OPEN CALL In-Sicurezza
Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di OPEN CALL In-Sicurezza, Arti visive, Via Le Corbusier, 29, Ravenna.
IN-SICUREZZA è un contest artistico della UIL di Ravenna che vuole unire il linguaggio sindacale a quello artistico, promuovendo un dialogo culturale e sociale attraverso l’arte.
27/03/2026
25/03/2026
✨ Oggi, alle 14.30 al Pala De André, si è tenuta la premiazione di
IN-SICUREZZA. Lavoro. Vita. Corpi. Territorio.
Un viaggio durato un anno, fatto di visioni, domande, e spazi che diventano comunità.
🏆 I vincitori:
🥇 Manuela Flamigni — Safety is possible
🥈 Gianni Zauli — Helix era felice
🥉 Mirko Dadich — Laguna
✨ Menzioni speciali:
Lucrezia Della Balda — Senza titolo
Daniela Guzzinati — Un lato che sembra eterno
Grazie a tutte e tutti gli artisti che hanno partecipato e dato forma alle in-sicurezze, trasformandole in linguaggio, presenza, possibilità.
📍 Ci vediamo fino a sabato 28 ore 12.30 (ultimo giorno!)
UIL Ravenna — Via Le Corbusier 29
23/03/2026
La vostra partecipazione ci ha letteralmente travolto: l’inaugurazione di IN-SICUREZZA. Lavoro. Vita. Corpi. Territorio. è stata fotonica.
Le opere hanno attraversato e trasformato i nostri spazi: i tavoli si sono fatti espositori, la sala conferenze è diventata una postazione multimediale, un ufficio sindacale si è aperto come sala delle sculture.
È accaduto proprio ciò che speravamo: che gli spazi potessero dialogare e ospitare, che linguaggi diversi e contesti apparentemente lontani si incontrassero fino a mescolarsi.
Perché anche così si costruisce senso: dando cittadinanza ai pensieri, cercando nuove metafore, lasciandoci sorprendere dalla meraviglia
Grazie!
La mostra è visibile presso UIL Ravenna Via Le Corbusier 29 fino a sabato 28 mattina, ad esclusione del 25.
Mercoledì ci saranno le premiazioni alle 14.30 al Pala de Andrè
Foto su gentile concessione di
14/03/2026
Prende forma la mostra IN-SICUREZZA – lavoro. vita. corpi. territorio della UIL di Ravenna.
Una mostra collettiva e partecipativa nata dalla OPEN CALL che ha coinvolto artisti e creativi da tutta Italia.
La nostra sede sindacale ospiterà le opere e le artiste e artisti selezionati per dare corpo e voce alle in-sicurezze del nostro tempo... per dare cittadinanza ai pensieri: uno spazio aperto dove incontrarsi, parlare insieme e cercare nuove metafore per il presente.
Inaugurazione
📍 UIL Ravenna – Via Le Corbusier 29
📅 Domenica 22 marzo
🕒 Ore 15.00
Saranno presenti molti degli artisti e delle artiste selezionati
09/03/2026
IN-SICUREZZA lavoro. vita. corpi. territorio.
In-sicurezza è un esperimento di dialogo tra linguaggio sindacale e linguaggio artistico, capace di aprire spazi comuni di riflessione, ascolto, desideri e tentativi di immaginare nuove metafore.
Per questo abbiamo lanciato una open call e sono arrivate oltre 450 opere da tutta Italia: artisti, fotografi, illustratori, mosaicisti, creativi che hanno scelto di raccontare, attraverso il linguaggio dell’arte, le fragilità e le speranze della società in cui viviamo.
Da questo percorso nasce la mostra IN-SICUREZZA
📍 UIL Ravenna – Via Le Corbusier 29
📅 Domenica 22 marzo | ore 15
Molti degli artisti saranno presenti per raccontare le loro opere e dialogare con il pubblico.
📅 25 marzo | ore 14.30 - Pala de Andrè
Premiazione delle opere selezionate.
Un progetto nato dalla partecipazione e un incontro tra arte, lavoro e comunità.
Se pensi che questi temi riguardino anche te, ci vediamo il 22 marzo
01/01/2026
La sicurezza deve essere la parola d'ordine di ogni inizio. E su questa parola Alessio Lombardi, RSU-RLS UILM Ravenna ha voluto lasciare il suo contributo.
Per Alessio la sicurezza sul lavoro dovrebbe essere una materia di scuola, perché la prevenzione non nasce nei luoghi di lavoro, ma nelle menti di chi li abiterà domani: ogni studente deve imparare fin da giovane che la vita vale più di qualsiasi produzione.
10/12/2025
Siamo quasi al termine del disvelamento della nostra giuria.
Oggi condividiamo la voce di Chris Angiolini dell'associazione culturale Bronson.
A Chris abbiamo chiesto cosa lo fa sentire al sicuro.
La sua risposta tocca uno dei nervi più profondi del nostro progetto:
“Circondarsi di persone di cui ti fidi.
Per me l'insicurezza è la perdita dei punti di riferimento.
Come in un'asse cartesiana dove non riesci più a distinguere l'asse delle x da quello delle y.
Invece essere circondato da chi mi dà fiducia è ciò che mi restituisce sicurezza.”
La parola fiducia può trasformare gli spazi e creare le condizioni per generare.
Ed è anche uno dei cuori di IN-SICUREZZA: quando le coordinate si sfumano, la presenza degli altri permette di ridisegnarle.
04/12/2025
Continuano le nostre indagini e interviste. Oggi la parola a Marcello Borghetti, Segretario generale UIL Emilia-Romagna
Che cos’è per te l’insicurezza?
«L’insicurezza è non sapere quando potrò andare in pensione. È vivere nella costante incertezza che quel momento si allontani sempre di più. E quando il domani è indefinito, viene meno anche la possibilità di costruire benessere, di sviluppare le proprie attitudini e passioni.
Penso all’alpinismo, alla montagna: seguire una vocazione, coltivare un sogno. Ma quando tutto sembra ridursi al semplice sopravvivere, i sogni restano nei cassetti.»
E invece, cosa ti fa sentire al sicuro?
«Le parole che mi tornano alla mente sono benessere, speranza, futuro. Ma se ne dovessi scegliere una soltanto, direi… fiducia.
Perché la fiducia permette di costruire relazioni, di affidarsi all’altro e a ciò che verrà.
Oggi, soprattutto nell’epoca dei social, tutto questo si è incrinato. Manca quella rete di relazione e dialogo che, anni fa, era naturale. La politica sapeva generare legami, sapeva costruire fiducia.
Se penso al domani, la parola su cui punterei è proprio fiducia perché implica un impegno reciproco: il mio verso l’altro, e quello dell’altro verso di me.»
02/12/2025
L’open call IN-SICUREZZA si è conclusa ma il viaggio continua: la giuria sta per iniziare la selezione.
Tra loro c’è Isabella Tabacchi, fotografa di paesaggio di fama internazionale.
Per Isabella la fotografia è emozione, colore, memoria dei luoghi — dalle montagne ai deserti, dai paesaggi vulcanici alle coste rocciose.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, come l’International Landscape Photographer of the Year e le sue immagini sono apparse su National Geographic, BBC, Forbes e molte altre testate.
Le abbiamo chiesto cosa significa per lei l’insicurezza, cosa la fa sentire al sicuro e quale parola sceglierebbe per i tempi a ve**re e ci ha risposto così:
👇
L’insicurezza è quella distanza sottile tra ciò che percepiamo e ciò che non riusciamo ancora a comprendere. È un vuoto che può spaventare, ma che a volte diventa anche uno spazio creativo, un territorio in cui scoprirsi più autentici.
Mi fa sentire al sicuro tutto ciò che mi riconnette: la natura, la luce, i ritmi lenti. Sentirmi parte di qualcosa di più grande, come un paesaggio che respira con me, mi restituisce equilibrio.
Una parola per i tempi futuri è consapevolezza, per guardare avanti con radici più solide.
01/12/2025
Ieri si è chiusa l’open call IN-SICUREZZA: più di 350 modi diversi di guardare l’in-sicurezza, dalla fotografia alla musica, dal fumetto all’arte visiva e audiovisiva.
Avete trasformato un bando in uno spazio di confronto vivo e collettivo.
Grazie a chi ha scelto di condividere, attraverso linguaggi differenti, la propria visione.
Il viaggio continua…
Ora inizia la selezione da parte della nostra giuria qualificata.
Stay tuned.
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Contatta l'azienda
Telefono
Indirizzo
Ravenna
48122