Bruno Discepolo
Assessore all'urbanistica e al governo del territorio della Regione Campania
15/09/2025
APPROVATO IN CONSIGLIO REGIONALE IL REGOLAMENTO ATTUATIVO DELLA LEGGE SUL GOVERNO DEL TERRITORIO
Nella seduta di Consiglio regionale odierna è stato approvato il Regolamento attuativo della Legge regionale 5 del 2024; con questo voto si chiude il processo di riforma delle norme del Governo del Territorio della Regione Campania, iniziato con la approvazione della Legge regionale 13/2022 sulla Rigenerazione urbana.
Il Regolamento approvato aggiorna il precedente regolamento che risaliva al 2011, e fornirà ai comuni indicazioni sulle procedure urbanistiche aggiornate dalla legge 5/2024, e una serie di altri importanti strumenti a disposizione dei comuni e dei tecnici campani, come: la perimetrazione di individuazione del territorio urbanizzato e rurale sulla base delle definizioni dell’articolo 2 bis della L.R. n. 16/2004, lo schema di Regolamento Urbanistico Edilizio Comunale- RUEC; ed infine le linee guida in materia di Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA), di cui all’articolo 26 del d.lgs. n. 112/1998. Il testo del Regolamento era stato approvato con Delibera di Giunta n. 377 del 16 giugno scorso ed è stato emendato dal lavoro della IV Commissione regionale.
"Si tratta di un'altra importante passaggio, stavolta definitivo nel segno della semplificazione e della sburocratizzazione, che va incontro alle esigenze pratiche dei Comuni della Campania", ha dichiarato il Presidente Vincenzo De Luca.
“L’approvazione da parte del Consiglio regionale del nuovo Regolamento – dichiara l’Assessore Bruno Discepolo - sancisce la fine di un percorso virtuoso iniziato già nella precedente legislatura e dota la Campania del quadro normativo più aggiornato, nella materia del Governo del Territorio, di tutte le regioni italiane. Si abbandona definitivamente la strada dell’espansione urbana illimitata e all’interno di un processo di semplificazione procedurale si affermano pienamente i nuovi paradigmi del contrasto al consumo di suolo e della promozione della rigenerazione urbana. Un risultato importante che è stato reso possibile grazie all’impegno e alla condivisione della struttura regionale, della IV Commissione consiliare, e di tutte le forze politiche e i soggetti – Associazioni, Ordini professionali, Università – che a vario titolo hanno dato un contributo alla redazione dei diversi strumenti normativi e regolamentari.”
approvato il regolamento in materia di governo del territorio — Regione Campania Nella seduta di Consiglio regionale odierna è stato approvato il Regolamento attuativo della Legge regionale 5 del 2024; con questo voto si chiude il processo di riforma delle norme del Governo del Territorio della Regione Campania, iniziato con la approvazione della Legge regionale 13/2022 sulla R...
11/09/2025
QUALITA' DELL'ARCHITETTURA 2025
PROROGA SCADENZA PER PRESENTAZIONE ISTANZE AL 25 SETTEMBRE
In relazione all’Avviso pubblico per la concessione di contributi per la promozione della Qualità dell'Architettura annualità 2025, viene prorogato il termine di presentazione delle istanze di partecipazione di cui al D.D. n. 218 del 17/06/2025 (BURC n. 43 del 23/06/2025), al giorno
25 settembre 2025 alle ore 17
qualità dell’architettura 2025/proroga scadenza per presentazione istanze al 25 settembre — Regione Campania In relazione all’Avviso pubblico per la concessione di contributi per la promozione della Qualità dell'Architettura annualità 2025, viene prorogato il termine di presentazione delle istanze di partecipazione al giorno 25 settembre 2025 alle ore 17 —
06/09/2025
MASTERPLAN-PIV LITORALE CILENTO SUD
CONVOCATO IL PARTENARIATO SOCIOECONOMICO
La DG Governo del Territorio della Regione Campania, convoca una riunione in modalità telematica del Partenariato socioeconomico del “Masterplan - Programma Integrato di Valorizzazione del litorale Cilento Sud”, per il giorno
11 settembre 2025 alle ore 11 30
I componenti del Partenariato, costituito con Decreto Dirigenziale n. 143 del 24 giugno 2024 (BURC n. 46 del 01/07/2024), potranno partecipare collegandosi al link
https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_OTExYWY5ZTUtMTQzNy00ZmMxLTlkYTAtZjI1YWU3MWE1YWQ0%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%22705a8b2e-4be1-4fdb-af3b-fc13a28dbc17%22%2c%22Oid%22%3a%22f6450ea2-6f51-429b-ba0e-3613a573663a%22%7d
La riunione ha l’obiettivo della condivisione della documentazione relativa alla proposta di progetto preliminare del "Masterplan - PIV del litorale Cilento Sud", integrata a seguito delle osservazioni predisposte dalla stessa DG.
La DG Governo del Territorio della Regione Campania, al fine di favorire la più ampia partecipazione delle comunità locali al processo partecipativo, ha trasmesso, con una prima nota del 17 giugno 2025, e successivamente, con una seconda nota del 3 luglio 2025, la documentazione progettuale ai soggetti interessati.
https://www.territorio.regione.campania.it/news-blog/masterplan-piv-litorale-cilento-sud/convocato-il-partenariato-socioeconomico
11/08/2025
ISOLA D'ISCHIA
CHIUSA LA CONFERENZA DI PIANIFICAZIONE
VIA LIBERA AL PIANO DI RICOSTRUZIONE
Si è conclusa oggi la Conferenza di pianificazione che ha approvato il Piano di Ricostruzione (PdRi) per i tre Comuni dell’isola d’Ischia colpiti dal sisma del 2017 e dagli eventi alluvionali del novembre del 2022. Il Piano è regolato dall’art. 24-bis della legge 130/2018 che dispone “… la riparazione e la ricostruzione degli immobili danneggiati dal sisma del 21 agosto 2017 nonché la riqualificazione ambientale e urbanistica dei territori interessati…”.
Dopo un lungo lavoro di analisi delle oltre 500 osservazioni pervenute, e di intensa interlocuzione con i soggetti istituzionali coinvolti, arriva a conclusione il percorso di elaborazione del Piano adottato nel dicembre 2024.
Il Piano si propone come momento di raccordo tra il livello di pianificazione territoriale e paesaggistica e quella urbanistica attualmente in corso da parte delle Amministrazioni comunali, non consente l’urbanizzazione di aree rurali, e prevede per le aree di ricollocazione degli abitanti sfollati dall’ambito maggiormente critico, il riuso di immobili preesistenti, limitando le nuove costruzioni in compensazione dei volumi demoliti. Il Piano inoltre, assume anche la valenza paesaggistica e costituisce un’anticipazione del Piano Paesaggistico Regionale in corso di ultimazione, da parte della Regione Campania e del Ministero della Cultura.
“La conclusione della Conferenza di pianificazione sul Piano di Ricostruzione costituisce un importante traguardo a valle di un lavoro incessante e mai interrotto dal 2021 - dichiara l’Assessore Bruno Discepolo - e rappresenta una risposta ai cittadini ischitani che l’attendevano da tempo. Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno lavorato alla redazione del Piano, ed alle istituzioni coinvolte che non hanno fatto mai mancare il supporto e la collaborazione per raggiungere questo risultato non più procrastinabile. Il Piano rappresenta uno strumento innovativo anche a livello nazionale sia per consentire la ricostruzione delle aree colpite da eventi calamitosi che per mettere in sicurezza il territorio, per tutelare il patrimonio paesaggistico e culturale e per valorizzare le identità e i beni ambientali dell’Isola d’Ischia. Il Piano costituisce peraltro l’anticipazione del Piano Paesaggistico Regionale della Campania con riferimento all’ambito dell’Isola d’Ischia, sostituendo il vecchio Piano Paesistico, ed anche questa circostanza, oltre a costituire un modello innovativo procedimentale condiviso con il Ministero della Cultura, rappresenterà uno strumento importante per assicurare la sicurezza dei cittadini e la tutela e la valorizzazione dei beni paesaggistici dell’Isola, in un’ottica di sviluppo sostenibile del territorio.”
“Esprimo grande soddisfazione per il positivo esito della Conferenza di Pianificazione, che ha dato il via libera al Piano di Ricostruzione (PdRi) dei Comuni dell’isola di Ischia colpiti dal sisma del 2017 e dagli eventi franosi del 2022, e che ha esaminato tutte le oltre 500 osservazioni pervenute - ha affermato il Commissario Straordinario, Giovanni Legnini. L’approvazione del PdRi rappresenta un passaggio cruciale per il processo di ricostruzione post sisma e post frana, fortemente condizionato dagli effetti della violenta alluvione del 26 novembre 2022 e dalla mancanza di uno strumento adeguato di pianificazione e programmazione. Desidero ringraziare la Regione Campania, i Sindaci dei Comuni di Casamicciola, Lacco Ameno e Forio, la Soprintendenza e il Ministero della Cultura, l’Autorità di Bacino e la Città Metropolitana di Napoli per il contributo prezioso apportato da ciascuno. Con il decreto che il presidente della Regione si accinge ad emanare, mi auguro nei tempi più rapidi possibili, emergeranno con chiarezza le scelte qualificanti del Piano, improntate alla sicurezza del territorio, alla sostenibilità ambientale e alla rigenerazione urbana dei territori colpiti dai due eventi catastrofici”.
Il Commissario ha poi aggiunto: “Il Piano consentirà finalmente l’esercizio di tutti i diritti di ricostruzione e delocalizzazione da parte dei cittadini e delle imprese colpite. Insieme con la Regione, i Comuni e le altre istituzioni, torneremo ad illustrare, in dettaglio, i contenuti innovativi del Piano, dopo la sua pubblicazione. Possiamo, però, affermare fin da ora che si tratta di un passaggio decisivo per il futuro dei territori colpiti dagli eventi calamitosi del 2017 e del 2022”.
isola d’ischia/chiusa la conferenza di pianificazione, via libera al piano di ricostruzione — Regione Campania Si è chiusa oggi la Conferenza di pianificazione che ha approvato il Piano di Ricostruzione (PdRi) per i tre Comuni dell’isola d’Ischia colpiti dal sisma del 2017 e dagli eventi alluvionali del novembre del 2022. Dopo un lungo lavoro di analisi delle oltre 500 osservazioni pervenute, e di inten...
24/07/2025
PUC, PROROGA DEI TERMINI
La Legge regionale 13 del 22 luglio 2025 (BURC n. 51 del 23.07.2025) ha introdotto all’articolo 1, alcune modifiche alla L.R. 16/2004, in relazione alle scadenze connesse ai procedimenti di adozione ed approvazione dei Piani Urbanistici Comunali (PUC).
La legge modifica il comma 2 dell’articolo 44 della L.R. 16/2004, per cui i Comuni avranno l’obbligo di adottare il PUC entro il 31 dicembre 2025 e di approvarlo entro il 30 giugno 2026.
Per effetto di tale dispositivo viene prorogato al 30 giugno 2026, l’applicazione della disciplina dell'articolo 9 del D.P.R. 380/2001, nei Comuni privi di PUC approvato.
Inoltre, al fine di salvaguardare le procedure di pianificazione comunale in corso, viene introdotta la facoltà per i Comuni di adottare, fino al prossimo 31 dicembre 2025, il proprio strumento urbanistico secondo la disciplina previgente alla intervenuta legge regionale 29 aprile 2024, n. 5 (Modifiche alla legge regionale 22 dicembre 2004, n. 16 recante Norme sul Governo del territorio), incluse le procedure previste dal regolamento regionale 4 agosto 2011, n. 5 (Regolamento di attuazione per il governo del territorio).”
Scarica qui la documentazione
PUC, proroga dei termini — Regione Campania La Legge regionale 13 del 22 luglio 2025 ( BURC n. 51 del 23.07.2025 ) ha introdotto all’articolo 1, alcune modifiche alla L.R. 16/2004, in relazione alle scadenze connesse ai procedimenti di adozione ed approvazione dei Piani Urbanistici Comunali (PUC). —
21/07/2025
SEDUTA PUBBLICA DELL'OSSERVATORIO REGIONALE SULLA CASA
Martedì 22 luglio 2025 alle ore 11, presso gli uffici regionali della Direzione Governo del Territorio (Centro Direzionale Isola A6_Salone Piano Terra), si terrà una seduta pubblica dell’Osservatorio Regionale sulla Casa, per illustrare le nuove misure sul tema del diritto alla casa in regione Campania.
Saranno illustrati i recenti dispositivi di modifica del Regolamento 11/2019 approvati nel giugno scorso (Delibera di Giunta regionale n. 375 del 16 giugno 2025_BURC n. 45 del 01.07.2025), che hanno introdotto significative novità per l’accesso agli alloggi pubblici e nuovi criteri per la determinazione dei canoni di locazione, entrati in vigore lo scorso 1° gennaio, per i quali è stato previsto che, per i primi due anni di applicazione della nuova disciplina (2025-2026) l’eventuale aumento del canone verrà ridotto al 50% e gli Enti Gestori provvederanno ad effettuare i dovuti conguagli per questa prima annualità.
In caso di mancata consegna dell’attestazione ISEE, non si applica alcuna riduzione del canone e si ha diritto al conguaglio per l'intera annualità solo se si presenta l'ISEE entro il 31 agosto 2025.
Ulteriori modifiche hanno riguardato i requisiti per l’accesso agli alloggi ERP, l’adeguatezza dimensionale degli alloggi in assegnazione, le procedure per l’ampliamento ed il subentro, la coabitazione e l’ospitalità, nonché i limiti di ISEE per l’accesso e la permanenza.
Inoltre, nel corso della seduta si presenterà l’istituzione del “Nuovo Fondo regionale di contrasto all'emergenza abitativa” introdotto dalla Delibera di Giunta regionale n. 376 del 16/06/2025, che mette a disposizione per il triennio 2025/2027, risorse dirette alla tutela dei cittadini campani che si trovino in una condizione di grave e permanente disagio abitativo o la provvisoria fragilità abitativa determinata dalla necessità di abbandonare l’alloggio.
Il Fondo è finanziato per € 500.000,00 per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027 e, in sede di prima applicazione, vi confluisce un ulteriore milione di euro di cui alla L.R. n. 6 del 12 marzo 2020.
L’incontro sarà anche l’occasione per illustrare le ulteriori novità in tema di realizzazione di importanti interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico e di realizzazione di nuovi alloggi in Campania.
osservatorio regionale sulla casa/seduta pubblica — Regione Campania Martedì 22 luglio 2025 alle ore 11 , presso gli uffici regionali della Direzione Governo del Territorio (Centro Direzionale Isola A6_Salone Piano Terra), si terrà una seduta pubblica dell’Osservatorio Regionale sulla Casa, per illustrare le nuove misure sul tema del diritto alla casa in regione ...
REGOLAMENTO ERP / APPROVATE SIGNIFICATIVE MODIFICHE
Con Delibera di Giunta regionale n. 375 del 16 giugno 2025 (BURC n. 45 del 01.07.2025) è stato approvato il Regolamento regionale n. 2/2025 di “Modifiche al Regolamento regionale 28 ottobre 2019, n. 11 (Nuova disciplina per l'assegnazione, per la gestione e per la determinazione dei canoni di locazione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica)”.
Importante novità riguarda i nuovi canoni di locazione, entrati in vigore lo scorso 1° gennaio, per i quali è stato previsto che, per i primi due anni di applicazione della nuova disciplina (2025-2026) l’eventuale aumento del canone verrà ridotto al 50% e gli Enti Gestori provvederanno ad effettuare i dovuti conguagli per questa prima annualità.
Le ulteriori modifiche mirano ad un’ampia revisione della disciplina vigente, in particolare in merito ai requisiti per l’accesso, alla adeguatezza dimensionale degli alloggi in assegnazione, alle procedure per l’ampliamento ed il subentro, la coabitazione e l’ospitalità, nonché i limiti di ISEE per la permanenza e la decadenza.
Il testo approvato dalla Giunta regionale, è stato elaborato tenendo conto del contributo delle Organizzazioni sindacali, dell’ACER e dei Comuni capoluogo, nel corso di un lungo lavoro istruttorio all’interno del Tavolo dell'Osservatorio sulla Casa.
La Direzione Generale Governo del Territorio ha inviato una circolare esplicativa ai comuni ed agli enti gestori (Vedi Allegato), ed ha pianificato un ciclo di incontri informativi, a partire dal 15 luglio prossimo, destinati agli operatori dei Comuni e degli Enti Gestori, finalizzati ad illustrare le nuove modalità di calcolo dei canoni di locazione e a fornire adeguati strumenti per facilitarne l’applicazione.
Tutti gli interessati potranno partecipare ai webinar accedendo tramite il seguente link:
https://meet.jit.si/CampaniaAvvisoERP2022
Scarica qui la documentazione
https://www.territorio.regione.campania.it/news-blog/regolamento-erp-/-approvate-significative-modifiche
27/06/2025
SGOMBERO ALLOGGI PUBBLICI
COMUNICATO STAMPA
In merito alle notizie di stampa relative allo sgombero di alloggi pubblici occupati abusivamente da soggetti legati alla criminalità organizzata, l’Assessore regionale al Governo del Territorio ed Urbanistica, Bruno Discepolo, esprime grande soddisfazione, evidenziando che ora si creano le condizioni per assegnare questi alloggi alle famiglie che ne hanno diritto e che hanno scelto di rimanere nella legalità.
La Regione Campania ha da tempo avviato un percorso organico per riaffermare la legalità nella gestione delle case popolari, che si è sviluppato attraverso l’approvazione, per la prima volta in Italia, di un avviso unico regionale per l’assegnazione di alloggi pubblici. Grazie alla partecipazione di oltre 30.000 famiglie, la Regione ha istituito l’anagrafe del fabbisogno abitativo alimentata direttamente dai cittadini sulla Piattaforma telematica ERP e consegnato ai Comuni, nel maggio del 2023, graduatorie valide per l’assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica.
Tutti i Comuni, pertanto, hanno l’obbligo di assegnare gli alloggi che si rendono di volta in volta disponibili, nel rispetto delle graduatorie definitive approvate dalla Regione, avvalendosi della Piattaforma Telematica ERP, al fine di garantire la massima trasparenza e scongiurare il rischio di occupazioni abusive.
A titolo esemplificativo, nel Comune di Caivano, di recente interessato da una rilevante operazione di sgombero di alloggi pubblici nel cosiddetto Parco Verde, è presente una graduatoria composta da oltre 200 nuclei familiari. È importante che quegli alloggi, liberati dagli occupanti abusivi, non restino murati, ma vengano riconsegnati alla funzione sociale per la quale sono stati costruiti, accogliendo le famiglie fragili del territorio, in possesso dei requisiti previsti dalle norme vigenti.
Per riaffermare la presenza dello Stato, oltre a sgomberare gli alloggi illegalmente occupati dalla criminalità, che pur rappresenta un primo fondamentale passo per riappropriarsi del patrimonio pubblico, è indispensabile assegnare quegli alloggi alle famiglie più disagiate, che hanno scelto di non piegarsi alla logica della camorra, ma di percorrere la strada della legalità per ottenere un alloggio pubblico.
sgombero alloggi pubblici/comunicato stampa — Regione Campania Comunicato stampa sullo sgombero di alloggi pubblici occupati abusivamente da soggetti legati alla criminalità organizzata. 27 giugno 2025 —
23/06/2025
APPROVATA PROPOSTA DI MODIFICA DEL REGOLAMENTO IN MATERIA DI GOVERNO DEL TERRITORIO
Con Delibera di Giunta regionale n. 377 del 16 giugno 2025, è stata approvata la proposta di modifica del Regolamento di attuazione 5/2011 di Governo del Territorio, redatto ai sensi dell’art. 43 bis della L.R. n. 16/2004, così come integrata da ultimo con la Legge regionale 5/2024.
Unitamente al Regolamento proposto (All. A), la proposta contiene altri allegati che danno corpo al nuovo assetto normativo in materia di Governo del territorio regionale, al fine di indirizzare la pianificazione territoriale e urbanistica e l’elaborazione dei piani strutturali urbanistici di cui all’art. 23 della L.R. n. 16/2004.
Gli allegati sono:
la perimetrazione di individuazione del territorio urbanizzato e rurale (All. B) sulla base delle definizioni di cui ai commi 2 e 3 e ai commi 4 e 5 dell’articolo 2 bis della L.R. n. 16/2004,
lo schema di Regolamento Edilizio Comunale RUEC (All. C)
le linee guida in materia di Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA) (All. D), di cui all’articolo 26 del d.lgs. n. 112/1998.
Il testo passa ora al Consiglio Regionale per il suo esame e la sua definitiva approvazione.
Scarica qui la documentazione
approvata proposta di modifica del regolamento in materia di governo del territorio — Regione Campania Con Delibera di Giunta regionale n. 377 del 16 giugno 2025 , è stata approvata la proposta di modifica del Regolamento di attuazione 5/2011 di Governo del Territorio, ai sensi dell’art. 43 bis della L.R. n. 16/2004, così come integrata da ultimo con la Legge regionale 5/2024. Il testo passa ora ...
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