Simplius
Pareri e soluzioni legali per andare diritto al dunque e sentirti tranquillo. Funziona così. Non si tratta solo di comprendere, bisogna anche essere compresi.
All’università, i futuri avvocati studiano il “legalese”. È come imparare una lingua nuova. Nella professione è necessario, perché sia la controparte sia il giudice se lo aspettano. Ma nel rapporto con i clienti, se si vuole davvero entrare in contatto, non funziona più. Calamandrei diceva, “L'avvocatura è una professione di comprensione, di dedizione e di carità”. Simplius nasce da questa consape
14/06/2026
🏢⚖️ Tetto condominiale o terrazza privata?
Molti pensano che abitare all’ultimo piano significhi poter utilizzare liberamente il tetto sovrastante.
La realtà è più complessa.
Una recente decisione della Cassazione ha ricordato che il tetto è normalmente una parte comune del condominio e che la sua trasformazione in uno spazio ad uso esclusivo può ledere i diritti degli altri condomini.
La sentenza affronta un tema molto importante:
la differenza tra proprietà e possesso.
In alcuni casi, infatti, la legge interviene immediatamente per tutelare il godimento di una parte comune, senza attendere una lunga causa sulla proprietà.
Per questo motivo, prima di realizzare modifiche che incidano sulle parti comuni, è sempre opportuno verificare con attenzione diritti, limiti e autorizzazioni necessarie.
⚖️ Conoscere le regole significa evitare contenziosi e proteggere i propri diritti.
Ti è mai capitata una controversia condominiale?
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12/06/2026
Dietro ogni pratica c’è una persona.
Dietro ogni soluzione c’è una squadra.
Spesso si vede il volto di chi guida uno studio, ma ogni risultato nasce dal lavoro quotidiano di professionisti che condividono competenze, responsabilità e obiettivi.
In Simplius crediamo che il diritto non sia soltanto conoscenza delle norme, ma capacità di ascoltare, comprendere e costruire soluzioni concrete per le persone, le famiglie e le imprese che si affidano a noi.
Ogni giorno studiamo, ci confrontiamo e lavoriamo insieme per offrire tutela reale e risposte chiare.
Perché da grandi poteri derivano grandi responsabilità.
E noi sentiamo la responsabilità di meritare, ogni giorno, la fiducia che ci viene accordata.
⚖️ Simplius – Diritto semplice, tutela reale.
T
10/06/2026
🎓 Le spese universitarie di un figlio sono sempre comprese nell’assegno di mantenimento?
Molti genitori ne sono convinti.
La realtà è più complessa.
Secondo una recente decisione della Cassazione, rette universitarie, affitto fuori sede e spese di viaggio possono, in determinate circostanze, essere considerate spese straordinarie e quindi essere richieste separatamente all’altro genitore.
La valutazione dipende da diversi fattori:
✔️ l’età del figlio quando fu stabilito l’assegno;
✔️ la prevedibilità della spesa;
✔️ l’importo dell’esborso;
✔️ le condizioni economiche dei genitori.
Non esistono regole automatiche.
Ogni situazione deve essere valutata concretamente per garantire il giusto equilibrio tra il diritto del figlio alla formazione e il principio di proporzionalità tra i genitori.
Scorri il carosello per scoprire cosa ha stabilito la Cassazione 👉⚖️
04/06/2026
C’è stato un tempo in cui le donne italiane potevano lavorare, studiare, crescere una famiglia e contribuire alla vita del Paese, ma non potevano votare.
Quel tempo è finito il 1° febbraio 1945, quando venne riconosciuto il diritto di voto alle donne.
Pochi mesi dopo, il 2 giugno 1946, oltre 13 milioni di italiane entrarono per la prima volta nelle urne per scegliere tra Monarchia e Repubblica ed eleggere l’Assemblea Costituente.
Non fu soltanto una conquista femminile.
Fu una conquista della democrazia.
Perché una democrazia nella quale metà della popolazione non può partecipare non è una democrazia pienamente compiuta.
Da quel voto nacque la Repubblica italiana.
Da quel voto nacque l’Assemblea Costituente.
Da quel voto nacquero gli articoli della Costituzione che ancora oggi difendono l’uguaglianza, la dignità della persona e la partecipazione alla vita pubblica.
Ottant’anni dopo, le donne guidano imprese, università, comuni, ospedali, tribunali, federazioni sportive e istituzioni nazionali.
Ma il significato di quella conquista resta immutato.
Ci ricorda che nessun diritto è scontato.
Che ogni progresso civile nasce dall’impegno di chi ha avuto il coraggio di chiedere uguaglianza.
E che la democrazia cresce ogni volta che si allarga la partecipazione.
Ricordare il primo voto delle donne significa ricordare una delle pagine più belle della storia costituzionale italiana.
Una storia che appartiene a tutti noi.
👉 Scorri il carosello per scoprire come il suffragio femminile ha cambiato per sempre il volto dell’Italia.
Ricorda:
la libertà non si eredita.
Si conquista, si difende e si tramanda.
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31/05/2026
👶 Un padre escluso dalla sala parto può ottenere un risarcimento?
La risposta è sì.
Una recente sentenza ha riconosciuto un risarcimento ai genitori dopo che il padre non ha potuto assistere alla nascita del proprio figlio, nonostante l’ospedale avesse garantito la sua presenza.
Per il giudice, la nascita di un figlio è un momento unico e irripetibile.
I problemi organizzativi della struttura sanitaria non possono ricadere sulle famiglie e la perdita di quell’evento può provocare un danno morale risarcibile.
Questa decisione ci ricorda che la tutela dei diritti passa anche attraverso il rispetto della dignità, delle emozioni e dei momenti più importanti della vita.
👉 Scorri il carosello per scoprire cosa è accaduto e perché l’ospedale è stato condannato.
⚖️ Hai mai sentito parlare di casi simili?
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Genitori
26/05/2026
📌 Basta un errore nella disdetta per bloccare uno sfratto?
Molti pensano di sì.
Ma una recente sentenza del Tribunale di Napoli ha chiarito un principio molto importante: conta soprattutto la reale scadenza del contratto, non il semplice errore materiale nella comunicazione.
⚖️ In questo caso:
• la disdetta conteneva una data errata;
• il contratto aveva clausole poco chiare;
• l’inquilina sosteneva che lo sfratto fosse inefficace.
Eppure il Tribunale ha ricostruito la vera scadenza della locazione e confermato il rilascio dell’immobile.
👨⚖️ Attenzione però:
il Giudice ha anche valutato la situazione concreta dell’inquilina, concedendo più tempo per lasciare la casa.
Questa sentenza ci insegna una cosa fondamentale:
la sostanza spesso vale più degli errori formali.
💬 Ti è mai capitata una situazione simile?
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23/05/2026
📱 Un messaggio WhatsApp può evitare una sanzione disciplinare?
Secondo il Tribunale di Udine… sì.
Una lavoratrice aveva comunicato via WhatsApp il prolungamento della propria assenza per motivi di salute, inviando anche la documentazione medica al referente aziendale.
L’azienda però aveva deciso comunque di contestare l’assenza come “ingiustificata”, applicando una sospensione disciplinare di due giorni.
Ma il Tribunale ha annullato tutto.
Perché?
Perché il referente:
✔ aveva letto i messaggi;
✔ aveva risposto;
✔ aveva rassicurato la lavoratrice;
✔ aveva organizzato le sostituzioni sul lavoro.
Secondo il Giudice, conta la sostanza concreta dei rapporti lavorativi e non il semplice formalismo delle procedure interne.
Se il datore riceve la comunicazione, la comprende e si organizza di conseguenza, non può poi fingere che “non valga nulla”.
Una decisione molto importante in un’epoca in cui aziende e lavoratori comunicano ogni giorno tramite chat, vocali e smartphone.
⚖️ Tribunale di Udine, Sez. Lavoro, sentenza n. 167 del 13 aprile 2026.
Ricorda:
anche un messaggio WhatsApp può avere valore legale.
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21/05/2026
SIMPLIUS nasce da un’idea semplice: rendere il diritto più chiaro, umano e vicino alle persone.
Ogni giorno raccontiamo casi reali, spieghiamo diritti, traduciamo leggi e sentenze in parole comprensibili, perché nessuno dovrebbe sentirsi perso davanti a un problema legale.
Pensioni, lavoro, condominio, famiglia, risarcimenti, tutela dei cittadini:Simplius è uno spazio dove informazione giuridica e persone si incontrano davvero.
Non solo norme.
Non solo processi.
Ma soluzioni concrete, spiegate con semplicità.
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20/05/2026
📌 L’INPS può davvero chiedere agli eredi di restituire somme percepite dal pensionato?
Non sempre.
Nel caso affrontato davanti al Tribunale di Cosenza, l’INPS aveva richiesto oltre 19 mila euro agli eredi di una pensionata, sostenendo l’esistenza di un indebito pensionistico.
Ma il Giudice del Lavoro ha chiarito un principio molto importante:
⚖️ senza prova del dolo del pensionato, il debito non può essere trasferito automaticamente agli eredi.
In altre parole:
non basta un semplice errore amministrativo o un ricalcolo dell’INPS per chiedere soldi ai familiari.
Serve la prova di un comportamento fraudolento.
📄 Tribunale di Cosenza – Sez. Lavoro
Sentenza n. 2447/2024 R.G.
20 maggio 2026
Una decisione importante per tante famiglie che ricevono richieste economiche improvvise dopo la perdita di un proprio caro.
Ricorda: non ogni richiesta dell’INPS agli eredi è legittima.
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16/05/2026
Quando una buca NON basta per ottenere il risarcimento
Cadere su un marciapiede dissestato non significa automaticamente avere diritto al risarcimento.
La Corte di Cassazione ha ricordato un principio molto importante: anche il comportamento del pedone può incidere in modo decisivo sulla responsabilità del Comune.
Nel caso esaminato, la buca era:
✔ visibile
✔ illuminata
✔ evitabile con normale prudenza
Inoltre, il pedone stava attraversando fuori dalle strisce, nonostante fossero presenti poco più avanti.
Per questo motivo i giudici hanno ritenuto che la condotta del cittadino fosse sufficiente a interrompere il nesso tra la strada dissestata e il danno subito.
Cosa significa in pratica?
Che nelle cause contro il Comune diventano fondamentali:
📸 fotografie del luogo
💡 condizioni di illuminazione
📏 posizione e dimensioni della buca
🚶 comportamento del pedone
📑 ricostruzione precisa della dinamica
Non basta dimostrare che esisteva una buca: bisogna provare che il pericolo non fosse evitabile con normale attenzione.
⚖️ La strada, infatti, può diventare soltanto “occasione” dell’incidente se il comportamento del cittadino è considerato imprudente.
📌 Cass. Civ., Sez. III, Ordinanza n. 4335/2026.
Ricorda: la prudenza può cambiare completamente l’esito di un processo.
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