CdP Colapesce

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Organizzazione politica

17/06/2026

Abbiamo appreso con dolore la dipartita del Compagno Mario Pugliese.

Abbiamo avuto l'onore di attraversare con lui un piccolo tratto di strada. Abbiamo condiviso campagne elettorali e battaglie per proposte di legge sui temi dei quali è stato maestro, quelli che riguardavano il lavoro. Abbiamo imparato tanto. D'altronde, la sua presenza in questi anni di lotte in Sicilia che possiamo testimoniare non è mai mancata. Da quando esistiamo lo abbiamo incontrato in ogni piazza siciliana, in ogni lotta.

Alle sue compagne e ai suoi compagni di Rifondazione Comunista, della CGIL, alla sua famiglia, va tutta la nostra vicinanza.

Siamo certe che la sua eredità vivrà a lungo in tutte e tutti coloro continuano a camminare sulla strada della giustizia sociale.

02/06/2026

Quattro anni e nove mesi: è questa la sentenza che il tribunale ha deciso per Luigi Spera, compagno militante che è stato condannato in primo grado per "detenzione di ordigni micidiali e armi da guerra". Lui è stato condannato per queste ragioni, mentre nella realtà dei fatti ha compiuto un'azione dimostrativa nei confronti della Leonardo SPA, famosa azienda italiana che negli anni ha prodotto e fornito armi da guerra (quelle vere) utili ad uccidere popolazioni qui e lì sparsi nei vari conflitti mondiali: è noto, tra le altre attività, il suo coinvolgimento nella fornitura di componenti essenziali per le bombe guidate impiegate nei bombardamenti su Gaza.

Il mondo alla rovescia insomma...
Ma in questa giungla che è diventata la società contemporanea, in mezzo a queste brutture e allo sfacelo a cui assistiamo con profonda tristezza, la solidarietà, la lotta e il coraggio di compagne e compagni come Luigi continuano a contraddistinguere una parte di mondo che non china la testa, che e che spera, impegnandosi, che tutto questo schifo possa cambiare!

10/05/2026

Mercoledì ci vediamo alla presentazione del volume "Sacro Q***r" di e con Nichi Vendola alla Feltrinelli, organizzata da Sinistra italiana Catania e la comunità cittadina di Ugs Sicilia.

A seguire, l'appuntamento è alla Casa del Popolo per la cena sociale, un modo per continuare a confrontarci e conoscerci.

Una giornata importante per parlare di diritti e comunità LGBTQIA+, dentro e fuori le istituzioni.

Vi aspettiamo!

Photos from CdP Colapesce's post 09/05/2026

Il 9 maggio è una data importante per molte ragioni. In Sicilia però significa soprattutto andare a Cinisi e urlare ancora una volta che Peppino è vivo e continuiamo a camminare ogni giorno sul suo stesso sentiero, quello della giustizia sociale, contro i potenti e il malaffare.

Ieri come oggi, la mafia è una montagna di m***a!

30/04/2026

A Catania Catanesi solidali con il popolo palestinese ha lanciato l'appuntamento per le 18,30 in Piazza Stesicoro!

Global Sumud Italia

26/04/2026

Il sindaco Trantino, in piena sintonia con la linea del governo nazionale, sostiene che l'esistenza degli antifascisti sia il problema della nostra città e del nostro paese. Fa ridere, ma ci siamo tristemente abituate.

Riprendendo la solita retorica della pacificazione mancata, condanna lo striscione lasciato cadere ieri all'inizio del corteo cittadino dal tetto in cui ha sede Fratelli d'Italia, la stessa sede, con tanto di Fiamma tricolore ancora esposta, che fu del Movimento Sociale.

Potremmo ricordare al Sindaco che pacificazione fu l'amnistia concessa ai fascisti nel '46, firmata da Togliatti, e che permise ai fascisti non solo di tornare a condurre una vita normale, di assumere ruoli nelle istituzioni, ma anche di fondare un partito, quel MSI di cui proprio Fratelli d'Italia è erede.

Potremmo ricordare al Sindaco che pacificazione non significa oblio, che la Repubblica nata dalla resistenza è per costituzione antifascista. Che essere antifascisti significa quindi onorare la democrazia, la Repubblica e i suoi valori. Che chi non si riconosce nei valori dell'antifascismo, non si riconosce nella costituzione e nella Repubblica. Che pacificazione significò non giustiziare tutti i fascisti e dare loro la possibilità di redimersi, di avere il diritto a riscattarsi nonostante tutto. Alcuni lo fecero, chiudendo per sempre con quella pagina della loro vita, altri no.

E certo, la nostra Repubblica ha tanti, tantissimi problemi, sempre diversi da quelli descritti dalle destre. Alcuni sono strutturali, perché migliorare è sempre necessario, altri dovuti a una politica che anche prima che i non-antifascisti, che poi è sinonimo di fascisti, arrivassero al potere ha fatto più spesso gli interessi dei potenti che non quelli della maggioranza. Ma questo non può mai coincidere con il tentativo di demolirla, di ritornare al passato.

Sappiamo però che ricordare al Sindaco tutto questo non avrebbe alcun senso. Il Sindaco lo sa bene.

La sua retorica, la stessa di Fratelli d'Italia e della Lega a tutti i livelli, è solo il modo attraverso il quale si tenta di costruire, loro si, un nemico immaginario, un altro insieme a chi migra, contro cui dirottare tutti i problemi che affliggono le persone comuni e di cui loro sono responsabili. È il tentativo, a lungo termine e forse non sempre pienamente consapevole da parte di tutti coloro si appellano a questa retorica, di riscrivere la storia, di attaccare la Costituzione e la Repubblica, la democrazia.
Di provarci almeno.

Per fortuna ieri Catania veniva attraversata da un enorme corteo antifascista che ha riempito le strade della città. La sera in centinaia si sono ritrovate al teatro coppola per un benefit organizzato da Catanesi solidali con il popolo palestinese in solidarietà con le compagne e i compagni colpite dalla repressione dopo le manifestazioni contro il genocidio che lo stato di Israele sta compiendo in Palestina.

Per fortuna in tutto il Paese milioni di persone hanno celebrato il 25 aprile, continuano a vivere nel segno dell'antifascismo, dei valori che mossero la Costituzione e la nascita della Repubblica. Continuano a battersi a difesa di quei valori e per il miglioramento delle condizioni di vita di tutte e tutti.

Per fortuna, a Catania e in tutto il paese, come ha recentemente dimostrato il Referendum sulla giustizia, manderemo presto a casa questa gente.

Antifasciste sempre!

22/04/2026

PER CLAUDIA, PER TUTT*

Gli studenti e le studentesse catanesi sono scesi in piazza due giorni fa.
Lo hanno fatto dopo il tragico evento che ha visto la morte di una ragazza del liceo classico Mario Cutelli: Claudia.

L'ennesimo adolescente che l'angoscia, la paura e l'incertezza hanno portato via da questa terra.

Avevamo vissuto personalmente la dipartita del nostro compagno Sasha che, nell'estate di quattro anni fa, decise di togliersi la vita gettandosi giù dal palazzo.

Questi eventi creano disorientamento e ci pongono l'estrema necessità di occuparci del disagio giovanile che invade ormai ogni campo e settore della società.

In un sistema sempre più giudicante e umiliante, competitivo a livelli sfrenati e a ritmi incalzanti, dove le certezze crollano e l'abisso sembra sempre più la soluzione migliore, bisogna ripensare ad un patto educativo fatto tra istituzioni educative, politiche e famiglie; bisogna ripensare la relazioni tra i giovani, gli spazi sociali nelle città come luoghi di aggregazione, condivisione e resistenza; bisogna reinventarsi un futuro perché questo presente non è all'altezza delle sfide che ci pone la contemporaneità.

Lo dobbiamo fare per Claudia, per Sasha, per Lorenzo Gismondo: per tutte e tutti.

08/04/2026

Le donne della Resistenza: un esercizio di memoria per le nuove generazioni

Nel nostro presente dominato dalle guerre e dal ritorno prepotente delle destre reazionarie, resistenza e antifascismo rappresentano parole necessarie per chi non si arrende e continua a battersi per un mondo più giusto.

Nella storia del nostro paese, il ruolo dei giovani e delle donne, spesso relegate ai margini del racconto, è stato di fondamentale importanza. Cosa significa questo oggi?

Verso il 25 Aprile, insieme al gruppo LPS. LiberiPensieriStudenteschi, vi invitiamo a un momento di riflessione collettiva a partire dal documentario La Scelta - I Partigiani Raccontano - Le donne della Resistenza.

Il dibattito si svilupperà intorno alle storie di partigiane catanesi come Eugenia Corsaro e Graziella Giuffrida, figure che non possono essere dimenticate dalle nuove generazioni e che ancora tanto hanno da insegnarci.

A seguire, continueremo a parlarne davanti a un buon piatto con una cena sociale!

L'appuntamento è per venerdì 17 Aprile, dalle 19,30, alla Casa del Popolo Colapesce, in Via Garibaldi 106. Vi aspettiamo!

07/04/2026

Sabato 11 aprile, dalle 19, un nuovo appuntamento alla Casa del Popolo Colapesce!

Vuoi sapere cosa facciamo in questo spazio? Vuoi conoscere Ugs Sicilia nella nostra città? Ti va di passare semplicemente qualche ora in compagnia sorseggiando una birretta proletaria? Allora cala!

Puoi fare tutto ciò incontrando e sostenendo gruppi di giovani che si attivano sul nostro territorio per cambiare le cose!

Ci vediamo alla Casa del Popolo, in Via Garibaldi 106. Vi aspettiamo!

02/04/2026

Vorremmo dare la nostra solidarietà a Florinda Pazzarella, consigliera della prima municipalità, attaccata dalla destra perché rea di aver denunciato lo sgombero di Palestra Lupo.

Dopodiché abbiamo visto che chi vorrebbe le dimissioni di una consigliera attiva in città prima e durante il suo mandato ha pensato il simbolo di One Piece fosse un "simbolo di morte" e allora solidarietà anche a loro, che non solo non hanno mai visto One Piece, ma che non hanno contezza di cosa accade nel mondo, delle piazze in cui quel simbolo negli ultimi anni ha rappresentato moltissimi che si battono per la libertà, la pace e i diritti di tutte.

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Via Giuseppe Garibaldi, 106
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95123