Heal-In Nature
HEALING GARDEN all'interno dell'Ospedale San Carlo Borromeo di Milano Ciao a tutti!!! Esso rappresenta un'assoluta novità per la Sanità pubblica italiana. etc..
Vi scriviamo queste righe nella speranza di riscontrare in voi un certo interesse e un Vostro aiuto!! Da due anni a questa parte stiamo seguendo questo ambizioso progetto:
un HEALING GARDEN ovvero un Giardino Terapeutico, all'interno dell'Ospedale San Carlo Borromeo di Milano. Vi sono solo alcuni esempi in strutture private, qui in Italia, perchè all'estero (USA, UK,..) da trent'anni sono già p
01/03/2022
💚💙💚💙❤️❤️❤️
Non sempre tutto va come l'avevamo immaginato.
E non è vero che basta desiderarlo, che basta costruirlo con l'intento, che tutto è possibile, che volere è potere.
Anzi, questo motto, fin troppo spesso, rischia di condurre nel baratro uomini e nazioni.
Un tempo, erano tantissimi i miti e i racconti che ci insegnavano "come si molla", prima che l'ostinazione per lo sciropposo lieto-fine-a-tutti-i-costi volesse rendere ogni aspetto del vivere edulcoratissimo, dal cibo sempre più dolce (pure quando dovrebbe essere salato), ai lucidalabbra, dal fluimucil alle insopportabili voci delle pubblicità.
L'epoca iperglicemica, così potremmo definirla.
Con tutti gli scompensi che seguono per aver perso l'affinità e la sacralità dei PRINCIPI AMARI, che madre natura ci offre e ci suggerisce di continuo, soprattutto in questa stagione. Le amare sostanze terapeutiche da autosomministrarsi spesso, compreso, a volte, il sublime concetto del "lasciar perdere".
Ad insegnarcelo è una fiaba su tutte, "La Sirenetta".
Ma non quella della Disney: quella vera, la prima. Quella che si intitolava "Le figlie dell'aria".
La storia che narrava che il principe non volle mai sposare Ariel, perché a lui non piaceva, non gli interessava. Era lei quella innamorata, non lui.
Al principe piaceva un'altra, l'archetipo della Sposa Rivale.
La Sirenetta, quando se ne rende conto, si ritrova sola, muta, disperata.
In più, il patto con la Strega del Mare sta per scadere e il prezzo da pagare è -possiamo proprio dirlo- salatissimo: la sua vita.
Allora le sue sorelle sirene, angosciatissime, vanno a trattare con Ursula, che a sua volta porrà una nuova diabolica condizione: lascerà libera la Sirenetta se lei in cambio accoltellerà il principe, "quell'inutile umano", nel sonno.
L'umano che l'ha umiliata, ferita, rifiutata, ignorata.
Che le ha inferto colpi su colpi all'ego, dopo tutto quello che lei aveva proiettato su di lui, dopo tutti i sacrifici che lei aveva fatto.
Ed è lì, lì, il bivio della Sirenetta e di tutti noi: la tentazione di fargliela pagare, come Medea a Giasone, e salvare onore e pelle. E squame, perché di colpo, gonfi di rabbia e di rancore come rospi, si diventa tutti viscidi come rettili.
Quello scegliere di non dimenticare i torti né i rifiuti subiti, e dichiarare guerra, come quasi sempre succede nel mondo degli uomini, da Menelao ai giorni nostri.
Oppure c'è un'altra possibilità, il salto della presa di coscienza. DOVE CI SI TRASFORMA.
La Sirenetta è al buio, con l'arma in mano, ferma al centro della stanza, mentre osserva il suo amato dormire beato con la sua sposa.
Lo osserva: lui è felice, abbandonato nella serenità.
La Sirenetta aspetta, e aspetta ancora. Si ascolta, ritorna centrata nel respiro, mentre la sua anima passa dall'invidia alla gelosia, dal dolore al niente.
E poi, il miracolo: di colpo, la leggerezza.
Perché, ad un tratto, qualcosa in lei semplicemente... molla.
La Sirenetta allora abbassa il braccio e non colpisce nessuno. Non per pietà, e neppure per rinuncia, ma soltanto perché in lei qualcosa, all'improvviso, è mutato.
Ecco che arriva una nuova luce dalla finestra, ormai è quasi l'alba e Ursula la reclama. Così la Sirenetta si tuffa in mare, nella stessa acqua salata delle sue lacrime, e lì si affida alle correnti emozionali con l'acqua che la invade dappertutto.
Ma mentre l'acqua entra, lei ormai sta diventando aria, sta attraversando la metamorfosi sublime: le Figlie dell'Aria, le stesse del titolo, perché era questa la morale che Handersen voleva sottolineare, la accolgono festanti in un nuovo lido sconosciuto, quello eterico.
La Sirenetta ha cambiato piano d'esistenza, ha compiuto il suo scatto evolutivo e la gioia la pervade perché perdendo, mollando il suo ostinato obiettivo, ha trovato molto di più, senza ossessionarsi oltre per ciò che, a tutta evidenza, non era previsto per lei. Senza più macerarsi nel suo senso di incompletezza, nel rimpianto a crocifisso di ciò che sarebbe potuto essere e non è stato.
Senza scivolare nella follia di dolore che prende invece tanti altri personaggi, da Orfeo all'archetipo di Edward Mani di Forbice, un altro che si sente a metà, ma che invece di trasformarsi sceglie di continuare solo a struggersi per ciò che non possiede, e di finire i suoi giorni in esilio, in quel vuoto castello in mezzo al nevischio.
Sono differenze sottili, sono mille sfumature quelle che ci circondano, ma sono particolari alchemici che ognuno di noi sarà sempre chiamato a cogliere, perché le situazioni, in fondo, si somigliano tutte.
Ma è come elaboriamo nel profondo ogni aspetto del vivere che, inutile dirlo, farà sempre la differenza, decidendo del nostro destino.
E, in tempi complicati come questi, forse anche delle sorti di tanti altri.
Buon Venerdì,
cari Amici ErboNarranti,
e che Trasformazione sia!
🌳🌱🌱🌿
26/03/2021
Con il pensiero afferriamo i concetti e spesso crediamo di farli nostri. Ma è solo il processo di interiorizzazione grazie ad una esperienza consapevole, che ci permette realmente di comprenderne il profondo significato e di conseguenza poter dare vita a un processo trasmormativo.
Per esempio se mangiamo un piatto di pasta ne possiamo percepire i gusti e i profumi, rendiamo vivente una ricetta. Ma non solo, se ci ascoltiamo possiamo valutare come questa pietanza lavori in noi sia sulla sfera emotiva, ma anche fisiologica.
Il cibo che entra nel nostro corpo si trasforma e ci trasforma.
La stessa cosa avviene anche quando "ingeriamo" pensieri, informazioni ed emozioni.
Ecco perchè è importantissimo essere desti.
Ecco perchè si dice:
"Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare"
Mare che con la sua acqua e i suoi movimenti rappresenta la nostra sfera del sentire.
Il passaggio dalla testa al cuore.
E voi, avete mai ascoltato il Vostro Mare Interiore...
La Felce e l'Olmo
Chiara Moroni
Foto Pixabay
22/09/2017
ANCHE QUEST'ANNO CI TROVERETE AL SAN CARLO !!!
GREEN CITY!
24/05/2016
Lunedì mattina sono venuti in visita dal Cile i progettisti della fondazione Cosmos, che si occupa anche di giardini terapeutici!
siamo molto contenti di questo incontro e di questo scambio di idee!
Con Federica Poggio e Alessandro Uras e Chiara Moroni
http://www.mi-lorenteggio.com/news/45660
DAL CILE AL SAN CARLO BORROMEO DI MILANO ALLA SCOPERTA DEI SEGRETI DELL'HEALING GARDEN www.mi-lorenteggio.com - Tang.O (Tangenziale Ovest Online) - Pensiero Globale, Realtà Locale Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 200 del 20 marzo 2006 Iscrizione Registro Operatori di Comunicazione: R.O.C. n° 13848 del 29/03/2006 Direttore Responsabile: Vittorio Aggio…
24/05/2016
Anche le fioriere d'ingresso stanno crescendo e fiorendo! 😊☘
24/05/2016
Il giardino degli abbracci continua a crescere e fiorire!
E grazie al lavoro dei falegnami ci sono delle nuove panchine coloratissime fatte con pallet di recupero! 😊
18/05/2016
GREEN CITY ANCHE AL SAN CARLO BORROMEO !
03/05/2016
IFLA 2016 - TASTING THE LANDSCAPE!
27/04/2016
Eccoci nuovamente dopo IFLA 2016 con un altro appuntamento molto interessante!
Sempre in zona Torino questa volta a Venaria Reale una giornata con professionisti del settore per raccontarvi di come si approccia alla progettazione dei giardini terapeutici!!
interessante opportunità per chi ha bisogno di crediti formativi!
Con Federica Poggio e Alessandro Uras Chiara Moroni
GIARDINO TERAPEUTICO GIARDINO TERAPEUTICO A chi è rivolto questo evento Dedicato al professionista che desidera disporre dei primi strumenti e delle prime conoscenze fondamentali da applicare alla progettazione di un giardino terapeutico o di uno spazio verde per la cura. A chi desidera conoscerne le origini e scoprire …
BUON GIORNO A TUTTI!!!
come promesso ecco il titolo del nostro intervento che si terrà il 21 APRILE 2016:
Sharing Landscapes: New Paradigms for Healt and Nutrition. "The Healing Garden of the San Carlo Hospital in Milan Italy"
Giulio Senes, Chiara Moroni, Federica Poggio, Alessandro Uras (Italy)
http://www.ifla2016.com/public/upload_file/speakers-3-aprile.pdf
26/02/2016
http://www.ifla2016.com/
Ecco l'altra novità!!!
Saremo presenti anche noi !!! ... a presto con nuovi aggiornamenti!
Federica Poggio Alessandro Uras
53rd World Congress of the International Federation of Landscape Architects.
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Milan
20153