Apulia Retrocomputing - OdV
Associazione pioniera in Puglia, nata nel 2013 per valorizzare e preservare la memoria dell’informatica e dell’elettronica storica.
Un punto di incontro per appassionati e curiosi, sita a Bari, nel quartier generale di Via Brigata Bari 1/13. L'organizzazione di volontariato Apulia Retrocomputing, con sede a Bari, ha lo scopo di recuperare, restaurare, preservare, condividere e divulgare conoscenze e materiale inerente la Storia dell’Informatica e dell'Elettronica, promuovere ed organizzare l’apertura in Puglia di un “Museo dell’Informatica e dell'Elettronica”.
Domenica mattina di grande interesse ali MantrAct 2026.
Anche oggi il nostro stand è visitato da tante persone, incuriosite dai computer storici, dalle nostre attività e dal lavoro di recupero e valorizzazione della storia dell’informatica.
La mattinata ci ha regalato anche un incontro speciale: il comico barese Pinuccio ha gentilmente accolto il nostro invito a fermarsi al nostro stand per una foto insieme ai volontari di Apulia Retrocomputing. Un momento che ci ha fatto molto piacere!
Ora, dopo la pausa pranzo, ci aspettano ancora un pomeriggio e una serata tutti da vivere. Vi aspettiamo al MantrACT 2026! 💻
11/10/2026
Domenica mattina di grande interesse ali MantrAct 2026.
Anche oggi il nostro stand è visitato da tante persone, incuriosite dai computer storici, dalle nostre attività e dal lavoro di recupero e valorizzazione della storia dell’informatica.
La mattinata ci ha regalato anche un incontro speciale: il comico barese Pinuccio ha gentilmente accolto il nostro invito a fermarsi al nostro stand per una foto insieme ai volontari di Apulia Retrocomputing. Un momento che ci ha fatto molto piacere!
Ora, dopo la pausa pranzo, ci aspettano ancora un pomeriggio e una serata tutti da vivere. Vi aspettiamo al MantrACT 2026! 💻
11/10/2026
11 ottobre 1954
Nel porto di Genova sbarca il CRC 102A, il calcolatore elettronico acquistato dal Politecnico di Milano dalla statunitense Computer Research Corporation.
L'arrivo rappresenta una tappa fondamentale nella storia dell'informatica italiana: il CRC 102A sarebbe stato infatti il primo calcolatore elettronico digitale installato in Italia e il primo calcolatore elettronico installato in un'università dell'Europa continentale.
L'iniziativa era stata promossa dal rettore Gino Cassinis, che nei primi anni Cinquanta aveva avviato al Politecnico l'Istituto di Calcoli Numerici. L'acquisto della macchina fu sostenuto dai fondi del Piano Marshall, nell'ambito degli interventi destinati alla ricostruzione e alla modernizzazione dell'Europa occidentale.
A seguire da vicino la nascita della macchina fu il giovane ingegnere Luigi Dadda. Inviato negli Stati Uniti presso gli stabilimenti della Computer Research Corporation in California, partecipò alla progettazione, alla costruzione, al collaudo e alla messa a punto del CRC 102A. Il suo coinvolgimento era particolarmente importante perché, una volta consegnata la macchina, la CRC non avrebbe più avuto responsabilità sulla sua manutenzione.
Il CRC 102A utilizzava l'aritmetica binaria e disponeva di una memoria centrale a tamburo magnetico capace di contenere 1.024 parole di 42 bit. Era costituito da circa 650 valvole termoioniche e oltre 6.000 diodi al germanio e raggiungeva circa 100 operazioni al secondo.
Per l'ingresso e l'uscita dei dati venne adottata una telescrivente Flexowriter, dotata anche di lettore e perforatore di nastro. I programmi e i dati potevano così essere preparati e conservati su nastro perforato, evitando di doverli inserire ogni volta manualmente.
Il viaggio dagli Stati Uniti all'Italia fu tutt'altro che banale. La macchina venne caricata su una nave Liberty e sistemata al centro della stiva, circondata da b***e di cotone che avrebbero contribuito ad assorbire le vibrazioni durante la traversata. Dadda accompagnò personalmente il trasporto fino a Genova, dove il CRC 102A arrivò in buone condizioni.
Il calcolatore sarebbe stato utilizzato inizialmente per la soluzione di equazioni algebriche lineari e, ben presto, anche da numerose industrie e istituti di ricerca italiani. La sua installazione contribuì alla nascita di un vero centro di calcolo e alla formazione di una nuova generazione di specialisti.
(La foto ritrae un CRC 102A diverso da quello installato al Politecnico di Milano).
10/10/2026
Si conclude anche il pomeriggio di Apulia Retrocomputing al MantrACT 2026 di Martina Franca!
È stata una bella giornata, proseguita in una piacevole serata, con tante persone interessate a provare i nostri retrocomputer e le console storiche, ma anche a conoscere meglio le attività dell’associazione e il nostro impegno per preservare e raccontare la storia dell’informatica.
Grazie a tutti coloro che si sono fermati al nostro spazio per condividere curiosità e passione!
Vi aspettiamo domani mattina al MantrACT 2026!
Prima mattinata di Apulia Retrocomputing al MantrACT 2026!
Dopo aver completato l'allestimento dello stand, abbiamo partecipato agli interventi in programma. Salvatore Lasorella, Vito Fariello e Antonio Caradonna hanno raccontato la storia dell'informatica, le attività dell'associazione e, in particolare, il lavoro del nostro laboratorio.
Salvatore Lasorella è stato inoltre ospite di un podcast collegato all'evento.
Tra le attrazioni dello stand, la PlayStation 1 e il Galaksija in funzione, per il divertimento dei visitatori, e la replica del Kenbak-1 realizzata dalla nostra associazione, perfettamente funzionante e impegnata nell'esecuzione di un programma dimostrativo.
Una mattina intensa, ricca di incontri e occasioni per condividere la nostra passione per i retrocomputer e far conoscere le attività di Apulia Retrocomputing!
Prima mattinata di Apulia Retrocomputing al MantrAct 2026!
Dopo aver completato l'allestimento dello stand, abbiamo partecipato agli interventi in programma. Salvatore Lasorella, Vito Fariello e Antonio Perato hanno raccontato la storia dell'informatica, le attività dell'associazione e, in particolare, il lavoro del nostro laboratorio.
Salvatore Lasorella è stato inoltre ospite di un podcast collegato all'evento.
Nel corso della giornata abbiamo accolto i visitatori al nostro stand, mettendo in funzione una PlayStation 1 e un Galaksija, per il divertimento e la curiosità delle persone accorse.
Una mattina intensa, ricca di incontri e occasioni per condividere la nostra passione per i retrocomputer e far conoscere le attività di Apulia Retrocomputing!
10/10/2026
Prima mattinata di Apulia Retrocomputing al MantrAct 2026!
Dopo aver completato l'allestimento dello stand, abbiamo partecipato agli interventi in programma. Salvatore Lasorella, Vito Fariello e Antonio Caradonna hanno raccontato la storia dell'informatica, le attività dell'associazione e, in particolare, il lavoro del nostro laboratorio.
Salvatore Lasorella è stato inoltre ospite di un podcast collegato all'evento.
Infine, abbiamo accolto i visitatori al nostro stand, condividendo con loro la passione per i retrocomputer e le attività di recupero e riparazione.
Una mattina intensa, ricca di incontri e occasioni per far conoscere la nostra realtà!
10/10/2026
10 ottobre 1996
Microsoft inizia a distribuire MSN 2.0 agli utenti già iscritti a MSN, il servizio online che l'azienda aveva lanciato insieme a Windows 95 nell'agosto 1995 e che, con l'arrivo della nuova versione, viene ribattezzato MSN Classic.
Quando era nato, The Microsoft Network rappresentava il tentativo di Microsoft di entrare nel mercato dei servizi online dominato da realtà come America Online, CompuServe e Prodigy. Attraverso un modem e un abbonamento, gli utenti potevano accedere a posta elettronica, chat, bacheche di discussione, librerie di file e contenuti forniti direttamente attraverso la rete Microsoft.
L'idea era ambiziosa: rendere i servizi online facilmente accessibili anche a chi non aveva mai utilizzato una rete. MSN era infatti profondamente integrato in Windows 95 e veniva proposto agli utenti direttamente durante l'installazione del sistema operativo.
Ma nel giro di poco tempo il panorama cambiò radicalmente. Il World Wide Web stava crescendo rapidamente e Microsoft comprese che il futuro dei servizi online non poteva rimanere confinato all'interno della propria rete proprietaria.
MSN 2.0 segnò proprio questo cambiamento. La nuova versione spostava il baricentro verso Internet e il Web, combinando l'accesso alla rete con contenuti e servizi Microsoft. Il 10 ottobre iniziò la distribuzione in anteprima agli utenti già iscritti; la disponibilità generale sarebbe arrivata il 10 dicembre 1996.
Era una trasformazione significativa: Microsoft non stava più cercando soltanto di costruire una propria “Internet privata”, ma iniziava a portare MSN dentro l'Internet che stava diventando il nuovo spazio globale della comunicazione digitale.
Da quella svolta sarebbe nato il lungo percorso di MSN come portale Web e marchio Internet, destinato a raggiungere negli anni successivi milioni di utenti.
MSN Classic rappresentava la fine di un'idea.
MSN 2.0, invece, era il tentativo di adattarsi a un mondo in cui Internet aveva ormai preso la strada del Web.
10/10/2026
10 ottobre 1980
Negli Stati Uniti debutta Pac-Man, la versione occidentale del celebre arcade creato da Namco e distribuito da Midway.
Il gioco era stato pubblicato in Giappone pochi mesi prima, nel luglio 1980, con il nome Puck Man. Midway ne acquisì i diritti per il mercato statunitense nell'ottobre dello stesso anno e il nome venne modificato in Pac-Man, anche per evitare che la parola “Puck” potesse essere facilmente alterata in una volgarità.
L'idea era nata da Tōru Iwatani, designer di Namco, che voleva creare qualcosa di diverso dai videogiochi dominati allora da guerre, astronavi e combattimenti. Il suo obiettivo era realizzare un gioco più immediato e divertente, capace di coinvolgere anche un pubblico femminile e le coppie.
L'ispirazione più famosa riguarda la forma del protagonista: Iwatani ha raccontato di aver guardato una pizza dalla quale era stata tolta una fetta e di aver visto in quella forma una bocca spalancata. Ma in seguito precisò che la storia era solo “metà” della spiegazione: contribuì anche il carattere giapponese 口 (kuchi), che significa “bocca” e che Iwatani decise di semplificare e arrotondare.
Il risultato era apparentemente semplicissimo: un personaggio giallo attraversa un labirinto, mangia pallini, evita quattro fantasmi e può temporaneamente trasformarsi da preda a predatore grazie alle power pellet.
Proprio questa semplicità si sarebbe rivelata rivoluzionaria. Pac-Man introdusse un protagonista riconoscibile, personaggi dotati di comportamenti differenti, intermezzi tra i livelli e un modo di giocare basato più sull'abilità e sulla strategia che sulla distruzione.
Il successo trasformò Pac-Man in qualcosa di molto più grande di un videogioco: merchandising, cartoni animati, musica, giocattoli e una presenza permanente nella cultura popolare. Lo Smithsonian lo considera il primo videogioco a generare un vero e proprio fenomeno di marketing di massa.
09/10/2026
9 ottobre 1947
Viene firmato il contratto per la costruzione del BINAC, il Binary Automatic Computer, progettato dalla Eckert-Mauchly Computer Corporation per Northrop Aircraft.
Fondata da J. Presper Eckert e John Mauchly, i principali artefici dell'ENIAC, la Eckert-Mauchly Computer Corporation era nata con l'obiettivo di trasformare le loro esperienze nel campo del calcolo elettronico in macchine destinate anche a un utilizzo commerciale e industriale.
Il BINAC rappresentò un'importante evoluzione rispetto all'ENIAC: fu il primo computer digitale elettronico con capacità di programma memorizzato a essere completato negli Stati Uniti. La memoria utilizzava linee di ritardo acustiche al mercurio e poteva contenere 512 parole da 30 bit.
Il sistema aveva inoltre una caratteristica particolarmente interessante: era costituito da due processori indipendenti, progettati per eseguire gli stessi calcoli e confrontarne continuamente i risultati. Questa architettura permetteva di verificare automaticamente l'accuratezza delle elaborazioni, una soluzione importante per un computer destinato ad applicazioni aeronautiche.
Con un costo contrattuale di 278.000 dollari, il BINAC era molto più compatto dell'ENIAC e richiedeva un numero decisamente inferiore di valvole termoioniche. Il Computer History Museum indica circa 700 tubi contro i circa 18.000 dell'ENIAC.
La costruzione, tuttavia, fu tutt'altro che semplice. Il progetto subì ritardi e problemi tecnici e il sistema venne completato nel 1949. Nel frattempo, la Eckert-Mauchly Computer Corporation stava già lavorando al progetto che avrebbe avuto un'importanza ancora maggiore: l'UNIVAC.
Il BINAC rimase quindi l'unico computer costruito dalla Eckert-Mauchly Computer Corporation prima che l'azienda fosse acquisita da Re*****on Rand nel 1950.
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Categoria
Sito Web
Indirizzo
Via Brigata E Divisione Bari 1/13
Bari
70123
Orario di apertura
| Martedì | 18:30 - 22:00 |
| Mercoledì | 18:30 - 22:00 |
| Venerdì | 18:30 - 22:00 |
| Sabato | 18:30 - 22:00 |
| Domenica | 17:00 - 22:00 |
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