LIBERA Parma
Libera, Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie. 1992-2022: Trentennale della Strage di Capaci e di Via D’Amelio.
In occasione di questa ricorrenza, Libera Parma organizza una Call aperta a chiunque voglia partecipare contribuendo con una qualunque forma d’arte (disegnata, illustrata, scritta o dipinta), da Parma all’Emilia-Romagna.
👇 Per tutte le informazioni, scrivici via mail a [email protected] e scarica il regolamento e il form per partecipare dal link qui sotto! 👇
https://drive.google.com/file/d/1xBpHcbHX9PzHQKANgDiMFJqNxPXEMsKs/view?usp=sharing
19/06/2026
19/06/2026
Da beni delle cosche a beni della comunità: da Parma prende avvio un progetto di rete per il riuso virtuoso dei beni confiscati - ParmaDaily.it Quando una villa, un appartamento, un terreno o un capannone smettono di essere il simbolo del potere mafioso e diventano una risorsa…
18/06/2026
Attraversiamo nuove strade e nuovi linguaggi per creare consapevolezza!
16/06/2026
Non solo Sud. Le sono anche qui.
✏️ La delibera del CSM dell’11 giugno individua undici Procure distrettuali situate in aree ad alta densità mafiosa - quasi tutte al Sud, con l'unica eccezione di Roma - per agevolare la nomina di magistrati con comprovata esperienza antimafia alla guida di questi uffici strategici. Un provvedimento importante che rischia però di far passare un messaggio sbagliato: la geografia della criminalità organizzata è radicalmente cambiata e non può più fermarsi al Meridione. E di conseguenza anche gli strumenti di osservazione devono evolversi. I processi contro le mafie in tutto il Centro e il Nord Italia raccontano una presenza pervasiva di organizzazioni che si sono evolute, unendo violenza a reati economici, radicandosi in profondità nei tessuti economici, sociali e culturali di tutte le regioni, come raccontano le sentenze definitive, le storie, i dati anche in Emilia-Romagna, Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana e non solo.
Per questo abbiamo organizzato un'azione congiunta nelle principali piazze del Centro e del Nord Italia con l’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza sulla diffusione nazionale del fenomeno mafioso e sull’importanza di strumenti di analisi capaci di coglierne le trasformazioni. Perché riconoscere la mafia solo dove fa più rumore significa non riconoscerla dove è pericolosa e fa più danni.
📍 In Emilia-Romagna l’appuntamento il 18 giugno è doppio: a Bologna alle ore 12 in Piazza dei Tribunali e a Reggio Emilia alle ore 13 davanti al Tribunale in via Paterlini.
13/06/2026
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