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Gianluca Quacquarini - il Blog
https://gianlucaquacquarini.wordpress.com/

Photos from Gianluca Quacquarini - Pagina's post 23/08/2026
19/08/2026

UNA PROVOCAZIONE... 🤔⁉️
Se Portonovo diventa a numero chiuso, ha senso che il Comune di Ancona spenda i soldi dei cittadini per servizi e opere che molti non potranno usare? Dopo aver puntato su un turismo di massa, ora si pensa a uno "selezionato". Perché tutti dovrebbere contribuire a bus, navette, ripascimenti, asfalti e altro, se poi solo pochissimi avranno la possibilità di fruire di questo bene pubblico?
Ribadisco: è una PROVOCAZIONE.
Come molti sanno, io sono favorevole all’istituzione dell’area marina protetta e a un modo diverso di vivere la nostra splendida baia.
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𝙂𝙞𝙖𝙣𝙡𝙪𝙘𝙖 𝙌𝙪𝙖𝙘𝙦𝙪𝙖𝙧𝙞𝙣𝙞
ex Consigliere comunale di Ancona

15/08/2026

🔴 Buon Ferragosto 2026 a tutte e a tutti.
✍️ In questa giornata di pausa e di incontro, desidero rivolgere un pensiero a tutte le donne e gli uomini che, nei territori delle Marche e oltre, continuano a custodire con impegno e dignità i valori della memoria, della libertà e della democrazia.
Anche nel tempo del riposo, la missione di ANPPIA non conosce interruzioni: prosegue nel lavoro quotidiano di presenza, di testimonianza e di radicamento nelle comunità, là dove la memoria antifascista si fa esperienza viva, relazione, responsabilità civile.
Da segretario regionale di Anppia Marche e Consigliere di Anppia Nazionale, rinnovo il nostro impegno a essere presenza attenta e costante nei territori, accanto a chi ogni giorno contribuisce a tenere saldi i principi costituzionali e a dare sostanza alla partecipazione democratica.
A tutte e a tutti, l’augurio di un Ferragosto sereno, nel segno della concordia, della consapevolezza e dell’impegno civile.
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𝙂𝙞𝙖𝙣𝙡𝙪𝙘𝙖 𝙌𝙪𝙖𝙘𝙦𝙪𝙖𝙧𝙞𝙣𝙞
- Segretario Anppia Marche
- Consigliere Anppia Nazionale

14/08/2026

📃 La toppa è peggio del buco
✍️ Nelle scorse settimane vi avevo raccontato la vicenda di Fiumicino con la notizia che il sindaco di quella città riteneva Giacomo Matteotti una "figura divisiva" (https://www.facebook.com/share/p/1C1AbcADjQ/).
L'11 agosto, 3 giorni fa, gli è stato intitolato dallo stesso Comune un Largo... Ma la toppa è peggio del buco...
Una vergogna, infatti, la dicitura impressa sul marmo: “Largo Giacomo Lauro Matteotti – Politico e Giornalista”. Una targa prudente, innocua e offensiva, con l’intenzione di commemorare Matteotti cancellando però contemporaneamente il motivo per cui lo stesso viene commemorato, in modo da relegarlo ad un semplice professionista morto chissà come.
Sorprende e preoccupa che, nella targa dedicata a Matteotti, siano stati omessi il suo impegno antifascista, la matrice fascista dell’assassinio e il motivo per cui ancora oggi lo commemoriamo. Matteotti pagò con la vita la difesa della libertà, della verità e dei valori democratici sui quali si fonda la nostra Repubblica. Ridurre la sua figura a quella di un generico “politico e giornalista” significa impoverirne la storia e renderne innocuo il messaggio.
Questa scelta appare ancora più grave in un clima nel quale si assiste al continuo sdoganamento di nostalgie autoritarie e alla reticenza, anche istituzionale, nel pronunciare con chiarezza la parola ANTIFASCISMO. Una parola che non dovrebbe mettere a disagio nessuno, perché rappresenta il fondamento morale e storico della Repubblica nata dalla Resistenza.
La vicenda dimostra che Matteotti, a più di un secolo dal suo assassinio, continua a fare paura a chi vorrebbe una memoria senza conflitti, senza responsabilità e senza fascismo. Ma non esiste memoria autentica se si cancellano le cause della morte e il nome degli assassini.
Sarebbe giusto e necessario che il sindaco e la Giunta comunale sostituisca la targa con un testo rispettoso della verità storica, che ricordi Matteotti come parlamentare socialista e antifascista, vittima di un omicidio politico fascista.
Una targa anonima non rende giustizia alla sua memoria. E una targa che omette i responsabili del delitto finisce per infliggere alla vittima un secondo torto, oltre a indebolire i valori di libertà e democrazia che Matteotti difese fino all’estremo sacrificio.
Lasciarla invariata significherebbe accettare una precisa responsabilità politica: quella di contribuire a una memoria addomesticata, nella quale tutti possono essere celebrati, ma nessuno deve essere chiamato con il proprio nome.
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𝙂𝙞𝙖𝙣𝙡𝙪𝙘𝙖 𝙌𝙪𝙖𝙘𝙦𝙪𝙖𝙧𝙞𝙣𝙞
- Segretario Anppia Marche
- Consigliere Anppia Nazionale

14/08/2026

Desidero ringraziare pubblicamente l’assessore Angelo Eliantonio per l’ottima intuizione di rinnovare l’ultima serata della tradizionale Festa del Mare introducendo un concerto finale. È un segnale positivo che permette ai cittadini di Ancona di assistere a esibizioni di artisti italiani di qualità, senza dover ricorrere esclusivamente a vecchie glorie. Dopo Raf e Fabrizio Moro, quest’anno avremo Alex Britti: una scelta che valorizza la proposta per la città.
Ritengo che questa formula dia nuovo impulso alla manifestazione, che ne aveva chiaramente bisogno. Sulla restante programmazione proposta in questi anni (arena, capodanni e simili) mantengo riserve e idee diverse, ma oggi voglio riconoscere questo cambiamento positivo.
Grazie, Angelo, per aver rilanciato la Festa del Mare in questa direzione.
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𝙂𝙞𝙖𝙣𝙡𝙪𝙘𝙖 𝙌𝙪𝙖𝙘𝙦𝙪𝙖𝙧𝙞𝙣𝙞
ex Consigliere comunale di Ancona

Photos from Anppia Federazione Ancona - Marche's post 13/08/2026
12/08/2026

🔴 C'è qualcosa che non quadra... ma una cosa è certa: NON è un'invenzione giornalistica
✍️ Torno per un'attimo alla vicenda affrontata ieri
https://www.facebook.com/share/p/1CyWwEssyk/
quando il Sindaco di Ancona ha accusato il giornalista Pierfrancesco Curzi Momi di essersi inventato una notizia ed aver usato molta fantasia. Ovviamente sono scese in campo le tifoserie... Ma c'è da ribadire una cosa con assoluta certezza: Curzi e il Resto del Carlino NON si sono inventati NULLA... Infatti meno di un mese fa, non un secolo fa, la pagina facebook ufficiale del Comune di Ancona - Informacittà scriveva che "piazza della Repubblica, futura piazza Corelli" era stata riqualificata... E dunque dando per scontato che né il sindaco né la giunta gestiscono la suddetta pagina credo che le addette scrivano notizie e comunicati dettati dagli stessi... Quindi l'intenzione dell'amministrazione di destra, con in testa il Sindaco, era quella di cambiare denominazione a quella piazza e non ad altre... In conclusione: qualcuno, dopo essersi accorto che la cosa farebbe scontenti giustamente qualcuno toccando l'intitolazione alla nostra Repubblica, fa dietrofront aizzando poi la sua tifoseria contro un giornalista... Molto scorretto. Rispetto per la Repubblica e per chi c'è l'ha consegnata ma soprattutto per Franco Corelli il cittadino più illustre della nostra città sballottato di piazza in piazza...
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𝙂𝙞𝙖𝙣𝙡𝙪𝙘𝙖 𝙌𝙪𝙖𝙘𝙦𝙪𝙖𝙧𝙞𝙣𝙞
ex Consigliere comunale di Ancona

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