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11/04/2026
Importante pronuncia del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia che, con sentenza pubblicata il 9 aprile 2026, ha accolto il ricorso per ottemperanza promosso dagli Avvocati Francescochristian Schembri e Michele Melfa nell’interesse di un docente agrigentino, riconoscendo definitivamente il diritto alla cosiddetta “Carta docente” anche per il personale precario.
La vicenda trae origine dalla sentenza del Tribunale di Palermo – Sezione Lavoro, passata in giudicato, con cui il Ministero dell’Istruzione e del Merito era stato condannato ad assegnare al docente ricorrente la somma complessiva di euro 3.000,00, relativa agli anni scolastici dal 2018/2019, 2019/2020; 2020/2021, 2021/2022, 2022/2023 e 2023/2024, oltre interessi e spese legali. Nonostante la definitività della decisione, l’Amministrazione è rimasta inadempiente.
Carta Docente: il TAR Sicilia condanna il Ministero all’esecuzione del giudicato. Nuova vittoria per i docenti precari Importante pronuncia del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia che, con sentenza pubblicata il 9 aprile 2026, ha accolto il ricorso per ottemperanza
20/12/2025
06/05/2025
Dopo la notifica del preavviso di diniego da parte della Questura di Agrigento, un 40enne agrigentino ha ottenuto il rinnovo della licenza di porto di fucile per uso tiro a volo.
La Questura, in particolare, ha accolto le puntuali ed articolate osservazioni presentate dall’Avv. Francescochristian Schembri – difensore del giovane –, riconoscendo l’insussistenza di motivi ostativi attuali e concreti.
Il procedimento aveva preso avvio il 18 febbraio 2025, quando la Divisione Polizia Amministrativa della Questura aveva comunicato l’intenzione di rigettare la richiesta di rinnovo, richiamando tre controlli di polizia risalenti agli anni 2015, 2019 e 2020, nei quali il giovane agrigentino era stato trovato in compagnia di soggetti controindicati anche per reati contro la persona.
Preavviso di diniego al rinnovo della licenza di porto di fucile per uso tiro a volo: la Questura accoglie le osservazioni di un 40enne Dopo la notifica del preavviso di diniego da parte della Questura di Agrigento, un 40enne agrigentino ha ottenuto il rinnovo della licenza di porto di fucile pe
18/04/2025
Il Tribunale del Lavoro di Palermo ha accolto il ricorso promosso dagli avvocati Francescochristian Schembri e Michele Melfa in favore di un docente agrigentino, condannando il Ministero dell’Istruzione e del Merito a riconoscergli il diritto alla "Carta del Docente" per ben sei anni scolastici consecutivi, dal 2018 al 2024, per un valore complessivo di € 3.000,00, oltre interessi.
Una vittoria significativa, non solo per il ricorrente, ma per l’intero comparto dei docenti precari, spesso esclusi da benefici riconosciuti ai colleghi di ruolo. Il giudice del Lavoro – confermando le tesi difensive degli avvocati Schembri e Melfa – ha fatto propri i principi sanciti dalla Corte di Cassazione chiarendo che anche i docenti assunti con contratti a tempo determinato fino al 30 giugno o al 31 agosto hanno pieno diritto a ricevere la Carta del Docente, finalizzata all’aggiornamento e alla formazione professionale.
"Carta del Docente" anche per i docenti precari: nuova pronuncia del Tribunale di Palermo Il Tribunale del Lavoro di Palermo ha accolto il ricorso promosso dagli avvocati Francescochristian Schembri e Michele Melfa in favore di un docente agrigentino
01/12/2024
Con Sentenza_521.2024 il TAR Sicilia-Palermo, sez. II, ha accolto il ricorso proposto da un agrigentino per ottenere la ripetizione delle somme versate a seguito della notifica del decreto dell'Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana-Dipartimento dei Beni Culturali e Ambientali e della Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali di Agrigento, con il quale era stato ingiunto il pagamento della somma di euro 6.025,91 a titolo di indennità risarcitoria per danno arrecato al paesaggio ai sensi dell'art. 167 del D.lgs. 42/2004.
Più nel dettaglio, il ricorrente - rappresentato e difeso dall'Avv. Vincenzo Caponnetto - si era visto denegare dalla P.A. resistente la ripetizione della somma versata a titolo di sanzione amministrativa.
I giudici amministrativi, condividendo le tesi difensive dell'avv. Caponnetto, hanno infatti statuito che alla stregua dell’art. 5 comma 3 della legge regionale 31 maggio 1994, n.
Immobili costruiti prima del 1985, il TAR Sicilia apre al rimborso della sanzione paesaggistica Con Sentenza_521.2024 il TAR Sicilia-Palermo, sez. II, ha accolto il ricorso proposto da un agrigentino per ottenere la ripetizione delle somme versate a seguit
01/12/2024
La Corte Costituzionale con la pronuncia 112 del 2024 ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art.1, comma 13, della legge 8 agosto 1995, n. 335 (c.d. Riforma Dini del sistema pensionistico) e dell’art. 1, comma 707, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015), sollevata dal Tribunale di Roma, in funzione di giudice del lavoro. Il tribunale rimettente riteneva tali disposizioni contrastanti con gli artt. 3 e 38 della Costituzione, nella parte in cui non è previsto il diritto alla neutralizzazione dei contributi versati in seguito al riscatto volontario degli anni di laurea, quando ciò sia necessario per uscire dal sistema retributivo di computo della pensione, applicabile all’interessato proprio in virtù del riscatto, e accedere al sistema misto, rivelatosi più conveniente al momento del pensionamento.
Riscatto anni di laurea e computo pensione: l'analisi della pronuncia 112 del 2024 della Corte Costituzionale - VIDEO La Corte Costituzionale con la pronuncia 112 del 2024 ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art.1, comma 13, della legge
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