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23/05/2026
LA MIA PASSIONE PER IL RABARBARO E LO SCIOGLILINGUA TEDESCO DI “RHABARBERBARBARA”: “RHUBARB CORNMEAL CAKE”
Non riesco a capire perché in Brasile non ci siano piantagioni di rabarbaro almeno al Sud! È così speciale e delizioso. Io lo adoro! Infatti appena sono da qualche parte in Europa, in questo periodo, fotografo tutti i rabarbari nei mercati di ortofrutta. Come adesso. Il rosa shocking del primo rabarbaro è veramente spettacolare. Questa torta al rabarbaro e farina di mais viene da uno dei classici della culinaria contemporanea, “How to Be a Domestic Goddess: Baking and the Art of Comfort Cooking”, della divina Nigella Lawson. In questa torta la farina di mais aiuta ad assorbire parte dei succhi del rabarbaro. Potete mangiarla fredda, come una classica torta da tè, oppure leggermente calda come dessert dopo pranzo o cena. Per il dolce della domenica, preparate una ciotola di crema inglese da servire fredda o a temperatura ambiente; per trasformarla invece nel dessert di una cena elegante, montate una meravigliosa crema di mascarpone al moscato e servitela accompagnata da un altro vino dolce (magari, sempre un altro moscato). Sono talmente appassionato dal rabarbaro che un mio carissimo amico tedesco ha provato a insegnarmi uno degli scioglilingua più impossibili, famosi e divertenti della lingua tedesca. Si chiama proprio “RhabarberBarbara” (tipo “Barbara che fa la torta al rabarbaro”) ed è un fantastico, difficilissimo gioco di parole basato sulla ripetizione del suono “bar”. Adesso vi lascio godere la torta. Fatela subito perché la stagione del rabarbaro passa in fretta.
La ricetta in italiano è già sul blog: https://gloggtheblog.com/2026/05/23/la-mia-passione-per-il-rabarbaro-e-lo-scioglilingua-tedesco-di-rhabarberbarbara-rhubarb-cornmeal-cake/
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20/05/2026
STORIA DI UN’INSALATA CHE VOLEVA VESTIRSI A FESTA PER UN PICNIC: “BROCCOLI AND LENTIL SALAD WITH CURRIED TAHINI AND DATES”
Ancora qualche reminiscenza della mia settimana londinese. I miei amici mi invitano a fare un picnic domenicale, a Wimbledon, visto che sabato sembrava già estate. Mi chiedono di fare un’insalata “spaziale” e io chiedo una “tortilla di patate”. Insomma, do ut des. Poi altri porteranno dei dolci. Così mi alzo relativamente presto, faccio l’insalata, che è talmente allegra e colorita, che non si può mettere in un Tupperware… chiedo un piatto bello agli amici che mi ospitano e ovviamente, a ricetta finita, faccio l’immancabile foto. Quest’insalata è talmente bella che deve essere contemplata, prima ancora di essere mangiata. Quasi mi dispiace portarla al picnic. Ma non so se sapete com’è il clima inglese…nel giro di poche ore la temperatura si abbassa notevolmente, le nuvole si infittiscono, e si decide stare non in un parco grande su delle coperte, ma nel terrazzino di casa. L’insalata voleva vestirsi a festa per andare a un picnic, ma è rimasta nel piatto di portata degnamente servita in casa.
Ricetta a questo link: https://gloggtheblog.com/2026/05/20/storia-di-uninsalata-che-voleva-vestirsi-a-festa-per-un-picnic-broccoli-and-lentil-salad-with-curried-tahini-and-dates/
Second recipe from “Sabzi”, by , my May cookbook choice for that wonderful collaboration that is “One Book Three Recipes”, with Giorgio and co-host Kym
This is the story of a salad that wanted to dress up for a picnic. Tap the translation to read it! 🥪🍓🍋 In this frame is: “BROCCOLI AND LENTIL SALAD WITH CURRIED TAHINI AND DATES” Hosts: dear Anila .dessertfirst and dear Camille
12/05/2026
“ZAALOUK (SMOKY AUBERGINE AND TOMATO DIP)” E GLI INCONTRI DI 1B3R
Dietro questo codice misterioso si nasconde in realtà il simpatico gruppo multiculturale di “One Book Three Recipes”, diretto da Giorgio, detto anche Nonno . Qualche giorno fa a Londra ho proposto un incontro al vertice (LoL!) con due simpatiche amiche e collaboratrici del gruppo Anna e Alessandra . È stato divertentissimo. In una straordinaria giornata soleggiata, con le foto di Jed, abbiamo celebrato il nostro incontro in un “comptoir libanese” dove i “mezzé” erano proprio “mezze, small, little, la metà insomma”… menomale che c’era anche il vino, le foto, lo scambio dei regalini, e tanta simpatia, altrimenti saremmo morti di fame! La ricetta di oggi, invece, fatela in abbondanza. Perché è divina. In tutto il Nord Africa e il Medio Oriente esiste un numero indefinito di “mezzé” a base di melanzane grigliate, ognuno con la sua combinazione vincente di polpa schiacciata, aglio e profumo di affumicato. Questo “Zaalouk” è un piatto semplice, meraviglioso, che sa di meridione e di cose buone di famiglia, da mangiare con il pane, modello “scarpetta forever”.
First recipe from “Sabzi”, by , my May cookbook choice!
Se volete la ricetta la trovate qui: https://gloggtheblog.com/2026/05/12/zaalouk-smoky-aubergine-and-tomato-dip-e-gli-incontri-di-1b3r/
🥓🥒🥗🍖 No meal is truly complete without the perfect sides on the table
Because sometimes, the sides steal the spotlight too 🥓🥒🥗🍖
“ZAALOUK (SMOKY AUBERGINE AND TOMATO DIP)”
Hosts : .in.kitchen
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03/05/2026
GENIO IN CUCINA PER UN BRUNCH DELLA DOMENICA: “CHANA SAAG FRIED RICE”
Le mie ricette salate preferite sono quelle dove posso reinventare qualcosa dagli avanzi. Mi sento un artista quando re-impagino le ricette che giacciono, riverse, nel frigorifero in attesa di essere riutilizzate. E poi mangiare sempre i resti, senza nessuna rinnovazione spirituale, non è certo originale ed è anche noioso. Perciò ecco a voi una ricetta facile, riconfortante e che vi farà sentire un genio nella cucina. Basta avere in frigo del curry avanzato, o magari dello spezzatino, o stufato o verdure in umido (che è ciò che ho usato io), perché il loro sapore migliora dopo uno o due giorni in frigorifero, quando possono essere trasformati in qualcosa di completamente diverso. L’aggiunta di uova, zenzero e piselli riporta il tutto a un livello molto gratificante. Se avete anche del riso che vi avanza ancora meglio. Fate tutto in pochi minuti e il brunch della domenica è servito!
🥘🥘🥘🥘🥘FIC COOKED COMFORTS COLLAB Check out amazing posts in 👑Admin: 🥘🥘🥘🥘🥘
30/04/2026
PER VINCERE LO STRESS: “KING’S CORONATION SCONES WITH BLUEBERRY JAM”
Devo dirvi che in questo periodo ho pochissimo tempo a disposizione. Molto lavoro, anche bello, di cui sono appassionato, ma anche un po’ di stress, le “mal du siècle”. Fare qualche dolce, o qualche lievitato, è un toccasana per guarire lietamente in fretta. Questi scones sono veramente buonissimi: soffici e leggeri come nuvole, con una crosticina delicata. Nella ricetta originale, tratta da “Baking and the Meaning of Life”, di , viene usata una confettura di amarene, ma io ho preferito approfittare della bontà di freschi mirtilli del mercato. Devo dire che anche questa marmellata si sposa divinamente con la cremosità del mascarpone, ma sappiate che va bene anche una buona crème fraîche o, magari, del labneh, perché no?
These scones are specially for my dear Deborah for her wonderful collab and in which I had not participated for some time.
Flour on fingers, dust in the air,
Butter melting without a care.
Sugar whispers, yeast starts to rise,
Magic is born before our eyes!!
Presenting my SCONES. my contribution towards
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26/04/2026
UN CONTORNO GENIALE, PER UNA CENETTA SFIZIOSA: “STEAMED LEEKS IN A HONEY & MUSTARD VINAIGRETTE WITH CAPERS”
Questa ricetta in cui ia porri sono cotti al vapore, e si prepara una deliziosa vinaigrette al miele, senape e capperi, è veramente semplice e assolutamente geniale. Servire i porri in questo modo li rende perfetti come contorno o come antipasto: il segreto è lasciare che la vinaigrette penetri all’interno degli strati. E vedrete che cosa meravigliosa! Si possono preparare in anticipo e lasciarli marinare. Per completare il quadro di una cenetta perfetta, sfiziosa, magari a due, vi suggerisco di aggiungere del pane croccante, uova sode, maionese e, consiglio d’amico, delle foglie di rucola, che, con la loro tipica caratterista pungente, fanno da necessario contraltare a tutto questo cibo sorprendente.
✨ What’s for dinner? A plate full of delight, Simple, soulful meals that feel just right ✨ 👩🍳 Hosts: 📸 Explore our kitchen love in the gallery 🤎
24/04/2026
È PRIMAVERA, SVEGLIATEVI BAMBINE! “ZUPPA FREDDA DI PISELLI”!
I piselli sono meravigliosamente deliziosi se mangiati freschi e teneri. Ma siccome il loro sapore svanisce piuttosto in fretta, sono le star indiscusse del reparto surgelati. E io li amo per questo! Sono così utili e sempre a portata di mano. Questa zuppa, che ho trovato nel bel libro “Your Daily Veg”, di , seconda ricetta del mio libro del mese per con i cari Kym e Giorgio , si prepara velocemente e può essere messa a raffreddare in frigorifero direttamente nella caraffa del frullatore. In questo modo, basterà dare una veloce mescolata e versarla direttamente in bei piatti fondi. Funziona benissimo anche come antipasto per una cena numerosa e può essere preparata con largo anticipo. Che volete di più? Ed è di un buono… ve lo garantisco… forza è primavera, svegliatevi bambine!
🌸 Bringing fresh spring vibes to life with this creation!
This Chilled Pea Soup is for Anila .dessertfirst and Camille
My Chilled Pea Soup is also for
with
@ kriskanews
🥦🥦🥦
14/04/2026
“BROCCOLI, SPICY TOMATO SAUCE & BLACK OLIVES”, PER PURIFICARCI DOPO TANTO CIOCCOLATO!
Il mese di aprile vorrebbe essere per me un modo di fare detox dalla miriade di cioccolato e colombe mangiate ultimamente. Per cui questa ricetta è un esempio, tra i più deliziosi in assoluto. Viene dal bel libro “Your Daily Veg”, di . Questo piatto di broccoli, salsa di pomodoro piccante e olive nere ha un carattere deciso. Il peperoncino piccante, le cipolle dal gusto pungente e le olive sapide lavorano insieme per creare complessità. La salsa è volutamente ben condita per legare tutti gli ingredienti. È perfetto come parte di un pasto più ampio oppure accompagnato da cereali o cous cous per completare il piatto.
Questa è la prima ricetta del mese che ho scelto per , con hosts Kym e il caro Giorgio
A Harvest Hype recipe for Khadeeja .in.kitchen
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05/04/2026
BUONA PASQUA CON UNA TORTA DI ARANCIA SANGUIGNA, RICOTTA, POLENTA E OLIO DI OLIVA
Buona Pasqua con una torta che riassume l’essenza dell’Italia: c’è la polenta, la ricotta, l’olio di oliva, e le arance sanguigne… Viene da un libro bellissimo, “Bitter Honey”, di Letitia Clark , che racconta in modo suggestivo la cucina sarda. È, come dice Letitia, una torta perfetta: soffice, ricca e leggera allo stesso tempo. La polenta le conferisce una piacevole croccantezza sui bordi. Rimarrà morbida e umida per giorni, anche se è improbabile che duri così a lungo, perché è particolarmente deliziosa a colazione con un espresso. Le arance sanguigne hanno l’aspetto più scenografico con la loro polpa scarlatta, ma le arance normali funzioneranno altrettanto bene. Una nota finale: l’impasto vi sembrerà molto liquido una volta pronto, ma non allarmatevi. È esattamente come dovrebbe essere... Ancora tanti auguri di Buona Pasqua 🐣!
Happy Easter with my ITALIAN “BLOOD ORANGE, RICOTTA, POLENTA AND OLIVE OIL CAKE” for
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28/03/2026
“PISSALADIÈRE”, LA TORTA SALATA CHE METTE D’ACCORDO FRANCIA E ITALIA (FORSE)
La “pissaladière” è una torta salata un po’ contesa tra Francia e Italia. Specialità della cucina ligure e della cucina provenzale risalente al 1300, oggi diffusa nella provincia di Imperia, nel Principato di Monaco e nella città di Nice, è caratterizzata dall’uso di filetti di acciughe sotto sale, olive e aglio. Quando arrivarono in Europa i pomodori, dopo la scoperta dell’America, alla versione ligure è stato aggiunto il pomodoro. In Costa Azzurra, infatti, la torta si presenta senza pomodoro ma con cipolle ed è uno dei brunch tipici della cucina nizzarda. E nonostante questo, così la potete trovare anche a Ventimiglia. Ma a me quello che piace di più è l’origine del nome: chiamata anche “pissalandrea”, o “pizza all’Andrea” o ancora “piscialandrea”, secondo una leggenda popolare la pissaladière sarebbe stata preparata per la prima volta intorno alla fine del Quattrocento e la tradizione vuole che sia stata chiamata “pizza d’Andrea” in onore del celebre ammiraglio Andrea Doria, a quel tempo principale artefice della politica della Repubblica di Genova. Ma mi piace anche pensare che possa essere un invito a un certo Andrea affinché urini di più… hahaha…
La mia versione “nizzarda”, “provenzale” è stata preparata secondo la ricetta di Claudia Roden, dal suo bel libro “Mediterranean”.
24/03/2026
“TAHINI RICE PUDDING WITH GRAPE COMPOTE - HELOU AL RUZ MA’ ANTEBIKH”, IL MIO MOMENTO DI GIOIA
Il budino di riso è un piatto molto diffuso nel mondo arabo e spesso viene considerato uno spuntino piuttosto che un dessert, poiché è sostanzioso, confortante ed economico da preparare. Per me il risolatte è un momento di gioia: cremoso e familiare, mi piace prepararlo e variarlo costantemente. Questa ricetta tratta da “Boustany”, il libro di Sami Tamimi (), che ho scelto per , con hosts Kym e il caro Giorgio prevede un’aggiunta sfiziosa e deliziosa: la salsa tahini che lo rende morbido e profumato. Anche i sapori dei semi di anice e dell’acqua di rose fanno la loro parte. Nella ricetta originale, si usa l’ “antebikh” o “ainabia”, una tipica conserva di uva cotta dell’ Hebron, preparata con i semi dell’uva e semi di anice, che le conferiscono un sapore caratteristico.
https://gloggtheblog.com/2026/03/24/tahini-rice-pudding-with-grape-compote-helou-al-ruz-ma-antebikh-il-mio-momento-di-gioia/
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