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Fan

29/07/2026

Leonardo Maria Del Vecchio possiede sulla carta una delle maggiori fortune italiane. Ma, a quattro anni dalla morte del padre, quella ricchezza è diventata anche una fonte di vincoli, liti e debiti.

La quota del 12,5% della cassaforte lussemburghese Delfin gli attribuisce indirettamente partecipazioni miliardarie in EssilorLuxottica, Generali, Mps e UniCredit. Non gli garantisce però né il controllo della holding né la libertà di utilizzare le azioni come garanzia.

Nel frattempo, intorno al suo nome si sono accumulati dossier familiari, finanziari, giudiziari e reputazionali che rischiano di condizionare il progetto con cui vuole trasformarsi da erede a protagonista autonomo dell’economia italiana.

L'articolo completo su 👉 https://www.adnkronos.com/economia/leonardo-maria-del-vecchio-un-patrimonio-che-pesa-liti-debiti-e-tutti-i-dossier-aperti_5QpJlpbOhfeL0BwoWJa44N

28/07/2026

Lorenzo Guerini presidente del Copasir e deputato del Pd, sarà al Palazzo dell'Informazione di piazza Mastai a Roma, ospite di 'AdnTalks', il format in diretta sul sito internet e sul canale YouTube dell'Adnkronos. A intervistarlo sarà il direttore Davide Desario.

Guarda la diretta alle 10 su 👉 https://youtube.com/live/TNUn2FX1qqs

28/07/2026

Entra in fase di attuazione il regolamento Ue su benessere e tracciabilità di cani e gatti a partire dal 2030.

Il provvedimento ha ottenuto l’approvazione del Parlamento europeo il 28 aprile, quando l’Aula aveva dato il via libera finale con 558 voti favorevoli, 35 contrari e 52 astensioni e l’adozione formale del Consiglio, arrivata il 22 maggio a chiusura dell’iter legislativo.

È la prima volta che l’Ue si dota di standard comuni per l’allevamento, la custodia, la tracciabilità, l’importazione e la gestione di cani e gatti, un vuoto normativo che finora aveva lasciato la materia interamente nelle mani dei singoli Stati membri.

“Il nostro messaggio è chiaro: un animale domestico è un membro della famiglia, non un oggetto o un giocattolo. Finalmente disponiamo di norme più rigorose in materia di allevamento e tracciabilità che ci aiuteranno a contrastare coloro che considerano gli animali come un mezzo per ottenere un rapido profitto. Allo stesso tempo, stiamo creando condizioni di parità per gli allevatori onesti nell’Ue”, aveva commentato la relatrice e presidente della commissione Agricoltura e sviluppo rurale, Veronika Vrecionová (Ecr) dopo l’approvazione del Parlamento Ue.

Il regolamento vieta l’uso di collari a punte (prong collars) e collari a strozzo (choke collars) privi di dispositivi di sicurezza integrati. Si tratta di una misura mirata contro gli strumenti coercitivi che non prevedono meccanismi capaci di limitarne l’effetto lesivo sull’animale. Fanno eccezione i cani impiegati da polizia, forze armate e controllo delle frontiere, che restano esentati da alcune di queste regole, incluso il divieto sui collari coercitivi usati nell’addestramento.

La norma proibisce anche il tethering, cioè legare un cane o un gatto a un oggetto fisso, salvo necessità legate a trattamenti medici. Sono vietate le mutilazioni per finalità estetiche, come il taglio delle orecchie o della coda in vista di mostre, esposizioni o competizioni.

L’obiettivo dichiarato del provvedimento è “fermare le pratiche abusive, limitare i metodi commerciali crudeli e proteggere la salute di cani e gatti”.

Parlamento europeo in Italia

25/07/2026

"A Luca Varani ci penso, certo. Come potrei non farlo. Penso alle azioni che ho fatto, a quanto è stato tragico il destino. Sono consapevole che il reato è stato grave ed è giusto che io paghi".

A parlare per la prima volta, in esclusiva all'Adnkronos, è Manuel Foffo, condannato in via definitiva a 30 anni di reclusione nel 2019 per l'omicidio di Luca Varani, morto la notte tra il 4 e il 5 marzo 2016 dopo ore di torture al termine di un festino a base di droga e alcol durato tre giorni.

Con Foffo nel suo appartamento in via Igino Giordani, dove si consumò il delitto, c'era anche Marco Prato, morto suicida in cella la notte prima dell'inizio del processo a suo carico. A dieci anni dai fatti, Foffo, recluso nel carcere romano di Rebibbia, racconta il suo percorso.

Photos from Adnkronos's post 24/07/2026

"Quello approvato in commissione Cultura alla Camera dei deputati non è un atto parlamentare, è un manifesto ideologico che porta la firma di Vannacci e che il centrodestra, Forza Italia inclusa, ha scelto di approvare. Con il voto favorevole di tutta la maggioranza, il Parlamento approva un testo che certifica una volta di più le politiche del governo contro l’autonomia scolastica e contro meritevoli azioni messe in atto in questi anni dagli istituti scolastici a sostegno del dialogo interreligioso e dell’inclusione".

Lo dichiara Irene Manzi, responsabile nazionale Scuola del Partito democratico, commentando l'approvazione delle risoluzioni presentate da Futuro nazionale e dalla Lega, approvate dalla maggioranza.

"Ancora una volta si costruiscono nemici immaginari per giustificare una stretta autoritaria sull'autonomia scolastica e sulla libertà di insegnamento. Dietro le parole d'ordine sulla 'propaganda islamica' e sull'indottrinamento c'è in realtà un attacco al dialogo interculturale e interreligioso nelle nostre classi: un patrimonio di iniziative e pratiche educative- promosso anche da scuole paritarie ad esempio- costruito da docenti, dirigenti e comunità scolastiche che oggi si vuole colpire in nome di una presunta emergenza che non esiste nei dati né nella realtà quotidiana delle scuole italiane".

"Il fatto che la premier Meloni e il Ministro Valditara lascino campo libero a un'operazione politica di questo tipo è un segnale gravissimo: dimostra che questa destra è disposta a rincorrere le posizioni più estreme pur di non perdere terreno alla proprio destra e che il vero obiettivo della destra di governo è proprio l’autonomia scolastica e dei docenti. Come Partito Democratico continueremo a contrastare in Parlamento e nel Paese ogni tentativo di trasformare la scuola pubblica in un terreno di scontro identitario, difendendo il diritto a crescere in un ambiente educativo aperto e non discriminatorio".

"Il ministro Valditara sostiene che nella risoluzione non vi sia alcun riferimento all’Islam. Benissimo: lo spieghi innanzitutto a Rossano Sasso, che ne ha rivendicato l’approvazione come una vittoria contro "l’islamizzazione delle scuole", ha chiesto di tenere fuori dagli istituti la "propaganda islamica. Il testo lo conosciamo bene e sappiamo che è stato riformulato dal ministero. Se nella versione finale sono spariti i riferimenti all’Islam, questo conferma semmai quanto fosse ideologica e propagandistica la crociata da cui quella risoluzione era partita". Così Antonio Caso, capogruppo M5s in commissione Cultura alla Camera.

23/07/2026

Rafforzare l’autonomia strategica dell’Europa nelle tecnologie digitali senza rinunciare all’apertura dei mercati, alla concorrenza e all’innovazione.

Questa è la sfida di cui ha parlato Laura Rovizzi, Amministratore Delegato di Open GateItalia, all’evento “Tecnologia, potere, regole: la nuova partita della sovranità europea”, organizzato da Adnkronos e Open Gate Italia.

23/07/2026

Rafforzare l’autonomia strategica dell’Europa nelle tecnologie digitali senza rinunciare all’apertura dei mercati, alla concorrenza e all’innovazione.

Questa è la sfida di cui ha parlato Francesco Torselli, eurodeputato FdI, all’evento “Tecnologia, potere, regole: la nuova partita della sovranità europea”, organizzato da Adnkronos e Open Gate Italia.

23/07/2026

Rafforzare l’autonomia strategica dell’Europa nelle tecnologie digitali senza rinunciare all’apertura dei mercati, alla concorrenza e all’innovazione.

Questa è la sfida di cui ha parlato Vincenzo Ferraiuolo, Head of EU Affairs Fastweb + Vodafone, all’evento “Tecnologia, potere, regole: la nuova partita della sovranità europea”, organizzato da Adnkronos e Open Gate Italia.

23/07/2026

Rafforzare l’autonomia strategica dell’Europa nelle tecnologie digitali senza rinunciare all’apertura dei mercati, alla concorrenza e all’innovazione.

Questa è la sfida di cui ha parlato Edoardo Carlo Raffiotta, professore Diritto pubblico e Diritto dell'innovazione e dell'intelligenza artificiale e Comitato strategia AI Università degli Studi di Milano-Bicocca e Avvocato Adscent-NCTM, all’evento “Tecnologia, potere, regole: la nuova partita della sovranità europea”, organizzato da Adnkronos e Open Gate Italia.

23/07/2026

Rafforzare l’autonomia strategica dell’Europa nelle tecnologie digitali senza rinunciare all’apertura dei mercati, alla concorrenza e all’innovazione.

Questa è la sfida di cui ha parlato Giorgio Maria Tosi Beleffi, dirigente Telecomunicazioni, audiovisivo e innovazione tecnologica Ministero delle Imprese e del Made in Italy, all’evento “Tecnologia, potere, regole: la nuova partita della sovranità europea”, organizzato da Adnkronos e Open Gate Italia.

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