Igor Boni
Militante nonviolento per la libertà
Igor Boni, presidente di Radicali italiani
Nato a Torino nel 1968, laureato in agraria, lavora come responsabile di progetto all’IPLA spa, l’Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente del Piemonte di cui è stato Amministratore Unico per 6 anni. Militante del Partito Radicale dal 1986, si è occupato, in particolare, di tematiche ambientali (protezione del suolo e del territorio, risparmio idrico
Un pride delle resistenze e della resistenza contro il fascismo di oggi che impedisce a chi ha una bandiera ucraina di partecipare alle marce del 25 aprile.
25/04/2026
Ore 15 in piazza CLN, il 25 aprile di ieri e quello di oggi.
Grazie soprattutto alla Associazione radicale Adelaide Aglietta lasceremo un piccolo segno di ragionevolezza e di lotta.
Questo 25 aprile vogliamo ricordare in Piazza CLN la Resistenza ucraina che da oltre 4 anni combatte contro l'invasione criminale di un regime fascista.
Lo faremo ricordando le storie della Liberazione italiana attualizzandone i valori e il significato.
Per questo abbiamo voluto lanciare una raccolta fondi per finanziare l'invio di un drone in Ucraina. È possibile sostenere l'iniziativa sul nostro sito web dove si potrà seguire la rendicontazione: https://www.associazioneaglietta.it/2026/04/22/un-25-aprile-anche-per-lucraina/
Venerdì 24 aprile la sede dell'Associazione Aglietta (Via San Dalmazzo 9 bis) sarà aperta dalle 14:00 alle 18:00 per iniziare a raccogliere le donazioni.
Viva la Resistenza!
❗️Qualche giorno fa la Russia ha lanciato quasi 700 droni in una sola notte. Insieme a missili balistici e da crociera.
Molti sono stati abbattuti. Non tutti.
Ci sono stati morti e feriti anche a Odessa, dove siamo stati il 24 febbraio.
La guerra sta continuando, e noi continueremo a chiedere
l'ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea,
uno scudo di protezione nei cieli europei e
che Putin e i responsabili di questa guerra vengano processati all’Aja.
12/04/2026
A Novara per chiedere la liberazione di Amadreza Djalali con Amnesty International.
Dopo 10 anni di detenzione a Teheran e la condanna a morte con ridicole accuse, è ora di non mollare.
Associazione radicale Adelaide Aglietta
Europa Radicale
08/04/2026
Vance complice di Orban e nemico dell'Europa.
La cosa incredibile - ma credibilissima visti i soggetti - è che l'Ungheria accusa entità straniere di interferire con la sovranità nazionale e per questo ha approvato una legge liberticida che ha istituito un'autorità per indagare e monitorare possibili interferenze politiche esterne e impedire finanziamenti stranieri.
Ieri Vance era a fare un vero e proprio comizio elettorale a sostegno di Orban con intervento via telefono di Trump. Un intervento fatto contro l'Ucraina e contro l'Unione Europea innanzitutto.
Per inciso la legge ungherese suddetta è figlia della legge russa "sugli agenti stranieri", della legge del governo fascista georgiano e - va detto - non è molto diversa dalla cosiddetta "spazzacorrotti" approvata in Italia su impulso, guarda caso, dei 5stelle.
Foto tratta da La Repubblica.
07/04/2026
Leggete l'articolo mio e di Laura Botti su Linkiesta.it .
Ma soprattutto il 12 aprile venite a Milano alla sede della camera del lavoro per seguire la presentazione de La Peste Putiniana, il dossier di Europa Radicale sulla propaganda illegale di Mosca
La notizia c’è tutta, e non riguarda solo il contenuto del dossier di Europa Radicale “La peste putiniana” che certifica la penetrazione incredibile della propaganda russa in Italia, in spregio ai regolamenti europei e alla decenza. Riguarda anche il luogo dove questo dossier verrà reso pubblico: la sede della Camera del lavoro della Cgil in corso di Porta Vittoria 43, a Milano. Si tratta della stessa sede dove il 13 marzo scorso si è tenuto l’incontro dal titolo “Democrazia in tempo di guerra” organizzato dal Coordinamento per la pace con gli interventi di Angelo D’Orsi, Elena Basile e Alessandro Di Battista. Uno dei tanti appuntamenti realizzati da odiatori dell’Occidente liberale e democratico, che sostengono apertamente il nuovo ordine mondiale del criminale di Mosca, Vladimir Putin, e giustificano l’aggressione militare russa nei confronti dell’Ucraina, raccontando menzogne mascherate da istanze pacifiste e di difesa della democrazia e della libertà di parola.
Andremo quindi nello stesso luogo, dove con le loro parole hanno fatto scempio della storia e del diritto, a mostrare le immagini della nostra missione politica a Odesa in occasione del 24 febbraio, quarto anniversario dell’invasione su larga scala della Russia in Ucraina, e a fornire date, nomi, sigle di associazioni, luoghi che dimostrano al di là di ogni ragionevole dubbio come la propaganda e la disinformazione russa, organizzata e finanziata, colpisca il nostro territorio.
Continua a leggere l’articolo di Laura Botti e Igor Boni al link in bio e su Linkiesta.it
03/04/2026
12 aprile a Milano, il nostro dossier La Peste Putiniana sarà presentato presso la Camera del Lavoro CGIL di c.so di Porta Vittoria 43.
Fate girare l'invito che i dati che porteremo e i filmati che mostreremo sono clamorosi e dimostrano senza dubbi il livello gravissimo di penetrazione della propaganda del Cremlino in Italia.
Europa Radicale non si inchina di fronte ai vecchi e nuovi imperialismi
01/04/2026
Agguato televisivo di Giletti a Roberto Giachetti degno di uno stato totalitario. Europa Radicale
Agguato televisivo di Giletti a Giachetti a “Lo stato delle cose” degno di uno stato totalitario ‣ europa radicale "Parlamento unanimemente sostenga Giachetti contro questo assalto infame" Dichiarazione di Igor Boni (Presidente di Europa Radicale):"quello che Massimo Giletti ha fatto ieri sera nella trasmissione "Lo stato delle cose" è un vero e proprio agguato televisivo volto a infamare e infangare l'onorabil...
Europa Radicale: agguato televisivo di Giletti a Giachetti a "Lo stato delle cose" degno di uno stato totalitario
"Parlamento unanimemente sostenga Giachetti contro questo assalto infame"
Dichiarazione di Igor Boni (Presidente di Europa Radicale):
"quello che Massimo Giletti ha fatto ieri sera nella trasmissione "Lo stato delle cose" è un vero e proprio agguato televisivo volto a infamare e infangare l'onorabilità di una persona che ha dedicato la vita al diritto e ai diritti, al rispetto della legge. Un agguato degno di uno stato totalitario. Giletti parte dal caso di Elvis Demce sottoposto al 41 bis, caso che ha visto una interrogazione dell'On. Roberto Giachetti dove si denunciava una situazione sanitaria insostenibile, documenti alla mano prodotti da magistrati e asl. Giletti imbastisce un assalto a Giachetti, che viene dipinto come una specie di complice dei malavitosi per questa sua interrogazione. Giletti dovrebbe semplicemente e pubblicamente scusarsi e inchinarsi di fronte a persone come Giachetti, magari accogliendo l'invito ad andare in carcere con lui a vedere cosa sono le condizioni infami delle carceri italiane. E' stata una azione ignobile fatta sul servizio pubblico della RAI.
Spero che il Parlamento unanimemente, magari proprio con una dichiarazione del Presidente della Camera, solidarizzi con Giachetti e che la Commissione di vigilanza della RAI intervenga per porre rimedio a questa ignominia. In nome di qualche ascolto in più si è disposti a lanciare fango in faccia a chiunque, anche a chi in questo povero Paese ha dedicato una esistenza al rispetto dei diritti dei più deboli. Questo, caro Giletti, è il vero stato delle cose"
29/03/2026
Odessa sanguina, colpita questa notte in modo durissimo. Il nostro sostegno ad una Ucraina nella UE e alla protezione dei cieli dell'Ucraina si rafforza.
Contro chi qui in Italia si fa strumento della guerra ibrida di Putin.
In dialogo con Igor Boni di Europa Radicale: Odessa, la “peste putiniana” e la guerra delle narrazioni Il presidente di Europa Radicale racconta la resistenza di Odessa e denuncia il volto italiano della guerra ibrida di Mosca: una rete di propaganda che, a suo giudizio, tenta di deformare memoria, linguaggio e percezione del conflitto
20/03/2026
Il decalogo di Europa Radicale contro le b***e. Smontiamo una ad una le fandonie raccontate su questo referendum. Una occasione di riforma di una semplicità disarmante che rischiamo di perdere in nome di una politicizzazione becera, da una parte e dall'altra.
Noi guardiamo al merito e se i SI prevarranno sarà una vittoria per tutti. Un vantaggio per tutti avere un giudice realmente terzo e parti processuali sullo stesso piano.
Referendum Giustizia “Falsificare per ingannare” contro il “Conoscere per deliberare” ‣ europa radicale Il nostro decalogo contro le b***e. Siamo verso la fine della peggiore campagna elettorale referendaria che ricordi il nostro Paese. La stragrande maggioranza di quel che si sente e si legge, da una parte e dall'altra, non ha nulla a che vedere con il quesito referendario, con il testo della riforma...
18/03/2026
Su Radio Radicale la nostra conferenza stampa di presentazione del dossier La Peste Putiniana.
Quasi 200 eventi proibiti hanno colpito il nostro Paese in un contesto di guerra ibrida senza precedenti.
La peste putiniana. La mappa italiana dei nuovi untori Interverranno: Laura Botti (autrice del dossier “La Peste Putiniana”), Gianni Vernetti (già Sottosegretario agli esteri, giornalista e scrittore), Igor Boni (Presidente di Europa Radicale), Samuele Moccia (Coordinatore dell’Associazione radicale Adelaide Aglietta), Pavel Gavrilin (Associazion...
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