Studio Naiade Risarcimenti

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Assistenza tecnico-peritale indipendente in materia di sinistri, risarcimenti e controversie assicurative. Non vendiamo polizze: tuteliamo il danneggiato.

Perito Assicurativo Ruolo CONSAP, CTU Tribunale Napoli Nord. Primo contatto gratuito.

Photos from Studio Naiade Risarcimenti's post 17/06/2026

«La mia assicurazione è DallBogg. E adesso?» Me lo state chiedendo in tanti in questi giorni.

Il 9 giugno 2026 la vigilanza bulgara ha revocato la licenza a DallBogg; l'IVASS lo ha confermato il 10 giugno. Due cose da sapere subito:

▪️ se HAI una polizza DallBogg, resta valida fino alla scadenza: poi devi cambiare compagnia. Non restare scoperto.
▪️ se ASPETTI un risarcimento (vecchio o nuovo sinistro), non resti senza tutela: l'obbligo di pagare la vittima della strada non sparisce. In Italia ti liquida il sistema CONSAP (Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada), che poi recupera dal Fondo bulgaro.

⚠️ Attenzione: la prescrizione di 2 anni corre lo stesso.

Hai una polizza o un sinistro DallBogg? Facci leggere le carte. 👉 081 894 9521

Photos from Studio Naiade Risarcimenti's post 16/06/2026

«La sua richiesta era incompleta, quindi non vale niente.» Davvero? 🤔

Capita: mandi la richiesta di risarcimento, la compagnia non risponde per mesi, e quando arrivi davanti al giudice tira fuori il cavillo — mancava un documento.

Il Tribunale di Salerno (sent. n. 4246 del 22 ottobre 2025) ha rimesso le cose a posto: la procedura è governata da correttezza e buona fede. Se alla richiesta manca qualcosa, la compagnia deve chiedertelo, non starsene zitta per poi usare il silenzio a suo vantaggio.

Attenzione però alla faccia opposta della medaglia: se l'integrazione te la chiedono davvero e tu non rispondi, è la tua domanda a cadere. L'ha detto il Tribunale di S. Maria Capua Vetere (sent. n. 4566 del 9 dicembre 2024).

In parole povere: la compagnia non può guadagnare dal suo silenzio — e tu non puoi permetterti il tuo. Ogni richiesta di integrazione va presa sul serio, nei termini.

Hai ricevuto una richiesta di documenti e non sai come muoverti? Facci leggere le carte. 📩

Photos from Studio Naiade Risarcimenti's post 15/06/2026

Una nostra cliente cammina sul bordo di una strada senza marciapiede. Da dietro, una bicicletta la travolge: cade, frattura alla caviglia, intervento, mesi di riabilitazione. 🚲
Al Pronto Soccorso, sotto shock, dice «sono caduta», e sul referto resta scritto «caduta accidentale». Senza testimoni né foto, la compagnia del ciclista ha ritenuto non provato l'investimento: una posizione comprensibile, perché l'onere di provare il fatto è di chi chiede il risarcimento (art. 2697 c.c.).
Ma il referto prova solo ciò che il paziente riferisce, non come sia andata davvero (Trib. Torre Annunziata n. 406/2024). Ricostruita la dinamica con i testimoni e la medicina legale, il quadro cambia: chi guida una bici è «conducente» e risponde del pedone investito (art. 2054 c.c.). 💧
La vicenda si è poi definita in corso di causa, con esito positivo per la nostra assistita.
👉 Spesso non è una questione di torto o ragione, ma di come si ricostruisce un fatto. Se ti riguarda, scrivici in DM o su WhatsApp prima di rispondere.

Photos from Studio Naiade Risarcimenti's post 15/06/2026

Un incendio in casa. 🔥 La famiglia esce in tempo, ma l'appartamento è annerito: pareti, mobili, impianti.

Ho seguito un caso così. C'era la polizza casa, e si avvia la perizia: il perito della compagnia e quello dell'assicurato si incontrano, valutano i danni e firmano insieme un verbale con l'importo concordato.

E poi? La compagnia non paga. Silenzio per settimane.

Il punto che in pochi conoscono è questo: quando i due periti firmano quel verbale, l'ammontare del danno non è più "in trattativa". È determinato e vincola anche la compagnia, che non può più ridiscutere la stima. E se non paga nei termini, non è più una contestazione sull'importo: è un ritardo a tutti gli effetti, con interessi. Lo hanno ribadito di recente le Sezioni Unite della Cassazione (sent. n. 11959/2026).

Dopo il reclamo, l'indennizzo è stato pagato per intero. ✅

La lezione: avere un proprio perito quando si firma la stima non è un costo in più, è ciò che mette il risultato al sicuro.

Ogni caso è diverso. Prima di accettare o firmare una stima della tua compagnia, scrivici: 📩 [email protected] · 📞 081 894 9521.

Photos from Studio Naiade Risarcimenti's post 15/06/2026

«Eh, ma lei andava forte.» Quante volte l'abbiamo sentita dopo un incidente. 🏍️

Un automobilista svolta a sinistra e invade la corsia di un motociclista che arriva dal senso opposto. Lesioni gravissime. In appello, però, al motociclista viene attribuita una parte di colpa: i danni erano grossi, "quindi" doveva andare forte. Peccato che la perizia cinematica dicesse il contrario: velocità stimata sotto il limite.

La Cassazione (Sez. IV pen., n. 10473/2024) ha annullato su questo punto, con un principio che vale per tutti: il concorso di colpa della vittima non si presume. Va provato con dati accertati — non dedotto dall'entità dell'urto o da una sensazione.

In parole povere: se ti dicono che "andavi forte", la domanda giusta è una sola: misurato da chi, e con quali dati?

C'è scritto così. Quindi è andata così? Non sempre. Facci leggere le carte. 📩

Photos from Studio Naiade Risarcimenti's post 15/06/2026

Mi è capitato di seguire il titolare di un negozio che si è ritrovato un disastro senza avere nessuna colpa. Un'impresa stava facendo lavori sul condominio e ha lasciato aperto, per giorni, un foro nella parete esterna. Da lì sono entrati i topi delle fogne, che nel negozio hanno rosicchiato i fili della corrente, rovinato i tubi del condizionatore, fatto cadere pezzi di controsoffitto e mangiato la merce sugli scaffali. 🐀

L'assicurazione fa spallucce: "che colpa abbiamo se sono entrati i topi?". Ma i topi sono entrati proprio dal buco che l'impresa aveva lasciato aperto. La legge (art. 2051 c.c.) mette la responsabilità su chi ha in custodia il cantiere, e a pagare è la sua assicurazione. ✅

Abbiamo fotografato tutto, ricostruito le cause e chiuso la posizione direttamente con la compagnia dell'impresa, senza andare in causa.

Un'impresa ti ha danneggiato il negozio o la casa mentre faceva lavori? Scrivici prima di accettare qualsiasi proposta.

Photos from Studio Naiade Risarcimenti's post 15/06/2026

Un pedone investito in retromarcia in un parcheggio. 🚗

Al pronto soccorso scrivono "contusione, sette giorni". Sembrava una sciocchezza. Poi il dolore non passa, e la risonanza scopre la rottura della cuffia dei rotatori.

Alla visita medico-legale c'è anche il medico nominato dalla compagnia: scrive 18% di invalidità permanente. Diciotto punti, firmati dal loro stesso fiduciario.

E in tribunale la compagnia chiede comunque di respingere tutto. 🤷‍♂️

Il consulente del giudice conferma il 18% e il Tribunale riconosce il danno per intero, secondo le Tabelle di Milano.

Una prognosi breve al pronto soccorso non racconta sempre come andrà a finire. 👇

Hai ricevuto una comunicazione dalla tua compagnia? Scrivici prima di rispondere.

Photos from Studio Naiade Risarcimenti's post 15/06/2026

Me lo chiedono spesso: «Ma se uno distrugge la sua roba assicurata e non incassa niente, che frode è?» 🤔

La risposta è arrivata anche da una sentenza fresca della Cassazione (Cass. pen., Sez. I, n. 17196, depositata il 13 maggio 2026): la frode assicurativa si consuma nel momento in cui distruggi il bene. Non serve aver incassato l'indennizzo — non serve nemmeno un euro. Il reato è già completo lì.

E c'è di più: anche quando il reato si prescrive per il passare del tempo, il risarcimento dovuto alla compagnia resta in piedi. Il conto, prima o poi, arriva comunque.

In parole povere: il sinistro finto non conviene mai. E oggi, tra scatole nere e perizie cinematiche, i controlli vedono tutto.

Noi stiamo da un'altra parte: dalla parte dei sinistri veri, documentati, difesi con i dati. Hai subìto un danno e la compagnia fa resistenza? Scrivici su WhatsApp. 📩

07/12/2025

Ti è mai capitato di ricevere una proposta di risarcimento e pensare: “Ma è tutto qui?”
Molto spesso la stima della compagnia è una valutazione interna, rapida e al ribasso.
La Perizia Tecnica di Parte, invece, misura il danno reale con strumenti, rilievi tecnici e ricostruzione accurata della dinamica.

Quando il danno viene valutato correttamente, la differenza è evidente:
da una stima minima al reale valore economico del danno.
Non opinioni: numeri.

Perché la Perizia di Parte fa la differenza

Una valutazione tecnica indipendente verifica:

• compatibilità tra dinamica e danni
• punti d’urto e deformazioni
• componenti realmente da sostituire
• costi della manodopera e dei materiali
• danni diretti, indiretti e funzionali
• criteri del Codice delle Assicurazioni

Se l’offerta è troppo bassa, non accettare senza un’analisi professionale.

Con NAIADE® Risarcimenti ricevi una perizia completa, indipendente e tecnicamente ineccepibile.

Consulenza disponibile anche online tramite Google Meet, con spiegazione dettagliata della perizia e della dinamica del sinistro.
Firma dell’incarico anche a distanza, da smartphone, senza necessità di firma digitale avanzata.

Contatti

Telefono fisso / WhatsApp: 081 894 9521
E-mail: [email protected]

PEC: [email protected]

Sito web: www.naiade.it

Francesco Capuano

Perito Assicurativo iscritto IVASS
Perito Industriale Meccanica – Ordine dei Periti Industriali di Napoli
Iscritto al Ruolo Periti ed Esperti della Camera di Commercio di Napoli – categoria Meccanica
CTU n. 356 Tribunale di Napoli Nord – Iscritto Albo CTU Nazionale
Titolare NAIADE® Risarcimenti

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