Stop.dca
Stop.dca è un'associazione che ha l'obiettivo di supportare e sensibilizzare su i disturbi alimentari, situata a Bronte e Catania.
14/11/2025
La gentilezza verso sé non è un gesto banale: è un modo di regolare ciò che accade dentro.
Ascoltare, riconoscere la fatica, concedersi spazio senza giudizio.
Anche piccoli atti gentili possono cambiare il modo in cui attraversiamo i giorni più difficili.💜🌹
10/11/2025
Ci sono giorni in cui dentro pesa tutto.
Le emozioni, i nodi, ogni cosa arriva più forte del solito.
Non sempre possiamo sentirci leggeri.
A volte possiamo solo riconoscere quello che c’è, così com’è.
Con le parti fragili, le parti stanche, le parti che non sanno dove mettere tutto.
E va bene.
Si può attraversare a piccoli passi.💜
09/11/2025
Il dca è come un contenitore.
Dentro ci finiscono colpe, pesi, responsabilità… anche quelle che non sono nostre.
Non sempre la difficoltà a mangiare parla di cibo:
a volte il dolore e la confusione vengono proiettati lì.
Riguarda anche ciò che abbiamo assorbito senza accorgercene: aspettative, pressioni, parole non dette, emozioni.
È ciò che è rimasto dentro di noi,
e il rapporto con il cibo è solo superficie.
28/10/2025
Non serve travestirsi da mostro per Halloween.
A volte i veri mostri vivono nei pensieri.
Ci sono vampiri che succhiano energia, streghe che ti convincono che solo controllando tutto starai bene, fantasmi del passato che riappaiono quando cerchi di stare meglio, licantropi che urlano contro di te nei giorni “no”, e zombie che camminano con i giudizi degli altri sulle spalle.
Ma i mostri della mente non si scacciano con la paura.
Si indeboliscono ogni volta che scegli di parlarne,
ogni volta che chiedi aiuto, ogni volta che ti ricordi che non sei un mostro per ciò che provi.
18/10/2025
Nel tuo autunno interiore, abbi il coraggio di lasciare andare.🍂🍃
Non tutto ciò che fa male o finisce è una perdita.
A volte lasciare andare è un atto di dignità, di rispetto, di sopravvivenza.
Significa scegliere te, anche se tremi.
Significa capire che il dolore non è un debito da pagare.
Che non sempre tutto può essere controllato, anche se difficile.
Se qualcosa appesantisce più di quanto ti faccia crescere e stare bene, allora lora non è rinuncia: è forza e guarigione. 🍂💜
15/10/2025
“Vorrei, ma non riesco.”
I fear food non vengono evitati per ciò che contengono, ma per ciò che rappresentano: colpa, giudizio, perdita di controllo. Sentimenti negativi, difficilmente riconoscibili alla coscienza.
A volte diventano più forti proprio durante il recupero, quando il disturbo sposta la paura per restare in equilibrio.
Con il tempo il cervello si adatta,
e quella paura diventa automatica, silenziosa.
Affrontarli non significa finirli,
ma togliere loro potere, un passo alla volta.
E se non succede subito, va bene così.
Guarire non è eliminare la paura,
ma imparare a restarci davanti senza sentirsi sbagliati💜
10/10/2025
Oggi, in occasione del vi lascio con uno dei miei psicologi preferiti: Rollo May.
Al centro della sua riflessione ci sono la libertà individuale, la responsabilità e il senso della vita.
Per May, il benessere nella salute mentale non significa non avere difficoltà, ma saper affrontare ansia e sofferenza trasformandole in forza e possibilità di crescita.
La disperazione fa parte della condizione umana. Ognuno di noi, prima o poi, incontra momenti di sofferenza, vuoto, ansia e angoscia.
Il punto è che non possiamo eliminarli del tutto, ma possiamo scegliere come rispondere.
Il nostro coraggio non consiste nel non provare paura, dolore o disperazione, ma nel saperci stare dentro e continuare a muoversi nonostante tutto.
🏆
22/09/2025
19/09/2025
Ti è mai capitato, in un momento traumatico o di forte stress, di sentire che ossessioni e pensieri che prima occupavano tutta la tua mente si fossero improvvisamente placati?
Come se pensieri ricorrenti non fossero più al centro perché tutto lo spazio era preso dal dolore principale.
Questo fenomeno ha un nome: disconnessione dissociativa funzionale.
È uno stato di sopravvivenza psicologica in cui la mente restringe il suo campo e nel dca lascia andare in automatico i comportamenti appresi.
💡 Impara a riconoscerlo
🏆
01/09/2025
Chi soffre di un DCA conosce bene la fame che si trasforma in pensiero fisso, che porta a disegnare, pensare e immaginare ossessivamente cibi che non si riesce a mangiare serenamente.
A Gaza accade lo stesso, ma in un modo ancora più crudele: i bambini, privati del necessario, riempiono i fogli con uova, pane, frutta e dolci che diventano un sogno.
La storia ci ha già insegnato quanto la fame disumana possa segnare l’immaginazione: Primo Levi raccontava che nei campi di sterminio i prigionieri parlavano solo di pane e di cibo, come unico filo che li teneva legati alla vita.
Oggi, a Gaza, la fame torna a privare esseri umani della dignità.
Le famiglie vivono senza cibo, acqua, cure e sicurezza. I bambini hanno perso il diritto di crescere in pace. Non possiamo restare indifferenti davanti a questa tragedia, né permettere che la guerra diventi normalità.
Come Stop.dca abbiamo aperto una raccolta fondi sul nostro conto associativo: tutto ciò che raccoglieremo sarà inviato come donazione unica a sostegno diretto delle famiglie di Gaza.
Grazie a insieme ad amici e sostenitori abbiamo scelto di sostenere questa causa, per dare un aiuto concreto e sicuro.
⚠️Abbiamo contatti diretti con le famiglie a Gaza, in sicurezza, così da garantire che il sostegno arrivi davvero.
📌 IBAN:
IT10N0503483890000000264213
Intestato a: Stop DCA – Eating Disorder Association
La solidarietà è il nostro no al genocidio e il nostro sì a un futuro di pace. 💜
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