Francesca Mattei / Assessora Comune di Rimini
○ Francesca Mattei | 28 anni
○ Assessora | Comune di Rimini
○ Sinistra Italiana - Alleanza Verdi e Sinistra
Francesca Mattei, 24 anni, laureata in tecnologie agrarie a Bologna e laureata magistrale in Management dell’Economia Sociale a Forlì. Interessata da sempre al tema dell’agricoltura, specializzata in agricoltura sociale per l’inserimento di persone svantaggiate nel contesto agricolo. Durante il liceo sono stata rappresentante della consulta studentesca e più avanti ho fatto parte di due collettivi
15/08/2026
🔴 𝗥𝗶𝗺𝗶𝗻𝗶 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗮 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗖𝗮𝗽𝗲𝗹𝗹𝗶, 𝗟𝘂𝗶𝗴𝗶 𝗡𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼' 𝗲 𝗔𝗱𝗲𝗹𝗶𝗼 𝗣𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮𝗿𝗮𝗻𝗶
Ieri in via Gervasoni 1 a San Giuliano Borgo, davanti all'abitazione dove viveva il Partigiano Mario Capelli, abbiamo scoperto una targa a lui dedicata insieme all'ANPI Sezione Rimini, realizzata dalla Società dè Borg
13/08/2026
🔴 𝗥𝗶𝗺𝗶𝗻𝗶 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗮 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗖𝗮𝗽𝗲𝗹𝗹𝗶, 𝗟𝘂𝗶𝗴𝗶 𝗡𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼' 𝗲 𝗔𝗱𝗲𝗹𝗶𝗼 𝗣𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮𝗿𝗮𝗻𝗶
Dal 14 al 16 agosto le celebrazioni per l'82° anniversario dell'eccidio dei Tre Martiri Partigiani. Tre giornate, che intrecciano la commemorazione istituzionale con la valorizzazione dei luoghi della Memoria partigiana, la cultura e lo spettacolo, in una città che porta il titolo di Medaglia d'Oro al Valor Civile
10/08/2026
🟢 𝗢𝗔𝗦𝗜 𝗙𝗘𝗟𝗜𝗡𝗔 𝗗𝗜 𝗩𝗜𝗔 𝗙𝗘𝗟𝗘𝗧𝗢 | 𝗔𝗟𝗟𝗘𝗦𝗧𝗜𝗧𝗔 𝗟𝗔 𝗦𝗧𝗥𝗨𝗧𝗧𝗨𝗥𝗔
𝗧𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗳𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗴𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗮𝗹𝗹'𝗮𝗿𝗲𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗲𝘅 𝗖𝗮𝘀𝗲𝗿𝗺𝗮 𝗚𝗶𝘂𝗹𝗶𝗼 𝗖𝗲𝘀𝗮𝗿𝗲
✅ Con l'oasi felina di via Feleto portiamo a termine un impegno preso con la città. L’area è pronta, come avevamo annunciato, e 𝗶 𝗴𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗹𝗼𝗻𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗲𝘅 𝗖𝗮𝘀𝗲𝗿𝗺𝗮 𝗽𝗼𝘁𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗰𝗰𝗼𝗹𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝘂𝗻𝗼 𝘀𝗽𝗮𝘇𝗶𝗼 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗯𝗲𝗻𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲, curato dalle associazioni e dai volontari che si stanno organizzando in questi giorni
🐈 È un passo importante per garantire a questi animali un ambiente più idoneo e sicuro, 𝗳𝗿𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗹𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘁𝗿𝗮 𝗔𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗮𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶, 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗲 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗶𝗻𝗶
➡ Leggi l'articolo completo: bit.ly/oasifelinarimini
05/08/2026
𝗡𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗴𝗮𝘁𝘁𝗶𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲: 𝗹𝗮 𝗚𝗶𝘂𝗻𝘁𝗮 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗲𝘀𝗲𝗰𝘂𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝗰𝗼𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗳𝗲𝗹𝗶𝗻𝗼 𝗶𝗻 𝘃𝗶𝗮 𝗠𝗮𝗱𝗲𝗿𝗻𝗮. 𝗔𝘃𝘃𝗶𝗼 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲
Con l'approvazione del progetto esecutivo da parte della Giunta entra nella 𝗳𝗮𝘀𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝘃𝗮 𝗹’𝗶𝘁𝗲𝗿 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗼 𝗴𝗮𝘁𝘁𝗶𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗺𝘂𝗻𝗮𝗹𝗲 di via Maderna.
I lavori prenderanno il via all'inizio dell'autunno, 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲, riprendendo quindi un percorso interrotto nel marzo 2025 a causa dell'incendio doloso che aveva distrutto il fabbricato individuato originariamente come sede della struttura.
Da lì è stato necessario 𝗿𝗶𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗹'𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼, per realizzare un nuovo ricovero temporaneo e sicuro destinato ai gatti rinvenuti sul territorio
📰 Leggi l'articolo completo nel primo commento qui sotto ⬇️
24/07/2026
🟢🔴 Promessa mantenuta! Da oggi l’Emilia-Romagna ha una legge sul fine vita. Da oggi abbiamo un diritto un più!
22/07/2026
🟣 Oggi alle ore 19 a Coriano!
La violenza di genere non è un fatto eccezionale, ma un fenomeno strutturale quotidiano che colpisce l'intera comunità: a una causa strutturale serve una risposta collettiva forte.
Per questo la rete dei Centri antiviolenza Chiama ChiAma - CAV Distretto di Riccione e Rompi il Silenzio invitano la cittadinanza a partecipare portando un pensiero o una lettura al Presidio dedicato a Tania Sperindio che si terrà 𝐦𝐞𝐫𝐜𝐨𝐥𝐞𝐝ì 𝟐𝟐 𝐥𝐮𝐠𝐥𝐢𝐨, 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟗, 𝐚 𝐂𝐨𝐫𝐢𝐚𝐧𝐨, 𝐢𝐧 𝐩𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐌𝐚𝐳𝐳𝐢𝐧𝐢 𝟏𝟓.
Per informazioni e adesioni [email protected] tel. 335.7661501
Chiediamo:
- Responsabilità da parte di tutte e tutti, dalle istituzioni alla cittadinanza, affinché si riconosca che i femminicidi non sono fatti occasionali, ma un problema culturale strutturale su cui dobbiamo intervenire con urgenza non più procrastinabile
- Politiche pubbliche di prevenzione e contrasto efficaci
- Investimenti sia pubblici che privati ai centri antiviolenza
- L’avvio di consulenze con équipe di esperte dei centri antiviolenza in ogni realtà sensibile - dai tribunali, alle forze dell’ordine, alle scuole, ai centri per le famiglie - per avviare azioni di formazione e prevenzione puntuali che possano individuare i fattori di rischio, arginare il fenomeno e salvare vite.
21/07/2026
🔴🟢 Pastasciutta Antifascista a GrottaRossa_Rimini domenica 26 luglio
Segna in agenda!
DOMENICA 26 LUGLIO torna la di GrottaRossa in collaborazione con ANPI Rimini.
A breve info su orari, programma e form di registrazione (per contarci ed evitare gli sprechi)
20/07/2026
𝐏𝐞𝐫 𝐀𝐛𝐝𝐞𝐫𝐫𝐚𝐡𝐢𝐦 𝐅𝐚𝐤𝐢𝐫 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐭𝐚̀, 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐞 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀
Esprimiamo profondo cordoglio per la morte di Abderrahim Fakir, deceduto ieri a Bologna durante un intervento nato da una richiesta di aiuto per il suo stato di alterazione.
Le immagini e le informazioni emerse finora suscitano sgomento e pongono interrogativi chiarissimi, soprattutto sulle tecniche in uso per ciò che dovrebbe essere un’azione di contenimento e che tale non è quando si trasforma in omicidio. È indispensabile che la magistratura e gli organi competenti ricostruiscano con tempestività e assoluta trasparenza ogni fase, chiarendo le modalità del fermo e quanto avvenuto sul piano dell'assistenza sanitaria.
Ci troviamo di fronte a fatti di eccezionale gravità, che impongono l'accertamento di ogni responsabilità.
Fare piena luce su questa vicenda è un dovere nei confronti della famiglia di Abderrahim Fakir e dell'intera comunità. Ma è anche nell'interesse delle istituzioni e delle stesse forze dell'ordine, che fondano la propria autorevolezza sulla trasparenza, sul rispetto della legge e sulla fiducia dei cittadini. Serve una verità piena, rapida e rigorosa.
Una società democratica si misura dalla capacità di tutelare la vita e la dignità di ogni persona, in particolare di chi si trova in una condizione di fragilità. Un intervento richiesto per prestare soccorso non può trasformarsi in una tragedia.
Sinistra Italiana chiede verità e giustizia. Le responsabilità dovranno essere accertate e perseguite con fermezza.
Perché una cosa è già chiara: in uno Stato di diritto non si può e non si deve morire così, vittime di chi dovrebbe tutelare l'incolumità di tutte e tutti.
Non è la prima volta che succede e non può continuare a ripetersi.
Serve aprire una discussione seria sui metodi in uso alle forze dell'ordine, perché una persona per la quale si chiede aiuto non può, di fatto, essere uccisa perché bloccata da corpi che forzano affinché rimanga completamente schiacciata per terra, con tutto il peso sul torace e la faccia forzata sull'asfalto.
Fortunato Stramandinoli - Segretario Sinistra Italiana Emilia-Romagna
16/07/2026
𝗟’𝗲𝗻𝗻𝗲𝘀𝗶𝗺𝗼 𝗳𝗲𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝗰𝗶𝗱𝗶𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗽𝗮𝗲𝘀𝗲 𝗲̀ 𝗮𝗰𝗰𝗮𝗱𝘂𝘁𝗼 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗮 𝗥𝗶𝗺𝗶𝗻𝗶.
Il fatto che sia successo nel nostro territorio ci fa sentire l’evento come più vicino ma purtroppo 𝗶𝗹 𝗳𝗲𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝗰𝗶𝗱𝗶𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝘂𝗻 𝗲𝗽𝗶𝘀𝗼𝗱𝗶𝗼 𝗶𝘀𝗼𝗹𝗮𝘁𝗼, bensì 𝘂𝗻 𝗳𝗲𝗻𝗼𝗺𝗲𝗻𝗼 𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲. È la manifestazione più estrema di una cultura patriarcale e maschilista che continua a permeare la nostra società su tutti i livelli.
Una cultura espressa anche tra i banchi delle istituzioni che ancora oggi mettono in discussione l’importanza di 𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝗿𝗲 bambine e bambini, ragazze e ragazzi, ma anche gli adulti, 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀, 𝗮𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼, 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗲𝘀𝘀𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗮𝗽𝗲𝘃𝗼𝗹𝗲.
Una cultura che trova spazio e legittimazione persino sui 𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝗹, dove gruppi dai nomi come “Meglio una di meno che una femminista di troppo” raccolgono decine di migliaia di iscritti e iscritte.
Non possiamo limitarci al cordoglio ma come 𝗔𝗹𝗹𝗲𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗩𝗲𝗿𝗱𝗶 𝗦𝗶𝗻𝗶𝘀𝘁𝗿𝗮 chiediamo a gran voce che a tutti i livelli istituzioni, forze dell’ordine, luoghi educanti e singoli cittadine e cittadini aprano una riflessione e una discussione sulle responsabilità di ciascuna e ciascuno di noi riguardo una cultura che continua a punire le donne limitandone l’autonomia e la libertà.
Anche chi si occupa di raccontare i 𝗳𝗲𝗺𝗺𝗶𝗻𝗶𝗰𝗶𝗱𝗶 ha una grande responsabilità nel non trasformare il femminicidio in moventi o giustificazioni: una lite, le tensioni familiari, la gelosia o la non accettazione di una separazione non sono mai espedienti che possano giustificare un femminicidio.
Il dolore non basta, la nostra rabbia deve trasformarsi in 𝗲𝗱𝘂𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗹 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼, 𝗮𝗹 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼 𝗲 𝗮𝗹 𝗿𝗶𝗳𝗶𝘂𝘁𝗼.
Dobbiamo chiedere maggior impegno nel contrasto a tutte le forme di violenza come quelle verbali, fisiche ed economiche. 𝗣𝗲𝗿 𝗧𝗮𝗻𝗶𝗮. 𝗡𝗼𝗻 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗺𝗲𝗻𝗼.
14/07/2026
🔴 𝟴𝟮° 𝗮𝗻𝗻𝗶𝘃𝗲𝗿𝘀𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝘁𝗿𝗮𝗴𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝟲𝟳 𝗺𝗮𝗿𝘁𝗶𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗙𝗼𝘀𝘀𝗼𝗹𝗶
La 𝗺𝗲𝗺𝗼𝗿𝗶𝗮 come dovere civico e passaggio di testimone alle nuove generazioni. Con questo spirito ho rappresentato l’Amministrazione comunale di Rimini, alla toccante cerimonia per l’82° anniversario della strage di Fossoli. 𝗟’𝗲𝗰𝗰𝗶𝗱𝗶𝗼 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗳𝗮𝘀𝗰𝗶𝘀𝘁𝗮, 𝗰𝗼𝗻𝘀𝘂𝗺𝗮𝘁𝗼𝘀𝗶 𝗶𝗹 𝟭𝟮 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼 𝟭𝟵𝟰𝟰, 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗽𝗽𝗼̀ 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮 𝟲𝟳 𝗱𝗲𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗶, prelevati dalle SS dal campo di transito e fucilati nel vicino Poligono di tiro di Cibeno
Tra i Martiri di quella tragica pagina di storia figurava anche 𝗶𝗹 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗲 𝗿𝗶𝗺𝗶𝗻𝗲𝘀𝗲 𝗪𝗮𝗹𝘁𝗲𝗿 𝗚𝗵𝗲𝗹𝗳𝗶, nato nel 1922 e Commissario Politico dell’VIII Brigata Garibaldi, che fu catturato nella primavera del ’44 dopo un atto di straordinario eroismo: protesse da solo la ritirata di 80 partigiani malati e feriti, salvando loro la vita a costo della propria
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