Gazzetta del Rugbista

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26/03/2022

Gli Scarlets sfruttano tutti gli errori delle Zebre poi dilagano. A Parma finisce 24-41.
Dopo lo storico successo azzurro in terra Gallese, la sfida si ripropone al Lanfranchi, dove le Zebre ospitano gli Scarlets.
Partono con il piede sbagliato le Zebre che regalano una mischia agli ospiti sul calcio d’inizio. Esplorano la profondità gli Scarlets, ma regge la difesa. Dopo l’errore iniziale sono i padroni di casa a creare un po’ di più, sfruttando diversi turnover. Sono comunque gli Scarlets a passare in vantaggio con il pide di Patchell al 15’. Al 22’ passano ancora gli Scarlets con Baldwin che buca la difesa al largo e segna. Trasforma Patchell per lo 0-10. Rispondono subito le Zebre che accorciano con un penalty di Canna. Al 30’ arriva la seconda meta degli ospiti: touche lunga di Bigi, Patchel innesca la linea dei trequarti e Conbeer finalizza. Da posizione defilata, Patchell trasforma per il 3–17. Dopo 3 minuti passano ancora i gallesi con una touche perfetta, che innesca la meta di McNicholl. Patchell trasforma ancora: 3-24.
Nel secondo tempo le Zebre mantengono il possesso per i primi 10 minuti, ma non riescono a incidere, anche a causa della frenesia di alcune scelte. Gli Scarlets, invece, confermano il massimo cinismo, bucando alla prima azione con Lousi e Kalamafoni, con il primo che chiude in meta lo scambio: 3-29. Al 54’ Canna si incunea nella difesa Gallese e segna la prima meta per i ducali. Trasforma Biondelli. Due minuti più tardi, ancora Canna innesca al piede lo stesso Biondelli, che sigla la seconda meta, trasformata, stavolta, da Canna per il 17-29. La risposta ospite arriva solo 3 minuti più tardi: incursione di McNicholl a sinistra e Lezana poi finalizza. Centra ancora i pali Patchell: 17-36. Al 72’ allungano definitivamente gli Scarlets che trovano la meta con Tuipulotu. Non trasforma Costelow: 17-41. Al 76’ arriva la terza meta delle Zebre, con un’azione insistita nei 22 avversari. Rizzi pesca all’ala D’onofrio che schiaccia in meta. Trasforma Rizzi per il 24-41.
Gli Scarlets si aggiudicano il match lasciando il predominio territoriale agli avversari per larghi tratti dell'incontro, ,ma sfruttandone ogni errore. Troppa frenesia per le Zebre che regala agli ospiti diverse mete con chiari errori. Le mete di Canna e Biondelli arrivano troppo tardi per riaprire il match.

11/02/2022

Vittoria storica degli azzurrini!

𝘼𝙫𝙚𝙩𝙚 𝙛𝙖𝙩𝙩𝙤 𝙡𝙖 𝙨𝙩𝙤𝙧𝙞𝙖 !!!

Bitpanda

22/01/2022

Warriors cinici nel primo tempo poi prendono il largo. Con le Zebre finisce 26-36.
Al Lanfranchi per la quarta Giornata di Challenge Cup attivano i Worcester Warriors.
Pronti via, sono subito gli ospiti a far pagare dazio alle Zebre nella prima azione: penalty, touche e meta da maul di capitan Annett. Non sbaglia da posizione defilata Billy Searle: 0-7. Le Zebre provano a rispondere subito, conquistando una mischia sotto ai pali, ai 5 metri. Il pack inglese concede due calci, ma la difesa riesce ad assorbire l’azione di Cronjé e D’Onofrio e ad evitare la meta. Al 18’ ancora in meta i Warriors, che bucano a destra e finalizzano dal lato opposto ancora con Annett, per lo 0-12. Rispondono ancora le Zebre, che sfruttano la superiorità netta della mischia per risalire il campo e proprio da mischia trovano la meta con Cronjé. Trasforma O’Malley in mezzo ai pali: 7-12. Dopo due minuti, però, sono ancora gli ospiti a realizzare la terza meta su tre azioni totali. Buco centrale di Annett, che scarica a Searle che segna e trasforma, per il 7-19. La partita si infiamma. Le Zebre recuperano una palla in ruck e innescano Cronjé che gioca perfettamente il 2 su 1 con D’Onofrio che vola in meta. Trasforma ancora O’Malley per il 14-19. Prima della fine del primo tempo, Mitchell buca la difesa inglese, che però riesce a salvarsi.
Nel secondo tempo passano di nuovo per primi i Warriors con Howe. Trasforma Searle: 14-26. Dopo la meta le Zebre cominciano a concedere troppi calci nelle Ruck. Al 54’ Searle sbaglia un penalty, ma Worcester ha, di fatto, preso possesso del campo. Il possesso si concretizza con la meta di Hill trasformata da Searle per il 14-33. Al 60’ prova a suonare la carica Giammarioli con una percussione centrale che porta le Zebre nei 22 avversari. È ancora la mischia delle Zebre a tenere il campo e a innescare Trulla al largo che segna la meta del 19-33. Al 71’ allungano gli ospiti che trovano 3 punti dalla piazzola con Searle: 19-36. Hanno ancora benzina i padroni di casa che al 79’ trovano il bonus offensivo con una bella penetrazione di Lucchin. Trasforma Rizzi per il 26-36.
Primo tempo cinico di Worcester, che capitalizza praticamente tutte le azioni offensive. Nel secondo tempo riesce a imporre il gioco nella prima metà e prende il largo. Buona la prova delle Zebre che dominano la mischia chiusa, ma si fanno spesso imbrigliare dalla difesa ospite nel gioco aperto, trovando, comunque il bonus offensivo.

24/12/2021

Tanta Benetton, poche Zebre. I trevigiani vincono il derby 14-39.

Derby della Vigilia al Lanfranchi. Le Zebre ricevono la Benetton per il primo incrocio italiano dell’URC.
La prima sfida tra piazzatori se l’aggiudica Rhyno Smith che centra i pali al 5’, mentre Canna, 2 minuti prima aveva fallito il suo penalty. Partenza abbastanza vivace da parte di entrambe le squadre che provano a dare ritmo alle azioni offensive. Con il passare dei minuti sale la pressione della Benetton che al 16’ trova la via della meta con Ruzza. Trasforma Smith per lo 0-10. La meta non cambia l’inerzia del match che vede sempre i trevigiani prevalere nel possesso, pur senza trovare particolari soluzioni offensive. Lo stallo si sblocca al 32’: Canna calcia una punizione dai suoi 22, ma la palla rimane in campo; contrattacca la Benetton che finalizza con Pettinelli. Dalla piazzola Smith fa 0-17. Due minuti più tardi rimangono anche in 14 le Zebre. L’arbitro giudica punibile solo con un giallo il placcaggio alto di Tuivuaka. Ne approfitta subito la Benetton che passa subito con Meloncello, trasforma Smith: 0-24.
Nella ripresa, dopo un paio di folate dei padroni di casa, si ripete lo stesso copione. Al 52’ un altro penalty di Smith. Al 56’ arriva la quarta meta della Benetton con Brex. Fa 5/5 Smith e si va sullo 0-34. Al 63’ fiammata di Bruno che intercetta una palla nei suoi 22, risale tutto il campo prima di essere fermato a un metro dalla linea. Sull’intervento difensivo la palla finisce in area di meta e Boni riesce a schiacciare. Canna Trasforma per il 7-34. Dopo 2 minuti, ancora meta per le Zebre. Tuivuaka accelera nel buco e serve Bisegni con un off load. Trasforma il neoentrato O’Malley: 14-34. Risponde subito la Benetton: Marin rompe il placcaggio di Zambonin e va in meta, ma poi non trasforma. Si va sul 14-39 su cui si chiude il match.
Partita a senso unico con la Benetton in controllo praticamente assoluto del match. Le Zebre fanno un passo indietro rispetto alla solida prestazione di Tolone. Salvano il risultato solo le due mete ottenute su azioni estemporanee.

11/12/2021

A Parma passa Biarritz. Le Zebre sconfitte per 13-26 all’esordio in Challenge.
Inizia la stagione delle coppe europee. A Parma per la prima giornata di Challenge Cup, le Zebre ospitano Biarritz.
Sono i Ducali, in maglia Blu con inserti gialli, a passare subito con un penalty da metà campo di Rizzi. Dopo due minuti, Biarritz fallisce l’aggancio dalla piazzola. I transalpini prendono possesso del gioco, ma la difesa delle Zebre è ordinata e riesce a respingere un paio di assalti importanti. Al 20’ passano gli ospiti. Vergnaud trova il buco e serve Erbani all’esterno che rientra e va in meta. Trasforma Bosch per il 3-7. Dopo 3 minuti accorciano le Zebre con un altro penalty di Rizzi. Al 26’ rimane in 14 Biarritz per il giallo a Plessis-Couillard per in avanti volontario. Nonostante l’inferiorità numerica, sono proprio i baschi a trovare la meta con Erdocio. Trasforma Bosch e si va sul 6-14. Rispondono subito le Zebre: D’Onofrio buca centralmente e scarica per Trulla che va in meta. Rizzi fa 3 su 3 per il 13-14.
Nella ripresa, passano per primi gli ospiti che trovano la meta su azione insistita, finalizzata da Tcheisvhili. Non trasforma Bosch: 13-19. Al 62’ fallisce l’allungo di Biarritz che non trova i pali con Herron. Al 67’ passa ancora Biarritz con Scannell, che regala ai suoi il punto di bonus. Trasforma Herron per il 13-26. Le Zebre non riescono a trovare spunti per riaprire il match, che si chiude, quindi, sul 13-26.
Partita difficile per i Ducali che vengono schiacciati dal possesso di Biarritz.

13/11/2021

L'Italia si perde nei fondamentali. I Pumas vincono 16-37 a Treviso.
Passo indietro per gli Azzurri che contro l'Argentina non riescono a ripetere la prestazione vista contro gli All Blacks, sia sul piano dell'aggressività in difesa, sia sul piano dell'attenzione nei momenti cruciali del match. I sudamericani si impongono in quasi tutte le fasi cruciali del gioco, dominando i punti d'incontro e il gioco aereo, anche in touche.
Passo indietro per gli Azzurri che, forse, subiscono un passivo eccessivo rispetto ad una prestazione a cui comunque non è mancata la generosità.

06/11/2021

L'Italia tiene per un'ora, poi dilagano gli All Blacks nel finale.
Convincente la prima uscita della serie di Autumn Test Match per gli Azzurri che riescono a inchiodare a 0 i neozelandesi per circa 30 minuti, con una difesa magistrale che causa tanti errori di handling dall'altra parte.
Gli opsiti piazzano l'1-2 intorno al 30' e segnano un'altra meta prima dello scadere. Gli Azzurri trovano 6 punti con Garbisi.
Nella ripresa escono di nuovo bene dai blocchi gli Italiani, ma quando finisce la benzina gli All Blacks riescono a piazzare 4 mete, ma soprattutto riescono a sviluppare le trame di gioco in continuità.

Il 9-47 finale risente dell'accelerata finale dei neozelandesi, contro un'Italia che per quasi un'ora è riuscita ad essere competitiva in difesa.

23/10/2021

Le Zebre non pungono. Edinburgh vince 10-27
A Parma, le Zebre, a caccia del primo successo stagionale, ricevono Edinburgh, reduce dalla vittoria contro i Bulls.
Sono gli ospiti a passare subito in vantaggio con il penalty di Kinghorn. Le Zebre tengono e risalgono il campo con un calcio di Canna che Hoyland non controlla. Dalla touche arriva la meta di Bruno che Canna trasforma per il 7-3. Dopo la meta subita, Edinburgh prende possesso della metà campo avversaria, ma le Zebre in più occasioni riescono a respingere gli attacchi avversari. La pressione ospite si concretizza al 32’ con Jack Blain che chiude a destra l’offensiva dei suoi. Non trasforma Kinghorn: 7-8.
Nel secondo tempo è Edinburgh a muovere il tabellino, prima al 55’ McInally chiude la maul dei suoi, poi sfruttando lo sfondamento di Venter al 60’. Kinghorn trasforma solo quest’ultima meta: 7-20. Al 63’ accorciano le Zebre con il piazzato di Rizzi. Edinburgh resta padrone del campo fino a trovare, a tempo scaduto, la meta del bonus con Vellacot. Kinghorn fissa il risultato sul definitivo 10-27.
Le Zebre non riescono a trovare la chiave del match e lasciano il gioco e il campo agli avversari che riescono a trovare anche il bonus offensivo, correndo pochi rischi, soprattutto nella ripresa.

02/10/2021

Secondo tempo a senso unico. Ulster si impone sulle Zebre 3-36.
Il secondo turno di United Rugby Championship vede contrapporsi Zebre e Ultser. Prima del kick-off le due squadre osservano un minuto di silenzio in memoria del compianto Leonardo Mussini, lo storico responsabile della comunicazione delle Zebre, scomparto lo scorso 29 Settembre.
I padroni di casa provano subito a prendere possesso della metà campo avversaria, con un possesso attento che però non trova pertugi nella difesa irlandese. Al 14’ sono gli ospiti a rendersi pericoloso dopo un’azione insistita, ma sono costretti al fallo dalla difesa delle Zebre. Al 21’ arriva la meta di Ethan McIlroy che sfrutta la pressione prolungata dei suoi. Burns non trasforma: 0-5. Al 33’ Rizzi accorcia dalla piazzola. Si va sul 3-5. Allo scadere del primo tempo, trova la seconda meta McIlroy che gioca il 2-1 al largo. Burns sbaglia ancora: 3-10.
Alla ripresa, Ulster prende subito possesso della metà campo avversaria. Le Zebre non riescono a liberare e al 46’ arriva la meta di Will Addison che si ripropone all’esterno sulla destra e va in meta. Stavolta Burns centra i pali e fa 3-17. Al 52’ rimangono temporaneamente in 14 le Zebre. Canna pasticcia su un calcio di liberazione ed è costretto a portare la palla in area di meta. Sulla mischia ai 5, la prima linea italiana va in difficoltà e ne fa le spese Neculai appena entrato che riceve il giallo. Al 58’ Ulster capitalizza la superiorità numerica con la meta al largo di Hume. Non trasforma ancora Burns. Inizio difficile per le Zebre che nei primi 20 minuti del secondo tempo, non lasciano mai i propri 22, anche a causa dei ripetuti falli in mischia chiusa. Al 61’ giallo anche per Mbanda, che paga i continui falli della sua linea difensiva. Al 62’ arriva la meta da touche di Timoney, trasforma Doak per il 3-29. Al 76’ provano la fiammata le Zebre con Di Giulio che si invola ma Laloifi non riesce a raccogliere il suo calcio. Al 78’ è ancora Ulster ad andare in meta con Timoney che trova un buco centrale. Trasforma Lowry per il 3-36 su cui si chiude il match pochi secondi più tardi.
Secondo tempo da dimenticare per gli uomini di coach Bradley che non riescono a trovare le contromisure agli attacchi dei Nordirlandesi. L’indisciplina difensiva, i tanti calci concessi in mischia chiusa e i due gialli hanno di fatto impedito alle Zebre di avere palloni giocabili.

29/09/2021

Ci stringiamo intorno alla sua famiglia e alla famiglia delle Zebre Rugby che piangono la scomparsa di Leonardo Mussini.
Sono notizie che non si vorrebbero mai dare. 🖤

19/06/2021

Benetton, sei nella storia! Vinta la prima storica Pro14 Rainbow Cup!

La stagione internazionale del Benetton si chiude con il botto. Al Minuto arrivano i Vodacom Bulls, per la finale tra emisfero Nord e Sud della Pro14 Rainbow Cup.
Inizio arrembante e generoso per i leoni che trovano al 6' la meta al largo con Ioane dopo una serie di attacchi centrali. Garbisi non trasforma da posizione defilatissima.
Al 17' ci prova Garbisi da metà campo ma il suo penalty non c'entra i pali. Bulls un po' scoperti dietro, con Chris Smith in difficoltà sui calci del Benetton.
Al 20' si sblocca al piede il 10 dei padroni di casa che fa 8-0, dopo un fallo in ruck dei sudafricani.
Primo quarto di gara che ha visto i Veneti imporsi nel gioco e costringere gli avversari a diversi falli.
Al 27' accorciano gli ospiti con la metà di Tambwe, bravo a ripartire dalla ruck. Non trasforma Chris Smith: 8-5.
Sul seguente calcio di invio, la palla va direttamente fuori. I Bulls capitalizzano la mischia e trovano un calcio che Chris mette in mezzo ai pali.
Alla ripresa i Bulls pasticciano in touche e Els regala il nuovo vantaggio ai suoi. Sbaglia ancora Garbisi: 13-8.
In chiusura arriva la meta tecnica per il Benetton. Els si stacca dalla maul, arriva in area di meta e viene placcato alto da Stravino Jacobs, che contestualmente riceve un giallo.
Il primo tempo si chiude sul 20-8.

Il secondo tempo si apre in superiorità numerica per i Veneti. Al 44' Ioane raccoglie un calcio all'ala, scarica su Lamaro che porta la palla in meta. Trasforma Garbisi per il 27-8. Al 48' Hendricks carica Tavuyara con la spalla: Penalty. Garbisi fa 30-8.
In difficoltà la difesa sei Bulls che non riesce a liberare. Per due volte consecutive il calcio di alleggerimento finisce direttamente fuori. Nel secondo caso, sugli sviluppi della touche, Padovani riceve all'ala si incunea nella difesa avversaria e schiaccia in meta.

Finisce 35-8. Il Benetton vince la Rainbow Cup contro i Bulls!

07/05/2021

Doppietta Benetton. Il derby sorride ai Veneti che vincono 20-25.
Al Lanfranchi si gioca la seconda giornata di Rainbow Cup. Di scena il derby tra Zebre e Benetton.
Parte forte il pack delle Zebre che mette subito in difficoltà gli avversari in mischia chiusa, ma nessuna delle due squadre riesce a prendere il sopravvento, rimanendo tra 22 e 22. Il risultato si muove al 24’ con Pescetto che trasforma un penalty comodo. Alla ripresa, lo stesso pescetto è costretto ad uscire in barella a causa di un suo placcaggio. Al suo posto Carlo Canna. Al 30’ arriva la prima meta del match. La linea di trequarti della Benetton attacca palla in mano con una rapida trasmissione che Padovani finalizza. Garbisi Trasforma dalla linea laterale per il 3-7. Al 34’ la Benetton rimane in 14 per il giallo a Gallo. Il vantaggio ospite regge fino al 35’. Le Zebre capitalizzano al meglio la maul avanzante. Il fallo di Els, che prova ad affossare la maul, costa il giallo e la meta tecnica per le Zebre che vanno sul 10-7. Allo scadere la Benetton riesce a guadagnare una punizione che Garbisi trasforma per il pareggio.
Nel secondo tempo le Zebre non riescono a sfruttare la superiorità numerica e la Benetton torna pieni ranghi senza pagare ulteriore dazio. Al 51’, dopo aver firmato il pareggio, Garbisi si ripete dalla piazzola per il 10-13. Al 55’ Canna risponde a Garbisi per il 13 pari. Dopo il pari gli ospiti provano a fare la partita. Le Zebre difendono ma non riescono ad uscire. Al 70’ la pressione dei veneti produce la meta in mezzo ai pali di Ruzza, che Garbisi non può non trasformare. A 10 minuti dal termine, la Benetton conduce 13-20. Reagiscono le Zebre che al 75’ trovano il pertugio giusto con Canna che poi trasforma per il pari. Il pari non dura praticamente nulla. La Benetton buca la difesa di casa e Halafihi finalizza per la meta del sorpasso. Non trasforma Garbisi, ma le Zebre non hanno più tempo.
Buona performance della Benetton che bissa il successo dell’esordio resistendo alla doppia inferiorità numerica e dominando il gioco nel secondo tempo.

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