THIS IS ACRI

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Data creazione 4 Giugno 2010
Sito web : www.thisisacri.it ADOTTATE UN LINGUAGGIO "COLORITO" MA NON OFFENSIVO! creata il 4 GIU 10

PAGINA CREATA CON L'INTENZIONE DI AGGREGARE "NOI" ACRESI ATTRAVERSO CITAZIONI, LUOGHI ABITUDINI ACRESI,SENZA PERO' OFFESE E VOLGARITA'..

20/06/2026

*CORRIERE DELLA SERA*

*Nel 2025 la regione italiana che è cresciuta di più è la Calabria (mentre il Veneto è fermo): ecco l’Italia capovolta*

I dati elaborati da Bankitalia sulla crescita delle regioni italiane nel 2025: per la Calabria si parla di un «moderato» +1,1%, spinto da agevolazioni fiscali e dal boom del porto di Gioia Tauro. All’opposto il caso di Vicenza, la «tigre» del Norest, che da tre anni è in calo

La cartina dell’Italia capovolta: nel 2025 la regione che è cresciuta più di tutte le altre è stata la Calabria (+1,1%) mentre al capo opposto si ritrova il Veneto che ha segnato un modestissimo +0,1%. Girala e voltala, parliamo sempre di una crescita al ralenti che nella media nazionale si ferma allo 0,5, la più bassa in ambito Ue. La fotografia è stata scattata dal rapporto di Bankitalia sull’economia delle regioni presentato nei giorni scorsi. Un rapporto dal quale risulta - dato almeno questo incoraggiante - che il Mezzogiorno nel suo complesso è cresciuto più delle tradizionali aree forti del Paese. E non si tratta di indicazioni passeggere ma la conferma di una tendenza che si ripete da quattro anni in qua.

*La Calabria sugli scudi*

*E dunque l’economia calabrese finisce sugli scudi: l’incremento dell’1,1 viene definitito «moderato» dalla banca centrale ma resta la migliore performance di tutto il Paese. La pagella economica supera ampiamente la sufficienza in tutti i settori: gli scambi con l'estero hanno continuato ad espandersi per il quinto anno consecutivo, superando il miliardo di euro; il settore delle costruzioni ha evidenziato un miglioramento in parte connesso alla prosecuzione degli interventi del Pnrr. Le compravendite di abitazioni sono tornate a crescere; i prezzi sono saliti. Le presenze turistiche sono cresciute sensibilmente, soprattutto nella componente straniera. Gli aeroporti regionali hanno superato i 4 milioni di passeggeri. Anche gli occupati sono aumentati in notevole misura: +3,8%.*

Il fattore Gioia Tauro

Certo, qualsiasi dato va guardato sotto la giusta lente e il gap tra l’economia calabrese e quella del Nord Italia resta ampio; anche un incremento dell’1,1% in valori assoluti rimane modesto ma i segnali di risveglio meritano di essere registrati e analizzati. Perché dunque tra il Pollino e lo Stretto imprese e lavoro hanno avuto un sussulto migliore rispetto al resto d’Italia? Gli esperti indicano due fattori: il primo - ricordato anche da Bankitalia - è la Zes, la zona a regime fiscale agevolato (che vige però in tutte le regioni del Sud Italia) in grado di attirare qui investimenti (240 milioni in crediti d’imposta per l’acquisto di macchinari) e occupazione. Poi c’è il secondo elemento trainante, il porto di Gioia Tauro, la cui crescita è proseguita inarrestabile anche nel 2025 (+14% per volume di traffico), ormai di gran lunga l’infrastruttura più pulsante di tutto il Meridione. Un’eccezione - come ricorda ancora il rapporto - in una realtà dove «la dimensione media delle imprese, resta ancora fortemente polarizzata su realtà di piccola scala» e «la capacità innovativa e l'intensità brevettuale regionale continuano ad essere tra le più basse del Paese».

Che succede in Veneto?

Anche in un’Italia che si muove alla velocità del bradipo qualcosa sta cambiando. E stupisce di converso vedere che secondo Bankitalia la regione ad essere cresciuta meno è il Veneto, protagonista di decenni di tumultuosi cambiamenti e ancora oggi sede di eccellenze manifatturiere e multinazionali tascabili. Nel 2025 la regione è stata pressoché ferma, appena +0,1% risentendo del calo della manifattura e delle esportazioni, oltre che del panorama di incertezza dettato dal contesto geopolitico internazionale. L’industria, fiore all’occhiello, riduce il suo fatturato del 2%, l’export cala dell’1. «Siamo in un momento di grande incertezza, con la conclusione del Pnrr e il forte bisogno di investimenti privati», ha detto Michele Benvenuti, direttore della sede veneta di Banca d’Italia. Persino gli occupati sono calati dell’1,3% e i prestiti alle imprese del 2,9.

L’ex tigre del Nordest a rischio «deserto»

Restringendo il campo di osservazione colpiscono i dati particolarmente negativi di un «tigre del Nordest» come la provincia di Vicenza. Parliamo di un territorio il cui export vale quanto quello dell’intera Grecia ma dove la Confindustria locale rileva per il terzo anno consecutivo una produzione con il segno meno. Il primo trimestre del 2026 è stato il peggiore di tutti, -1,7%. «Questi numeri dicono una cosa semplice: in queste condizioni le nostre imprese e la nostra occupazione non reggeranno ancora per molto», sono le parole della presidente degli industriali vicentini Barbara Beltrame Giacomello, la quale ricorre anche a una definizione drastica: desertificazione industriale. «Se vogliamo evitare che la manifattura vicentina ed europea perdano ulteriore terreno e si arrivi a quella desertificazione industriale che andiamo denunciando da tempo, bisogna intervenire sulle condizioni che rendono possibile produrre, investire e competere».

Nella terra di mezzo

Calabria e Veneto sono dunque i poli estremi di una realtà nazionale, le altre regioni vivacchiano in una terra di mezzo: persino la Lombardia, locomotiva del Pasese, si ferma un pelo sopra il dato nazionale (+0,6%), il Piemonte fa peggio (0,4) al pari della Puglia, mentre anche la Campania dà segni di risveglio con un lusighiero (di questi tempi) 0.9 positivo.

Photos from THIS IS ACRI's post 20/06/2026

Al via l’VIII Memorial Rosetta Montuoso: domani ad Acri (CS), "Un calcio contro il cancro."

Torna l’atteso appuntamento con la solidarietà, lo sport e la memoria. Domani, domenica 21 giugno, dalle ore 14:00 fino a tarda serata, il Campetto in Contrada Duglia di Acri (CS) ospiterà l'VIII Memorial Rosetta Montuoso, l'evento benefico "Un calcio contro il cancro".
L'iniziativa, organizzata con passione e dedizione da Michele Montuoso e Alex Montuoso, promette una giornata indimenticabile all'insegna del divertimento, della comunità e della beneficenza, con un programma ricchissimo che ci terrà compagnia per tutta la sera.

L'evento è patrocinato dal Comune di Acri, che gli organizzatori ringraziano sentitamente per la vicinanza e il prezioso supporto.

Il Programma della giornata
L'evento non sarà solo un torneo di calcio, ma una vera e propria festa per tutta la cittadinanza:

- Ore 14:00: Presentazione ufficiale e fischio d'inizio del torneo.
- Ore 18:00: Un momento di profonda emozione con la consegna delle targhe alla famiglia, la presenza di ospiti speciali e il suggestivo volo dei palloncini.
- Ore 21:00: Un magico spettacolo pirotecnico.
- Dalle 14:00 a tarda sera: Intrattenimento non-stop, musica e il ritmo del DJ Set.

Per tutta la durata della manifestazione sarà inoltre presente uno stand gastronomico con ottimi panini e bibite fresche, per cenare e stare insieme a bordo campo.

Insieme per la solidarietà
L'evento vede il supporto di importanti realtà locali che scendono in campo per dare forza al messaggio di speranza: l’Associazione ACA - Acri da Vivere e l’ASPA.

L'invito degli organizzatori: "Vietato mancare!"
Michele e Alex Montuoso rivolgono un invito caloroso a tutta la popolazione:
"Invitiamo tutta la cittadinanza di Acri e dei paesi limitrofi a partecipare in massa. Sarà una giornata ricca di sorprese, divertimento e soprattutto di grande solidarietà. Venite a sostenere i ragazzi del torneo, a godervi la musica e non perdetevi il momento speciale delle ore 18:00 con il volo dei palloncini e i nostri ospiti. Resteremo insieme per tutta la sera: tiriamo tutti insieme un calcio contro il cancro!"

Grazie all'impegno sinergico degli organizzatori e del Comune di Acri, l'impianto di illuminazione del campo è stato completamente sistemato e sono stati sostituiti quattro fari. Un intervento importante, frutto della collaborazione e della determinazione di tutti, che permetterà a giocatori e pubblico di godersi i match e l'intrattenimento in una struttura ancora più accogliente, sicura e luminosa fino a notte fonda.

L'appuntamento è per domani dalle ore 14:00 al Campetto di C/da Duglia. Non mancate!

19/06/2026

Riceviamo dall’ex assessore Simone Bruno

OGGETTO: Dimissioni dalla carica di Assessore ai Lavori Pubblici

Signor Sindaco,

con la presente rassegno le mie irrevocabili dimissioni dalla carica di Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Acri.

È una decisione maturata dopo una lunga riflessione e che nasce dalla consapevolezza di non riconoscermi più nel percorso politico che si sta delineando, sempre più distante da quello che aveva caratterizzato l’inizio di questa esperienza amministrativa.

Ho accettato questo incarico con entusiasmo, senso delle istituzioni e spirito di servizio, mettendo al primo posto il bene della città e della comunità che rappresentiamo. Ho cercato di svolgere il mio ruolo con lealtà, impegno e trasparenza, convinto che il mandato ricevuto dai cittadini imponesse di lavorare esclusivamente nell’interesse della nostra comunità.

Negli ultimi mesi, però, ho assistito a un progressivo allontanamento dal progetto originario. Sempre più spesso ho avuto la sensazione che l’attenzione della maggioranza si stesse spostando dalla costruzione di una visione amministrativa condivisa e dalle sfide che attendono la città verso dinamiche e prospettive politiche che vanno oltre i confini comunali.

Su questo punto la mia posizione è sempre stata chiara. Per coerenza ho scelto di prenderne progressivamente le distanze, rifiutando di sottoscrivere deleghe e decidendo di non partecipare agli ultimi incontri convocati per definire strategie e assetti futuri. Ho ritenuto corretto assumere una posizione netta, nel rispetto dei cittadini e dei principi che hanno sempre guidato il mio impegno pubblico.

Non condivido, inoltre, la scelta di ampliare la maggioranza attraverso l’ingresso di un consigliere che fino a poco tempo fa ha espresso pubblicamente giudizi molto severi nei confronti dell’Amministrazione e di chi ne ha fatto parte. Una scelta che, personalmente, fatico a comprendere e che considero incoerente sul piano politico.

Non essendo consigliere comunale, non ho la possibilità di esprimere formalmente un voto contrario a questa decisione. Ho però il diritto di manifestare il mio dissenso e di agire in coerenza con esso. Per questo motivo, non potendo condividere una scelta che ritengo in contrasto con i principi di coerenza e rispetto che dovrebbero guidare l’azione politica, ritengo che l’unica strada possibile sia quella di non aderirvi e di rassegnare le mie dimissioni.

Ho la convinzione che oggi si stiano cercando accordi e convergenze a tutti i costi, non tanto per rafforzare l’azione amministrativa o rispondere ai bisogni della comunità, quanto per conservare equilibri e posizioni in vista di obiettivi politici che guardano alle prossime elezioni regionali più che al futuro della nostra città. È una visione che non mi appartiene e dalla quale sento il dovere di prendere le distanze.

So bene quale sarà il mio futuro: continuerò a svolgere il mio lavoro, come ho sempre fatto. La politica, per me, non è mai stata una necessità personale né uno strumento per costruire un percorso professionale. È stata e rimane una forma di servizio verso la città. Ed è proprio questa indipendenza che oggi mi consente di compiere una scelta libera, senza condizionamenti e secondo coscienza.

Quando vengono meno la condivisione degli obiettivi e la fiducia nel percorso politico intrapreso, credo sia doveroso assumersi la responsabilità delle proprie decisioni. Per questo rassegno il mandato che mi è stato affidato.

Desidero ringraziare sinceramente tutti i cittadini della nostra comunità. Ringrazio chi mi ha sostenuto, chi mi ha incoraggiato, chi ha collaborato con me e anche chi, attraverso osservazioni e critiche costruttive, mi ha aiutato a migliorare il mio operato. Servire questa città è stato per me un onore che porterò sempre con me.

Un ringraziamento particolare va ai dipendenti comunali, ai responsabili degli uffici, ai tecnici e a tutti coloro che ogni giorno lavorano con professionalità e dedizione al servizio della collettività. Con loro ho condiviso un percorso intenso, fatto di difficoltà, responsabilità e risultati importanti raggiunti nell’interesse della nostra comunità.

Lascio questo incarico con serenità, consapevole di aver sempre agito secondo coscienza e nel rispetto dei cittadini, delle istituzioni e dei valori in cui credo.

Con gratitudine e rispetto.

Acri, 18 giugno 2026

Simone Bruno

19/06/2026

Il primo cittadino di Acri replica a Maiorano e Bruno e sostiene che la vera partita riguarda la scelta del candidato alle prossime Comunali. «Nessuna imposizione, deciderà la coalizione»

https://www.lacnews24.it/politica/acri-capalbo-risponde-agli-ex-assessori-le-loro-dimissioni-non-centra-avs-in-gioco-ce-il-sindaco-del-2027-o34grxvf?utm_medium=Social&utm_source=Instagram =1781886992

Acri, Maiorano si dimette e attacca il sindaco Capalbo: «Non condivido le ultime scelte politiche» 19/06/2026

https://www.lacnews24.it/politica/acri-maiorano-si-dimette-e-attacca-il-sindaco-capalbo-non-condivido-le-ultime-scelte-politiche-o42snzml

Acri, Maiorano si dimette e attacca il sindaco Capalbo: «Non condivido le ultime scelte politiche» L'ormai ex vicesindaco lascia l'esecutivo comunale con una nota durissima. Al centro della rottura il nuovo assetto della maggioranza e l'ingresso del consigliere Angelo Cofone: «Linea di confine non valicabile»

19/06/2026

Ufficiali le dimissioni di Gino Maiorano

Crisi politica ad Acri, Capalbo perde pezzi: Bruno lascia, Maiorano pronto a seguirlo 18/06/2026

Crisi politica ad Acri, Capalbo perde pezzi: Bruno lascia, Maiorano pronto a seguirlo

Le dimissioni di Simone Bruno e l’uscita annunciata di Gino Maiorano mettono a dura prova la tenuta della maggioranza. Attesa anche la posizione definitiva del capogruppo Pd Marisa Cofone...

Crisi politica ad Acri, Capalbo perde pezzi: Bruno lascia, Maiorano pronto a seguirlo Il Blog "Acritano". Notizie da Acri e dintorni. Notizie, foto e video da Acri, Valle del Crati e Arbëria

18/06/2026

L’assessore ai Lavori pubblici lascia la giunta e conferma la sua decisione. Attese per domani le dimissioni del vicesindaco Gino Maiorano, mentre il capogruppo Pd Marisa Cofone prende le distanze dall’attuale assetto politico

18/06/2026

Uno scatto 📸 della “notte prima degli esami” ad Acri

18/06/2026

Respirate, non fatevi prendere dall’ansia e ricordatevi che siete molto più di un voto o di una traccia: oggi date il massimo, poi sarà comunque un successo. In bocca al lupo a tutti i maturandi di Acri, spaccate tutto! 💪📚🍀

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