Alex Recchia
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Accompagno persone bloccate da dolori fisici ed emotivi, che non si rassegnano, perché hanno ancora tanto da dare, a riprendere il controllo del proprio corpo e della propria energia per smettere di rimandare il futuro e tornare a vivere a pieno la vita! Da oltre 20 anni guido persone di ogni età verso un aumento straordinario della loro energia vitale, liberandole dalle catene dei dolori fisici per farli vivere una vita ricca di benessere, felicità e realizzazione profonda.
15/06/2026
Vi aspettiamo nel canale segreto Telegram:
[CONSULENZE DI NUOVO DISPONIBILI!] ] Sostenere la tua salute significa assicurarti di avere la forza necessaria per ogni passo del tuo cammino.
Se il corpo è in armonia, la mente è libera di sognare e le mani hanno la forza di agire.
Curare te stesso oggi ti permette di essere libero domani; e di fare tutto ciò che la vita ti chiederà di fare.
Sostenere il proprio cammino significa passare dal vivere sommersi da una stanchezza che spegne ogni iniziativa, a riscoprire una vitalità che ti permette di alzarti al mattino scattante, con la voglia di affrontare la giornata e la lucidità per prendere decisioni importanti senza sentirti mai "sottotono".
Significa smettere di subire i ritmi pesanti del lavoro o gli imprevisti della quotidianità e trasformarli in un’occasione di forza.
Quando la tua energia scorre libera, non sei più un soggetto passivo che aspetta di rompersi, ma diventi il protagonista attivo di una vita vissuta con gioia, presenza e una serenità che ti accompagna in ogni gesto.
Per raggiungere questo stato, non basta un esercizio generico uguale per tutti.
Il corpo ha bisogno di una "sartoria energetica" capace di sviscerare ogni movimento per adattarlo alla tua struttura specifica, bruciando le tappe della tua evoluzione grazie a una guida dedicata.
Se mi conosci già, mi segui da un po' e hai ascoltato le testimonianze di chi ha lavorato con me, ti informo che sono di nuove aperte le video consulenze per iscriversi ai miei percorsi one-to-one di agosto.
Dove modelliamo la pratica sulla tua unicità per accompagnare il Qi affinché torni ad alimentare te, la tua mente, i tuoi progetti e òa tua vita.
Se senti che è arrivato il momento di rimettere in moto la tua energia e tornare a vibrare di forza ti aspetto sul mio sito (altrimenti utilizza i contenuti gratuiti del mio canale e prenotati quando sarai pronto).
Ci vediamo, Alex 😊
14/06/2026
Diciamoci la verità: ci sono momenti della vita così insopportabili che tutto il lavoro su se stessi, l'autoanalisi, le preghiere... tutto quello che abbiamo imparato per la nostra crescita e per muoverci meglio nel mondo sembra essere scomparso nel nulla.
Come mai?
Perché semplicemente non ce la facciamo più.
Quei periodi in cui tutto va storto, dove c'è una "sfortuna" dietro l’altra.
Periodi in cui ci si chiede:
“Perché proprio a me?”
"E quando finirà tutto questo?"
E così si comincia a pensare che la felicità sia qualcosa che appartiene agli altri…
qualcosa fatta apposta per gli altri, ma non per se stessi.
Questo modo di pensare, anche se non ci favorisce, è umano.
Ed è normale.
Può capitare che, nonostante tutto il lavoro su se stessi, ogni tanto si perda la bussola.
Oggi però voglio ricordarti che Dio (o la vita, l'universo...se preferisci) non ti sta punendo 🙏
Ti sta parlando.
Ti sta dando istruzioni.
E lo fa nel modo MIGLIORE per TE.
Quello che oggi senti come vuoto, un giorno sarà terreno fertile.
Quello che ora ti appare come distruzione, può rivelarsi un inizio.
Non mettere etichette al tuo dolore.
Non chiamarlo “inutile” o “ingiusto”.
Lascia che faccia il suo lavoro, lascia che ti trasformi.
Perché ogni ferita, se le dai tempo, può diventare forza.
E anche se adesso ti senti sfinito, qualcosa dentro di te si sta già muovendo.
E ti sta portando al tuo prossimo livello.
Buona domenica, Alex
Se soffri di emicranie ecco cosa devi sapere:
L'emicrania è un grido di energia che non sa dove andare e rimane lì, a girare a vuoto nella tua testa premendo contro le tempie.
E anche se sai già che non serve a niente, la tentazione è chiudersi nel buio e aspettare che passi.
Il problema è quello di un Qi che risale troppo verso l'alto: tutta la tua vitalità si accumula nella testa, infiammando i nervi.
Sei un intero sistema bioenergetico che ha bisogno di scaricare la pressione e quindi hai bisogno di recuperare il contatto con la terra (di scaricarti).
Prova questo piccolo esercizio di scarico quando senti la morsa salire.
Rilassa la mandibola: lascia i denti leggermente staccati e la lingua morbida sul palato. La tensione della testa nasce spesso qui.
Immagina che i tuoi piedi siano delle radici profonde.
Visualizza il calore e la pressione che hai nelle tempie scendere lentamente lungo il collo, la schiena, fino a scaricarsi nel pavimento.
Ti svelo un segreto: per ottenere risultati, DEVI FARLO! (non ci crederai, ma altrimenti non funziona 😅)
Gestire il dolore senza farmaci significa imparare a ridistribuire l'energia, insegnando al corpo che può smettere di accumulare tutto "ai piani alti".
Se soffri di mal di testa che non ti danno tregua, prova anche gli esercizi che trovi sul mio canale e impara a disinnescare la tensione prima che diventi un blocco.
Ci vediamo lì.
Buon proseguimento, Alex 💪
(ps: fra pochi giorni riapriamo le video consulenze, se vuoi essere informato per primo invia un messaggio privato con la tua mail e sarai ricontattato dal mio team non appena saranno di nuovo disponibili)
11/06/2026
Ti sei già groundizzato oggi?
Anche il suolo è cibo.
Non si mangia… ma nutre lo stesso.
Attraverso i piedi — e in particolare attraverso il punto Yongquan, che collega il nostro corpo all’energia della Terra — ci nutriamo di sostanze sottili, invisibili ma essenziali.
Sostanze che fanno la differenza nei ritmi profondi del corpo.
Camminare a piedi nudi, stare sulla terra, è quindi un altro modo per nutrirsi.
Perché anche la pelle ascolta, e il corpo riconosce ciò che è vivo, senza bisogno di ingerirlo.
Il grounding è nutrimento sottile.
È un dialogo tra noi e la Terra.
È Qi che entra ora per poi essere distribuito nei mesi invernali
attraverso la pratica mirata del Qi Gong.
Noi abbiamo fatto il pieno! 😁
E tu?
Buon radicamento, Alex.
(ps: fra pochi giorni riaprono le iscrizioni ai miei percorsi personalizzati con inizio ad agosto, se vuoi essere informato sulle riaperture prima degli altri, vai sul mio sito e iscriviti alla lista di attesa, oppure invia un messaggio privato con il tuo indirizzo mail)
La libertà di movimento è la libertà di vivere.
Se il tuo corpo è rigido, la tua vita si restringe.
Quando ogni gesto è un peso o una paura, finisci per dire di no anche alle opportunità, ai viaggi, ai sogni...
Un corpo bloccato crea una mente prigioniera.
Muoverti senza dolore significa tornare a poter scegliere, a poter fare, a poter andare verso ciò che ami senza dover chiedere il permesso ai tuoi acciacchi.
La tua energia è il motore dei tuoi progetti.
Ricorda: se il motore è libero, non esistono limiti al tuo cammino.
Sul mio canale trovi +100 routine per iniziare a muoverti partendo dalle basi, perché credo fortemente che il benessere debba essere gratuito.
Per tutti.
Ti aspetto lì per muovere un po' di Qi 😉
Alex.
(ps: fra pochissimi giorni riapriamo le consulenze per i percorsi con inizio nel mese di agosto. Se vuoi essere informato per primo invia un messaggio privato con la tua mail e iscriviti alla lista di attesa)
05/06/2026
Siamo esseri fatti di Qi, e il Qi vive di scambio.
Non siamo monadi isolate sotto un guscio di pelle, ma campi di energia che si accendono nel contatto con l’altro, col mondo...
Quando quel contatto è desiderato ma non arriva, o quando veniamo separati bruscamente da ciò che ci nutre, il nostro sistema non prova solo tristezza: vive un vero corto circuito energetico che colpisce le nostre radici.
Il Qi smette di scorrere verso l'esterno e si congela, oppure si disperde nel tentativo di cercare una connessione che non c'è più.
Non siamo fragili, siamo semplicemente programmati per lo scambio energetico (con le persone, con gli animali, con la natura...)
Ti è mai capitato di sentire una stanchezza che non passa con il sonno, ma solo dopo un abbraccio, una carezza al gatto o una giornata all'aria aperta?
Ecco, quello è il tuo Qi che torna a connettersi.
Oggi quindi, cerca connessioni e vedrai che la giornata prenderà un'altra piega.
Alla prossima, Alex.
04/06/2026
Quando abbiamo paura di perdere qualcuno, spesso siamo disposti a tollerare situazioni che, in altre circostanze, non avremmo mai accettato.
Rinunciamo a una parte della nostra libertà personale, sopportiamo comportamenti che ci feriscono, accettiamo mancanze di rispetto che in fondo ci consumano.
E a volte arriviamo perfino a ignorare i nostri bisogni più profondi, pur di mantenere quel legame (tossico) con ciò che temiamo di perdere.
Diventiamo ciechi, e iniziamo a credere che, in fondo, sia un prezzo accettabile da pagare.
Beh, lascia che ti dica una cosa: non lo è.
Perdere la connessione con sé stessi, con i propri valori, non è MAI un compromesso accettabile.
Perché quando ti tradisci, anche solo un po’, qualcosa dentro di te si spegne.
Oggi voglio ricordarti questo: mettere dei limiti non è egoismo — è RISPETTO.
È il modo in cui proteggi la tua energia, la tua dignità e la tua salute.
Perché la salute, quella vera, quella che nasce dentro, è direttamente legata alla capacità di dire “basta” al momento giusto.
I limiti sani di oggi limitano i problemi di domani.
Buon proseguimento, Alex.
Talvolta il dolore diventa così invadente da assorbirci completamente.
Quasi senza rendercene conto, finiamo per accettarlo e iniziamo a credere che da qualche parte sia già stato scritto che dobbiamo vivere così e ci rassegniamo ad un’esistenza a metà.
Ma la verità è un’altra: la soluzione esiste.
Si trova proprio in quel muscolo contratto, in quella vertebra chiusa, in quella parte del tuo corpo che hai smesso di esplorare per paura di soffrire ancora.
La rassegnazione ha spento la luce della speranza proprio lì, nella tua macchina biologica, ma è solo muovendo ciò che è fermo (anche se all’inizio fa paura) che la tua strada ricomincia.
E lo vedo ogni giorno negli occhi di chi sceglie di tornare ad abitare quelle zone d’ombra.
È la sorpresa di chi, dopo anni di cervicale cronica, scopre che può tornare a ruotare il collo senza scricchiolii, ritrovando una visione del mondo più ampia.
È il sollievo di chi sente finalmente la schiena dritta e leggera, come se un peso invisibile si fosse dissolto tra le vertebre.
È la gioia di chi torna a dormire una notte intera e si sveglia con una vitalità che non ricordava più di avere, sentendosi di nuovo padrone dei propri muscoli e non più prigioniero.
Quando smetti di subire il tuo corpo e inizi a dialogarci attraverso il movimento, non stai solo togliendo un dolore. Stai dicendo a te stesso che la tua storia non è ancora finita! 💪
Ti aspetto sul mio canale per iniziare a muoverci insieme.
01/06/2026
A volte basta questo.
Sederci, aprire le braccia e lasciarci attraversare.
Dal sole. Dal vento. Da quello che c’è.
Ed è proprio lì, in quel momento semplice, che senti la vita che scorre.
Non perché succede qualcosa fuori…ma perché finalmente c’è spazio dentro.
Buon proseguimento, Alex.
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