Filippo La Fauci Libri e Ricerche
Studi, ricerche, pubblicazioni Dal 2006 sono insegnante di ruolo di storia e materie letterarie nella scuola secondaria di I grado.
Laureato in Lettere Classiche con indirizzo archeologico, ho collaborato per anni con Soprintendenze e Università siciliane, soprattutto nel settore dell’archeologia subacquea, cui ho dedicato studi, ricerche e articoli specialistici e divulgativi. Successivamente ho compiuto ulteriori studi universitari di antropologia culturale, con particolare attenzione alle culture e alle lingue mesoamericane
22/05/2026
Pozzallo, 1943 e dintorni. Pubblicato l'eBook.
La versione digitale è ora disponibile nelle librerie online di Google Play Libri, Unilibro, Libreria Universitaria e Youcanprint.
Quella cartacea è sempre reperibile su Amazon, Feltrinelli, Ibs e altri siti ancora.
Dal 1939 al 1954, 360 pagine, più di 700 documenti in gran parte inediti e 74 immagini per raccontare anni fondamentali per Pozzallo e per l'Italia.
Dalla sinossi:
Il 1943 fu determinante per le sorti del secondo conflitto mondiale e per l’Italia. La Sicilia, travolta a luglio dall’Operazione Husky, dopo aver assistito alla fine del controllo nazifascista del territorio, sperimentò per prima gli inizi della ricostruzione postbellica, nonostante le tante scorie del tragico periodo precedente, che ancora per alcuni anni, ben oltre la fine della guerra, continuarono a segnare la vita dei suoi abitanti. Pozzallo, in provincia di Ragusa, fu tra i primi centri ad essere travolti dallo sbarco alleato, trovandosi esattamente sulla linea del fronte, sul Canale di Sicilia, a meno di cento chilometri dall’arcipelago maltese, territorio britannico. Basato sull’analisi di oltre 700 documenti in gran parte inediti, il libro racconta molto più delle vicende che tra il 1939 e il 1954 segnarono la vita di questo paese siciliano. Esse possono infatti assurgere a paradigma della parabola che attraversò l’Italia intera, travolta dal conflitto e poi avviata verso una faticosa ma decisa opera di ricostruzione materiale, morale e istituzionale, nel tentativo di lasciarsi rapidamente alle spalle la dittatura fascista e le conseguenze della guerra.
Di seguito i link alle librerie online.
https://www.lafeltrinelli.it/1943-dintorni-pozzallo-paese-siciliano-libro-filippo-la-fauci/e/9791222724935
https://www.ibs.it/1943-dintorni-pozzallo-paese-siciliano-libro-filippo-la-fauci/e/9791222724935
https://amzn.eu/d/0gmu977c
https://play.google.com/store/books/details/Filippo_La_Fauci_1943_e_dintorni_Pozzallo_un_paese?id=e2TYEQAAQBAJ
https://www.unilibro.it/ebook/filippo-la-fauci/1943-dintorni-pozzallo-paese-siciliano-guerra-dopoguerrapozzallo-dopoguerra-e-book-pdf/50331474
https://www.libreriauniversitaria.it/ebook/9791222724942/autore-filippo-fauci/ebook-1943-e-dintorni-pozzallo-un-paese-siciliano-tra-guerra-e-dopoguerra.htm
https://store.youcanprint.it/1943-e-dintorni-pozzallo-un-paese-siciliano-tra-guerra-e-dopoguerra/b/5e12b94f-7d9d-5726-92f1-2acaed54dd43
16/05/2026
Verso uno dei prossimi libri
10/05/2026
Archeologia subacquea e Siracusa
I relitti di Ognina e considerazioni generali
Ieri ho guidato alcuni miei studenti tra i vari settori del Museo archeologico "Paolo Orsi" di Siracusa.
È sicuramente uno dei più importanti in assoluto e anche per questo è un peccato che al suo interno sia dedicato ben poco spazio all'archeologia subacquea, che proprio nel mare siracusano emise molti dei suoi primi e più forti vagiti come disciplina scientifica. Essa peraltro costituì il mio principale campo di studio e ricerca, contribuendo moltissimo al mio percorso umano, culturale, scientifico e professionale. Tralasciando ciò che ancora giace, ben conosciuto, nei fondali marini, con i reperti conservati nei depositi e nei magazzini si potrebbe allestire un intero nuovo museo, oppure un ulteriore spazio espositivo all'interno del "Paolo Orsi", vasto, articolato e di sicuro richiamo per gli studiosi e i visitatori o, almeno in una prima fase, si potrebbe organizzare una mostra in grado di dare conto della storia degli studi e delle ricerche e di esporre una selezione dei reperti. Moltissimi di questi ultimi mi passarono tra le mani quando a suo tempo ricevetti l'incarico di studiarli e di predisporre i testi per la loro esposizione, che purtroppo, però, non avvenne mai. Ma ne parlerò meglio in futuro.
Per adesso rivolgo l'attenzione al sito di Ognina, quindici chilometri a sud di Siracusa, di enorme importanza non solo per l'archeologia subacquea.
Ad esso dedicai anni di studio e di ricerca, a partire dalla tesi di laurea.
Le tantissime immersioni, lo studio dei numerosissimi reperti e l'analisi della documentazione delle ricerche precedenti (in gran parte nel prezioso archivio del mio compianto amico e mentore Gerhard Kapitän), mi condussero a un profondo riesame dell'evidenza archeologica.
Nel 2002 pubblicai i risultati in un lungo e dettagliato articolo, ricco di foto, disegni, piante e tabelle, che in parte è stato utilizzato per la predisposizione del relativo pannello esposto al "Paolo Orsi". In parte, dico, perché lo stesso pannello contiene alcuni errori e qualche imprecisione, che ieri durante la visita ho fatto notare ai miei studenti. Lo stesso titolo è fuorviante, perché fa riferimento a un solo relitto, mentre a Ognina è stato possibile ricostruire contesti archeologici riconducibili ad almeno 12 carichi di navi naufragate nel corso di un millennio. È vero che nel testo del pannello si accenna poi a "numerosi altri relitti", ma proprio per questo sarebbe stato più opportuno segnalarlo già nel titolo, che invece menziona solo il primo a essere individuato, quello di Ognina 1, poi da me ribattezzato Ognina sud 1, nome che infatti appare nel pannello. Peraltro è bene precisare che non fu rinvenuto quasi nessun elemento strutturale delle imbarcazioni naufragate, nonostante nel pannello si faccia cenno al "relitto vero e proprio", in realtà mai trovato.
Un altro errore consiste nell'avallare l'ipotesi, formulata subito dopo il rinvenimento nei primi anni '60 ma ben presto abbandonata, che la nave avesse "ambienti di coperta arredati con un certo lusso". I frammenti musivi, bronzei (alcuni esposti nella vetrina relativa) e architettonici facevano invece parte del carico. L'ultimo errore consiste infine nella posizione del relitto, che nel pannello è indicata a nord di Capo Ognina, mentre in realtà il carico della nave naufragata fu rinvenuto a sud, come quelli della maggior parte degli altri relitti. A nord di Capo Ognina è possibile interpretare come esiti di naufragi solo due dei dodici carichi individuati.
Nella prima immagine il pannello esposto nel museo, nelle successive le pagine del mio articolo del 2002, con la copertina del volume in cui fu pubblicato.
P.S. Non fate caso ai refusi nel toponimo greco nel secondo rigo della prima pagina dell'articolo. Sono errori di stampa.
Le due parole vanno lette Makrón Ákron. Era il nome greco di Capo Ognina, poi latinizzato in Longum Promontorium, da cui è possibile che siano derivati prima il toponimo Lognina e infine quello attuale.
In effetti, soprattutto per chi arriva da sud, Capo Ognina appare proprio come il punto terminale di una lunga e non molto elevata altura calcarea che emerge dalla pianura costiera e va progressivamente e con decisione spingendosi verso il mare.
Longum Promontorium, appunto.
08/05/2026
INVISIBILI ODISSEE
Tra Cassibile, Pozzallo e Portopalo di Capo Passero. Vite migranti: un racconto per immagini.
Dalla sinossi:
La Sicilia è da sempre un crocevia di popoli, culture ed esperienze storiche di grande rilevanza. La sua cuspide sud-orientale non fa eccezione, dalla più remota antichità fino ai tempi odierni, segnati da fenomeni migratori di portata epocale.
Attraverso 198 fotografie scattate dall'autore, questo libro documenta alcune significative tracce del passaggio di migranti in luoghi cruciali per le recenti dinamiche migratorie nel Mediterraneo centrale: Portopalo di Capo Passero, Cassibile e Pozzallo, i primi due in provincia di Siracusa, il terzo in quella di Ragusa.
Fenomeni, eventi e contesti contemporaneamente estremi e sfuggenti. Odissee moderne, drammatiche e spesso invisibili.
Il libro è disponibile nelle principali librerie online, tra le quali Amazon, Mondadori, Feltrinelli, IBS, Unilibro, Libraccio.
Questo è il link ad Amazon: https://amzn.eu/d/00X21lgt
L'intervista sul mio ultimo libro e i progetti futuri.
Con Piero Giunta di Radio Dimensione Musica - Ispica.
28/04/2026
INVISIBILI ODISSEE
Vite migranti tra terra e mare
Sicilia sud-orientale, un racconto per immagini
L'introduzione
Il libro è disponibile nelle principali librerie online, tra le quali Amazon, Feltrinelli, IBS, Libraccio, Libreria Universitaria.
Questo è il link ad Amazon: https://amzn.eu/d/02hZTn4Z
25/04/2026
Scrivere e leggere
Dubbi, domande, risposte e progetti per il futuro
Dopo aver pubblicato il mio quarto libro, posso dedicarmi alla revisione dei primi tre, che comporterà in futuro un loro ampliamento, contestualmente all'individuazione di qualche refuso di stampa (uno, ahimè, presente anche nell'ultimo libro ma già segnalato e presto eliminato).
Soprattutto, però, l'attenzione è rivolta ai successivi progetti. Sono cinque, giunti a differenti fasi di avanzamento. Tre riguardano il Novecento, uno il Cinquecento, un altro attraversa i secoli, anzi i millenni. Non tutti si occupano strettamente di storia. Per uno di essi dovrò andare in Polonia, per un altro sarebbe utile, ma non indispensabile, tornare in Messico, un altro ancora non è inquadrabile all'interno della saggistica.
Certo, di fronte alle statistiche sulla lettura in Italia, che si colloca negli ultimissimi posti della classifica europea (dati del 2022), all'analfabetismo funzionale dilagante, al trionfo della generalizzata semplificazione del linguaggio e della realtà, vengono spontanee molte domande e sorgono parecchi dubbi.
Le risposte sono le stesse che mi davo quando scrivevo di archeologia. Si trovano nel piacere e nelle soddisfazioni che derivano dalla ricerca, dalle scoperte e dalla scrittura che permettere di fissarle e diffonderle, lasciando così nel tempo sia testimonianza di ciò che si è ritenuto importante, sia tracce di sé e del proprio percorso di vita, cognitivo, culturale, emotivo.
Penso sia sufficiente per continuare su questa strada.
23/04/2026
INVISIBILI ODISSEE
Vite migranti tra terra e mare
Sicilia sud-orientale, un racconto per immagini
L'introduzione
Il libro è disponibile nelle principali librerie online, tra cui Amazon, Feltrinelli, IBS, Libraccio, Libreria Universitaria.
Questo è il link ad Amazon: https://amzn.eu/d/02hZTn4Z
23/04/2026
Invisibili Odissee. Vite migranti tra terra e mare. Sicilia sud-orientale, un racconto per immagini. La Sicilia è da sempre un crocevia di popoli, culture ed esperienze storiche di grande rilevanza. La sua cuspide sudorientale non fa eccezione, dalla più remota antichità fino ai tempi odierni, segnati da processi migratori di portata epocale. Attraverso 198 fotografie scattate dall'autore, quest...
21/04/2026
Le quattro fatiche 📖✍️
(in attesa delle prossime)
Tre libri affrontano temi molto poco conosciuti, nel loro insieme mai trattati prima in pubblicazioni specificamente dedicate.
Sono basati su documenti e materiali originali, rari o inediti, reperiti presso gli archivi pubblici o conservati in quello dell'autore.
Il quarto, attraverso 198 foto inedite, documenta alcune significative tracce del passaggio di migranti in tre luoghi della Sicilia sud-orientale, cruciali per le recenti dinamiche migratorie nel Mediterraneo centrale.
Queste le sinossi dei quattro libri, con i relativi link ad Amazon.
DENTRO LA SHOAH. LO STERMINIO IN ATTO. IL RAPPORTO ALLEATO DEL 1942.
https://amzn.eu/d/02I9l7F4
Il libro è costituito da due parti.
La prima è la rielaborazione integrale, ragionata e sistematica della rara traduzione italiana di uno dei primissimi rapporti sulla Shoah, dal titolo Lo stermino degli Ebrei, pubblicato dal Comitato d'Informazioni Interalleato di Londra nel dicembre del 1942.
La "soluzione finale" era drammaticamente in atto e il rapporto la descriveva e denunciava con tragica vividezza. Esso consente oggi di osservare la Shoah mentre stava avvenendo e di rivivere lo stupito orrore dei contemporanei di fronte alle politiche di sterminio naziste.
La seconda parte contiene due appendici con esempi molto significativi dell'antisemitismo fascista. Una comprende testi e immagini della rivista La Difesa della Razza, l'altra si concentra su alcuni articoli antisemiti del quotidiano Il Regime Fascista, pubblicati durante i primi mesi della Repubblica Sociale Italiana.
Sia il rapporto del 1942 che i testi analizzati nelle appendici appartengono alla collezione dell'autore.
INVISIBILI ODISSEE. VITE MIGRANTI TRA TERRA E MARE. UN RACCONTO PER IMMAGINI.
https://amzn.eu/d/00X21lgt
La Sicilia è da sempre un crocevia di popoli, culture ed esperienze storiche di grande rilevanza. La sua cuspide sud-orientale non fa eccezione, dalla più remota antichità fino ai tempi odierni, segnati da fenomeni migratori di portata epocale.
Attraverso 198 fotografie scattate dall'autore, questo libro documenta la une significative tracce del passaggio di migranti in luoghi cruciali per le recenti dinamiche migratorie nel Mediterraneo centrale: Portopalo di Capo Passero, Cassibile e Pozzallo, i primi due in provincia di Siracusa, il terzo in quella di Ragusa.
Fenomeni, eventi e contesti contemporaneamente estremi e sfuggenti. Odissee moderne, drammatiche e spesso invisibili.
1943 E DINTORNI. POZZALLO, UN PAESE SICILIANO TRA GUERRA E DOPOGUERRA. https://amzn.eu/d/07DShpHt
Il 1943 fu determinante per le sorti del secondo conflitto mondiale e per l'Italia. La Sicilia, travolta a luglio dall'Operazione Husky, dopo aver assistito alla fine del controllo nazifascista del territorio, sperimentò per prima gli inizi della ricostruzione postbellica, nonostante le tante scorie del tragico periodo precedente, che ancora per alcuni anni, ben oltre la fine della guerra, continuarono a segnare la vita dei suoi abitanti.
Pozzallo fu tra i primi centri ad essere travolti dallo sbarco alleato, trovandosi esattamente sulla linea del fronte, sul Canale di Sicilia, a meno di cento chilometri dall'arcipelago maltese, territorio britannico.
Basandosi soprattutto sull'analisi di oltre 700 documenti in gran parte inediti, il libro racconta molto più delle vicende che tra il 1939 e il 1954 segnarono la vita di questo paese siciliano. Esse possono infatti assurgere a paradigma della parabola che attraversò l'Italia intera, travolta dal conflitto e poi avviata verso una faticosa ma decisa opera di ricostruzione materiale morale e istituzionale, nel tentativo di lasciarsi rapidamente alle spalle la dittatura fascista e le conseguenze della guerra.
FILATELIA ANTISEMITA. IL RAZZISMO FASCISTA E I FRANCOBOLLI.
https://amzn.eu/d/0b9Cb4pN
La propaganda razzista e antisemita del fascismo fu estesa e pervasiva, generò un'ampia produzione editoriale e interessò anche settori apparentemente impensabili, come quello della filatelia.
Questo libro esamina per la prima volta tutti i 115 francobolli, emessi da 38 Stati, inseriti in un articolo antisemita della famigerata rivista "La Difesa della Razza", pubblicato nel febbraio del 1940, quasi un anno e mezzo dopo l'emanazione delle prime leggi razziali.
Esso consisteva, per certi versi, in una sorta di surreale sintesi filatelica dei "Protocolli dei Savi Anziani di Sion", il micidiale falso che costituì uno dei più potenti ed efficaci strumenti della propaganda antiebraica.
Tutti i francobolli, riprodotti a colori, appartengono alla collezione dell'autore.
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