Hortus Novus

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Zaffit™ Plus è un integratore alimentare a base di zafferano e curcumina, indicato in oftalmologia per aiutare a prevenire situazioni di stress oculare.

Hortus Novus srl è stata costituita nel 1998 con l’obiettivo di produrre e commercializzare prodotti – intermedi e finali – destinati ai settori alimentare, cosmetico e della salute, e ottenuti con procedimenti rigorosamente naturali. La società si avvale della collaborazione di partner tecnologici e partecipa attivamente a tutte le fasi della ricerca di base e applicata, di messa a punto e testin

Acqua e zafferano al mattino: la nuova moda social fa davvero bene o è solo un mito? Cosa dice la scienza 18/06/2026

Negli ultimi mesi si è diffusa sui social la tendenza di assumere acqua e zafferano al mattino per beneficiare delle proprietà della spezia.
Facciamo chiarezza: che lo zafferano possieda interessanti proprietà biologiche è confermato da numerosi studi scientifici. Tuttavia, quando si parla di salute, è importante distinguere tra ciò che è supportato dall'evidenza scientifica e ciò che nasce da semplificazioni o mode del momento.
Non basta infatti sciogliere una generica quantità di zafferano nell'acqua per ottenere gli effetti osservati negli studi clinici e sperimentali. La ricerca ha dimostrato che l'attività neuroprotettiva dello zafferano dipende dalla sua specifica composizione chimica e dalla presenza di particolari molecole bioattive, in concentrazioni ben definite.
Per questo motivo non tutti gli zafferani sono uguali e non tutti presentano le stesse caratteristiche funzionali.
Hortus Novus ha sviluppato e brevettato un metodo che consente di identificare gli zafferani dotati di una significativa attività neuroprotettiva. Il brevetto nasce dagli studi condotti dai professori Silvia Bisti e Benedetto Falsini in collaborazione con l'Università dell'Aquila e il Policlinico Gemelli.
Da queste ricerche è nato Repron®, uno zafferano caratterizzato da una composizione chimica rigorosamente definita e standardizzata, e successivamente ZAFFIT®, integratore alimentare a base di zafferano Repron®, sviluppato per supportare il benessere visivo e aiutare a contrastare situazioni di stress oculare.
L'innovazione non nasce da una moda, ma dalla ricerca, dalla standardizzazione delle materie prime e dalla verifica scientifica dei risultati.
Continueremo a condividere evidenze, studi e aggiornamenti per contribuire a una corretta informazione sul potenziale dello zafferano nel campo della salute visiva.

Acqua e zafferano al mattino: la nuova moda social fa davvero bene o è solo un mito? Cosa dice la scienza Scopri i benefici di bere acqua e zafferano al mattino. Questa tendenza promette un boost energico e benessere generale.

Retinopatia Diabetica, Il Nemico Silenzioso Della Vista: Colpito Il 30% Dei Pazienti Con Diabete | Mondosanità 16/06/2026

La retinopatia diabetica è una delle complicanze più insidiose del diabete, che compromette la vista e può portare alla cecità se non diagnosticata e trattata in tempo.
Controlli regolari, stile di vita sano, attività fisica, alimentazione equilibrata e stop al fumo possono fare davvero la differenza.
🔬Accanto alla prevenzione, anche la continua ad avanzare. In Hortus Novus siamo impegnati ogni giorno in questa battaglia: collaboriamo con l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova e l’Ospedale San Raffaele su un progetto innovativo che utilizza il nostro zafferano Repron® per sviluppare nuove soluzioni terapeutiche. E a Pisa viene testato su modelli “in vitro” e “in vivo” di retinopatia diabetica.
Grazie alle sue proprietà uniche, il nostro zafferano ha dimostrato di rallentare i processi infiammatori e degenerativi della , contribuendo a prevenire il peggioramento della malattia.
Seguiteci per restare aggiornati sui prossimi sviluppi!
®

Retinopatia Diabetica, Il Nemico Silenzioso Della Vista: Colpito Il 30% Dei Pazienti Con Diabete | Mondosanità Mondosanità Retinopatia diabetica, il nemico silenzioso della vista: colpito il 30% dei pazienti con diabete %

Diabete e cecità: scoperto un nuovo meccanismo che potrebbe cambiare le cure per la retina 10/06/2026

Lo studio identifica un nuovo meccanismo coinvolto nella retinopatia diabetica. Un passo sicuramente importante.
Ma la non si ammala attraverso una singola via biologica. Neuroinfiammazione, chemochine, sistema immunitario, alterazioni vascolari e degenerazione neuronale costituiscono un network strettamente integrato.
Da anni le nostre ricerche sullo mostrano che la retinica è associata proprio alla modulazione di questi meccanismi interconnessi.
Per questo riteniamo che il futuro delle terapie non risieda soltanto nell'identificazione di nuovi target molecolari, ma nella capacità di comprendere e modulare i sistemi biologici che li collegano.
La complessità della malattia richiede una visione integrata della biologia della retina.
Se sei interessato ad approfondire, nei commenti trovi il link ad un articolo recentemente pubblicato su Antioxidants che ripercorre vent’anni di ricerca, studi preclinici, trial clinici, confronti interdisciplinari dedicati al possibile ruolo neuroprotettivo dello zafferano.

Diabete e cecità: scoperto un nuovo meccanismo che potrebbe cambiare le cure per la retina Uno studio tedesco ha individuato un processo cellulare che favorisce i danni alla retina nei pazienti diabetici. La scoperta potrebbe aprire la strada a terapie più mirate contro una delle principali cause di perdita della vista.

Photos from Hortus Novus's post 08/06/2026

Il 4 e 5 giugno 2026 Genova ha ospitato "BRAINFENATI – Symposium in Honor of Prof. Fabio Benfenati", un evento dedicato a celebrare l'eccezionale contributo scientifico del Prof. Fabio Benfenati nel campo delle neuroscienze e della fisiologia sinaptica.
Professore ordinario di Neurofisiologia presso l'Università degli Studi di Genova e coordinatore del Center for Synaptic Neuroscience and Technology dell'Istituto Italiano di Tecnologia, il Prof. Benfenati ha contribuito in modo determinante alla comprensione dei meccanismi che regolano la trasmissione e la plasticità sinaptica, ampliando le conoscenze sui processi alla base delle funzioni cerebrali e di numerose patologie neurologiche.
Tra i suoi contributi più innovativi figurano le ricerche sulle retine artificiali e sulle protesi retiniche, sviluppate per ripristinare la funzione visiva in pazienti affetti da patologie degenerative della retina, come la retinite pigmentosa.
Il simposio riunisce ricercatrici, ricercatori e studiosi provenienti da istituzioni nazionali e internazionali, offrendo un'importante occasione di confronto sui più recenti sviluppi della ricerca neuroscientifica. Tra essi anche Silvia Bisti, consulente scientifico Hortus Novus.

E se il segreto per proteggere la tua vista fosse il calore? 04/06/2026

Un nuovo studio statunitense ha mostrato risultati molto interessanti nell'uso del laser per attivare meccanismi di protezione della retina nelle fasi iniziali della degenerazione maculare.

È importante però leggere la notizia con la giusta prospettiva: gli stessi ricercatori sottolineano che non siamo di fronte a una terapia già disponibile, ma a una promettente prova di concetto che dovrà essere confermata da ulteriori studi clinici di sicurezza ed efficacia prima di avere un reale significato pratico per i pazienti.

L'aspetto più interessante, dal nostro punto di vista, è il principio alla base della ricerca: aumentare la resilienza dei tessuti retinici e sostenerne la capacità di risposta allo stress degenerativo.

Si tratta di un concetto che richiama da vicino quanto osservato con lo

zafferano Repron®, il cui obiettivo è proprio sostenere i meccanismi di protezione e adattamento della retina.

E come per molte strategie neuroprotettive, il fattore tempo è fondamentale: prima si interviene, maggiori sono le possibilità di preservare la funzione visiva residua. Ciò che è già andato perduto non può essere recuperato, ma l'obiettivo è contribuire a rallentare la progressione del danno.

C'è poi una differenza pratica importante: mentre un trattamento laser richiede procedure specialistiche e dipende interamente dall'intervento medico, lo zafferano può essere assunto facilmente come integrazione orale.

👁️ Per questo il messaggio resta sempre lo stesso: non aspettare. La prevenzione e l'intervento precoce restano oggi le migliori alleate della salute visiva.

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E se il segreto per proteggere la tua vista fosse il calore? Scopri un nuovo approccio sperimentale che usa il laser a bassa intensità per stimolare la protezione della retina, ritardando la degenerazione maculare.

31/05/2026

🚭 31 maggio – Giornata Mondiale senza Tabacco 🌍
Ogni anno, il 31 maggio, si celebra la Giornata Mondiale senza Tabacco, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per sensibilizzare sui danni causati dal fumo. Tra questi, anche quelli che colpiscono la salute degli occhi.
La degenerazione maculare infatti non dipende solo dall’età o dalla predisposizione genetica: anche le nostre abitudini quotidiane possono fare la differenza.
Smettere di fumare, seguire un’alimentazione equilibrata e sottoporsi a controlli regolari sono passi fondamentali per proteggere la salute visiva e il benessere generale.
A supporto, può essere utile anche l’integrazione di ®, la cui efficacia protettiva nella degenerazione maculare legata all’età è documentata da anni. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e neuroprotettive, contribuisce a rallentare i processi degenerativi della .
✨ Prendersi cura di sé oggi significa vedere meglio il domani.

Corso gratuito sullo Zafferano dell’Aquila DOP: formazione 2026 per nuovi coltivatori 28/05/2026

Per chi fosse interessato

Corso gratuito sullo Zafferano dell’Aquila DOP: formazione 2026 per nuovi coltivatori Percorso formativo destinato a coloro che intendono avviare la coltivazione, la trasformazione e/o il confezionamento dello Zafferano dell’Aquila DOP.

Collirio agli spinaci: la nuova frontiera verde contro la maculopatia oculare 26/05/2026

Accogliamo sempre con interesse le nuove frontiere della ricerca scientifica, come questo studio sul cosiddetto “collirio agli spinaci” per la maculopatia.
In realtà, il principio alla base della ricerca richiama sostanze già ben note nel Protocollo AREDS — in particolare luteina e zeaxantina — da tempo studiate per il loro ruolo nel supporto alla salute retinica. La vera novità sembra essere la possibilità di veicolarle direttamente nell’occhio attraverso una formulazione topica innovativa.
Una prospettiva certamente interessante, che merita attenzione e fiducia, pur restando in attesa dei risultati dei trial clinici sull’uomo.
Nel frattempo, è importante continuare a valorizzare ciò che oggi è già supportato dalla letteratura scientifica: clinicamente testato dal 2008 in pazienti con degenerazione maculare, ® – integratore alimentare a base di stigmi selezionati di biologico certificato ® – può essere un supporto utile alla salute oculare. Grazie alle sue proprietà uniche aiuta a ridurre infiammazioni e danni degenerativi alla retina, preservando la salute dei nostri occhi giorno dopo giorno.

Collirio agli spinaci: la nuova frontiera verde contro la maculopatia oculare Un rivoluzionario collirio a base di estratti di spinaci promette di contrastare la degenerazione maculare. Scopri la scoperta scientifica dietro questo rimedio naturale.

Cellule staminali, tra ricerca e inganni: l’allerta del Ministero della Salute sulle false cure - IAPB Italia ETS Fondazione Sezione Italiana dell'Agenzia Internazionale per la Prevenzione e della Cecità 21/05/2026

⚠️ Quando si parla di cellule staminali e “cure miracolose” per le malattie della vista, la cautela è fondamentale. La scientifica sta facendo passi avanti importanti, ma servono tempo, studi seri e risultati verificati. I miracoli non esistono, e diffidare da promesse troppo facili è sempre la scelta più saggia.
Nel frattempo, il consiglio resta quello che condividiamo da sempre: puntare sulla . Che significa:
✔️ Stile di vita sano�
✔️ Controlli oculistici regolari�
✔️ Attività fisica�
✔️ Alimentazione equilibrata�
✔️ Attenzione quotidiana alla salute degli occhi
Sono piccoli gesti che possono fare una grande differenza nel tempo.
In questo percorso, anche lo ® può essere un alleato naturale prezioso: grazie alle sue proprietà neuroprotettive e antinfiammatorie, contribuisce a sostenere il benessere della e ad aiutare a contrastare i processi degenerativi oculari.
La scienza richiede pazienza. La prevenzione, invece, possiamo iniziarla oggi. 👁️✨


https://iapb.it/cellule-staminali-allerta-ministero-lavoro-false-cure/?fbclid=IwY2xjawR6QvBleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEekFbXPcPU9hMk_9b7xgYuh1JiabTzOFwzhvKs4UX2YUtP-tdqxwwnqIpMJvI_aem_hPH21z1TbRbvdYKfeAn4OA

Cellule staminali, tra ricerca e inganni: l’allerta del Ministero della Salute sulle false cure - IAPB Italia ETS Fondazione Sezione Italiana dell'Agenzia Internazionale per la Prevenzione e della Cecità Cellule staminali: accanto ai progressi scientifici si moltiplicano informazioni fuorvianti e proposte terapeutiche non validate

Lenti a contatto contro la depressione: efficaci quanto i farmaci 19/05/2026

Siamo sempre felici quando la apre nuove strade e conferma quanto il sistema nervoso e la bioelettricità siano centrali nei processi di salute e adattamento.
Il sistema nervoso utilizza variazioni di potenziale elettrico per trasferire informazioni, attivando numerosi meccanismi biologici, incluso il rilascio di molecole con molteplici attività. E qui rientra in gioco il concetto di “resilienza acquisita”, su cui torniamo spesso: aiutare l’organismo a rispondere in modo positivo agli stimoli.
È un principio che ritroviamo in molte pratiche oggi studiate dalla scienza: esercizio fisico, starvation, fotobiomodulazione… e naturalmente nello , probabilmente una delle sostanze naturali più studiate nel supporto al tono dell’umore.
La ricerca continua a mostrarci quanto mente, sistema nervoso e natura siano profondamente connessi.

Lenti a contatto contro la depressione: efficaci quanto i farmaci Uno studio coreano apre una nuova frontiera nel trattamento dei disturbi dell'umore: stimolare il cervello attraverso l'occhio

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Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
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