Eris Srl
ERIS Srl fornisce servizi alle imprese in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, tutela dell'ambiente, gestione prodotti chimici e ergonomia
La ERIS Srl garantisce alle aziende un valido supporto per l’applicazione e l’approfondimento dei seguenti aspetti normativi:
D.Lgs 81/08 (Salute e sicurezza sui luoghi di lavoro)
D.Lgs 152/06 (Gestione acque, rifiuti, energia)
Medicina del Lavoro
Igiene degli alimenti
Regolamenti REACH,
Regolamento CLP
Regolamento Schede di Sicurezza
Ergonomia
Igiene Industriale
Formazione
19/06/2026
📦🇪🇺 𝐋𝐈𝐍𝐄𝐄 𝐆𝐔𝐈𝐃𝐀 𝐏𝐏𝐖𝐑: 𝐈 𝟑 𝐏𝐔𝐍𝐓𝐈 𝐂𝐇𝐈𝐀𝐕𝐄 𝐏𝐄𝐑 𝐋𝐄 𝐈𝐌𝐏𝐑𝐄𝐒𝐄
Se la tua azienda produce, usa o distribuisce imballaggi, c'è una data che devi segnare in rosso sul calendario: 12 agosto 2026.
In quel giorno diventerà ufficialmente applicabile il nuovo Regolamento UE 2025/40 (PPWR). Per aiutare le imprese a non farsi trovare impreparate, la Commissione Europea ha appena pubblicato le linee guida ufficiali (Comunicazione C/2026/3084).
Ecco i cambiamenti più urgenti da monitorare subito:
❌ 𝐒𝐓𝐎𝐏 𝐀𝐈 𝐏𝐅𝐀𝐒
Dal 12 agosto 2026 scatta il bando totale per gli imballaggi alimentari contenenti PFAS. Attenzione: non ci sarà alcun periodo di tolleranza per smaltire le scorte non conformi.
🔄 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐈 𝐑𝐄𝐐𝐔𝐈𝐒𝐈𝐓𝐈 𝐆𝐑𝐄𝐄𝐍
Arrivano regole rigidissime su:
• Criteri di riciclabilità e quote minime di materiale riciclato.
• Standard per il packaging compostabile.
• Taglio netto agli imballaggi superflui (basta scatole giganti per prodotti piccoli!).
• Nuova etichettatura armonizzata UE.
👥 𝐂𝐇𝐈 𝐅𝐀 𝐂𝐎𝐒𝐀?
Chiarita la distinzione legale tra Fabbricante (che garantisce la conformità del packaging) e Produttore (responsabile finanziario della gestione dei rifiuti ed EPR).
💡 𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐃𝐄𝐕𝐄 𝐅𝐀𝐑𝐄 𝐋𝐀 𝐓𝐔𝐀 𝐀𝐙𝐈𝐄𝐍𝐃𝐀 𝐎𝐑𝐀?
1️⃣ Mappa i materiali usati e classificali secondo le nuove definizioni UE.
2️⃣ Chiedi subito ai fornitori le certificazioni sull'assenza di PFAS.
3️⃣ Aggiorna i contratti di fornitura e pianifica lo smaltimento delle vecchie scorte prima della scadenza.
4️⃣ Fai dialogare i reparti Acquisti, Qualità e Marketing per progettare il packaging del futuro.
18/06/2026
𝐀𝐜𝐜𝐨𝐫𝐝𝐨 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐨-𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐢 𝟐𝟎𝟐𝟓: 𝐥𝐚 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚. 📘
Percorsi più chiari per ruolo, più attenzione all’aggiornamento e alla tracciabilità degli attestati, responsabilità più definite per il datore di lavoro.
La domanda è: sai chi è formato e quando va aggiornato? 𝐄𝐑𝐈𝐒 𝐓𝐚𝐤𝐞 𝐂𝐚𝐫𝐞 te lo mostra a colpo d’occhio: 48 corsi, scadenze monitorate, avvisi automatici.
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ERIS Take Care — Sicurezza sul Lavoro Il gestionale per la conformità al D.Lgs 81/08 — formazione, visite mediche, scadenze sotto controllo.
17/06/2026
🛡️ 𝐒𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐞 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀: 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐟𝐞𝐫𝐦𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚!
Oggi i DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) non sono più un semplice adempimento burocratico o un acquisto isolato. Rappresentano il cuore di una gestione aziendale responsabile, efficiente e green.
📜 𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐝𝐢𝐜𝐞 𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞? (𝐃𝐥𝐠𝐬 𝟖𝟏/𝟐𝟎𝟎𝟖)
Il Titolo III del Testo Unico parla chiaro:
• Art. 74 & 75: I DPI vanno usati quando i rischi non possono essere evitati con altre misure di prevenzione collettiva.
• Art. 76 & 77: Il datore di lavoro deve scegliere dispositivi adeguati ai rischi, ergonomici e conformi, garantendo manutenzione, igiene, informazione e addestramento.
🔄 𝐃𝐏𝐈 𝐒𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢: 𝐮𝐧 𝐜𝐢𝐜𝐥𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐨
Gestire i DPI e l'abbigliamento da lavoro in modo sostenibile significa guardare oltre il prezzo d'acquisto. La vera protezione dipende da un processo costante:
• Valutazione accurata e scelta del dispositivo corretto
• Tracciabilità e assegnazione precisa
• Lavaggio industriale controllato e manutenzione programmata
• Verifica dell'integrità (specie per alta visibilità, calore e fiamme)
• Sostituzione mirata solo quando le prestazioni di sicurezza decadono
💼 𝐈𝐥 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥'𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢
Una gestione strutturata ed ecocompatibile elimina gli sprechi, prolunga il ciclo di vita degli indumenti e riduce i costi. Per i lavoratori significa indossare capi comodi e sempre sicuri. Per il datore di lavoro significa garantire una conformità documentale totale e una reale cultura della prevenzione.
𝐿𝑎 𝑠𝑖𝑐𝑢𝑟𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑖 𝑒𝑠𝑎𝑢𝑟𝑖𝑠𝑐𝑒 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑠𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑒𝑔𝑛𝑎 𝑢𝑛 𝐷𝑃𝐼, 𝑚𝑎 𝑠𝑖 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜𝑙𝑙𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑙𝑎 𝑠𝑢𝑎 𝑒𝑓𝑓𝑖𝑐𝑎𝑐𝑖𝑎 𝑛𝑒𝑙 𝑡𝑒𝑚𝑝𝑜.
12/06/2026
📊 𝐃𝐚𝐭𝐢 𝐈𝐍𝐀𝐈𝐋 𝐀𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔: 𝐥'𝐚𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐢 𝐝𝐞𝐭𝐭𝐚𝐠𝐥𝐢𝐚𝐭𝐚 𝐬𝐮 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢 𝐞 𝐦𝐚𝐥𝐚𝐭𝐭𝐢𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢.
L'INAIL ha rilasciato i dati provvisori del primo quadrimestre 2026. Il quadro complessivo mostra un aumento generalizzato delle denunce rispetto al 2025, ma emergono forti differenze tra territori, settori e categorie. Ecco i dati chiave.
📈 𝐈𝐧𝐟𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢 𝐢𝐧 𝐨𝐜𝐜𝐚𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨
• Denunce: 137.272 (+5,2%)
• Casi mortali: 191 (16 in meno rispetto al 2025)
• L'incidenza rispetto al numero di occupati scende del 10,5% se confrontata con il 2019, ma sale del 4,1% rispetto al 2025 (da 542 a 564 denunce ogni 100mila occupati).
🚗 𝐈𝐧𝐟𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢 𝐢𝐧 𝐢𝐭𝐢𝐧𝐞𝐫𝐞 (nel tragitto casa-lavoro)
• Denunce: 30.573 (+11,4%)
• Casi mortali: 79 (dato stabile rispetto al 2025)
🎓 𝐈𝐧𝐟𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐭𝐮𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢
• Denunce: 36.728 (+7,2%)
• Casi mortali: 8 (3 in meno rispetto al 2025)
📉 𝐅𝐨𝐜𝐮𝐬 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢 𝐦𝐨𝐫𝐭𝐚𝐥𝐢 (incidenza)
Rapportando i decessi in occasione di lavoro al numero di occupati, l'incidenza scende a 0,78 casi ogni 100mila lavoratori. Si registra un calo del 9,3% rispetto al 2025 e dell'11,4% rispetto al 2019.
😷 𝐌𝐚𝐥𝐚𝐭𝐭𝐢𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢
• Denunce: 38.992 (+17,7%)
Si conferma un trend in forte crescita per le segnalazioni di patologie legate all'attività lavorativa.
La sicurezza sul lavoro e nelle scuole resta una priorità assoluta su cui non abbassare mai la guardia.
11/06/2026
Il tuo Excel non ti avviserà mai. ⏰
Quando scade la formazione o una visita medica, il foglio di calcolo resta in silenzio e in caso di controlli o ispezioni non si accettano scuse.
𝐄𝐑𝐈𝐒 𝐓𝐚𝐤𝐞 𝐂𝐚𝐫𝐞 ti avvisa 𝐏𝐑𝐈𝐌𝐀 che una scadenza diventi una sanzione. Formazione, visite mediche e attestati sempre sotto controllo.
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27/05/2026
🛑 𝐆𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢 𝐬𝐮𝐥 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚𝐧𝐨 𝐦𝐚𝐢 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐚𝐯𝐯𝐢𝐬𝐨.
Prima di un incidente grave ci sono sempre "segnali deboli": un macchinario che si blocca, una procedura saltata, un attrezzo sfuggito di mano. Sono i 𝐍𝐞𝐚𝐫 𝐌𝐢𝐬𝐬 (i "quasi infortuni"). Eventi senza danni, ma carichi di pericolo.
Tracciarli fa tutta la differenza del mondo. Ecco perché:
⚠️ 𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐮𝐧 𝐭𝐞𝐬𝐨𝐫𝐨 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐨𝐬𝐭𝐨?
• 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐜𝐞𝐭𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨: Mostrano dove il sistema sta cedendo prima che qualcuno si faccia male.
• 𝐓𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚𝐧𝐨 𝐥'𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐚: Dimostrano che la sicurezza è proattiva, riducendo le responsabilità legali.
• 𝐂𝐫𝐞𝐚𝐧𝐨 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚: Coinvolgono i lavoratori come sensori reali sul campo.
❌ 𝐈𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐛𝐥𝐞𝐦𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐮𝐚𝐥𝐞:
Se segnalare è difficile (moduli di carta, burocrazia, paura di esporsi), il Near Miss resta invisibile. E il rischio aumenta.
📱 𝐋𝐚 𝐬𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞:
Oggi la tecnologia HSE semplifica tutto. Bastano uno smartphone o un QR code in reparto per inviare foto e segnalazioni in pochi secondi, anche in forma anonima. Meno carta, più sicurezza reale.
La sicurezza non è un obbligo burocratico. È una scelta strategica.
25/05/2026
🔬 𝐋’𝐢𝐧𝐝𝐮𝐬𝐭𝐫𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐢𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝟗𝟓% 𝐝𝐞𝐢 𝐦𝐚𝐧𝐮𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐪𝐮𝐨𝐭𝐢𝐝𝐢𝐚𝐧𝐢, ma come si posiziona sulla sicurezza? I nuovi dati INAIL tracciano un bilancio tra eccellenza e rischi da risolvere.
Ecco i dati chiave in sintesi 👇
📉 𝐒𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚 𝐥𝐚 𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚
• 𝐕𝐢𝐫𝐭𝐮𝐨𝐬𝐚: Solo 6,53 infortuni ogni 1.000 addetti (contro i 12,12 del resto del manifatturiero).
• 𝐈𝐥 𝐝𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟒: Le denunce sono comunque risalite a quota 2.082, sfiorando i livelli pre-pandemia.
🚗 𝐈𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢𝐨 "𝐢𝐧 𝐢𝐭𝐢𝐧𝐞𝐫𝐞"
• Gli incidenti nel tragitto casa-lavoro pesano ben il 23% (contro il 16% del manifatturiero generico), con un picco di 488 denunce nel 2024.
👤𝐈𝐝𝐞𝐧𝐭𝐢𝐤𝐢𝐭 𝐝𝐞𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐡𝐢
• 𝐂𝐡𝐢 𝐞 𝐝𝐨𝐯𝐞: L'82% degli infortuni avviene al Nord (Lombardia ed Emilia-Romagna in testa). L'età media è 42 anni.
• 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐞: Donne più a rischio sulle macchine confezionatrici (scivolano il doppio degli uomini); uomini più esposti nella chimica di base e gomma/plastica.
•𝐈𝐥 𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐭𝐨 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐚𝐥𝐭𝐨: 16 decessi in 5 anni, di cui 13 causati da esplosioni (il 75% nel comparto fabbricazione esplosivi).
😷 𝐌𝐚𝐥𝐚𝐭𝐭𝐢𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢
• Rappresentano appena l'1,2% del manifatturiero, ma i disturbi osteomuscolari (linee di confezionamento) coprono il 58,1% dei casi.
• Preoccupa l'aumento dei tumori professionali (+73,3%, oggi al 14% del totale) legati a polveri e metalli. In forte calo, invece, i danni a udito e respirazione.
🛡️𝐋𝐞 𝐚𝐫𝐦𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞
Per proteggere chi lavora, l'alleanza tra legge e norme tecniche (come la 𝐔𝐍𝐈 𝐄𝐍 𝟔𝟖𝟗:𝟐𝟎𝟏𝟗 e il 𝐌𝐚𝐧𝐮𝐚𝐥𝐞 𝐔𝐍𝐈𝐂𝐇𝐈𝐌 𝟐𝟎𝟖) si conferma decisiva per misurare e azzerare l'esposizione alle sostanze invisibili.
📑 𝐹𝑜𝑛𝑡𝑒: 𝐷𝑎𝑡𝑖 𝐼𝑁𝐴𝐼𝐿
22/05/2026
🌍 Il cambiamento climatico sta ridisegnando il futuro del lavoro.
Non parliamo solo di ondate di calore. Un nuovo studio prospettico dell’EU-OSHA lancia uno sguardo al 2050: le politiche ambientali, le migrazioni climatiche e la riconversione industriale cambieranno per sempre la salute e la sicurezza sul lavoro (SSL).
I punti chiave dello studio:
• Oltre l'emergenza: focus sulle trasformazioni strutturali nei prossimi 25 anni.
• Nuovi scenari: ridefinizione dei profili di rischio per milioni di lavoratori in Europa.
• Prevenzione anticipata: una guida per istituzioni e datori di lavoro per agire oggi.
La sicurezza del domani si pianifica adesso.
21/05/2026
Il nuovo "Dossier Donne" dell’Inail scatta una fotografia dettagliata sulle tutele e sui pericoli che colpiscono il lavoro femminile, andando oltre i soliti stereotipi.
Il report evidenzia tre grandi aree di attenzione:
1️⃣ I settori a forte presenza femminile: sanità, servizi domestici (colf e badanti) e scuola registrano i volumi più alti di denunce. Nel settore scolastico, l'85% degli infortuni coinvolge le donne.
2️⃣ La minaccia delle aggressioni: una quota significativa di infortuni in ambito sanitario e socio-assistenziale è causata da violenze subite da parte di utenti o familiari.
3️⃣ Il fattore strada: la componente stradale e gli incidenti in itinere pesano in modo enorme, soprattutto nei casi mortali femminili.
Dietro questi dati c'è spesso il peso del "doppio lavoro": la complessa gestione tra impegni professionali e carichi familiari riduce i tempi di recupero psicofisico e aumenta la vulnerabilità.
30/04/2026
Il nuovo Accordo Stato-Regioni (24 maggio 2025) ha cambiato le regole del gioco. Se hai dei Preposti in azienda, questa è la data che devi segnare in rosso sul calendario. 📅
⚠️ COSA CAMBIA?
L'aggiornamento dei preposti non è più quinquennale, ma diventa BIENNALE.
⏳ CHI DEVE AGGIORNARSI ENTRO IL 24 MAGGIO 2026?
Tutti i preposti che hanno frequentato il corso di formazione o l’ultimo aggiornamento prima del 24 maggio 2023.
Manca poco: farsi trovare impreparati significa esporre l'azienda a sanzioni penali e gravi responsabilità in caso di infortunio.
🔍 CHI È IL PREPOSTO?
Non è solo una nomina formale. È chiunque sovrintende l’attività lavorativa e controlla che i lavoratori seguano le direttive di sicurezza. Esiste anche il "preposto di fatto": chi coordina e supervisiona colleghi, anche senza una nomina ufficiale, DEVE essere formato.
✅ I SUOI COMPITI PRINCIPALI:
👉 Vigilare sull'uso dei DPI e sulle procedure di sicurezza.
👉 Intervenire in caso di comportamenti pericolosi.
👉 Segnalare situazioni di rischio al datore di lavoro.
📋 COSA DEVE FARE L'AZIENDA ORA?
1️⃣ Mappare tutti i preposti (formali e di fatto).
2️⃣ Verificare le date degli ultimi attestati.
3️⃣ Pianificare i corsi di aggiornamento specifici sulla vigilanza e gestione operativa.
La sicurezza non è solo un obbligo di legge, ma il cuore di un'azienda che funziona. Non aspettare l'ultimo momento!
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Indirizzo
Via Giotto, 87
Aversa
81031
Orario di apertura
| Lunedì | 09:00 - 19:00 |
| Martedì | 09:00 - 19:00 |
| Mercoledì | 09:00 - 19:00 |
| Giovedì | 09:00 - 19:00 |
| Venerdì | 09:00 - 19:00 |