024/1781, noto come Espr, che rappresenta il nuovo quadro europeo sul’ecodesign dal 2024. L’obiettivo dichiarato della normativa è quello “di definire i requisiti di progettazione ecocompatibile a cui tutti i beni di consumo, che sono immessi sul mercato (tessili, mobili, elettronica, prodotti chimici, ecc.), devono uniformarsi.”
Ne parliamo qui 👇
Le aziende di moda non potranno più distruggere i capi invenduti - LifeGate Lo stabilisce il nuovo regolamento europeo sull'ecodesign in vigore dal 19 luglio che chiede più trasparenza e pianificazione.
20/07/2026
Ogni volta che andiamo dal medico, dal dentista o dal veterinario, vediamo gettare via garze, aghi, siringhe, provette, flaconi. Ma che fine fanno una volta usciti da ambulatori e ospedali?
La loro gestione è molto complicata perché, per motivi di sicurezza, questi rifiuti non possono essere smaltiti nella normale raccolta differenziata.
Entra quindi in gioco una filiera fondamentale, anche se poco nota al grande pubblico. L’abbiamo ricostruita insieme a EcoEridania, una realtà che se ne occupa dal 1988 e che si sta impegnando anche sul fronte dell'informazione.
Leggi il nostro approfondimento 👇
Che fine fanno i rifiuti sanitari? Il viaggio invisibile di una filiera essenziale - LifeGate Per i rifiuti sanitari le procedure sono molto delicate. EcoEridania gestisce questa macchina complessa, essenziale per l'ambiente e la salute.
09/07/2026
Esplorare un territorio senza usare l'auto è possibile. Nel Biellese, le Ciclovie di Oropa collegano natura, borghi e cultura lungo itinerari pensati per essere vissuti lentamente. Un invito a riscoprire il viaggio come parte dell'esperienza.
Per saperne di più 👇
Ciclovie di Oropa: il Biellese si scopre lasciando l’auto a casa Ciclovie di Oropa. Un itinerario ideale per chi pedala in città e non ha mai provato un viaggio in sella. Si parte in treno, da Santhià.
01/07/2026
Il Parlamento francese ha approvato un disegno di legge che mira a contrastare la crescita delle piattaforme di vendita online dell’ultra fast fashion, come Shein, Temu e AliExpress. La legge, presentata per la prima volta nel 2023 e discussa per tutti questi anni, introduce delle imposte per ogni singolo capo prodotto da queste aziende e ne limita la pubblicità soprattutto attraverso i social media e gli influencer. Nello specifico, quest’anno la tassa sarà tra 0,25 e 6 euro per prodotto, ma è previsto un aumento graduale fino ad arrivare anche a 10 euro per prodotto nel 2030, coprendo al massimo il 50 per cento del prezzo originale.
Le piattaforme dell’ultra fast fashion sono diventate sempre più popolare in Francia e in tutta Europa e, considerando che la fast fashion è responsabile del 10 per cento delle emissioni globali, questa misura è stata accolta con favore. “Il settore che viene colpito è quello che inonda i nostri mercati con capi di moda usa e getta, vestiti che si indossano solo poche settimane per poi essere buttati”, ha commentato il ministro per le Piccole imprese Serge Papin.
Tuttavia, alcune organizzazioni come “Stop Fast Fashion” hanno sottolineato come le varie modifiche al disegno di legge nel corso degli anni abbiano portato a un risultato annacquato. Ad esempio, la legge finale si concentra solo sui rivenditori online, mentre ha escluso le catene fisiche di fast fashion come H&M e Zara.
29/06/2026
🏔️ L’acqua sul Cervino è il simbolo dell’ondata di calore di questi giorni ma soprattutto dei cambiamenti climatici in atto.
Il 25 giugno l’intero massiccio è stato interessato da una forte perturbazione che ha portato acqua e grandine là dove anche in piena estate dovrebbe esserci solo neve e ghiaccio. Il pericolo della presenza di acqua è anche l’infiltrazione nella roccia che va a degradare il permafrost.
Ne parliamo qui 👉 https://open.spotify.com/episode/20DFb3ImfQdY8cJBfvZClY
I morti per il caldo sono invisibili News dal pianeta Terra · Episode
26/06/2026
La scoperta avventurosa della savana risveglia una consapevolezza ancestrale che torna a vibrare nelle ossa: ci riconosciamo solo come una piccola parte dell’universo, percepiamo che siamo tutti interconnessi, uomini, animali e piante, nel grande cerchio della vita, comprendiamo l’equilibrio dettato dalla legge naturale, cruda e bellissima insieme. E capiamo che è da qui che proveniamo..
Turisanda propone un viaggio attraverso i parchi naturali e le aree di conservazione della Tanzania. Dal cratere del Ngorongoro, arca di Noè naturale, al parco del Serengeti dove ammirare la grande migrazione, i soggiorni sono pensati in campi tendati per un’esperienza immersiva nella natura selvaggia, in totale sicurezza.
Scopri di più 👉
Tanzania incontaminata, nei bush camp per scoprirla con un'impronta leggera - LifeGate Con Turisanda1924 si parte alla scoperta delle riserve naturali della Tanzania e la notte si dorme nei campi tendati per un'immersione totale nella savana.
25/06/2026
🇧🇷 Un “deserto” di dune bianche e lagune blu, il delta di un fiume che incontra l’oceano, un villaggio con strade di sabbia: il momento migliore per partire per il nord est del Brasile va da giugno a settembre. Dall’iconica Rio de Janeiro, con il panorama a 360° dal Pan di Zucchero e l’abbraccio del Cristo Redentore posto nella foresta urbana più grande del mondo, si parte poi alla scoperta della costa nord est del Brasile con il Parco dei Lençóis Maranhenses, dune di sabbia bianca finissima e lagune blu, il delta oceanico del fiume Parnaíba e Jericoarara, angolo di Brasile sospeso nel tempo.
Scopri l’itinerario di viaggio di Turisanda 👇
C'è un Brasile sospeso nel tempo, tra dune, lagune e biodiversità - LifeGate Un "deserto" di dune bianche e lagune blu, il delta di un fiume che incontra l'oceano, un villaggio con strade di sabbia: è questo il momento migliore per scoprire il nord est del Brasile.
23/06/2026
Non è più soltanto una questione di meteo. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, l’ondata di calore che sta colpendo l’Europa è diventata una vera e propria emergenza sanitaria. L’Europa è infatti la regione del mondo che si sta riscaldando più velocemente e le temperature estreme stanno già mettendo a rischio la salute delle persone e sotto pressione i sistemi sanitari.
Il caldo intenso non provoca solo disagio: aumenta il rischio di colpi di calore, problemi cardiovascolari e respiratori, aggravando condizioni croniche come diabete e asma. Le persone più vulnerabili sono anziani, bambini, lavoratori esposti all’aperto e chi vive in contesti urbani particolarmente caldi.
Negli ultimi quattro anni il caldo ha causato oltre 200.000 morti in Europa, un dato che racconta con chiarezza quanto la crisi climatica sia anche una crisi sanitaria. Proteggersi significa adottare comportamenti consapevoli, ma serve anche un impegno collettivo per adattare città, infrastrutture e sistemi sanitari.
23/06/2026
Smartphone, hard disk, motori elettrici: nei nostri rifiuti elettronici si nasconde una risorsa strategica. L’Italia avrà il primo impianto europeo per recuperare le terre rare dai Raee. Un passo verso maggiore autonomia industriale, economia circolare e transizione energetica.
Ne parliamo qui 👇
L'Italia sarà il primo Paese europeo ad avere un impianto per recuperare le terre rare - LifeGate L'Italia sarà il primo Paese europeo ad avere un impianto per recuperare le terre rare: sorgerà a Ceccano, nel Centro Italia
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