Excellera Intelligence
Siamo specializzati nella trasformazione di dati complessi in insight strategici per imprese e decision maker.
UN METODO INNOVATIVO IN 5 STEP
Un metodo innovativo e personalizzato copre l’intero ciclo di vita del dato.
1- Data Check-Up
2- Data Collection & Integration
3- Data Processing & Analysis
4- Insight, KPIs & Modeling
5- Data Visualization & Communication
Il TEAM
Offriamo soluzioni personalizzate e rigorose sviluppate da un team di analisti ed esperti con competenze tecniche e skill trasversali
28/04/2026
Mercoledì 22 aprile abbiamo partecipato alla presentazione della prima edizione dell’Osservatorio Tack TMI sulle soft skill, con il nostro CEO Aldo Cristadoro.
Un’analisi su 1.500 interviste tra i lavoratori occupati in Italia, per comprendere i nuovi fabbisogni formativi e il ruolo strategico delle soft skill. L’Osservatorio, si configura come un monitoraggio continuativo sulle esperienze, sulla soddisfazione e sui desideri dei lavoratori in materia di competenze trasversali e della relativa formazione, con l’obiettivo di offrire una lettura strutturata delle priorità emergenti e delle pratiche in atto.
Un momento di confronto interessante e coinvolgente guidato da Pasquale Gravina, Leadership & Training Advisor di Tack TMI che ha visto anche l’intervento di Paolo Nespoli, astronauta e ingegnere aerospaziale. La sua esperienza ha ribadito quanto le soft skill siano determinanti, non solo per la crescita individuale ma anche per il successo delle organizzazioni.
Una conferma chiara di quanto emerge dalla ricerca: le soft skill sono ormai una leva strategica. La sfida è trasformare questa consapevolezza in risultati concreti, superando i limiti di diffusione e integrazione della formazione, rendendola sempre più strutturale, inclusiva e allineata ai reali bisogni.
24/04/2026
I redditi degli italiani crescono del 4,1% nel 2024, superando per la prima volta da anni l'inflazione, attestata all'1,1%. Il reddito complessivo pro capite raggiunge 25.125 euro. In quindici anni, dal 2009 al 2024, il reddito medio imponibile pro capite è cresciuto di quasi un terzo.
Anche quest'anno abbiamo rielaborato i dati del Ministero dell'Economia e delle Finanze sulle dichiarazioni dei redditi, nell'ambito del Barometro Excellera, il nostro osservatorio permanente sulle dinamiche socioeconomiche del Paese.
Gli insight principali:
- Maccastorna (LO) scala la classifica e diventa il comune più ricco d'Italia con il reddito complessivo medio di 72.157 euro (+195,8% in un anno), probabile effetto del trasferimento di uno o pochi contribuenti ad alto reddito. Lajatico e Portofino confermano il podio;
- Milano si conferma il capoluogo di provincia col reddito complessivo medio più alto (40.316 euro), seguito da Monza e Bergamo. Napoli si attesta a 24.388 euro;
- La Lombardia resta la regione in testa (29.421 euro), la Calabria chiude in fondo (18.474 euro): le fratture geografiche tra Nord e Sud restano sostanzialmente invariate;
- Solo il 6,0% dei contribuenti ha dichiarato più di 55mila euro, mentre più di uno su tre si è fermato sotto i 15mila.
Un segnale incoraggiante, che però non basta: il 17% degli italiani dichiara difficoltà a sostenere le spese correnti, e il 38% vive in un equilibrio precario. Solo il 45% si sente finanziariamente tranquillo.
Sul nostro blog trovate l'analisi completa, con le data viz per esplorare la geografia dei redditi comune per comune.
Clicca qui per leggere l'articolo: https://excelleraint.com/redditi-in-crescita-41-nel-2024-oltre-linflazione/
22/04/2026
Abbiamo partecipato all'evento "Made in Italy e resilienza" al campus Tetra Pak di Modena, con il nostro CEO Aldo Cristadoro, in occasione della presentazione dei risultati della ricerca "Sicurezza alimentare in Europa".
È stata un'occasione utile per confrontarsi, attraverso i dati, su un tema che riguarda da vicino la tenuta dei sistemi produttivi e della filiera alimentare. Dall'indagine, 3.200 interviste in Italia, Germania, Francia e Spagna, emerge un quadro articolato.
Tra i dati più significativi:
- Il 39% degli italiani considera probabile una crisi strutturale del sistema alimentare nei prossimi anni, e il 61% non si sente pronto ad affrontarla;
- il 71% teme un aumento dei prezzi in caso di interruzione delle forniture;
- Il 76% degli italiani pensa che senza adeguate soluzioni di packaging si ridurrebbe la capacità di fronteggiare una crisi.
Grazie a Paolo Maggi, Federica Fabiani e Tetra Pak per aver reso possibile questo confronto e per il coinvolgimento. Un ringraziamento anche a tutti i relatori: Giacomo Vigna, Sara Roversi, Luigi Scordamaglia, Maurizio Gardini, Andrea Taglini, Davide Baruffi. Grazie ad Andrea Rinaldi del Corriere della Sera per la moderazione.
Grazie anche a Simone Donati e Cattaneo Zanetto Pomposo & Co. per il lavoro di squadra.
16/04/2026
Il rapporto privilegiato degli italiani con il resiste anche agli eventi poco felici degli ultimi tempi.
Nonostante una crisi di immagine e di risultati prolungata, il calcio resta di gran lunga lo sport che muove più attenzione e più contenuti nel nostro paese. Gli eventi, in particolare quelli negativi come la mancata qualificazione ai mondiali, fanno impennare il dibattito, ma il calcio si conferma uno sport su cui esiste una conversazione continua, molto più ampia e costante di quella che vediamo su Formula 1, tennis, basket o rugby.
Altri sport hanno andamenti più altalenanti, spesso legati al calendario degli eventi o a singoli exploit. Il , ad esempio, mostra un andamento diverso, meno travolgente nei volumi rispetto al calcio ma solido nel tempo. L’interesse segue i grandi appuntamenti del calendario e si accende attorno ai protagonisti più forti del circuito, in particolare Sinner e Alcaraz, ma il discorso resta vivo anche grazie a molti altri giocatori e giocatrici, segno di un ecosistema narrativo ricco e distribuito.
Il mantiene per gran parte dell’anno un livello di attenzione più contenuto rispetto ad altri sport, con una conversazione spesso circoscritta a un pubblico più ristretto. Il recente exploit dell’Italia nel Sei Nazioni ha però riacceso l’interesse anche oltre la community abituale e grazie a un risultato capace di cambiare la percezione collettiva ha riportato il rugby dentro una conversazione più ampia.
Per gli sport invernali il tema è ancora diverso. Qui la stagionalità pesa molto e per lunghi periodi i volumi restano bassi. L’avvicinamento a Milano Cortina ha cambiato nettamente il quadro, trasformando un interesse normalmente concentrato in un picco molto più ampio di produzione e attenzione.
In fondo, non tutti gli generano interesse nello stesso modo. Alcuni vivono di presenza costante, altri di grandi protagonisti, altri ancora di risultati simbolici o di appuntamenti eccezionali. Il calcio, però, continua a occupare uno spazio centrale nel discorso online molto più di quanto spesso si voglia ammettere.
07/04/2026
📅 Il 17 aprile Fabio Moretti , il nostro Data Leader, sarà all'Open Day di Data Analyst per Decisioni Strategiche - DADS, il corso di SdM Scuola di alta formazione dell'Università degli Università degli studi di Bergamo che forma professionisti data-driven, con una sessione dedicata all'Etica dell'Intelligenza Artificiale.
Opportunità, rischi e responsabilità nell'era dei modelli generativi: un approfondimento su come le scelte tecniche - dai dati al training, dal deploy all'audit - siano sempre anche scelte di valore.
Un tema che in Excellera Intelligence consideriamo parte integrante della competenza analitica di chi lavora con i dati.
L'evento è aperto a tutti, clicca qui per registrarti: https://www.1ka.si/openday-dads27
27/03/2026
Abbiamo partecipato a "Il Paradosso della Cybersecurity" a Milano, evento organizzato da Grafton Recruitment, con il nostro Research Leader, Giammarco Cezza.
Al centro dell'evento, la presentazione della ricerca condotta su oltre 800 profili professionali, che esplora come la cybersecurity stia ridefinendo competenze e modelli organizzativi nelle aziende italiane con un focus particolare sul divario tra percezione del rischio e capacità di risposta, e sul ruolo delle persone come elemento chiave di una strategia di sicurezza efficace.
Un confronto ricco e concreto, che ha confermato come il tema non riguardi solo la tecnologia, ma l'intera organizzazione.
Clicca qui per scaricare il white paper: https://it.grafton.com/report/cybersecurity-scarica-il-report/
10/03/2026
Abbiamo partecipato a KEY- The Energy Transition Expo a Rimini, con il nostro CEO Aldo Cristadoro, in occasione dell’evento promosso da ITALIA Solare sul tema dell’equilibrio di genere nel settore delle energie rinnovabili.
È stata un’occasione utile per confrontarsi, attraverso i dati, su un tema che riguarda da vicino l’evoluzione del settore energetico.
Dall’indagine emerge un quadro articolato: il comparto delle rinnovabili viene descritto in larga parte come un contesto inclusivo, ma restano elementi di attenzione legati alla presenza femminile nel settore, alla distribuzione dei ruoli e alle opportunità di crescita professionale.
Tra i dati più significativi:
• secondo l’89% degli intervistati, il settore dell’energia è percepito come un contesto inclusivo, nel quale le donne si sentono rispettate e valorizzate;
• le donne rappresentano oggi il 35% degli occupati nel comparto;
• la loro presenza è ancora concentrata soprattutto nelle funzioni non tecniche;
• la leadership femminile resta limitata nei ruoli decisionali e persiste un divario tra uomini e donne nella percezione delle opportunità di carriera e della parità retributiva.
24/02/2026
Mancano poche ore all’inizio del Festival: Sanremo 2026 sta per accendere i motori! 🎤✨
L'attesa per la prima edizione targata Carlo Conti e Laura Pausini è alle stelle e i dati lo confermano: tra novembre e gennaio abbiamo registrato circa 336 mila contenuti online riguardanti il festival. L'interesse è esploso nell'ultimo mese, con le citazioni che sono quasi triplicate rispetto a dicembre, segno che il Festival è ormai il tema centrale delle conversazioni degli italiani.
Se da un lato l'entusiasmo è alimentato dal ritorno della coppia Conti-Pausini, dalla curiosità per i super ospiti internazionali come Alicia Keys e dai nuovi format come Sanremo+, la rete si divide sulla visibilità dei finalisti e sul regolamento delle 'Nuove Proposte'.
Tra strategie per il FantaSanremo e dibattiti sul festival, l'attesa si mescola a osservazioni.
Il sipario sta per alzarsi: l'Italia è pronta a cantare? 🎼
18/02/2026
Tra i luoghi comuni più diffusi, le differenze generazionali nel lavoro vengono spesso raccontate come fratture nette: aspettative inconciliabili, valori opposti, modi di lavorare incompatibili. I dati restituiscono un quadro più articolato.
Excellera Intelligence ha condotto per Gi Group Holding una ricerca internazionale su oltre 4.800 lavoratori dipendenti di quattro generazioni (Gen Z, Gen Y, Gen X e Baby Boomers) in 8 Paesi (Italia, Regno Unito, Germania, Spagna, Polonia, Portogallo, India, Brasile), analizzando priorità e differenze nell’esperienza lavorativa.
Quando si osservano gli aspetti chiave del posto di lavoro ideale, emerge un allineamento trasversale: stabilità del reddito, equilibrio vita-lavoro e riconoscimento occupano le prime posizioni per tutti i gruppi. Temi come inclusività o valori aziendali restano rilevanti, ma si collocano stabilmente in posizioni successive per tutte le generazioni.
Le differenze emergono invece nel modo in cui il lavoro viene vissuto. I più giovani chiedono maggiore feedback continuo, mentre con l’età cresce l’importanza attribuita ad autonomia e delega. Anche sull’organizzazione del lavoro si osserva una divergenza: le generazioni più giovani sono più aperte a modelli ibridi e full remote, quelle più mature più legate alla presenza in ufficio.
L’intelligenza artificiale introduce un ulteriore elemento di complessità. Oggi sono soprattutto i più giovani a considerarla un’opportunità e a utilizzarla con maggiore frequenza, mentre tra Gen X e Baby Boomers prevale un approccio più prudente. In questa fase l’AI tende quindi ad amplificare differenze esistenti, ma le sue caratteristiche — accessibilità e rapidità di apprendimento — possono anche contribuire a ridurre il peso dell’esperienza pregressa e dei limiti legati all’età.
Nel complesso, le generazioni hanno aspettative simili riguardo al mondo del lavoro, ma differiscono nel modo in cui queste priorità si traducono in preferenze in termini di leadership e modalità organizzative. L’impatto dell’AI dipenderà dalle condizioni concrete di accesso e sviluppo delle competenze: potrà accentuare le distanze oppure favorire una convergenza ulteriore.
05/02/2026
📅 Il 6 febbraio si apriranno ufficialmente le Olimpiadi Invernali , con la cerimonia inaugurale che segnerà anche l’avvio della fase più esposta e mediatica dell’evento.
📈 Intanto, online, l’attenzione cresce. E i dati lo confermano.
Tra novembre 2025 e gennaio 2026 abbiamo rilevato circa 138 mila contenuti dedicati a Milano Cortina 2026, con un aumento progressivo mese su mese. Solo a gennaio, le citazioni sono più che raddoppiate rispetto a dicembre, segnale di un interesse in forte accelerazione man mano che l’evento si avvicina.
💬 Di cosa si parla?
Le conversazioni online si concentrano soprattutto su:
• l’attesa per la cerimonia di apertura
• la scelta di tedofori provenienti anche da contesti “pop” come segnale di inclusività
• l’integrazione tra sport e intrattenimento
• e con i primi arrivi in Italia delle squadre, in attesa delle gare, cresce l’attenzione anche su divise, venue e sull’ospitalità “made in Italy”
🔎 Milano Cortina 2026 si avvicina e si sente. Si parla di organizzazione, di scelte che fanno discutere, di sfide e opportunità. Emerge il grande lavoro che c’è dietro i Giochi e un tifo che sta già crescendo attorno alle squadre. Tra aspettative, orgoglio e confronto acceso, non è più solo un evento sul calendario: è qualcosa che stiamo già vivendo.
27/01/2026
Venerdì 23 gennaio abbiamo partecipato, insieme a Fabio Moretti e Davide Iotti, alla giornata inaugurale del Corso di Alta Formazione Data Analyst per Decisioni Strategiche dell’Università degli studi di Bergamo, presso il Kilometro Rosso.
Un momento prezioso per entrare nel vivo del percorso e confrontarsi con docenti, studenti, professionisti e partner, condividendo visione e obiettivi.
Durante l’incontro Marco Aceti, capogruppo del project work che abbiamo ideato insieme, ha presentato il progetto. Siamo curiosi di vedere come il team svilupperà il lavoro e quali risultati e insight emergeranno al termine del corso.
Crediamo molto nella formazione e siamo felici di supportare questo percorso come sponsor, contribuendo allo sviluppo delle competenze dei professionisti di domani.
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