Alias

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🔘 ALIAS 🔘
Supplemento culturale de il manifesto. Esce il sabato con 16 pagine a colori.

04/06/2026

Sabato in edicola con apertura sui mondiali di calcio che iniziano la prossima settimana con contributi di Sellitti, Coccia, Manes e Meccia sulla situazione politica, l'impatto del cambiamento climatico, l'impronta di carbonio e i costi impazziti, più la Scozia che torna ai mondiali dopo 28 anni e un episodio del calcio Argentino dal passato.

Per le arti sceniche, "Modraniht. Songs of Winter War" della compagnia ucraina di opera contemporanea Opera Aperta, conclusione di una trilogia dedicata ai disastri ambientali nello spazio ex-sovietico (di Thomas Hoehne); e poi il Festival Monteverdi, a 400 anni dalla morte di John Dowland (di Johannes Streicher).
Mostra al Museo del cinema di Torino "A schermo pieno. Eni nel cinema italiano" sui siti industriali che compaiono nel nostro cinema, a cura di Donatello Fumarola.
Francesco Foschini recensisce il libro di Marcello Garofalo su Sophia Loren basato anche su inediti del fondo custoditi presso la Regione Campania (nella foto, la copertina)
Francesca Pedroni intervista Salomon, il figlio di Pina Bausch in occasione dell'allestimento dello spettacolo Kontakthof.
In ULTRAOLTRE intervista al famoso artista e illustratore giapponese Yosh*toshi Abe intervistato da Gianluigi Pulsoni e Massimo Soumaré.

a presto, in edicola e online con il manifesto

30/05/2026

Buongiorno da Venezia, dove inizia tra una settimana la Biennale teatro diretta da Willem Defoe con il titolo di After native. Cristina Piccino intervista il regista giapponese Satoshi Miyagi che porta in scena il suo Otello con prospettive ribaltate, mentre Lucrezia Ercolani si occupa della scena italiana. A Vienna in scena la Klima biennale, Mondi Indicibili, festival multidisciplinare. Poi l’opera da Monaco con Gianluigi Mattietti che racconta di Of one blood di Brett Dean e il cinema di Jonas Mekas di cui esce Scrapbooks a dieci anni dalla pubblicazione nel pezzo di Bruno Di Marino. Gianluca Pulsoni segnala una retrospettiva dedicata ai film di Luca Ferri su Fuoriorario e la doppia centrale è dedicata alla mangaka Yamamoto Miki, ospite al Coconino Fest al MAR di Ravenna. Ci sono il calcio con l’avvicinarsi dei mondiali e le sintonie poi la musica dall’est con i Laibach sloveni e le band yugoslave. Il ricordo di Sonny Rollins, le segnalazioni musicali e un pezzo dedicato a Andrzej Wajda figura chiave del cinema politico polacco, chiudono il nostro numero.
Ci trovate come sempre in edicola e online su il manifesto!

28/05/2026

Sabato in apertura Biennale teatro!
E anche Biennale d'arte di Vienna,
la nuova opera di Brett Dean “Of one blood”
il libro appena uscito Scrapbook che contiene gli appunti di Jonas Mekas (ne scrive Bruno DI Marino). Le notti di sabato e domenica che Fuori Orario dedica a Luca Ferri (Gianluca Pulsoni)
Giuseppe Pastore con l’anticipazione sul suo intervento al festival Seminare Idee Festival, Città di Prato.
Giuseppe Sedia da Cracovia sul centenario della nascita di Andrzej Wajda;
Ultraoltre dedicato a Yamamoto Miki (Virginia Tonfoni)

23/05/2026

Un’intervista de Gli Scarabocchi di Maicol&Mirco a (Z)ZeroCalcare apre il numero di oggi, in attesa di mercoledì 27, data del lancio di Due spicci, la nuova serie animata dell’amato fumettista. Ancora fumetti impegnati con il pezzo di Marina Catucci da New York, un incontro con Tom Tomorrow, autore di strisce politiche indipendenti. In Ultravista c’è l’opera con Giulia Vannoni dalla Polonia, con il dramma di Moniuszko. Al Sicilia Q***r Festival conversiamo con la regista transgender Louise Weard e da Palermo c’è un’intervista a Iaia Forte. Le pagine centrali sono occupate dal ricordo del genetista Luca Cavalli Sforza, e poi parliamo della mostra dedicata al personaggio salgariano di Sandokan a Monza. Per la musica va in scena il 1966 come anno di confronto tra i Beatles e i Beach boys, c’è poi un ricordo di Schuller, jazzista e studioso. Il numero si chiude nello spazio di una dancehall con il pezzo sullo stile che spopola dalla Giamaica all’europa.

Buona lettura, buone visioni e buon fine settimana dalla nostra redazione e da il manifesto

22/05/2026

Domani in apertura su Alias:

(Z)ZeroCalcare intervistato da Gli Scarabocchi di Maicol&Mirco in occasione del lancio sua serie di animazione "Due spicci", intervista a Giancane l'autore delle musiche.
Marina Catucci intervista Tom Tomorrow celebre fumettista americano famoso per la striscia The New World.
E ancora: la prima dell'opera Halka di Stanislaw Moniuszko
dal Sicilia Q***r Film Festival intervista alla regista transgender canadese Louise Weard e a Iaia Forte in occasione dell'omaggio a Carlo Cecchi ed Enzo Moscato.
La mostra su Sandokan a Bologna, la recensione di Kinematici di Gino Frezza, le regine della Dancehall- ballo che viene dalla Giamaica. In Ultraoltre Umberto Manni scrive sull'opera di Luca Cavalli Sforza in occasione della giornata della biodiversità.

16/05/2026

Ecco la nostra prima di oggi, dal Lacma di Los Angeles che inaugura nuovi spazi, come ci raccontano Luca Celada e Beatrice Cassina. Tornabo i Fluxua a Pietrasanta, e continuiamo a raccontarvi il meglio della Biennale d’arte di Venezia. Ci sono opera e cinema con il ricordo di Mario Canale e del regista Marc’O nell’intervista al suo stretto collaboratore Seb Juy, si parla di archeologia industriale e di novità in sala. E poi gli anni ‘70 della musica italiana e la black music inglese. Un percorso di letture musicali e le recensioni delle novità ci portano in chiusura, con l’intervista al filmaker palestinese Rasmi Damo.
Buona lettura e come sempre, buon fine settimana online e in edicola conil manifesto!

15/05/2026

Ci vediamo tra poche ore in edicola, ma non resistiamo alla tentazione di lasciarvi qui qualche anticipazione.
Luci e ombre a Los Angeles: il Lacma, museo d'arte contemporanea ha inaugurato il nuovo edificio, le Geffen Galleries, una creazione dell'architetto svizzero Peter Zumthor che utilizza la materia prima californiana, la luce del sole (Luca Celada). Nel nuovo museo c'è per noi Beatrice Cassina che esplora la mostra dedicata agli artisti austriaci del primo novecento, una collezione di più di 130 opere donate dal gallerista Otto Kelliir.

09/05/2026

Buongiorno
In apertura storie argentine e strategia della Desaparición, con il ricordo della figura di Enrico Calamai. A Bologna torna il Teatro Anatomico dal 15 al 31 maggio; Lucrezia Ercolani intervista il regista britannico Simon Vincenzi su The Carnival of the void. La Villa Mussolini di Rimini viene ceduta al comune e al Far East Festival di Udine Yakusho Koji, interprete del recente Perfect days di Eenders, incontra giornalisti e pubblico. Si parla di videogiochi iraniani in Ultraoltre e di convenienza economica nella scelta del tracciato del Giro D’Italia. Ci sono le recensioni delle novità in sala, le segnalazioni e poi un lungo ricordo di Dario Fo, a 100 anni dalla nascita, a cura di Guido Michelone e le novità musicali britanniche, con l’onda Neomod.

Buona lettura e buon fine settimana!

08/05/2026

Domani torniamo in edicola e online con il manifesto e queste sono alcune anticipazioni.
L'apertura è dedicata a Enrico Calamai, il diplomatico che mise in salvo centinaia di oppositori della giunta, nel cinquantenario della dittatura argentina, interviene sulla strategia de la desaparición, che oggi colpisce migliaia di persone disperate, costrette alla f**a, che scompaiono nel deserto o in mare.
Da Bologna, il Grande teatro anatomico (Andrea Cortellessa),
e poi l'intervista a Simon Vincenzi (King) di Lucrezia Ercolani. Si parla poi del caso di Villa Mussolini a Riccione (Antonello Catacchio) e c'è un incontro con il leggendario attore Yakusho Koji (Giuliana Muscio). Per lo sport trattiamo il Giro d'Italia e gli affari delle "partenze" oltre confine (Pasquale Coccia).
In Ultraoltre ci sono i Games: Gli usa raccontata dai videogiochi iraniani, Pragmata, Pokopia (Matteo Lupetti, Federico Ercole, Giulia Martino).

A domani!

25/04/2026

La bellezza della Liberazione oggi invade le pagine del nostro inserto, dopo 81 anni da quel giorno e a distanza di 80 del primo voto delle donne. Tra storia e bilanci si susseguono riflessioni e spunti di lettura, interviste e personaggi legati alla resistenza e alla memoria della sconfitta del nazifascismo.
Per una lettura consapevole di un presente in cui quelle conquiste di libertà, uguaglianza e democrazia, sono troppo spesso minacciate e dimenticate
Buon sempre da Alias, che torna il edicola il 9 maggio!

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Magnano In Riviera

Orario di apertura

Lunedì 11:00 - 19:00
Martedì 11:00 - 19:00
Mercoledì 11:00 - 19:00
Giovedì 11:00 - 19:00
Venerdì 11:00 - 19:00