Matteo Ravera

Matteo Ravera

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🇮🇹
𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐀𝐜𝐪𝐮𝐢 𝐓𝐞𝐫𝐦𝐞 - 𝐅𝐫𝐚𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐝’𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚

Delegato alla Biblioteca Civica, Archivio, Politiche Giovanili e Asilo nido

Presidente Comm.

Lavori Pubblici, Urbanistica, Trasporti, Viabilità

26/03/2026

📜 𝐌𝐄𝐌𝐎𝐑𝐈𝐄 𝐃𝐀 𝐀𝐐𝐔𝐀𝐄 𝐒𝐓𝐀𝐓𝐈𝐄𝐋𝐋𝐀𝐄
𝐺𝑙𝑖 𝑠𝑐𝑎𝑣𝑖 𝑑𝑖 𝐿𝑢𝑖𝑔𝑖 𝑀𝑜𝑟𝑜 𝑒 𝑖𝑙 𝐶𝑖𝑣𝑖𝑐𝑜 𝑀𝑢𝑠𝑒𝑜 𝐴𝑟𝑐ℎ𝑒𝑜𝑙𝑜𝑔𝑖𝑐𝑜

𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟖 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟔, 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟓:𝟑𝟎, 𝐚𝐥 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐜𝐨 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨 – 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐏𝐚𝐥𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢, verrà inaugurata una mostra che vi porterà alla scoperta del nostro patrimonio storico.

Attraverso 𝐟𝐨𝐭𝐨𝐠𝐫𝐚𝐟𝐢𝐞 e 𝐭𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐚𝐧𝐳𝐞 delle 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐡𝐞 condotte tra gli 𝐚𝐧𝐧𝐢 ’𝟔𝟎 𝐞 ’𝟖𝟎 sotto la guida di Luigi Moro, si potranno scoprire le tappe di un lavoro che ha riportato alla luce la millenaria storia di 𝐀𝐪𝐮𝐚𝐞 𝐒𝐭𝐚𝐭𝐢𝐞𝐥𝐥𝐚𝐞: dagli scavi in via Gramsci, piazza Addolorata e piazza Conciliazione, fino alle indagini più complesse dell’edificio templare in via Aureliano Galeazzo e della Casa del Vasaio in via Cassino, passando per necropoli e antiche strade romane.

Un racconto affascinante fatto di passione, studio e impegno, che ha permesso di salvare e custodire preziose testimonianze del nostro passato.

Photos from Matteo Ravera's post 08/03/2026

𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟔 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨, insieme al Sindaco Danilo Rapetti, abbiamo incontrato 𝐒𝐮𝐨𝐫 𝐈𝐫𝐞𝐧𝐞 𝐁𝐨𝐟𝐟𝐚 presso la casa dell’ordine delle 𝐒𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐋𝐮𝐢𝐠𝐢𝐧𝐞 di Acqui Terme. L’occasione è stata quella di celebrare il suo compleanno: lo scorso 𝟐𝟏 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 𝐡𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐢𝐮𝐭𝐨 𝟏𝟎𝟎 𝐚𝐧𝐧𝐢, un traguardo straordinario che abbiamo voluto festeggiare con gratitudine e affetto.

Durante l’incontro il Sindaco le ha consegnato il 𝐓𝐢𝐫𝐨𝐥𝐢𝐧𝐨 𝐝’𝐀𝐫𝐠𝐞𝐧𝐭𝐨, la moneta simbolo della nostra Città e delle persone che, con la loro vita e il loro impegno, ne hanno scritto la storia.

Per tantissimi anni Suor Irene è stata educatrice presso la 𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐌𝐚𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚 𝐒𝐚𝐜𝐫𝐨 𝐂𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐒𝐚𝐧 𝐆𝐮𝐢𝐝𝐨, accompagnando generazioni di bambini nei loro primi passi nel percorso educativo e trasmettendo, attraverso l’insegnamento e l’esempio quotidiano, i valori cristiani dell’attenzione verso gli altri, della gentilezza, della responsabilità e del rispetto.

Un momento semplice ma molto significativo per dire grazie a una persona che ha dedicato la propria vita all’educazione e alla comunità acquese, diventando per tanti bambini e famiglie 𝐮𝐧 𝐞𝐬𝐞𝐦𝐩𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐬𝐩𝐢𝐫𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨.

04/03/2026

𝐋’𝐚𝐬𝐢𝐥𝐨 𝐧𝐢𝐝𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐞̀ 𝐫𝐢𝐩𝐚𝐫𝐭𝐢𝐭𝐨: 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 – 𝐚𝐥 𝐯𝐢𝐚 𝐢 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐢 𝐎𝐩𝐞𝐧 𝐃𝐚𝐲!

Offrire servizi efficienti e di qualità è uno dei doveri fondamentali di un’Amministrazione. Per questo motivo, fin dall’inizio del mandato, su incarico del Sindaco mi sono occupato direttamente della riorganizzazione dell’𝐚𝐬𝐢𝐥𝐨 𝐧𝐢𝐝𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 “𝐈𝐥 𝐆𝐢𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐞𝐭𝐞𝐫 𝐏𝐚𝐧”.

Negli anni questo servizio aveva progressivamente perso slancio: le iscrizioni erano in costante calo e spesso si faticava a raggiungere appena 20 iscritti.

Dopo un lavoro lungo e attento di analisi e confronto con l’offerta degli altri nidi comunali e privati del territorio, l’asilo nido comunale è stato riorganizzato e ha finalmente ritrovato nuova vitalità. Sono arrivate 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐢 𝐞𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐞𝐧𝐭𝐮𝐬𝐢𝐚𝐬𝐦𝐨, 𝐞𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚 𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐢𝐝𝐞𝐞, 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞 𝐚 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐫𝐞𝐬𝐜𝐢𝐭𝐚 𝐞 𝐢𝐥 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢.

I risultati sono stati subito evidenti: le iscrizioni sono aumentate in modo significativo, portando il numero degli iscritti a 34.

Un segnale importante che dimostra come, quando si investe nei servizi, nelle persone e nella qualità dell’offerta educativa, le famiglie rispondono con fiducia.

Ora stiamo lavorando al prossimo anno educativo per continuare questo percorso di miglioramento del servizio. Con gli 𝐎𝐩𝐞𝐧 𝐃𝐚𝐲 𝐝𝐞𝐥 𝟏𝟒 𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝟐𝟔 𝐦𝐚𝐫𝐳𝐨 sarà possibile visitare gli spazi del nido, conoscere l’organizzazione del servizio, approfondire la proposta educativa e incontrare le educatrici.

Photos from Matteo Ravera's post 11/02/2026

𝐃𝐨𝐩𝐨 𝐥𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐯𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐞 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐧𝐮𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐫𝐢𝐯𝐨𝐥𝐭𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 Biblioteca Civica 𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐍𝐏𝐈, 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐚 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐞𝐠𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐁𝐢𝐛𝐥𝐢𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐜𝐚, 𝐫𝐢𝐭𝐞𝐧𝐠𝐨 𝐝𝐨𝐯𝐞𝐫𝐨𝐬𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐢𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐨𝐫𝐫𝐞 𝐟𝐢𝐧𝐞 𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐮𝐬𝐞 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚𝐭𝐞 𝐞 𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐦𝐚𝐜𝐜𝐡𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐟𝐚𝐧𝐠𝐨 𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐚 𝐬𝐜𝐫𝐞𝐝𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨.

Un lavoro, quello della Biblioteca, che va ben oltre la catalogazione e il prestito dei libri. Grazie alla passione e alla volontà dei dipendenti, stiamo riuscendo a renderla viva attraverso i numerosi laboratori dedicati a bambini e ragazzi, la salvaguardia del patrimonio storico, che vedrà a breve il trasferimento dell’Archivio storico comunale in Biblioteca, nonché le presentazioni e gli incontri non solo culturali, ma anche finalizzati a sensibilizzare su tematiche quali la diversità e l’inclusione e a creare una rete tra cittadini e associazioni del territorio affinché possano conoscersi e collaborare tra loro. A tutto questo si aggiungono i lavori di ristrutturazione, dal tetto alle grondaie, dalla pavimentazione all’illuminazione, resisi necessari dopo alcuni anni di incuria.

Mi dispiace e mi lascia perplesso constatare che questi attacchi infondati provengano da un’associazione come l’ANPI, con la quale abbiamo sempre collaborato e alla quale non abbiamo mai fatto mancare la partecipazione dell’Amministrazione, l’utilizzo gratuito degli spazi, compresa la Biblioteca Civica, e ingenti contributi economici.

Basti pensare, solo negli ultimi tempi, al contributo per il restauro della bandiera della XVI Divisione Viganò oltre alla realizzazione di varie iniziative di rilievo istituzionale.

Eppure è bastato un incontro che non ha suscitato l’interesse dell’ANPI perché i tempi diventassero improvvisamente bui.
Motivo dello scandalo è stata la presentazione, patrocinata da Comune e Biblioteca, del libro “𝐂𝐨𝐝𝐫𝐞𝐚𝐧𝐮. 𝐋’𝐚𝐫𝐜𝐚𝐧𝐠𝐞𝐥𝐨 𝐭𝐫𝐚𝐟𝐢𝐭𝐭𝐨” 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐫𝐥𝐨 𝐒𝐛𝐮𝐫𝐥𝐚𝐭𝐢, edito da Idrovolante, svoltasi 𝐬𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟕 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 in Biblioteca con grande affluenza di pubblico.
Un evento che non ha richiesto contributi economici da parte dell’Amministrazione, ma esclusivamente l’utilizzo degli spazi e la stampa dei manifesti.

Nelle ultime settimane si è assistito a un vero e proprio processo alle intenzioni, a un tentativo di censura che richiama gli anni Trenta.

Non credo sia necessario spiegare le ragioni della presentazione patrocinata, che ho ospitato e introdotto con interesse in Biblioteca; tuttavia, per smontare le polemiche e rispondere a chi non ha letto il libro né partecipato all’incontro, ritengo opportuno chiarire definitivamente alcuni punti.

Carlo Sburlati è stato assessore del nostro Comune, guida del Premio Acqui Storia e tuttora membro della giuria, e collabora con il Teatro dell'Opera del Casinò di Sanremo per l’organizzazione di importanti eventi culturali. Il volume è una nuova edizione rivista, aggiornata e ampliata di un precedente libro pubblicato nel 1970 con il titolo “Codreanu. Il Capitano”, tradotto in diverse lingue (spagnolo, con ben 24 edizioni, inglese, portoghese, tedesco e rumeno).

Un libro che attirò l’attenzione anche di un grande intellettuale liberale come 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐏𝐫𝐞𝐳𝐳𝐨𝐥𝐢𝐧𝐢, del quale la nuova edizione documenta il carteggio intercorso con l’autore e che l’editore 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐕𝐨𝐥𝐩𝐞 volle pubblicare con la propria casa editrice. Un testo ancora oggi presente e discusso in ambito universitario, compresa l’Università di Gerusalemme.
Presentare un libro su una figura come Codreanu, volume peraltro oggetto di recensioni positive sulla stampa nazionale (𝐈𝐥 𝐅𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨, 𝐈𝐥 𝐅𝐚𝐭𝐭𝐨 𝐐𝐮𝐨𝐭𝐢𝐝𝐢𝐚𝐧𝐨, 𝐈𝐥 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐥𝐞, 𝐋𝐢𝐛𝐞𝐫𝐨 e molti altri), non significa farne un elogio né una commemorazione.

La presentazione critica è stata inoltre affidata al professor 𝐂𝐚𝐫𝐥𝐨 𝐏𝐫𝐨𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢, la cui integrità, competenza e imparzialità sono indiscusse.

Tacciare dunque l’evento, come ha fatto l’ANPI definendolo “𝐚𝐥𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐢𝐧𝐠𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 (𝐬𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐫𝐢𝐩𝐫𝐨𝐯𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞)”, è falso oltre che diffamatorio e impone, piuttosto, una riflessione su cosa sia davvero riprovevole. L’elenco potrebbe essere lungo, ma mi limito ad alcune considerazioni di stringente attualità: è riprovevole sostenere frange violente, a qualsiasi ideologia si ispirino, che imbrattano e devastano le città durante le manifestazioni, assaltano le forze dell’ordine e le sedi giornalistiche e occupano le università; è riprovevole difendere le occupazioni abusive; è riprovevole che ancora oggi si cerchi una giustificazione al dramma delle Foibe, che tra il 1943 e il 1945 costò la vita a oltre 10.000 italiani per mano dei soldati comunisti di Tito.

Come se non bastasse, anche l’𝐨𝐧𝐨𝐫𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞 𝐅𝐢𝐚𝐧𝐨 ha ritenuto di intervenire, auspicando un’interrogazione parlamentare sulla presentazione del libro. Un’affermazione che non meriterebbe attenzione, ma che, se venisse portata avanti da qualche parlamentare in carica, riproporrebbe inevitabilmente la stessa domanda: 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐞̀ 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐫𝐢𝐩𝐫𝐨𝐯𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞 𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨, 𝐨𝐠𝐠𝐢, 𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐨𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞?

Un tentativo di censura che, da quanto si apprende dai quotidiani nazionali degli ultimi giorni, non rappresenta un caso isolato. Si pensi alla Toscana, dove, in occasione della Giornata del Ricordo, la Regione aveva organizzato una seduta del Consiglio regionale invitando il direttore editoriale del Secolo d’Italia, curatore di un cortometraggio sulla storia degli esuli; dopo le proteste dell’ANPI, la presidente dell’Assemblea ha deciso che la commemorazione si sarebbe svolta senza interventi esterni.

Interferenze e tentativi di censura si erano già visti anche a Roma lo scorso dicembre, in occasione della fiera 𝐏𝐢𝐮̀ 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐢, dove l’ANPI aveva espresso “forte preoccupazione e ferma contrarietà” per la presenza di alcune case editrici che pubblicavano libri riferiti a personaggi quali lo stesso Codreanu, ritenendo quindi sbagliato ammetterne la partecipazione alla manifestazione.

Riferito alla fiera di Roma, 𝐆𝐢𝐚𝐦𝐩𝐢𝐞𝐫𝐨 𝐌𝐮𝐠𝐡𝐢𝐧𝐢, sul Foglio, rispondeva a tali posizioni affermando che non si può censurare la storia, nemmeno quella che ci indigna e, dichiarando di aver letto realmente il libro di Carlo Sburlati fino all’ultima riga, ne ha dedicato una recensione positiva.

𝐀𝐥𝐥’𝐀𝐍𝐏𝐈 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐨 𝐢𝐧𝐟𝐢𝐧𝐞 𝐥’𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨 𝟐𝟏 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure”. È nel totale e puntuale rispetto della Costituzione che la Biblioteca Civica è aperta a tutti i cittadini: nessuna associazione può pensare di averne l’esclusiva.

Spero sinceramente che le polemiche si chiudano qui e che, senza rancori, si possano abbassare i toni, tornare a un confronto civile, riconoscere l’infondatezza della polemica e riprendere a collaborare con nuove iniziative, come è sempre avvenuto, nel segno del rispetto e della pluralità.

01/02/2026

𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐏𝐚𝐫𝐨𝐝𝐢, acquese, 101 anni, Granatiere di Sardegna, Cavaliere della Repubblica, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 fu catturato, deportato e internato in un campo di prigionia in Germania, dove trascorse 20 mesi.
Messo ai lavori forzati e alla produzione di cuscinetti meccanici, sopravvisse e, tornato in patria, porta con sé il peso e il valore della memoria.

14/01/2026

🇮🇹 𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟐𝟒 𝐠𝐞𝐧𝐧𝐚𝐢𝐨, 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟔:𝟑𝟎
📍 𝐁𝐢𝐛𝐥𝐢𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐀𝐜𝐪𝐮𝐢 𝐓𝐞𝐫𝐦𝐞
Presentazione del libro 𝐕𝐢 𝐟𝐚𝐜𝐜𝐢𝐨 𝐯𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 – 𝐂𝐡𝐢 𝐞𝐫𝐚 𝐅𝐚𝐛𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐐𝐮𝐚𝐭𝐭𝐫𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢, 𝐦𝐢𝐨 𝐟𝐫𝐚𝐭𝐞𝐥𝐥𝐨

Ci sono ricordi che restano vividi nella memoria, che il tempo non riesce ad affievolire.
Uno di questi è il video dell’uccisione di 𝐅𝐚𝐛𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐐𝐮𝐚𝐭𝐭𝐫𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢, vittima di un tragico sequestro in Iraq: rapito il 𝟏𝟐 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝟐𝟎𝟎𝟒 da una banda di terroristi, venne giustiziato due giorni dopo.

Di fronte a una morte ormai certa, Fabrizio affrontò i suoi carnefici con eccezionale coraggio ed esemplare amor di Patria. In ginocchio, con le mani legate, chiese che gli fosse tolta la benda e, tenendo alto l’onore e il prestigio dell’Italia, pronunciò parole che restano scolpite nella memoria collettiva:

«𝐕𝐢 𝐟𝐚𝐜𝐜𝐢𝐨 𝐯𝐞𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐦𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨».

Sabato 24 onoreremo il suo sacrificio e il suo orgoglio di essere italiano, insieme alla sorella 𝐆𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐐𝐮𝐚𝐭𝐭𝐫𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢 e al giornalista 𝐑𝐚𝐟𝐟𝐚𝐞𝐥𝐞 𝐏𝐚𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚.

🇮🇹 𝐕𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐨.

Photos from Matteo Ravera's post 14/12/2025

𝐈𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟓 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐁𝐢𝐛𝐥𝐢𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐜𝐚, 𝐭𝐫𝐚 𝐥𝐢𝐛𝐫𝐢, 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐢 𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 ✨

Con la presentazione di venerdì 12 dicembre dell’ultimo libro di 𝐌𝐚𝐮𝐫𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐌𝐨𝐥𝐚𝐧, “𝐼𝑎𝑐𝑜𝑝𝑜 𝑑𝑎 𝐶𝑒𝑠𝑠𝑜𝑙𝑒 – 𝑖𝑙 𝑠𝑎𝑖𝑜 𝑒 𝑙𝑎 𝑠𝑐𝑎𝑐𝑐ℎ𝑖𝑒𝑟𝑎”, si è ufficialmente concluso il 𝟐𝟎𝟐𝟓 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐁𝐢𝐛𝐥𝐢𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐜𝐚: un anno intenso, ricco di trasformazioni, incontri, laboratori e presentazioni.

Un anno che ha visto la partecipazione di 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐢 𝐧𝐨𝐦𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐚𝐠𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐩𝐚𝐧𝐨𝐫𝐚𝐦𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐥𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨, 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐨, 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐞 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨, tra cui il giornalista e conduttore televisivo Mario Giordano, il presidente della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica 𝐌𝐚𝐭𝐭𝐞𝐨 𝐌𝐚𝐫𝐳𝐨𝐭𝐭𝐨, l’Assessore Regionale alla Sanità Federico Riboldi, il Comandante del 𝐍𝐮𝐜𝐥𝐞𝐨 𝐂𝐚𝐫𝐚𝐛𝐢𝐧𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐓𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐂𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐓𝐨𝐫𝐢𝐧𝐨 𝐅𝐞𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐀𝐧𝐠𝐞𝐥𝐞𝐭𝐭𝐢, il Capo Redattore di 𝐿𝑖𝑏𝑒𝑟𝑜 𝐀𝐥𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐁𝐮𝐬𝐚𝐜𝐜𝐚, il Maresciallo dei Carabinieri 𝐂𝐢𝐫𝐨 𝐋𝐮𝐨𝐧𝐠𝐨, collaboratore del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, e il Cav. 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐏𝐚𝐫𝐨𝐝𝐢 testimone diretto delle atrocità della seconda guerra mondiale e dei campi di concentramento.

Accanto agli ospiti di rilievo, la Biblioteca ha continuato a valorizzare autori e artisti del territorio con iniziative come 𝐒𝐜𝐫𝐢𝐩𝐭𝐚 𝐅𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥, realizzato grazie alla Libreria Terme 𝐝𝐢 𝐏𝐢𝐞𝐫𝐨 𝐒𝐩𝐨𝐭𝐭𝐢, e il progetto 𝐁𝐢𝐛𝐥𝐢𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚 𝐢𝐧 𝐑𝐨𝐬𝐚, che per la Festa della Donna ha ospitato le opere della giovane artista acquese 𝐒𝐨𝐟𝐢𝐚 𝐆𝐢𝐚𝐜𝐨𝐦𝐞𝐥𝐥𝐢 e la presentazione del libro di 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐚 𝐂𝐨𝐧𝐭𝐢, introdotto da 𝐏𝐚𝐨𝐥𝐚 𝐀𝐦𝐚𝐭𝐭𝐞𝐢𝐬 con la partecipazione del gruppo musicale della scuola 𝐓𝐨 𝐁𝐞 𝐓𝐨𝐠𝐞𝐭𝐡𝐞𝐫.

Senza dimenticare i mitici professori 𝐅𝐥𝐚𝐯𝐢𝐨 𝐀𝐦𝐛𝐫𝐨𝐬𝐞𝐭𝐭𝐢 e 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐑𝐚𝐢𝐧𝐞𝐫𝐨 e il musicista 𝐑𝐨𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐚𝐜𝐞.

Numerosi anche i laboratori con gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, pensati per trasmettere ai più giovani il piacere della scoperta e della lettura: dalle attività con 𝐒𝐞𝐫𝐞𝐧𝐚 𝐁𝐚𝐫𝐞𝐭𝐭𝐢 ed 𝐄𝐧𝐳𝐨 𝐁𝐞𝐧𝐬𝐢, ideatori del contest 𝐶𝑜𝑛𝑡’𝐴𝑛𝑖𝑚𝑎, a quelle con 𝐂𝐨𝐫𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐁𝐫𝐢𝐠𝐧𝐨𝐥𝐨 e 𝐥’𝐈𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐭𝐨 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐭𝐮𝐝𝐢 𝐋𝐢𝐠𝐮𝐫𝐢, che ha proposto laboratori dedicati all’antica Roma. Da qui è nata anche l’adesione della Biblioteca al primo 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐨 𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 Protezione Civile ANC Alessandria, che ha visto venti ragazzi e ragazze vivere un’esperienza straordinaria a contatto con le forze dell’ordine e le associazioni di volontariato.

Un patrimonio culturale quello della Biblioteca che continua a crescere: 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝟖𝟎.𝟎𝟎𝟎 𝐯𝐨𝐥𝐮𝐦𝐢, 𝟏𝟒.𝟎𝟎𝟎 𝐮𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢, numeri destinati ad aumentare ulteriormente grazie al prossimo 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐟𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐯𝐢𝐨 𝐒𝐭𝐨𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞.

Un segnale concreto di una Biblioteca viva, dinamica e sempre più centrale nella vita culturale della nostra città.

#2025

Photos from Matteo Ravera's post 08/09/2025

𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐝𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭’𝐚𝐧𝐧𝐨, 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝟖 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞, 𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐭𝐞𝐧𝐮𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐫𝐨𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐚𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐩𝐩𝐞𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐍𝐚𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐫𝐢𝐚, 𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐧𝐠𝐨𝐥𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐯𝐢𝐚 𝐍𝐢𝐳𝐳𝐚 𝐞 𝐯𝐢𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐬𝐢𝐧𝐨.

Una ricorrenza iniziata durante la seconda guerra mondiale, quando le mamme della zona, che avevano visto partire i propri figli per la scellerata e tragica campagna di Russia, decisero di chiedere l'intercessione della Madonna affinché i loro figli potessero tornare alle loro famiglie sani e salvi.

A oltre ottant’anni di distanza, questa tradizione è ancora viva. In tanti ci siamo ritrovati per pregare insieme, chiedendo la pace e la fine dei numerosi conflitti che insanguinano il mondo: non solo in Ucraina e a Gaza, ma anche in Sudan, Mali, Myanmar, Repubblica Centrafricana e in tanti altri luoghi meno mediatici, dove pure si consumano pulizie etniche, genocidi e stragi di innocenti.

Photos from Matteo Ravera's post 19/08/2025

𝐂𝐚𝐦𝐩𝐨 𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 “𝐀𝐧𝐜𝐡'𝐢𝐨 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐥𝐚 𝐏𝐫𝐨𝐭𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐥𝐞”

Lunedì 18 è partito ufficialmente il 𝐂𝐚𝐦𝐩𝐨 𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐳𝐳𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 Protezione Civile ANC Alessandria, ospitato presso l’Istituto delle Suore Luigine di Acqui Terme.

Ho avuto il piacere di partecipare all’inaugurazione insieme al 𝐕𝐢𝐜𝐞 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐨 𝐋𝐞𝐥𝐥𝐢, al 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 Marco Protopapa e a tante autorità militari, civili e religiose, per dare il via all’avventura di 20 ragazzi e ragazze che in questa settimana vivranno esperienze uniche con i 𝐂𝐚𝐫𝐚𝐛𝐢𝐧𝐢𝐞𝐫𝐢 𝐅𝐨𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐥𝐢, 𝐢 𝐕𝐢𝐠𝐢𝐥𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐅𝐮𝐨𝐜𝐨, 𝐥𝐚 𝐆𝐮𝐚𝐫𝐝𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐅𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚, 𝐥𝐚 𝐏𝐨𝐥𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐋𝐨𝐜𝐚𝐥𝐞, 𝐥𝐚 𝐂𝐫𝐨𝐜𝐞 𝐑𝐨𝐬𝐬𝐚, 𝐥𝐚 𝐏𝐫𝐨𝐭𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐥𝐞 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞, 𝐢 𝐑𝐚𝐧𝐠𝐞𝐫𝐬 𝐝𝐢 𝐀𝐫𝐪𝐮𝐚𝐭𝐚, 𝐥’𝐀.𝐈.𝐁. 𝐀𝐧𝐭𝐢𝐧𝐜𝐞𝐧𝐝𝐢𝐨 𝐁𝐨𝐬𝐜𝐡𝐢𝐯𝐨, 𝐥’𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐑𝐚𝐝𝐢𝐨𝐚𝐦𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢, 𝐢𝐥 𝐋𝐢𝐨𝐧𝐬 𝐂𝐥𝐮𝐛 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥, 𝐢𝐥 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨 𝐀𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨 e molte altre realtà.

Un percorso formativo prezioso per trasmettere ai partecipanti il valore della solidarietà e dell’impegno al servizio degli altri.

Un aspetto importante sarà anche la tutela dei beni culturali: per questo motivo, questa mattina, insieme alla 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐁𝐢𝐛𝐥𝐢𝐨𝐭𝐞𝐜𝐚 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐜𝐚 𝐀𝐥𝐞𝐬𝐬𝐚𝐧𝐝𝐫𝐚 𝐕𝐨𝐠𝐥𝐢𝐧𝐨, li abbiamo accolti in Biblioteca per un tour all’interno della grande “𝐅𝐚𝐛𝐛𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐋𝐢𝐛𝐫𝐢”.

Complimenti e grazie di cuore a tutti i volontari del 𝐍𝐮𝐜𝐥𝐞𝐨 𝐝𝐢 𝐏𝐫𝐨𝐭𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐂𝐢𝐯𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐂𝐚𝐫𝐚𝐛𝐢𝐧𝐢𝐞𝐫𝐢 per l’impegno e la passione!

08/08/2025

𝐀𝐀𝐀 𝐂𝐞𝐫𝐜𝐚𝐬𝐢 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢!

Dopo il grande successo della prima edizione, torna ad Acqui Terme il 𝐟𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐚𝐥 𝐝𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐮𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐞𝐦𝐞𝐫𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢.
Un’occasione speciale per tutti gli autori del territorio che non hanno ancora avuto modo di presentare le proprie opere e che, per l’occasione, potranno essere intervistati da un professionista del settore come 𝐏𝐢𝐞𝐫𝐨 𝐒𝐩𝐨𝐭𝐭𝐢.

Un evento imperdibile anche per tutti gli appassionati di lettura, pronti a scoprire nuove voci e nuove storie.

𝐕𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐥 𝟔 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞!

Piano socio-sanitario. L'Ospedale di Acqui passa all'Azienda Ospedaliera per una mossa strategica verso l’Irccs 30/07/2025

𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐩𝐨𝐦𝐞𝐫𝐢𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐥’𝐀𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐞 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀, 𝐅𝐞𝐝𝐞𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐑𝐢𝐛𝐨𝐥𝐝𝐢, 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞𝐫𝐚̀ 𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐥 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐏𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐨-𝐒𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐏𝐢𝐞𝐦𝐨𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐦𝐩𝐚.

Tra i punti centrali, è previsto il passaggio dell’Ospedale “Monsignor Galliano” di Acqui Terme sotto la gestione dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Alessandria. Una scelta che riconosce il valore strategico del presidio acquese, la sua vocazione termale e la sua potenziale integrazione nell'IRCCS.

Il riconoscimento come 𝐈𝐑𝐂𝐂𝐒 – 𝐈𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐑𝐢𝐜𝐨𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐞 𝐂𝐮𝐫𝐚 𝐚 𝐂𝐚𝐫𝐚𝐭𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐒𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐨 porterà ricadute significative: più ricerca, più qualità nelle cure, maggiori investimenti e nuove opportunità per il territorio e per i professionisti sanitari.

Grazie all’Assessore Federico Riboldi per l’attenzione e l’impegno dimostrati verso la nostra città e l'intero territorio.

https://radiogold.it/news-alessandria/412527-piano-socio-sanitario-piemonte-ospedale-acqui-azienda-ospedaliera-alessandria/?fbclid=IwQ0xDSwL2mIhleHRuA2FlbQIxMQABHpCvtYoGbGS_5HlGQnHdY2gii9I56AHYv-0JjIz8wjS5DTGBK_LfC2b599oM_aem_UvOq8SfdHI5LMMV7IZGJnw

Piano socio-sanitario. L'Ospedale di Acqui passa all'Azienda Ospedaliera per una mossa strategica verso l’Irccs PIEMONTE - Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, insieme agli assessori alla Sanità, Federico Riboldi e alle Politiche Sociali, Maurizio

Photos from Matteo Ravera's post 20/07/2025

Ieri ho avuto l’onore di dialogare con Mario Giordano. Ho voluto ringraziarlo, a nome della Città di Acqui Terme, per la sua lotta a difesa dei valori della legalità, della famiglia e della sicurezza, e per essere sempre accanto, con la sua trasmissione “Fuori dal coro”, a tutti gli ultimi ed emarginati.

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