Roberto Della Rocca

Roberto Della Rocca

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Commentare per gli Italiani sul tormentato medioriente (e anche sulla non meno tormentata Italia)

21/05/2026

(A quando la prima donna dayan nei tribunali rabbinici? E quando il malefico ministro della giustizia, il distruttore levin, convocherà finalmente la commissione per nominare giudici nei vari tribunali civili, cosa che non fa da molto, apposta, perchè sa di essere in minoranza e non può far passare nomine di "fedeli al regime", provocando, artificialmente, penuria di giudici, anche nella, da lui odiata, Corte Suprema?)

Israele 2026

"Abbiamo promesso e abbiamo mantenuto!

​Calorose congratulazioni all'Avv. Rula Zahalka Masalha per la sua nomina a seconda giudice donna (Qadi) nella storia del Tribunale della Sharia.
​La sua nomina è un risultato importante per il quale si sono impegnati con dedizione i membri dell'Ordine degli Avvocati in commissione, l'Avv. Wael Halaila e l'Avv. Hussein Khalidi, che hanno lavorato per mantenere la nostra promessa al pubblico di rafforzare la rappresentanza delle donne nel sistema giudiziario. Calorose congratulazioni per il loro successo.
​Ti auguriamo di fare grandi cose e di avere molto successo!

​Avv. Amit Bachar Presidente dell'Ordine degli Avvocati"

n.d.t.

Ricordo che I tribunali della sharia in Israele sono organi giudiziari ufficiali dello Stato che applicano il diritto musulmano per le questioni di stato civile e diritto di famiglia (come matrimoni, divorzi, custodia dei figli ed eredità) per i cittadini musulmani.
​I giudici che presiedono questi tribunali si chiamano qadi (o qadat al plurale) e sono nominati dal Presidente d'Israele su raccomandazione di un apposito comitato di selezione (nel quale ci sono anche rappresentanti dell'Ordine degli avvocati, a proposito l'annuncio che ho tradotto)
​Esiste una rete di tribunali di prima istanza dislocati in diverse città (tra cui Gerusalemme, Nazareth, Haifa, Jaffo, Akko(San Giovanni d'Acri), Tayibe, Baqa al-Gharbiyye e Be'er Sheva) che fa capo a un Tribunale della Sharia d'Appello situato a Gerusalemme.

21/05/2026

E intanto, nonostante i rumori di fondo:

L'invecchiamento può essere invertito? Gli scienziati israeliani dell'Università Bar-Ilan hanno appena fornito prove convincenti che potrebbe essere possibile.
​I ricercatori hanno aumentato i livelli di una proteina legata alla longevità, chiamata SIRT6, in topi anziani — l'equivalente di esseri umani di 70-80 anni — e, nel giro di un mese, hanno ripristinato l'80% dei cambiamenti legati all'età nei loro fegati, riportandoli a modelli simili a quelli dei topi giovani.
​La svolta, pubblicata su Nature Communications, suggerisce che alcuni processi fondamentali dell'invecchiamento potrebbero non essere permanenti. "In sostanza abbiamo preso il fegato e lo abbiamo ringiovanito", ha dichiarato il professor Haim Cohen, che ha guidato lo studio. "Lo abbiamo riportato a essere un fegato giovane al livello più fondamentale".

Nella foto il Professor Cohen.

(Forse abbiamo la possibilità
di far tornare bibi uno spermatozoo, e convincere il padre di dare una occhiata a Playboy......😎)

21/05/2026

Chi veramente vuole aiutare la democrazia israeliana e di riflesso aiutare a stabilizzare la regione, deve fare due cose:

Fare il distinguo, chiaro e netto, fra Israele come nazione, e questo governo improponibile e, spesso, non si fa.

Dopo, deve voltare le spalle all'imputato e la sua banda, supportando le forze democratiche israeliane.

Diffido chi, leggendomi, voglia fare generalizzazioni e parallelismi del menga, ho allertato chi di dovere.

In Israele c'è una opposizione democratica che è la maggioranza, dati comprovati alla mano, e fra qualche mese cambieremo il governo.

Questa è la testimonianza diretta di una testimone oculare di quello che è successo ieri al porto di Ashdod.
Non "sentito dire", non "AI", non "fake news", gli ho parlato io direttamente, sia ieri che stamattina:

"Come sai non amo quelli della flottiglia, sono propal imbottiti di propaganda a senso unico, che non portano veri aiuti umanitari ma cercano la provocazione, pero' ieri c'e' stata una eccessiva reazione, sono stati troppo maltrattati. Io stessa sono intervenuta un paio di volte per far slegare due persone che avevano i lacci troppo stretti. Ad altri ho dato da bere portando il bicchiere alle labbra. ho convinto le guardie a portare uno degli scafisti dal medico. Alcuni avevano segni di percosse. Noi presenti per lavoro eravamo disgustati e allibiti non solo da ben gvir ma da tutto l'andazzo. Oltre me c'erano altri che hanno visto, per esempio donne adette alla pulizia. Persino poliziotti e soldati presenti erano allibiti. Le altre volte solo chi si ribellava aveva le manette, questa volta tutti, e con l'obbligo di abbassare la testa. Ti assicuro che sono ancora sconvolta, questa non è la mia Israele."

Yaya Fink - Wikipedia 20/05/2026

Stasera sono andato ad un incontro con Yaya Fink, una delle promesse del partito Democratico che, sicuramente, fra quattro mesi sarà membro del Knesset e forse anche qualcosa di più.
Un incontro nel nome dell'ottimismo su quello che stiamo costruendo negli ultimi tre anni e mezzo, imparando dagli errori che hanno permesso a questo gruppo di criminali di governare il paese.
Ha 43 anni, pieno di energie, vuole cambiare il mondo, mi ricorda un Roberto alla sua età, che voleva fare lo stesso, sacrificando la famiglia e la sua vita privata.
Gli passo volentieri lo scettro, e mi accontento di vederli riuscire.
Tornando a casa ho messo, per autogasarmi, "Celebration" della P.F.M. in loop, a pieno volume, raccogliendo gli sguardi compassionevoli di chi, al semaforo, vedeva un boomer su una Alfa rosso Ferrari che non vuole invecchiare.
No, non voglio invecchiare, devo trovare le energie per buttare questo governo nel bidone della spazzatura della storia, ora più che mai, per me, per la mia famiglia e per tutti gli israeliani.
(n.b. Celebration è conosciuta in Israele essendo stata per anni la sigla della hit parade alla radio di stato)

https://en.wikipedia.org/wiki/Yaya_Fink

https://youtu.be/fh4zgWxQ5QM?si=zk1Xw7v6rN4CffXE

Yaya Fink - Wikipedia Yair "Yaya" Fink (Hebrew: יאיר "יאיא" פינק; born June 14, 1984) is a social and political activist. He is currently one of the leaders of the protest for equal burden, and he also serves as head of a faction and the Social Justice Division in the Histadrut.

20/05/2026

Il ragazzino asociale mi ha distrutto il castello di sabbia, costruito con grande fatica, e il suo impresentabile papà ha paura a sgridarlo.
Un ceffone, con tutta la forza, questo ci vorrebbe, per tutti e due, ed è quello che faremo a breve.

20/05/2026

Sullo sfondo delle condanne internazionali per la condotta del ministro ben gvir riguardo all'arresto degli attivisti della flottiglia, il capo della comunicazione (Hasbara), Eliav Batito, condanna fermamente: "Mentre i rappresentanti della diplomazia combattono per la legittimità di Israele nel mondo, il Ministro della Sicurezza Nazionale distribuisce armi di propaganda ai nostri nemici, per gentile concessione della sua campagna su TikTok. Sta generando il miglior materiale propagandistico che Hamas e i suoi sostenitori avrebbero mai potuto sognare".

​(Adar Gizis, N12 News)

20/05/2026

Auguro a quello sterco (mi scusino gli sterchi per l'accostamento) del ministro della (in)"sicurezza nazionale" tutto quello che si può augurare in questo frangente, e di più.
Per esempio che la nuova edizione del "Robbins and Cotran" sia basata solo su osservazioni effettuate su quell'ammasso informe di dna.
È un picconatore della democrazia israeliana e ormai ha fatto infuriare tutti, persino i suoi compagni di coalizione.

20/05/2026

J'Accuse!

Antisemitismo 2.0, anche negli affari.

L'intelligenza artificiale entra sempre di piu' nella nostra vita, dalla porta principale e senza chiedere il permesso.
Questa rivoluzione per il genere umano, iniziata con l'era dell'internet, ha portato molte benedizioni ma anche moltissime maledizioni e "malattie" di nuova generazione.
La piu' grave mette in pericolo la nostra stessa esistenza:
L'appiattimento delle facolta' intellettuali.
Il vettore attraverso il quale il virus distruttivo entra nel nostro cervello sono le fake news e la cieca convinzione che tutto quello che leggiamo e vediamo nel web sia vero.
E' una malattia contagiosa e l'umanita', forse volutamente, non e' corsa ai ripari col tempismo dovuto.
Adesso, probabilmente, e' troppo tardi.
Uno dei tantissimi temi oggi sul tavolo e' il rapporto tra Israele e le nazioni democratiche.
Il massacro del 7.10.23, perpetrato dai terroristi islamici di hamas, proprio in un momento quando Israele stava aumentando la quota di gazawi col permesso di lavoro (principale fonte di introito della Striscia, che gia' godeva di un periodo di calma e prosperita' economica), ha provocato un terremoto nel gia' instabile e traballante Medio Oriente.
Tra l'altro, questo era l'obbiettivo dichiarato del gruppo terroristico islamista: affossare per sempre i Patti di Abramo, che si stavano allargando all'Arabia Saudita.
Oggi sappiamo che non ci sono riusciti, I paesi moderati sunniti comprendono, meglio degli occidentali, I pericoli della furia sciita.
La reazione del governo Israeliano, dopo piu' di 1200 civili e militari trucidati in poche ore e il rapimento di altri trecento e passa cittadini, ha fatto scoperchiare i tombini sotto i quali sopivano i portatori di quella millenaria malattia di cui l'umanita' non si e' mai liberata: l'antisemitismo (e razzismo in generale).
Ben contenti di potersi mascherare (non e' politically correct affermare: odio gli ebrei) con la maschera del "antisionismo", senza avere la minima conoscenza dell'argomento, gli antisemiti 2.0, supportati da una ben oliata macchina propagandistica fondamentalista, pronta da tempo, presente geograficamente sul posto, e fondata appunto su fake news e verita' ribaltate, hanno invaso le piazze, fisiche e virtuali, sbandierando, senza timore e pensando di non essere riconosciuti, il loro odio razziale.
Il fatto che non bisogna MAI fare una equivalenza tra il governo di un paese e la nazione stessa e I suoi cittadini ,non interessa questi "paladini" della democrazia.
Qualcuno accusa tutti I cinesi per la dittatura dei suoi governanti e li boicotta? No' tutti fanno affari con la Cina, nonostante li non ci siano elezioni reali, nonostante non esista un sistema giudiziario autonomo che impedisca condanne capitali ingiuste, e nonostante la Cina occupi illegalmente territori non suoi, e voglia ampliare questa pratica.
Qualcuno accusa tutti I turchi di supportare il governo demo-dittatoriale di Erdogan, che imprigiona avversari politici e mette il bavaglio ai mass-media indipendenti? No, tutti fanno affari con la Turchia. E cosi via, ci sono molti altri esempi.
E non solo, questi antisemiti 2.0 non si occupano MAI e condannano le stragi fondamentaliste di cittadini nei paesi che sembrano, per loro, non esistere : Nigeria (cristiani bruciati nelle chiese a migliaia, da decenni), Yemen (300mila cittadini uccisi dai houti), Siria (600mila cittadini uccisi da assad), Afganistan, Iraq, persino l'Iran, venuto alla ribalta solo perche' e' stato attaccato da Israele, ma che da decenni costringe piu' di cento milioni di cittadini a vivere una vita senza minimi diritti civili (chiedetelo alle donne…) e solo qualche settimana fa ha ucciso piu' di trentamila cittadini, oppositori del regime, in due notti, nel silenzio quasi totale (anzi "Viva l'Iran" hanno gridato italioti solo perche' e' antagonista di Israele).
Niente e' servito per farli ragionare, ne il fatto che I promotori della crisi sono stati I fondamentalisti, che hanno come obbiettivo principale la distruzione di Israele e l'eliminazione fisica degli ebrei (e dopo, se rimarra' tempo, anche degli altri infedeli), ne il fatto che questo governo, da ben prima del Sette Ottobre, non e' appoggiato dalla maggioranza dei suoi cittadini (e che verra' cambiato, a presto, con sicurezza quasi assoluta), ne il fatto che in Israele esista un sistema giudiziario, indipendente e frenante derive antidemocratiche, ne il fatto che in Israele ci siano elezioni democratiche ogni quattro anni, ne il fatto che da ancora prima di nascere, nel lontano 1947, Israele sia stata sempre disposta a trovare una soluzione al problema palestinese e che sia sempre stata la controparte a rifiutare ed attaccare, sia il fatto che Israele contribuisca, in maniera spropositata alla sua grandezza fisica, al progresso del Mondo in tutti I campi scientifici, progresso che permette, anche agli antisemiti 2.0, di guarire da malattie un tempo inguaribili, di mangiare prodotti cresciuti anche in condizioni avverse, di usare il computer e, altre migliaia di operazioni giornaliere, dietro le quali c'e' la ricerca scientifica israeliana.

No! TUTTI gli israeliani sono "colpevoli"!

Perche'? Semplice, il mondo cerca, da sempre, un obbiettivo contro cui accanirsi, per nascondere le sue fragilita' e le sue problematiche, e, da sempre, l'ebreo e' il candidato ideale, anche se adesso si chiama israeliano ( dimenticandosi che esistono piu' di due milioni di arabi palestinesi, israeliani, che vivono benissimo e che non vorrebbero cambiare il loro paese per nulla al mondo, sicuramente non per passare ai cosidetti "paesi fratelli" intorno a loro, quelli che trattano Il palestinese nel peggior modo possibile), non snobbando attacchi, anche fisici, agli ebrei che abitano nei loro paesi, perche' "sicuramente appoggiano Israele".

Perche' questo mio, lungo, monologo?

Perche' io sono un imprenditore israeliano (italo-israeliano) che cerca di fare il suo lavoro, nel rispetto di tutti I valori umani, sempre e comunque, rispetto che mi porta, tra l'altro, a combattere per una giusta soluzione al problema palestinese (e lo faccio fin da quando ero ragazzino) e ad opporsi a questo governo, sicuramente il peggiore dalla fondazione dello stato e a dare lavoro ad israeliani, di tutte le etnicita' e religioni.

Ma per I "paladini" della democrazia, gli antisemiti 2.0, io sono colpevole, sempre e comunque, in quanto israeliano. E ditte, anche importanti, neanche mi rispondo ai mail (si vergognano, evidentemente, e non e' sano ammettere le proprie colpe, sapendo che, gratta gratta, non hanno ragione), scegliendo, da codardi, il silenzio invece di metterci la faccia.
Hanno ragione! Anche io non voglio fare affari con affiliati alla criminalita' organizzata italiana, con quelli che hanno fatto sparire gli avversari politici meno di un secolo fa, trascinando il paese in una sanguinosa dittatura, con quelli che hanno violentato bambine eritree.

TUTTI gli Italiani, sono mafiosi, fascisti e colonialisti, TUTTI…. (AI e pregiudizi permettendo)

Congo reports sharp rise in Ebola cases as WHO worries about outbreak's scale and speed 19/05/2026

Ho due notizie per gli antisemiti 1.0 o 2.0, una ottima e una un po meno:

Quella ottima: Se tutto va come deve andare, a breve, non ci saranno piu' ebrei e/o israeliani sulla faccia della Terra!

Quella meno: neanche piu' cristiani, musulmani, buddisti, induisti, pastafrani etc etc.

Ma se gli scarafaggi hanno una religione, quella rimarra'.

Buona serata, piena di speranza.

Congo reports sharp rise in Ebola cases as WHO worries about outbreak's scale and speed The World Health Organization director-general has expressed concern over the rapid spread of a rare type of Ebola in eastern Congo.

19/05/2026

Dieci anni fa ci lasciava uno dei politici italiani più importanti della recente storia del paese, politico che ho conosciuto e persino rappresentato qua da noi.
Ha forse anticipato i tempi ma lui è l'artefice delle battaglie per i (giusti) diritti civili.
Se oggi la società italiana è attenta a certe problematiche è sicuramente anche, e principalmente, per merito suo.

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