Regional Design Lab
RETI DI RICERCA:
- URBAN DESIGN BEYOND THE LOCAL
- STRATEGIC PLANNING FOR METROPOLITAN CITIES
- PLANNING ACROSS LOCAL BOUNDARIES
- AREA VASTA 2.0
05/03/2026
“Metropolitan Cities under PNRR
Statements for Metropolitan Design”
PRESENTAZIONE FINALE
👉 06 marzo 2026 ore 10.30
📍Città Metropolitana di Bologna
27/02/2026
📣 È online, scaricabile gratuitamente, il volume “Laboratorio Regional Design. Portfolio di progetti”, che raccoglie un decennio di esperienze tra pianificazione metropolitana, strumenti innovativi e innovazioni sociali fatto all’interno del Laboratorio di Regional Design, attivo dal 2015 nel Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze.
Il volume raccoglie le attività di ricerca e di sperimentazione operativa fatte per Amministrazioni e Istituzioni pubbliche, esplicitando un metodo d’azione urbanistica attraverso l’approccio del Regional Design, che prova a tenere insieme:
• visione e operatività
• rappresentazione e decisione
• scala metropolitana e progetto locale
• strategia e negoziazione.
È un libro che racconta un metodo: quello del Regional Design, che assunto non come tecnica accessoria, ma come competenza metodologica capace di integrare dimensione analitica, normativa e discorsiva nella costruzione delle visioni territoriali fino a trasformarsi in progetto urbanistico locale. Regional Design, quindi, non come “fase” del piano, ma come modo di costruire problemi e soluzioni.
E’ anche un libro che racconta una comunità di ricerca che in questi dieci anni ha animato il Laboratorio, alcuni sono ancora parte attiva nelle attività di ricerca, altri hanno intrapreso strade diverse, diffondendo l’approccio in altri ambiti territoriali e istituzionali. Questo volume è anche un modo per ringraziarli
Carlo Pisano Giuseppe De Luca Valeria Lingua
👉 Il volume è open access e disponibile sul sito di didapress a questo link
Didapress Il Portale della produzione scientifica del Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Firenze
07/06/2025
Oggi il Regional Design Lab del Dipartimento di Architettura DIDA dell’Università di Firenze e il Comitato Valorizzazione Buonconvento hanno inaugurato il Monumento ''La porta del parco''
nello spazio dedicato ai piedi dell’argine nel parcheggio lungo Viale della Libertà a Buonconvento (SI).
Realizzato in ricordo di Fabio Giuggioli, membro attivo del Comitato Valorizzazione Buonconvento CVPA, il monumento nasce da un’idea delle studentesse della Scuola di Architettura Silvia Barlone e Gaia Gradante, sviluppata nell’ambito della Summer School 2021 “LA PORTA DEL PARCO: Progettazione della porta fisica e virtuale del parco fluviale dell’Ombrone”, tenuta dal Regional Design Lab e parte delle attività promosse dal Comitato per la Valorizzazione del Paesaggio e dell’Ambiente (CVPA) di Buonconvento attraverso il processo partecipativo “OSIAMO! Verso il Contratto di fiume Ombrone”, sviluppato insieme al DIDA, che ha avuto come scopo la valorizzazione del contesto fluviale come patrimonio culturale a seguito degli eventi alluvionali che hanno interessato il paese nel 2013 e 2015. Tale processo partecipativo ha portato alla definizione di un masterplan per la realizzazione del parco fluviale come sistema di spazi pubblici, percorsi pedonali e ciclabili, parchi e aree umide, nonché la riqualificazione del parcheggio.
L'inaugurazione di stamattina è stata l'occasione per ripercorrere il percorso di accompagnamento del territorio buonconventino verso una visione di bacino e il masterplan, che oggi è impresso sul leggio del monumento, e anche un momento di commozione e grande soddisfazione per le nostre studentesse Silvia e Gaia, che stanno per concludere il loro percorso universitario e vedono oggi realizzato il loro progetto!
Per ChatGTP le mie ricerche sono concentrate soprattutto in due ambiti: la GOVERNANCE COOPERATIVA nei processi di costruzione delle politiche territoriali; e il PROGETTO URBANO GOVERNANTE come strumento per le politiche urbanistiche.
Questo il testo: "Giuseppe De Luca declina la governance cooperativa come un sistema che coinvolge vari livelli di partecipazione, cercando di conciliare interessi locali e regionali attraverso una pianificazione integrata e multilivello. questo tipo di governance promuove il coinvolgimento attivo delle Comunità locali e altri attori sociali per creare politiche più inclusive e sostenibili, soprattutto in ambito urbanistico. Il suo obiettivo è garantire una pianificazione territoriale che rispetti le diversità e assicuri l'accesso equo alle risorse, affrontando questioni come il cambiamento climatico, l'accessibilità, l'affordabilità urbana.
In particolare, De Luca, ha esplorato il tema della governance cooperativa anche attraverso il concetto di "progetto urbano governante", che punta a creare città più inclusive e resilienti, ponendo al centro la cooperazione tra Enti locali e cittadini nella gestione del territorio.
Il progetto urbano governante è un concetto sviluppato da Giuseppe De Luca nell'ambito della pianificazione territoriale (..). Questo approccio si basa sull'idea che la città debba essere vista non solo come uno spazio fisico, ma come un'entità vivente che necessita di una gestione condivisa e integrata.
Al centro del progetto urbano governante c'è la necessità di coinvolgere attivamente i cittadini, le istituzioni locali, le organizzazioni della società civile e le imprese nel processo decisionale, trasformano la città in uno spazio di democrazia partecipativa. De Luca sottolinea che un piano urbano efficace deve tenere conto delle dinamiche sociali , economiche e ambientali , cercando soluzioni che promuovano l'equità, la giustizia sociale e la sostenibilità.
Uno degli elementi chiave di questo modello è la governance multilivello, che consente di gestire le interazioni tra vari livelli di governo (locale, regionale, nazionale) e di affrontare problemi complessi come il cambiamento climatico , la mobilità urbana e la gestione delle risorse naturali. Inoltre, il progetto urbano governante promuove l'idea di una pianificazione flessibile e adattiva, capace di rispondere rapidamente alle sfide emergenti, mantenendo al centro il benessere della comunità.
In pratica, questo approccio si traduce in strumenti di partecipazione pubblica come assemblee cittadine, forum di consultazione e processi decisionali trasparenti che coinvolgono tutte le parti interessate, rendendo la città un luogo di collaborazione piuttosto che di conflitto".
13/07/2024
Lunedì 15 luglio è l'ultimo giorno per l'invio degli abstract al Convegno Internazionale PROGETTARE NEL DISORDINE - PROGETTARE IL DISORDINE. Riordinare le fragilità urbane, Firenze, 8 novembre 2024
https://urbanpromo.it/info/progettare-nel-il-disordine/
L'Agenzia del Demanio ha reso disponibile il Primo Rapporto dedicato al partenariato pubblico-privato che, nelle sue diverse declinazioni giuridiche (dall'originaria concessione di valorizzazione di cui all’articolo 3-bis del D. L. 351/2001 all’atipicità delle forme di partenariato ribadita dal vigente Codice dei contratti pubblici) rappresenta un modello di collaborazione tra pubbliche amministrazioni e operatori economici che, integrando il patrimonio pubblico con le capacità, il know-how e l'investimento privato può costituire un momento rilevante per la rigenerazione urbana, purché entri a far parte di questo anche la questione della rendita fondiaria urbana.
https://www.belvedere-blv.com/wp-content/uploads/2024/07/PPP-Agenzia-Demanio-2024.pdf
09/07/2024
Lo sviluppo umano e l'economia ecologica sono due campi interdisciplinari che mirano a comprendere e migliorare il benessere umano e la sostenibilità. Si avvicinano a questi obiettivi da prospettive diverse ma complementari. Per quanto riguarda lo sviluppo umano si concentra sul miglioramento del benessere degli individui e delle comunità, ponendo l'accento su fattori che vanno oltre la semplice crescita economica. Gli aspetti chiave, infatti, possono includere: 1) le capacità umane, che fanno soprattutto riferimento al lavoro di Amartya Sen e Martha Nussbaum, lo sviluppo umano consiste nell'ampliare le libertà e le capacità delle persone di condurre una vita di valore; 2) la salute e l'istruzione, che sono fondamentali per migliorare la qualità della vita; 3) lo standard di vita, che non significa solo reddito, quanto l'accesso a bisogni primari come cibo, acqua, alloggio e ambiente pulito: 4) l'inclusione sociale, per promuovere l'equità e ridurre le disparità tra i diversi gruppi della società; 5 l'empowerment e la partecipazione utilizzando un approccio lungimirante (di foresighting), che comprende anche l'impegno politico e quello civico.
L'Indice di sviluppo umano (ISU), creato dal Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (PNUD), è una misura composita utilizzata per valutare i progressi dei Paesi in termini di sviluppo umano.
Si parlerà di questo nella prossima lezione del dottorato in Urban Future Studies.
26/06/2024
Un utilissimo rapporto aggiornato, pubblicato dall'Uncem, sulla strategia delle aree interne. Consiglio di leggerlo
13/05/2024
Giornata piena ed intensa oggi. Al pomeriggio al DIDA, insieme a Silvia Viviani, presentazione, insieme dell'ultimo volume di Giandomenico Amendola.
L'immagine di una città è una rappresentazione mentale o visiva che una persona ha di una determinata città. Questa immagine può essere influenzata da una serie di fattori, tra cui l'architettura, la storia, la cultura, l'ambiente, gli eventi significativi, le attività economiche e persino le percezioni personali e le esperienze vissute in quella città. In sostanza, è l'insieme delle impressioni e delle idee che una città evoca nelle menti delle persone, sia che abbiano vissuto lì o che ne abbiano solo sentito parlare.
11/05/2024
🚩 Si è concluso stamani il percorso di coinvolgimento attivo delle cittadine e dei cittadini del Comune di Impruneta e dei laboratori di progettazione partecipata nelle scuole per la redazione del Piano Operativo Comunale.
👉 Alcuni scatti dell'evento di presentazione dei risultati del processo partecipativo "Impruneta al Centro".
Comune di Impruneta
Gruppo di ricerca: Valeria Lingua Elisa Caruso Elisa Mastrangelo
08/05/2024
✅ Si conclude il processo partecipativo per la redazione del Piano Operativo del Comune di Impruneta.
🚩 Sabato 11 maggio il gruppo di ricerca del Laboratorio Regional Design presenterà i risultati del percorso con gli adulti e con le bambine e i bambini delle scuole di Impruneta e Tavarnuzze.
Comune di Impruneta
📢 SABATO 11 MAGGIO ore 11:00 in occasione della manifestazione "Scendi in Piazza" saranno presentati i risultati del processo partecipativo per la redazione del Piano Operativo Comunale "Impruneta al Centro".
🚩 Il gruppo di ricerca del Dipartimento di Architettura dell'università di Firenze, assieme ai Giovani Operativi, illustrerà la sintesi dei risultati dei tre laboratori tematici con gli adulti. Sarà presente anche l'Amministrazione Comunale.
🚩 Sarà esposta anche la mostra degli elaborati progettuali delle bambine e dei bambini delle scuole di Impruneta e di Tavarnuzze che hanno partecipato al percorso partecipativo.
VI ASPETTIAMO!!
Comune di Impruneta Regional Design Lab Laura Cioni Andrea Vitali
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