Lodigiani Roma

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Lodigiani Roma è il punto di ritrovo dei tifosi dell'AS Lodigiani

26/04/2026

🔚 Fa un po’ strano scrivere quest’ultima cronaca della stagione 2025/2026 quasi come fosse una liberazione. Perché, finalmente, possiamo far scivolare via una stagione tormentata, negativa sin dalle prime battute. Una stagione che, stando a premesse e pronostici avrebbe dovuto vederci protagonisti e che poi ci ha relegato a comprimari. Però ora è meglio fare un bel respiro, aspettare ancora un attimo prima di ripercorrere questa stagione e concentrarci su questo Lodigiani-Ceccano.

😡 Poco da dire, ad essere onesti. Ennesima partita viziata da decisioni arbitrali discutibili: due espulsioni, due rigori non assegnati apparsi abbastanza lampanti (il secondo più del primo), mentre quando si è trattato di prendere decisioni a favore degli ospiti, nessuna esitazione. Meno male che la gara per noi non contava nulla, almeno non ci siamo fatti il fegato amaro più di tanto. Abbiamo semplicemente constatato, con non poca delusione, che un pregiudizio contro di noi vale più di un sospetto. D’altronde, se ci sono scandali o presunti tali in serie A, figuriamoci perché non pensare male nelle serie minori dove c’è anche meno controllo. Ma vabbè, lasciamo perdere perché, per l’appunto, non ne vale la pena.

👎 Per il resto, purtroppo non siamo stati capaci di segnare ad un Ceccano tutt’altro che irresistibile e che difficilmente, senza il calcio di rigore a favore, avrebbe messo la freccia. Poi ci abbiamo provato a più riprese ma è mancata la precisione, all’interno di schemi di gioco inefficaci che non potevamo di certo aspettarci che si potessero raddrizzare all’ultima giornata.

🖐️ A prescindere da ciò, siamo comunque quinti in un campionato difficile come l’Eccellenza. Certo, non ci siamo dimostrati una squadra fortissima, ma comunque competitiva e da temere.

🔜 Già da oggi, si guarda avanti. Va individuato un buon allenatore che, oltre ad essere esperto, dovrà dare il giusto contributo a rendere competitiva la rosa. Per il resto, grazie ragazzi, sappiamo che ci avete creduto per tutta la stagione e che anche oggi, pur con il morale a terra, ci avete provato.

🤍❤️ Forza Lodigiani!

23/04/2026

🫤 Che siamo delusi da questo campionato non ci piove. Tutti quanti, nessuno escluso. E, prima di chiudere questa mesta stagione, c’è ancora tempo per dire la nostra e fare una retrospettiva per analizzare cosa non è andato.

🥳 Resta però la convinzione che Lodigiani-Ceccano debba essere una festa, indipendentemente dal risultato. Per tanti motivi.

🏴‍☠️ Per primo, possiamo citare il fattore sportivo: anche quando l’obiettivo playoff è sfumato, la squadra non si è tirata indietro e non ha concesso nulla in maniera gratuita.

🤝 Poi, comunque vada, è l’ultima passerella di un gruppo che, a prescindere da ogni considerazione, ha dato tutto. Qualcuno resterà, qualcuno se ne andrà, quindi questo match resta un buon motivo per salutarsi e chiudere bene, alla faccia di ogni negatività.

⚽ Anche la gara in sé offre spunti di interesse. Sportivamente parlando, il finale della gara di andata ancora brucia, e probabilmente stuzzicherà l’orgoglio di chi c’era e l’ha presa male. Dall’altra parte, il Ceccano dovrà cercare di fare risultato e ciò potrebbe non bastare perché anche i risultati delle altre pretendenti ai playout saranno determinanti.

🔙 Poi c’è una considerazione più grande da fare, la più importante. Se oggi si può storcere la bocca di fronte ad un anonimo quinto posto, forse dovremmo ricordare da dove siamo partiti, anzi, dovremmo ripensare agli anni in cui la sola idea della prima squadra non si vedeva neanche col binocolo.

🙏 Bisogna essere grati al presidente in primis e al suo staff per tutto ciò che è stato creato. La Lodigiani del 2026 è una società che merita un palcoscenico nazionale per serietà, programmazione e competenze. E siamo sicuri che anche il nostro momento arriverà. Ma nel frattempo possiamo solo ringraziare perché esistiamo e siamo in salute. E scusate se nel 2026 a qualcuno potrà sembrare una questione da poco.

🍷 E allora godiamoci questo Lodigiani-Ceccano e, vada come vada, alziamo i calici!

19/04/2026

🚩 La Lodigiani esce battuta da Colleferro col punteggio di 2-1 ma ancora una volta ha dimostrato di non voler regalare nulla a nessuno.

⚽ Se il vantaggio rossonero nel primo tempo è stato figlio dell’inerzia del match e di un atteggiamento più determinato dei padroni di casa, nel secondo tempo i biancorossi hanno dato filo da torcere agli avversari che hanno pagato il volersi chiudere troppo, accontentandosi apparentemente del vantaggio minimo. Come sempre, questo mindset non paga mai, e a 10 minuti dalla fine la Lodigiani ha centrato il pareggio con un Mastropietro che in queste ultime giornate ha dimostrato di essere particolarmente ispirato.

Solo a quel punto il Colleferro ha rimesso la testa fuori dall’acqua e ha subito approfittato di un momento di scarsa lucidità del nostro reparto arretrato, andandosi a prendere i desideratissimi 3 punti che permettono ai rossoneri di iniziare a vedere la salvezza.

👍 Per noi poco cambia, quello che contava era non sfigurare e rimanere con la testa sul campo da gioco, e in questo non siamo mancati.

🙏 Grazie lo stesso!

16/04/2026

⚽ Poco da dire su questo penultimo turno di campionato. La Lodigiani effettua l’ultima trasferta dell’anno con l’unico “obiettivo” di tenersi il quinto posto in classifica, che ormai il solo Formia può insediare. Per quel che vale.

💣 Sul fronte opposto, il Colleferro ha bisogno come l’ossigeno dei 3 punti per cercare l’impresa della salvezza diretta ed evitare i playout.

🏴‍☠️ Ovvio che se il ragionamento è questo, i favoriti sono i padroni di casa. Ma la Lodigiani ha già dimostrato col Gaeta che chi vuole i 3 punti contro di noi dovrà sudarseli e meritarseli. Staremo a vedere.

⚪🔴 Forza biancorossi!

12/04/2026

❤ Questa pagina nasce da una passione autentica ed è scritta con un approccio molto genuino ed emotivo. Difficilmente si parla di tabellini, statistiche e numeri, salvi quelli della classifica e qualche volta della classifica marcatori. Se da una parte questa impostazione è apprezzata per essere schietta e senza fronzoli, dall’altra ci fa sfuggire alcuni dati più importanti di altri.

👑 Sapevamo già tutti che il nostro capitano, Edoardo Scardola, è il simbolo della Lodigiani in questi ultimi nostri anni di storia calcistica. Possiamo praticamente dire che Edoardo è anima e muscoli di questa squadra, faro e riferimento. Però non abbiamo minimamente “sospettato” che questo un po’ triste e insignificante Lodigiani-Gaeta fosse già la sua centesima presenza in maglia biancorossa.

🙏 E allora, pur tardivamente, 100 volte grazie al nostro Capitano, che quest’anno più che mai ha dimostrato di essere all’altezza della prestigiosa fascia. Ruvido, concreto ma corretto contro gli avversari, fermo ma educato con gli arbitri, sempre schierato da tutti gli allenatori di quest’anno, ha saputo tenere unito un gruppo che, molto probabilmente, senza di lui si sarebbe dissolto anzitempo. Grazie e ancora grazie! 🙏

🎉 E allora questo Lodigiani-Gaeta 3-2 ha improvvisamente vestito gli abiti di una gioiosa festa e di una meritata ricorrenza: vincere per il proprio capitano oltre che per sé stessi. Poi pazienza se a farne le spese sia stata una squadra con l’acqua alla gola che quasi quasi ci “incolpa” di aver giocato la nostra partita. Chi è causa dei suoi mali pianga sé stesso, vale per noi ma anche per gli altri.

📊 Anche qui ci vorrebbe non solo un esperto di statistiche, ma anche un giudice del Guinness dei primati per capire se è un record assoluto che su 5 reti siano tutte quante nate da sviluppi di calcio d’angolo. In questa girandola che prima ci ha visti in svantaggio per poi prendere il largo, la rete più simbolica è stata proprio quella del 3-1 firmata da capitan Scardola al minuto 53.

🎨 Bello così, con una giornata insipida che, improvvisamente, ha preso colore.

⚪🔴 Forza Lodigiani!

09/04/2026

❤ Non siamo tifosi occasionali né mai lo saremo. In pochi sì, ma abbiamo sempre dimostrato che la nostra passione va al di là del risultato. Potremmo parlare di un Taranto-Lodigiani allo Jacovone, ultima giornata, presenti in 2 nonostante la squadra già retrocessa. Oppure di quelle improbabili presenze alla Borghesiana di (ormai) decenni fa in Coppa Italia di serie C per un trofeo inutile. La fede non conosce risultati, si va avanti, si fa sempre il bene della squadra, perché passione vuol dire questo.

💪 Questo preambolo per dire che un inutile Lodigiani-Gaeta lo viviamo sempre sperando nei tre punti, tre punti che non servono a niente se non per il morale della squadra e per congedarsi meno amaramente con una stagione conclusasi anzitempo.

☝️ Stavolta però è giusto infilare il dito nella piaga (che va tanto di moda!), e fare un ragionamento da bastian contrari. Immaginiamo che tutte le squadre coinvolte nella bolgia salvezza di quest’anno (che non sono poche) pretendano da noi la massima sportività e di onorare il campionato. In linea di principio sarebbe anche giusto, ma dall’altra ci chiediamo perché dovremmo mai garantire la regolarità di un campionato in cui i primi a non averla siamo stati noi? In cui le decisioni arbitrali sono state troppo spesso determinanti e sempre a sfavore, spesso contro ogni logica di ragionamento o a prova di svista? Che tutela ci hanno dato le istituzioni calcistiche in tal senso?

❓E allora, sapete che c’è? Che non vediamo nessun motivo di essere garanti di un qualcosa che ci è stato negato. Così come non vediamo la ragione di allungare la gamba e magari rimediare degli infortuni che avrebbero strascichi, magari persino nella prossima stagione. Così come non c’è ragion d’essere di non far giocare chi fin qui ha avuto poco spazio, per le più svariate ragioni. Insomma, se non ci è stato dato, perché dobbiamo dare?

⚽ Se poi dovesse capitare che, guarda un po’, proprio in queste inutili partite la palla rotolerà nella nostra direzione, ben venga. Altrimenti ce ne faremo una ragione. La testa è ormai al prossimo campionato e il primo pensiero è garantirci una conduzione tecnica adeguata alla categoria, allo spirito e agli obiettivi della Lodigiani.

🙃 Tutto il resto, va automaticamente in secondo piano.

29/03/2026

🏁 C’è solo una notizia buona che arriva dal 4-2 rimediato ad Arce: che l’agonia è finita. Basta, campionato terminato, spiagge, ombrelloni, mare, montagna per chi vuole. Meglio così, verrebbe da dire. Un’annata del genere non poteva avere un buon epilogo. Per il bilancio finale vero e proprio, aspettiamo fine stagione, a giochi chiusi. Mente più fredda, arrabbiature inevitabilmente sbollite.

🟥 Meglio entrare nel merito della sconfitta rimediata in terra ciociara. Potrà sembrare stucchevole, e probabilmente lo è pure, ma è impossibile non tenere conto dell’espulsione di Orchi al termine del primo tempo. Non abbiamo capito quale frase ha portato al rosso, ma una cosa è sicura: ben sapendo l’atteggiamento che le terne arbitrali hanno costantemente avuto quest’anno verso la nostra squadra, era meglio evitare. Invece no, ci siamo cascati per l’ennesima volta.

⚽ Peccato, perché il primo tempo si era messo bene. Dopo il veloce vantaggio arcese, infatti, un’invenzione di un ispirato Mastropietro ha messo fine ai bollori di casa e riportato la partita su binari più consoni. In altre parole, era nell’aria che la Lodigiani stava iniziando a prendere metri e fiducia. Questo fino all’episodio incriminato.

🥵 Che poi, dopo il 2-1 dell’Arce, siamo riusciti a risorgere per la seconda volta, ma inseguire sempre e in condizioni inadeguate sfianca, ed ecco che, un po’ come successo con l’Anagni, nel finale i biancorossi hanno ceduto di schianto, rimediando i 2 gol finali che hanno stabilito la nostra sconfitta e la fine dei nostri sogni di playoff.

🧮 La domanda è: l’Arce ha meritato? In un certo senso sì. La spinta dei nostri avversari è stata forte e abbastanza costante. Loro hanno prodotto di più, ma lo hanno fatto sicuramente in condizioni più facili e con più leggerezza. Noi ci abbiamo provato ma, come già scritto, poi si finisce per combattere anche con fattori che non dipendono più solo da noi. Poi diciamocela tutta, aver preso 9 gol nelle ultime 2 gare qualcosa vorrà pur dire.

🔚 A questo punto passa un po’ la voglia di aspettare le prossime giornate, aspettiamo che questa br**ta stagione finisca per voltare pagina.

27/03/2026

📝 Premessa fondamentale: al momento in cui scriviamo, non sappiamo ancora chi siederà sulla panchina occupata, fino all’ultima domenica, da mister Fatiga.

❗ Qualcuno dirà: “Sarete contenti ora…”. No, non siamo contenti. Contenti lo saremmo stati se fossimo in zona playoff, o perlomeno in piena corsa. Così, indipendentemente da come la si voglia vedere, è una sconfitta a prescindere.

⚠️ Però c’è anche da dire che l’ultima partita è stata un punto di non ritorno, con connotati fin troppo imbarazzanti. E allora, a questo punto, la società ha fatto bene a dare un segnale, l’ultimo di questa stagione.

🤔 Ora la scelta è tra una figura che possa traghettare la squadra fino a fine stagione, per poi pensare con lucidità a chi affidare la nostra prestigiosa panchina per il campionato 2026/2027, oppure individuare fin da subito il mister su cui costruire il futuro. Ma è decisamente più probabile la prima soluzione.

📊 E non scordiamoci che la partita di Arce ha ancora un suo perché: in caso di vittoria, i punti di distacco dalla diretta rivale sarebbero appena 3, con il non indifferente vantaggio degli scontri diretti. Insomma, il nostro quarto posto è appeso a un lumicino, ma ormai vale la pena provarci.

🔥 Certo, il compito non sarà dei più facili: tutti si aspettavano che l’Arce potesse rallentare, ma la realtà è che i gialloblù meritano assolutamente la quarta piazza e batterli in casa loro, allo stato attuale, rasenta l’impresa.

💪 Però vogliamo ripartire dall’abbraccio della squadra a fine partita contro l’Anagni: un segnale che il gruppo c’è e ha ancora voglia di lottare. E allora non siamo noi a dover temere gli avversari (sportivamente parlando, ovviamente), ma saranno gli altri a dover temere noi.

⚽⚽Perché abbiamo cuore, carattere, qualità, grinta e, consentitecelo… p***e!

⚪🔴 Avanti Lodigiani!

22/03/2026

⚠️ Così, a occhio, senza consultare gli almanacchi, una sconfitta con tre reti di scarto, peraltro in casa e con 5 reti incassate, non ci risulta perlomeno da quando siamo in Eccellenza. Una disfatta generata da una squadra messa male in campo, come accaduto troppo spesso in questa stagione. Ma anche senza identità né impostazione di gioco. E con un undici iniziale che ancora facciamo fatica a capire.

❓ Un quesito su tutti: come si fa a mettere Sbordone come terzino destro, quando alternative naturali nel ruolo non mancano? E allora, nessuno deve avere il coraggio di imputare qualche colpa al nostro numero 11 per il secondo gol dell’Anagni o per gli spazi che l’Anagni ha trovato (anche) sulla fascia destra.

🤐 Ma di altre domande ce ne sarebbero troppe. Però poi sembrerebbe quasi un processo ai singoli giocatori, quando in realtà, se c’è qualcosa da salvare, sono il cuore e gli attributi che tutta la squadra ha messo in campo fino all’ultimo secondo.

⚖️ Anzi, la Lodigiani e i suoi effettivi non hanno meritato un’umiliazione così pesante: il punteggio è bugiardo, ma la verità è che l’Anagni ha meritato la vittoria. Non perché ha una squadra migliore della nostra, ma perché ha ordine, organizzazione e solidità: tutte qualità che un tecnico dovrebbe garantire, infondendo idee, mentalità e visione.

📉 Purtroppo, se in tante situazioni quest’anno ci siamo salvati è proprio perché la nostra squadra è buona, ma contro l’Anagni capolista serviva molto di più. Invece, oltre a scelte apparse discutibili (vabbè, siamo tutti tecnici ed è un po’ il nostro difetto), abbiamo visto p***e buttate in avanti senza un perché, mancanza di comunicazione in alcune fasi di gioco, fatica tremenda a contenere la pressione o i raddoppi degli avversari. Che, proprio per la loro attitudine a raddoppiare o triplicare sull’uomo, lasciavano molti spazi dalla parte opposta. Ma senza mai effettuare un cambio di gioco, o abbiamo perso il possesso o ci siamo ritrovati, fastidiosamente, ad indietreggiare.

🗣 Questo è il nostro punto di vista, emerso confrontandoci durante e soprattutto dopo la partita. Forse stavolta è giusto che chi ha sbagliato si prenda delle responsabilità, magari facendosi qualche domanda e un buon bagno di umiltà. Ci sta perdere, ci sta che la capolista si prenda i tre punti, ma non ci sta che una squadra con ottimi elementi e data da molti per favorita ad inizio campionato venga umiliata così.

🔄 Ora, stranamente, il nostro campionato non è finito e rimaniamo appesi al prossimo Arce-Lodigiani che, con una nostra vittoria, riaprirebbe perlomeno i giochi per il quarto posto. Però, come oggi qualcuno ha sottolineato, se manca il ma**co la scopa non funziona.

📝 È giusto concludere ribadendo la nostra stima verso i giocatori in campo. Dovessimo fare le pagelle in stile Gazzetta, non bocceremmo veramente nessuno, anzi.

❤️ Forza ragazzi!

16/03/2026

⚽ La Lodigiani affronta la capolista Anagni in una partita piena di significato per entrambe le compagini. Per capire l’importanza della posta in palio basta guardare all’ultimo turno di campionato, in cui la Lodigiani ha osservato il suo turno di riposo.

📊 La sfida al vertice tra Anagni e Certosa si è risolta con una forse inaspettata vittoria degli ospiti, che hanno così riagganciato i ciociari in testa alla classifica. Va da sé che l’Anagni non può permettersi una seconda sconfitta consecutiva, pena un tracollo psicologico che potrebbe avere conseguenze importanti sul finale di campionato.

🥶 Ma l’ultima giornata ha purtroppo gelato le attese dei biancorossi: se da una parte la vittoria del Tivoli sul Paliano era altamente pronosticabile, il Roccasecca ci ha illuso di poter strappare almeno un pareggio sul campo dell’Arce, altra concorrente diretta per i playoff. Va da sé che anche la Lodigiani può avere come unico obiettivo quello dei tre punti, senza spazio per alcun compromesso.

🔎 La chiave per interpretare la partita ce la può dare la gara di andata, finita 0-0, benché alla Borghesiana si sfideranno due formazioni piuttosto cambiate. Quel match, abbastanza noiosetto per dirla tutta, vide una Lodigiani assolutamente alla pari di un Anagni tutt’altro che irresistibile e piuttosto arroccato. Ben si sa, a questo punto del campionato, che la vera forza dei nostri futuri ospiti è una difesa arcigna e difficilmente penetrabile: sarà lì che la Lodigiani dovrà sbrogliare il bandolo della matassa.

🎯 Senza mai perdere di vista il reparto arretrato, che necessita di certezze, di sicuro l’undici in campo dovrà presentare in avanti fantasia e velocità, uniche componenti davvero in grado di sorprendere la capolista. Anche eventuali situazioni di calcio da fermo andrebbero sfruttate non con improbabili schemi (che tanto portano alla rete in una situazione su mille), ma con il giusto piazzamento delle nostre torri.

🏟️ A completamento di ciò, sarebbe bello rivedere una Borghesiana piena come quella vista col Tivoli: quando ce n’è bisogno, la comunità biancorossa ha sempre risposto “presente”, e anche stavolta far sentire la vicinanza del pubblico sarà importante.

⚪🔴 Forza Lodigiani!

13/03/2026

⏸️ Domenica la Lodigiani osserva il suo turno di riposo, a causa dell’indegno ritiro dal campionato della Real Cassino. Una croce che, a turno, è toccata a tutte le squadre, salvo a quelle jellate che hanno avuto la sfortuna di sprecare risorse ed energie per scendere in campo contro i cassinati nelle prime gare della stagione.

🔎 E allora, come successo per la gara di andata, approfittiamo dello stop per andare un po’ fuori dai soliti temi e tornare su uno in particolare, giusto per mettere il punto a una questione rimasta aperta per troppo tempo.

❓ Sebbene, sulla nostra pagina, i commenti in merito ai vari post quest'anno siano stati pochi, qualcuno, di tanto in tanto, ha continuato a chiedere cose del tipo: “Ma qual è la vera Lodigiani?”. Oppure: “Che differenza c’è tra voi e la squadra di Serie D?”. Insomma, tutti quesiti su questa linea.

🗣️ Sull’argomento abbiamo dibattuto e dibattuto, tante parole sono state scritte e, in fondo, nessuno ha poi cambiato (o ammesso di aver cambiato) il proprio punto di vista personale. La nostra pagina e chi la segue non hanno dubbi, come ormai la quasi totalità delle persone: l’unica squadra che si chiama Lodigiani e che può vantarsi di proseguire la storia di quella tracciata dal presidente Malvicini nel 1972 è l’ASD Lodigiani Calcio 1972 che milita in Eccellenza.

📸 Chi è contrario può storcere la bocca, riscaldare le dita per pigiare i tasti sul telefono, rimanere arroccato sul suo fortino. Però, per questo post, abbiamo voluto ripescare una foto del 2022: un particolare che forse ci era sfuggito (o al quale probabilmente non abbiamo prestato la giusta attenzione) e che dovrebbe veramente chiudere la questione.

🏅 Nella foto che vedete, infatti, il presidente Malvicini e il DS Melfa sono ritratti con una targa appena ricevuta, con intestazione di FIGC e LND, che testualmente recita: “Diploma di Benemerenza – Società 50 anni – ASD Lodigiani Calcio 1972”.

⚖️ Il significato è molto semplice: l’autorità massima calcistica riconosce la continuità storica a una specifica società, affidando il prestigioso riconoscimento al passato e al presente del club.

📌 Forse, più che scrivere comunicati, commenti e sprecare fiumi di parole, bastava mettere nero su bianco questa argomentazione. Tutto il resto è teoria, estetismo, talvolta specchietto per le allodole.

✍️ Siamo nel 2026 ed è ora che ogni equivoco sparisca. Esiste una sola Lodigiani, ed è un’unica penna che deve scrivere le nuove pagine della nostra storia.

08/03/2026

🥳 La verità è che non ci credevamo più neanche noi. Questo nonostante l’aver giocato per tre quarti di partita con l’uomo in più e nonostante il tiro al bersaglio della seconda frazione, dove la Lodigiani, a conti fatti, meritava ben più delle tre reti segnate.

⚙️ Chi ha letto l’editoriale prepartita avrà ritrovato in questo Lodigiani-Terracina il 100% delle caratteristiche della nostra squadra: un primo tempo veramente da squadra diesel (per non dire scadente, per non dire inguardabile) e una ripresa a mille. Sul perché stentiamo sempre in avvio si possono fare mille ipotesi; sta di fatto che spesso la formazione iniziale viene rivista, a volte per tentare nuove soluzioni, a volte per necessità.

👏 Per esempio, l’infortunio del nostro Daniele Damiani (in bocca al lupo!) ha dato spazio ad uno strepitoso Urbinati, che ormai ha dimostrato una piena maturità per la categoria. Così come l’ingresso di Regis ha dato consistenza all’attacco. Ma, in generale, se guardiamo al solo secondo tempo, è stato tutto perfetto, nell'ambito di una prova maiuscola di tutto il nostro undici: dal tocco magico di Riccucci (fantastica la punizione dell’1-2) all’immancabile verve di Ciotoli che, dopo aver mancato una rete clamorosa, si riprende la Borghesiana allo scadere con una conclusione che ha sigillato il nostro 3-2 finale, facendo impazzire il pubblico.

🤔 Quindi, riavvolgendo il nastro, c’è da capire il perché nel primo tempo siamo stati capaci di prendere due reti da un Terracina tutt’altro che irresistibile, specie in occasione del secondo gol quando, in superiorità numerica, siamo stati puniti con un’azione sviluppata dalla bandierina.

🗣️ In tutto ciò, non poche sono state le polemiche dei tigrotti per l’arbitraggio odierno: che gli arbitri sbaglino è una costante che ormai facciamo notare da inizio campionato. Se poi l’episodio incriminato del rigore non assegnato ai biancoblù può anche essere rivisto, sarebbe altrettanto giusto rivedere le due reti che, nella partita di andata, hanno determinato la nostra sconfitta, probabilmente in circostanze ben peggiori.

🎉 E allora tanto vale godersela questa vittoria, in vista del nostro turno di riposo. Per i playoff rimaniamo appesi a un filo, ma far cilecca oggi ci avrebbe messo quasi sicuramente fuori dai giochi.

⏳ Ora rifiatiamo e, nonostante manchino due settimane, la sfida cruciale sempre alla Borghesiana contro l’Anagni è più vicina di quanto sembri.

⚪🔴 Forza Lodigiani!

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