Giovanni Silingardi
Portavoce M5S Consiglio comunale di Modena
31/03/2026
Anche noi celebriamo gli 80 anni del consiglio comunale di Modena attraverso le parole del nostro consigliere Giovanni Silingardi.
La democrazia e la partecipazione che partono da 80 anni fa e arrivano fino ad oggi con il confronto in consiglio comunale,sono valori che ci appartengono e difenderemo nel nostro operato.
23/03/2026
Il mio primo pensiero va a quest’uomo …
17/03/2026
Appuntamento per giovedì 19 marzo, ore 18.30 in Piazza Pomposa
28/12/2025
Nessun indennizzo per la chiusura della sala giochi che si trova a meno di 500 metri da un luogo sensibile, in questo caso una scuola dell'infanzia.
Dopo il Tar dell'Emilia-Romagna anche la decisione del Consiglio di Stato non dà margini a potenziali e future richieste di risarcimento delle aziende.
Una sentenza importante per dare certezze a tutti quelle amministrazioni che hanno applicato la legge regionale per il contrasto delle patologie da gioco d'azzardo individuando la mappa dei luoghi sensibili e provvedendo a delocalizzare o a chiudere le sale.
Un grazie sentito all'avvocatura del Comune di Modena, grazie a questa sentenza le amministrazioni potranno continuare ad utilizzare questo importante strumento senza che questo comporti esborsi.
24/12/2025
Le cosiddette “liste degli stupri”, con i nomi di studentesse e professoresse scritti nei bagni delle scuole, non sono atti vandalici né tantomeno ragazzate, ma intimidazioni gravi che devono essere prese molto sul serio e, come tali, contrastate e punite.
L’ultimo episodio si è verificato in un istituto superiore di Modena, dopo casi analoghi denunciati a Lucca e a Roma. Si tratta di fatti che ledono profondamente la dignità, la sicurezza e la libertà di studentesse, docenti e di tutto il personale scolastico.
Per questo ho depositato altre due interrogazioni al Ministro Valditara, sollecitandolo a garantire immediatamente sicurezza e tutela all’intera comunità scolastica, ad avviare procedimenti ispettivi e ad attivare interventi disciplinari contro violenza, minacce e impunità.
Ciò che sconvolge è la giovanissima età di chi alimenta questa violenza, un segnale inequivocabile di quanto sia urgente avviare percorsi di educazione affettiva e sessuale fin dalle prime classi, in modo strutturato, continuo e obbligatorio.
La scuola deve essere il luogo in cui si formano cittadine e cittadini consapevoli, capaci di costruire relazioni sane e di rispettare gli altri. Continuare a rimandare significa tollerare questa violenza. Il Ministro ascolti con serietà ciò che chiedono studentesse e studenti e intervenga.
21/07/2025
Un percorso è una battaglia condotta sin dalla scorsa consiliatura, che oggi ha trovato un esito felice. Un bene per la trasparenza dell’azione amministrativa e per i cittadini, che riacquisiscono uno strumento essenziale per essere informati sull’azione amministrativa del Comune. Ottima notizia !!!
25/06/2025
Sono tanti anni che il M5S locale combatte contro questa opera assurda, inutile, dannosa, fonte di sperpero di denaro pubblico. Continuiamo nella nostra battaglia, ringraziando il Sindaco che, tra le altre cose, ha chiarito che “l’Amministrazione considera prioritario sostenere lo sviluppo del collegamento ferroviario Cittanova/Marzaglia – Dinazzano e il potenziamento dello scalo intermodale, ritenendo che la logistica del ferro rappresenti la chiave per affrontare i problemi di congestione stradale, ridurre le emissioni climalteranti e valorizzare il tessuto economico locale”.
Sono cose che diciamo da tempo e che oggi, in tempi in cui tutto il mondo si sta orientando verso la logistica e i trasporti su ferro, assumono ancora più importanza e rendono ancora più obsoleta e anacronistica un’opera pensata (male già allora) nel secolo scorso.
In Consiglio ho portato i dati sull’insostenibilità economica (è lo stesso concessionario a definire non più sostenibile il PEF), sull’inutilità e sui danni ambientali che essa produrrebbe, sulle alternative molto più efficaci anche per le imprese del territorio (in epoche in cui i passaggi verso Germania e Paesi del nord non potranno più essere su gomma per le scelte di Austria e Svizzera), sulla necessità di sviluppare il Polo intermodale logistico di Cittanova (che verrebbe tagliato dall’operazione, rendendo impossibile ogni ampliamento), sull’assurda posizione di chi, indifferente alla nostra pessima qualità dell’aria, vuole questa opera per tenere i camion nei nostri territori e spostare il trasporto su ferro in Veneto.
A tutti i dati portati in Consiglio chi vuole l’opera (le destre), come al solito non ha opposto alcun dato contrario nè alcun ragionamento logico, ma solo un “va fatta perché va fatta”.
Noi continuiamo nella nostra battaglia, guardando al futuro e ad un progresso serio e che assicuri benessere alle persone.
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