Spring on Venus
BLOG DI ARTICOLI DI CULTURA
Esploriamo culture e idee alla ricerca di nuovi orizzonti possibili
DM per collaborare
Alessandra ~ Giulia ~ Marta
30/05/2023
“Il cerchio, che utilizzo così tanto nell'ultimo periodo, a volte può essere definito nient'altro che romantico. Il romanticismo futuro è davvero profondo, bello, significativo, e rende felici, è un pezzo di ghiaccio in cui brucia una fiamma.” 🔥
Vasilij Kandinskij al lavoro mentre dipinge in studio.
🇩🇪
08/05/2023
Blu di cielo, olio su tela 1940 💙
▫️Vasilij Kandinskij amava l’azzurro perché richiamava l’uomo all’infinito.
Questo capolavoro rappresenta il periodo della “pittura biomorfa” dell’artista, durante il quale studiò e approfondì la biologia e in particolare il mondo invisibile dei microorganismi. Creature, meduse, di origine terrestre e acquatica, volteggiano in un cielo blu che sembra avere la consistenza della nebbia. Esse si muovono senza una direzione obbligata ma fluttuano libere nell’etere.
▫️ Nel 1933 Kandinskij è costretto a lasciare la Germania e a trasferirsi in Francia a causa del nazismo.
▫️ Dopo la morte dell’artista nel 1944, nel 1976 l'opera viene donata da Nina Kandinskij al museo Centro Georges Pompidou, dove è tuttora collocata.
11/04/2023
Blue Horse I 🩵🐴
▪️Con il nome di “Cavaliere Azzurro” nasce a Monaco di Baviera in Germania un’organizzazione di artisti indipendenti (1911-1914) tra cui Paul Klee e Vasilij Vasil'evič Kandinskij. Il gruppo fu il secondo nucleo dell’espressionismo tedesco, dopo Die Brücke fondato a Dresda nel 1905.
▪️Il gruppo non scrisse un vero e proprio manifesto, ma pubblicava un bollettino omonimo dal forte carattere cosmopolita e interdisciplinare. L’attivismo di Kandinskij e del suo gruppo, lungi dal caratterizzarsi in senso politico (come era accaduto a Die Brücke), si avvicinava piuttosto all’atteggiamento dei Fauves francesi, per un fondamentale senso lirico e gioioso della vita.
▪️L’obiettivo di questi artisti era dipingere con attraverso i colori, senza essere realisti e didascalici. “Astrarre” dal latino *abstrahere significa, infatti, “separare”e in questo caso «allontanarsi da forme note, materiali, o troppo conosciute”.
Era l’inizio dell’ . Il blu e l’azzurro sono i colori dello spirito.
▪️Questo quadro di Franz Marc rappresenta il simbolo del nuovo movimento artistico. Il cavaliere azzurro è una pura proiezione spirituale, il sogno dell'anima.
24/02/2023
LE DONNE DELL'ODISSEA
#3 CALIPSO 🌸🍃🧚🏼♀️
✨ Oltre alle Sirene e alla maga Circe, Odisseo nel suo viaggio incontra un terzo tipo di seduttrice: la ninfa benefica Calipso, con cui l'eroe trascorrerà sette lunghi anni nell'isola Ogigia.
⛓️ A prima vista meno pericolosa di Circe, Calipso non vuole trasformare Odisseo in maiale, desidera "solo" che lui ricambi il suo amore sposandola e che rimanga per sempre lì con lei, che non debba ripartire.
Per raggiungere il suo scopo, è disposta a donargli l'immortalità. Ma Odisseo sempre rifiuta, perché sarebbe un'immortalità condizionata dal non ritorno.
💔 Questo, beninteso, non significa che l'eroe si sia sottratto al fascino e alle seduzioni della ninfa, tutt'altro. Per sette anni Odisseo ha dimenticato di bramare il ritorno, abbandonandosi tra le braccia di Calipso. Ma quel tempo è passato, ora Odisseo si strugge sul promontorio dell'isola, dove "consumava la vita soave / sospirando il ritorno, perché non gli piaceva più la ninfa" (Od., V, 152-153).
⛵ Odisseo poi riuscirà a ripartire ancora una volta solo grazie all'intervento degli dèi, che per tramite di Hermes convincono la ninfa a lasciarlo andare.
🌱 Calipso vive in un isolamento assoluto: Ogigia, infatti, è collocata in mezzo all'Oceano, lontana da terre conosciute. Del resto il nome della ninfa deriva dal verbo "καλύπτω" (nascondere), per questo lei è "la nasconditrice" per eccellenza.
La descrizione che ci fornisce Omero dell'isola presenta le caratteristiche del "locus amoenus", dove fiorisce una perpetua primavera e la natura cresce prospera e incontaminata ("Un bosco intorno alla grotta cresceva, lussureggiante [...] Qui uccelli dalle ampie ali facevano il nido [...] Quattro sorgenti sgorgavano in fila, di limpida acqua [...] Intorno molli prati di viola e di sedano / erano in fiore; a venir qui anche un nume immortale / doveva incantarsi guardando e godere nel cuore.", Od., V, 63-73).
20/02/2023
LE DONNE DELL'ODISSEA
#2 CIRCE, l'incantatrice 🧙🏼♀️🪄⚗️🧪
🏝️ Odisseo, dopo aver visitato il paese dei Lestrigoni durante il suo lungo peregrinare, giunge all'isola Eea, dove vive Circe, figlia del Sole, "dea tremenda con voce umana" (Od., X).
🐽 I compagni dell'eroe, mandati in avanscoperta, dopo aver accettato il cibo che viene loro offerto dalla maga, vengono trasformati in maiali e rinchiusi in un porcile. Tutti eccetto Euriloco, che riesce a salvarsi e avverte Odisseo. Solo grazie all'intervento di Hermes, Odisseo si sottrae alla metamorfosi assumendo il μῶλυ (moly), una pianta magica antidoto contro gli incantesimi di Circe.
💘 Rendendosi conto di non aver più molto altro potere, la maga chiede a Odisseo di riporre la spada con cui lui l'aveva minacciata e lo invita a giacere con lei, "uniti di letto e d'amore" (Od., X, 334).
Odisseo non se lo fa ripetere due volte.
💭 E così Odisseo si intrattiene un anno con Circe sull'isola Eea, dimenticando quasi il ritorno. Saranno i compagni, a cui la maga nel frattempo ha restituito aspetto umano, a ridestarlo: "Sciagurato, alla fine ricordati della terra paterna" (Od., X, 472).
🧙🏻♀️ Il racconto della strega dei boschi che trasforma gli uomini in bestie è un tema frequente nel folklore universale e declinato, come per Circe, nella variante della "maga in cerca di amanti" ci ricorda la figura della dea accadica Ishtar nell'Epos di Gilgamesh.
17/02/2023
LE DONNE DELL'ODISSEA
#1 PENELOPE, trama e ordito 👰💡🧶🧵
💍 Nell'Odissea, il matrimonio tra Odisseo e Penelope viene descritto come esemplare, simbolo della devozione e dell'amore coniugale, nonostante la lunga assenza dello sposo e le difficoltà che i due incontrano. Penelope, custode del focolare domestico e moglie integerrima, attende con fiducia da vent'anni il ritorno del marito a Itaca. La sua reggia, intanto, è assediata dai Proci, centootto corteggiatori tracotanti e rozzi, che rappresentano l'antitesi dell'eroe. L'antitesi del marito.
🌸 Penelope possiede tutte le virtù che si richiedevano alle mogli del tempo: è bella, fedele, riservata, saggia, astuta. Omero ci dice che ai Proci "si scioglieva il cuore nel petto a vederla", e non solo perché mossi dalla conquista del potere regale; Penelope doveva essere bellissima. Bellissima, ma piangente. Piange per l'assenza del marito, piange nel suo ricordo, piange per la sua sorte e piange all'idea di doversi risposare.
💡 Astuta come il marito Odisseo e animata da μῆτις, Penelope ordisce diversi inganni e stratagemmi.
🧶 Il più noto di questi è sicuramente quello della tela, un sudario pensato per il suocero Laerte, che la donna filava di giorno e disfaceva di notte, per ritardare il momento in cui avrebbe dovuto scegliere di sposare uno dei pretendenti.
🏹 E, di nuovo, nel XXI canto, promettendo di sposarne il vincitore, Penelope organizza una complessa gara di tiro con l'arco, in cui i Proci falliscono e invece Odisseo, sotto mentite spoglie, vince.
🕊️ Poi ancora, verso la fine del poema (Od., XIII), ricorre all'astuzia per essere certa che lo sconosciuto che sostiene di essere suo marito lo sia davvero: ordina alla nutrice Euriclea di spostare il letto nuziale per l'ospite, pur sapendo sarebbe stato impossibile perché costruito da Odisseo stesso nel tronco di un ulivo con le radici ben salde al pavimento. A questa richiesta, lo straniero (che è davvero Odisseo) ribatte indignato che "Tra gli uomini, no, nessun vivente, neanche in pieno vigore, / senza fatica lo sposterebbe", dando così a Penelope la conferma che cercava: l'uomo che ha davanti è proprio suo marito.
👩❤️👨 Per quanto riguarda l'intelligenza astuta, Penelope ci sembra proprio l'equivalente femminile del marito Odisseo, l'eroe πολύμητις, πολύτροπος e πολυμήχανος per antonomasia.
10/01/2023
I gatti nell'ukiyo-e giapponese🐈🎎🗻
🎎 In Giappone i gatti sono molto amati e molto presenti, basta pensare ai Neko Café (caffetterie in cui l’attrazione principale è proprio la presenza di gatti) e alla cosiddetta Isola dei Gatti, Aoshima.
Oggi però vi parliamo dei gatti nell’arte giapponese e, in particolare, nell’ukiyo-e, il genere artistico per eccellenza del periodo Edo (1603-1868).
❤ In queste stampe i gatti sono spesso presenti e accompagnano diversi tipi di scene. A volte li troviamo in situazioni romantico-sensuali, dal momento che spesso richiamano la figura della donna, che sia principessa, geisha o cortigiana.
😻Altre volte i gatti presentano fattezze antropomorfe: gli artisti usano questo escamotage per aggirare la censura introdotta verso il 1840 che impediva di rappresentare diversi tipi di personaggi considerati lussuriosi, come attori kabuki (una delle principali forme drammatiche giapponesi), cortigiane e geisha. Chi fece un uso meraviglioso di questo espediente fu l'artista Utagawa Kuniyoshi a cui appartengono le 3 opere qui sopra.
1. Cats Enjoying the Evening Cool, 1839-1842, Utagawa
2. Pale Moon, Cats in Season, 1846, Utagawa Kuniyoshi. View of the Yoshiwara with cats as courtesans behind in “the cage”
3. Three Cats at an Indoor Party, 1841, Utagawa Kuniyoshi
11/12/2022
😼✨I gatti nell'antico Egitto✨😼
◽️I gatti nell'antico Egitto erano animali domestici sacri e venerati. Come vediamo nella prima foto, i felini in certi casi venivano mummificati e offerti a Bastet, figlia di Ra e dea dei gatti, della casa e della fertilità, tra le altre cose.
◽️ Nella seconda foto osserviamo un archeologo al lavoro in una tomba di Khufulmhat, una delle 7 tombe scoperte nella necropoli di Saqqara nel 2018. Furono scoperte dozzine di gatti mummificati, statue di legno rappresentanti gatti e una statuina di bronzo dedicata a Bastet.
◽️ I felini erano molto apprezzati e benvoluti perché proteggevano le case da roditori e serpenti. 🐍 Erano considerati animali protettori che possedevano, tra l'altro, il potere della fertilità.
◽️ Pensate che quando moriva un gatto, i padroni si rasavano le sopracciglia in segno di lutto. 👁
Lasciateci un ❤️ e vi racconteremo di più sulla storia dei gatti!
20/11/2022
Tempo, Volti e Spazi da San Casciano dei Bagni. 📰
▫️In foto l’archeologo 👷🏼 che ha diretto gli scavi a Emanuele Mariotti. (via immagine 1 di Francesco Tapinassi)
▫️visione aerea ✈️ del sito archeologico
▫️la mappa geografica 🗺dell’Etruria in epoca romana e pre-romana, spazio che oggi si estende tra le regioni italiane di e .
▫️La civiltà etrusca è stata una delle prime civiltà, dal 900 a.C al 100 a.C , ad abitare e plasmare in maniera consistente la zona che chiamiamo Etruria. “Si tratta di un popolo poco conosciuto, che è stato in gran parte dimenticato, fino a quando alcuni ritrovamenti archeologici non hanno rivelato una cultura complessa, uno stato potente e una raffinatezza unica.” (Via @ scriptamanent.it)
Se la storia delle culture e delle civiltà antiche come quelle degli vi interessano, allora continuate a seguirci e lasciateci un 🫶🏼
16/11/2022
👷🏼💡 εὕρηκα !! 💡👷🏻♀️a grande richiesta una selezione delle immagini dagli scavi archeologici a
▫️ mani esperte all’opera 🫶🏼
12/11/2022
🔍look up sulla scoperta archeologica 🏺della settimana:
▫️più di 20 reperti di bronzo di epoca Etrusco-Romana sono emersi dalle acque termali di San Casciano dei Bagni (Siena), grazie agli scavi diretti da Emanuele Mariotti.
▫️si tratta, in particolare, di 24 statue votive, monete, iscrizioni (in etrusco e in latino!) rinvenute nel loro contesto originario: la vasca di un santuario dedicato ad Apollo, il dio guaritore ('Αλεξίκακος e 'Αποτροπαῖος sono entrambi suoi epiteti e si riferiscono all’allontanamento dei mali)
▫️il santuario venne smantellato in epoca cristiana nel V secolo d.C. e chiuso. Il tesoro fu coperto da grandi tegole e al di sopra vennero calate le colonne del portico sacro a suggellare la chiusura definitiva del luogo di culto.
▫️ Le iscrizioni riportano nomi di famiglie etrusche, ma ci sono anche iscrizioni in latino che parlano delle “aquae calidae”, le acque termali di San Casciano che erano già conosciute all’epoca, e delle quali erano note le proprietà curative. Si tratta di un unicum dal momento che, mentre Roma e le città etrusche delle attuali Toscana e Umbria vivevano un’epoca di lotte, in questo luogo vigevano pace e stabilità. (via )
🤍 Lasciaci un cuore per scopriredi più!
17/10/2022
Fedeli al duro accordo
Fedeli al duro accordo
non ci cerchiamo più.
Così i bambini giocano
a non ridere per primi
guardandosi negli occhi
e alcuni sono così bravi
che diventano tristi
per la vita intera.
Michele Mari
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