B2Cheese

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Fiera internazionale lattiero-casearia B2B. Esposizione fieristica, business, formazione e cultura. Bergamo, 23 e 24 settembre 2026.

09/01/2026

Ancora oggi, tra i boschi e i monti del Gran Sasso resiste un sapore, e sapere, unico: il Pecorino di Farindola, forse il solo al mondo prodotto con caglio di maiale!

Un gusto deciso ma fine, antico e modernissimo insieme, che racconta l’Abruzzo e i suoi casari custodi di una tradizione irripetibile.

👉 Oggi fa parte dei Presidi Slow Food, segno di un sapere che continua a vivere.

31/12/2025

Tonda, quadrata, cubica, a forma di cuore o parallelipoidale…

Poco importa quale sarà la forma del vostro nuovo anno, l'importante è che vi porti e faccia vivere solo cose belle, e buone!

Auguri per un sereno 2026 da tutto il team B2Cheese!

25/12/2025

Buone feste a tutto il comparto, dal team B2Cheese!

Anche quest’anno vogliamo dire grazie a chi ogni giorno dà vita a questo mondo straordinario:
ai casari che trasformano il latte in emozione,
agli affinatori che sanno aspettare,
ai produttori, ai distributori, agli appassionati che credono nel valore del saper fare e del condividere.

Il nostro augurio è semplice, ma sincero:
che il Natale vi porti calore, entusiasmo e nuove emozioni da scoprire e raccontare.

12/12/2025

Appeso “a cavallo”, nato per durare.
Il caciocavallo podolico è una lezione di attesa:
forma con “testina” per l’appensione “a cavallo” delle travi, latte (storicamente) crudo, pasta dura, stagionature che possono arrivare a 5–6 anni e un profilo gustativo che evolve: da dolce e burroso a più sapido, con note piccanti e aromatiche.
👉 Un’icona identitaria per gastronomie, enoteche e ristorazione che cercano carattere vero.

11/12/2025

Quando si dice una BUONA notizia.

La cucina italiana è entrata ufficialmente a far parte del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO: un traguardo che conferma quanto questa forma d’arte sia riconosciuta e amata in tutto il mondo.

Dentro questo successo c’è anche il lavoro quotidiano della filiera casearia, che con i suoi prodotti, i suoi saperi e le sue persone contribuisce ogni giorno all’eccellenza dei nostri piatti.

Avanti così: complimenti a tutte le realtà che hanno reso possibile questo risultato, e viva la cucina italiana! 🇮🇹🧀

05/12/2025

Affinatrice di formaggi a Parigi e Tokyo, anche Eri Hisada ha scelto di partecipare alla scorsa edizione B2Cheese!

Il motivo?

Sentite qua!

28/11/2025

Di recente, Ruminantia ha condiviso un interessante articolo sulla psicologia delle vacche.

Flight zone, point of balance, routine coerenti e ambienti “facili da leggere” per le bovine riducono stress, incidenti e cali produttivi.

La tesi è semplice: capire le vacche significa lavorare meglio.

Ecco alcune accortezze per ridurre o evitare gli stress:

• verificare ombre/riflessi nei corridoi di passaggio
• avere percorsi e orari stabili, e un team formato e che sia “familiare” agli animali
• monitorate indicatori animal-based (sdraiamento, ruminazione, zoppie)

👉 Attenzioni di questo tipo ripagano sempre: più sicurezza per le persone, più performance in stalla.

Photos from B2Cheese's post 21/11/2025

La 37ª edizione dei World Cheese Awards a Berna si è chiusa con numeri che parlano da soli: 5.244 formaggi in gara da 45 Paesi e 265 giudici internazionali. Una fotografia chiara del mercato globale e delle sue nuove direzioni.

A vincere è stato il Gruyère AOP “Vorderfultigen Spezial”, mentre l’Italia ha avuto 376 riconoscimenti, la terza nazione più premiata.

Dai formaggi d’alpeggio ai grandi DOP, dalle produzioni artigianali agli affinamenti contemporanei: i “nostri” prodotti hanno confermato la forza, la varietà e il prestigio della filiera italiana.

14/11/2025

Svolgendosi a Bergamo, B2Cheese è importante anche e soprattutto per la Regione Lombardia.

Lo conferma Jonathan Lobati, Presidente Commissione Speciale Autonomia Regione Lombardia, che abbiamo intervistato duarnte la scorsa edizione della nostra fiera.

Sentite qua!

06/11/2025

In Val Grana nasce un formaggio che rappresenta un vero patrimonio culturale e gastronomico: il Castelmagno d’alpeggio.

📖 Le sue origini risalgono al XIII secolo, quando le forme di Castelmagno venivano utilizzate come pagamento dei pascoli, a testimonianza del suo valore già riconosciuto.
Nel XIX secolo raggiunse i palcoscenici internazionali, entrando nei menu delle cucine più prestigiose di Parigi e Londra.

Oggi, però, lo spopolamento montano e le difficoltà produttive ne mettono a rischio la sopravvivenza.
Per questo è nato il Presidio Slow Food del Castelmagno d’alpeggio, che tutela una produzione limitata (giugno–settembre), a oltre 1.600 m di quota, con vacche al pascolo libero e senza alimenti artificiali.

Un modello di eccellenza che unisce tradizione, biodiversità e sostenibilità, e che rappresenta una sfida importante per il futuro della filiera lattiero-casearia di montagna.

24/10/2025

Massimo Todaro, del Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari e Forestali (ISAAF) dell'Università degli Studi di Palermo, ci spiega perché è importante per LoST (Looking for the Sustainability of Taste in Europe) partecipare a B2Cheese.

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