Philosophy Kitchen
Rivista di Filosofia Contemporanea
www.philosophykitchen.com
Philosophy Kitchen è una rivista di filosofia contemporanea che mira alla creazione di uno spazio dedicato alla teoria, intesa come inestricabile rapporto tra fondazione della conoscenza e pratica individuale e politica. Philosophy Kitchen ha una vocazione enciclopedica poiché ritiene che la filosofia si presenti da sempre innanzitutto come sapere contaminato e connettivo: incapace di trovare fond
27/03/2026
Da oggi disponibile sul canale l'intervista del nostro Giovanni Leghissa a Roberto Esposito, in occasione dell'uscita del suo ultimo saggio "Il fascismo e noi. Un'interpretazione filosofica" (Einaudi 2026).
Alessandro Jesi ha recensito per noi il volume qui:⤵⤵⤵
https://philosophykitchen.com/2026/02/filosofia-e-fascismo-una-sfida-da-risolvere/
PK Interviste #1 - Roberto Esposito con Giovanni Leghissa su “Il fascismo e noi” In questo appuntamento di PK Interviste, Giovanni Leghissa e Roberto Esposito discutono del libro "Il fascismo e noi. Un'interpretazione filosofica" (Einaudi...
25/03/2026
Oggi pubblichiamo il longform di Sergio Benvenuto, "Principio e chiarificazione. Due vocazioni della filosofia".
Lo trovate sul nostro sito:
https://philosophykitchen.com/2026/03/principio-e-chiarificazione-due-vocazioni-della-filosofia/
"Pensare il tutto scardina il tutto. E quindi rende infinito il tragitto della filosofia. Ovvero, la filosofia non raggiunge mai la completezza. In questo senso la ricerca del principio-principe è ad un tempo necessaria e impossibile."
18/03/2026
Oggi pubblichiamo la recensione di Asia Leonardi a "Nietzsche. Corsi, conferenze e appunti" di Michel Foucault, edito da Feltrinelli Editore.
La trovate sul nostro sito ⬇⬇⬇⬇⬇
https://philosophykitchen.com/2026/03/poco-prima-dellaurora-foucault-legge-nietzsche/
"L'incontro di Foucault con Nietzsche è dunque stato, fin dall’inizio, un momento di rottura e collisione, prima con Nietzsche e contro le forme più istituzionali della filosofia, poi dentro e oltre Nietzsche stesso. Foucault esercita con maestria «la lettura come arte» che Nietzsche domandava nella Prefazione alla Genealogia della morale, ossia quella capacità che viene dall’ «essere quasi vacche e in ogni caso non “uomini moderni”".
09/03/2026
Siamo felici di annunciare l'inizio di un nuovo seminario di lettura! Per questa prima edizione, a cura di Tommaso Ciabatti, Marta Gailli e Luca Valsecchi, leggeremo insieme "Verso un'ecologia della mente" di Gregory Bateson (Adelphi Edizioni) 💥
Non sono necessarie conoscenze pregresse del testo o dell'autore: i seminari di lettura di Philosophy Kitchen nascono dall'esigenza di comprendere il testo insieme, provando a fare a meno della figura dell'"esperto" designato alla spiegazione. Attraverso una lettura a più voci, l'obiettivo è piuttosto mettere ciascuno a disposizione il proprio punto di vista, così da costruire un sguardo d'insieme sull'opera.
Per maggiori informazioni sulle modalità dello svolgimento degli incontri e per iscriversi al gruppo in formazione, clicca sul QR code oppure collegati al seguente link:⤵⤵⤵
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdY_yL7Ej_Hn7b8sDAN8wDM9u2t4THSnxubqEImBNZ5xM7fLg/viewform?usp=dialog
📅Le sessioni si terranno online dal 31 marzo al 12 maggio, ogni martedì dalle 18:00 alle 19:30.
🎯Iscrizioni aperte fino a venerdì 27 marzo!
25/02/2026
Pubblichiamo la recensione di Alessandro Jesi a "Il fascismo e noi. Un'interpretazione filosofica" di Roberto Esposito, edito da Einaudi editore.
La trovate sul nostro sito ⬇⬇⬇⬇⬇
https://philosophykitchen.com/2026/02/filosofia-e-fascismo-una-sfida-da-risolvere/
"Al fine di rivelare l’essenza del fascismo, agli occhi dell’autore è richiesto un affidamento, a cui rimanda il sottotitolo dell’opera, alla riflessione filosofica come strumento per un’ analisi autonoma. Esposito rivendica la necessità di distinguere tra più piani di riflessione, interagenti e fondati sull’analisi di un medesimo fenomeno ma con premesse e mezzi talora incompatibili tra loro."
18/02/2026
PK #23 è online! 💥
Disponibile qui ⤵⤵⤵
https://philosophykitchen.com/2025/10/pk23-utopia-e-scetticismo-variazioni-sul-mondo-nuovo/
e qui ⤵⤵⤵
https://ojs.unito.it/index.php/philosophykitchen/issue/view/976
Il “mondo nuovo” delle utopie, prima ancora di rappresentare un luogo ideale, si configura come un modello alternativo al mondo esistente, che può essere immaginato in virtù di un atteggiamento iniziale di epoché – ossia di scettica sospensione del giudizio – nei confronti della realtà che abitiamo. A partire da tale premessa, questo numero intende rileggere alcuni testi della tradizione utopica moderna e contemporanea, non solo per mostrare la costitutiva ambiguità del paradigma utopico in un senso squisitamente filosofico, ma anche per delineare come l’immaginazione utopica abbia contaminato spazi e luoghi diversi dalla stessa filosofia – dalla letteratura alla politica, passando per l’architettura, l’ecologia e il carnevale. Senza trascurare, ovviamente, gli inaspettati vicoli ciechi del progresso e di un futuro da rimpiangere.
A cura di Fabrizio Meroi e Paolo Vanini
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Far uscire dalla tenebra dell’attimo vissuto un altro presente, che sia promessa di un futuro diverso, impensato, non è esercizio vano e inutile, una faccenda a cui dedicarsi nelle ore libere, per passatempo. La vocazione all’utopia, all’esercizio che consiste nell’articolare forme di esistenza non ancora sperimentate e supposte migliori, è in realtà consustanziale alla costruzione della nicchia evolutiva abitata dagli umani – esseri parlanti, dotati di immaginazione, capaci di combinare in maniera minimamente innovativa ciò che c’è così da far risultare, da lì, ciò che ancora non c’è ma che potrebbe essere. L’utopia, intesa quale specifica forma di costruzione del possibile, rilevante in sede filosofica e politica, ha allora la sua radice antropologica in quella capacità umana di fabbricare artefatti, di proiettarsi verso il novum, di modificare gli spazi per abitare il mondo in modo sempre diverso, di produrre opere d’arte, in ultima analisi di giocare con la fantasia e di rincorrere ciò che a volte il mondo dei sogni promette. Un discorso filosofico che non si occupasse degli statuti dell’utopia, che non indagasse come il sapere possa e debba confrontarsi con le forme espressive del bisogno umano di mondi altri, perderebbe ogni aggancio con la base materiale con cui si salda ogni progetto volto a costruire mondi storici in cui possano regnare giustizia e libertà.
La Redazione
17/02/2026
Oggi pubblichiamo la recensione di Lorenzo Mizzau a "Hegel Marx Nietzsche. O il regno delle ombre" di Henri Lefebvre, edito da DeriveApprodi Editore.
La trovate sul nostro sito ⬇⬇⬇⬇⬇
https://philosophykitchen.com/2026/02/il-dossier-e-il-sabotaggio-lefebvre-ovvero-il-regno-delle-ombre/
"Che dalla critica del quotidiano trapelino tanto i lineamenti della microfisica del potere foucaultiana, quanto le tracce del marxismo libidinale, è infatti qualcosa di cui ciascun lettore può oggi rendersi conto senza azzardare ipotesi ermeneutiche. Solo qui la minorità lefebvriana si lascia riconoscere per ciò che è: parafrasando Delceuze e Guattari, il carattere minoritario si rivela condizione imprescindibile di un pensiero e di una pratica veramente rivoluzionarie."
11/02/2026
Oggi trovate sul nostro sito la recensione di Francesco Belmonte a "Imputazione e colpa. L'invenzione della volontà" di Arianna Brunori, edito da Quodlibet.
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https://philosophykitchen.com/2026/02/la-liberta-capovolta-della-colpevolezza-e-o-del-senso-dellordine/
"Per mezzo dell’archeologia filosofica di Giorgio Agamben, l’autrice si situa in una tradizione più ampia che passa per Foucault e giunge al suo capostipite Nietzsche. Tale metodo si potrebbe così compendiare: non v’è qualcosa la cui essenza non sia stata costruita, qualcosa che si dia completamente determinata nel suo primo apparire, come se si desse il concetto e poi l’esistenza ma al contrario è l’esistenza a plasmare il concetto".
06/02/2026
Da oggi è disponibile online su PK la traduzione italiana di "Heidegger (und Trakl) auf der Bühlerhöhe" [Heidegger (E Trakl) alla Bühlerhöhe] di Tobias Keiling e Ian Alexander Moore, Deutsche Schillergesellschaft, Marbach am Neckar 2023, a cura di Gino Giacomo Viti e Francesco Guercio. ⤵⤵⤵
https://philosophykitchen.com/2026/02/heidegger-e-trakl-alla-buhlerhohe/
"Ciononostante, a prima vista risulta difficile capire perché proprio Trakl, austriaco incestuoso e tossico, dovesse diventare per Heidegger il «poeta dei tedeschi»[4] e assumere il ruolo di salvatore dello spirito tedesco e dell’Occidente. [...] Le «serate del mercoledì», della cui ideologia Heidegger e il suo stile di pensiero risultano rappresentativi, erano il tentativo di un’élite spiritualmente ferita, in cerca di orientamento, di elaborare sia gli eventi della guerra che la propria corresponsabilità in essi".
Buona lettura!
Continuando ad attingere dal nostro archivio, riproponiamo l’intervista di Philosophy Kitchen a Rocco Ronchi, professore di filosofia teoretica presso l’Università degli Studi dell’Aquila. L’intervista completa sul nostro canale YouTube, all’interno della collana
Ideato da: Carlo Molinar Min e Giulio Piatti
Realizzato da: Veronica Cavedagna, Francesco Della Noce, Carlo Molinar Min, Giulio Piatti
Riprese: Francesco Della Noce, Giuseppe Guastamacchia
17/12/2025
Eccoci qui con la nostra ultima recensione prima delle feste! Oggi Alessandro Jesi recensisce "Melanconia e fine del mondo" di Paolo Godani, edito da Feltrinelli Editore.
Trovate la recensione sul nostro sito ⬇⬇⬇⬇
https://philosophykitchen.com/2025/12/solo-la-melanconia-ci-puo-salvare/
"Il richiamo di Godani consiste nel tematizzare la melanconia in generale non limitandosi a considerarla nella sua componente di mera malattia sociale, ma espandendo la riflessione complessiva su di essa e sviluppandone il potenziale critico."
15/12/2025
Segnaliamo con piacere il convegno sulla fenomenologia in Italia che si terrà questa settimana presso l'Università Vita-Salute San Raffaele, organizzato dalla Società Italiana di Storia della Filosofia. Tra i relatori nostri Giovanni Leghissa e Federica Buongiorno.
Partecipate numerosi!
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Philosophy Kitchen
Rivista di filosofia contemporanea fondata nel 2014 presso l’Università degli Studi di Torino.
Direttore Responsabile
Giovanni Leghissa (Università degli Studi di Torino)
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