Un pezzo del centro storico di Firenze, sottratto alla mercificazione e all'invisibilità, a servizio dei movimenti sociali della città COSA VOGLIAMO?
Il centro di Firenze è stato progressivamente svuotato del suo tessuto sociale originario per costruire una città vetrina. Al turista si offre quello che potrebbe trovare a casa sua: hotels, boutiques, locali costosi. A chi vive quotidianamente il centro non è data nessuna possibilità se non quella di adeguarsi agli standard vigenti o essere costantemente fuoriposto. Lavoratori e utenti del settor
e pubblico e parapubblico sottoposti al ricatto costante dei tagli e delle esternalizzazioni; studenti medi e universitari privati di luoghi di socialità accessibili e popolari; lavoratori dei pubblici esercizi e del commercio, sui quali poggia l’immensa macchina del turismo, costretti ad oscillare tra lavoro nero e contratti precari; immigrati semplicemente ignorati nelle loro istanze più basilari, tenuti sospesi in un limbo di legittimità da una burocrazia tutt’altro che neutrale, criminalizzati e considerati ricettacolo di degrado da rimuovere. Vogliamo riprenderci il diritto alla città, servizi pubblici funzionanti, quartieri a misura di chi li vive, condizioni di lavoro degne. Vogliamo farlo riaprendo fisicamente un pezzo del centro, sottraendolo alla mercificazione e all’invisibilità, trasformandolo in un luogo al servizio del quartiere, un luogo di dibattito, di incontro e di socialità!