Lumen
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29/03/2023
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Ieri 28 marzo, la Francia era in sciopero generale per la decima volta da inizio anno.
Più di 90.000 persone hanno partecipato al corteo parigino partito da Place de la République per protestare contro la riforma delle pensioni voluta dal presidente Macron.
Come in quasi tutte le precedenti manifestazioni però, non sono mancati gli atti di vandalismo dei black block.
24/02/2023
Photos by /
24 February, start of the Russian invasion of . It is estimated that since February 202218 million Ukrainians have left the country. 10 million are said to have returned, while 8 million are said to have relocated to various European countries, including Italy.
Zhenia and her mother Olga have been in for a year now, leaving behind a at war. While news arrives from home of neighbours being bombed, friends losing their lives and Russians advancing, the two are trying to integrate in Italy amidst many problems.
The swimming pool, online school and a few friends remain the few things that keep the hope of a normal life alive as they wait to return home, to Ukraine.
20/12/2022
Photos by Manuel Dorati / Lumen
Intorno alle 05:00 del mattino di sabato 26 novembre 2022, una violentissima frana ha colpito il comune di Casamicciola Terme, località dell’isola d’Ischia, la più grande del Golfo di Napoli.
La frana si è staccata dal Monte Epomeo scagliandosi violentemente su Via Celario. Enormi fiumi di fango hanno raggiunto il mare, passando per il centro storico di Casamicciola, causando la distruzione e il danneggiamento di edifici, con auto trasportate da una lava di fango.
12 persone sono morte, tra di loro minorenni e bambini piccoli. L’evacuazione ha coinvolto oltre un migliaio di persone, molte delle quali riluttanti a lasciare le loro case e i loro beni.
Già il 10 novembre 2009 il paese era stato colpito da una frana, quando un costone del Monte Epomeo si era staccato a causa delle piogge, causando la morte di una ragazza di 15 anni. Uno scenario straziante per un luogo di estremamente fragile.
11/12/2022
Photos by and /
For the first time in the history of football, an African team ends up in the semi-finals of a World Cup. Morocco defeated Ronaldo's Portugal team and will take on France on Wednesday 14 December, marking a challenge that goes far beyond sporting competitiveness, becoming a matter of historical redemption
20/09/2022
Foto di /
L’ultimo saluto di Londra e del mondo alla regina Elisabetta II. Dopo undici giorni di lutto con diverse cerimonie, lunedì 19 settembre si sono svolti i funerali di Stato. Una lunga giornata che ha visto migliaia di persone per le strade di Londra e centinaia di capi di stato e governo partecipare ai funerali. La cerimonia è terminata con la sepoltura della Regina nella ca****la di St George a Londra.
02/08/2022
Ricordiamo che questa è l'ultima settimana per poter vedere l'esposizione 'Ucraina: le radici lontane della guerra' con le foto di e .
Le foto sono esposte all'interno della villa medicea di Coltano, Pisa.
02/08/2022
Ricordiamo che questa è l'ultima settimana per poter vedere l'esposizione 'Ucraina: le radici lontane della guerra' con le foto di Gianluca Panella e Alfredo Bosco. Dal 2014 ai giorni nostri. Le foto sono esposte all'interno della Villa medicea di Coltano, Pisa.
19/07/2022
Continua per altri 15 giorni l'esposizione Ucraina: le radici lontane della guerra. La mostra sarà spostata all'interno della villa medicea di Coltano. Ringraziamo chi ci è passato a trovare in questi tre giorni. Un grande grazie a tutti gli organizzatori del per averci ospitato. Grazie ovviamente ad Alfredo Bosco e Gianluca Panella che per l'occasione ci hanno donato le loro foto. E infine un grazie al Center Chrome Fine Art Photolab per le stampe delle fotografie e al Centro Stampa Faccini per l'immancabile sostegno. Lumen continuerà nella sua missione con altri eventi. Non vi resta che continuare a seguirci!
17/07/2022
Ultimo giorno per visitare la mostra fotografica al con le immagini di:
Alfredo Bosco e Gianluca Panella
La guerra è arrivata alle porte d’Europa e un sentimento di paura e smarrimento ha investito tutti noi. Le immagini hanno iniziato a scorrere interrottamente, giorno e notte, alla Tv, sui social, nelle chat private. Sembrava che il mondo d’improvviso stesse per crollare, ma la realtà è più complessa di quella che appare. Dal 2014 in Europa va avanti una guerra silenziosa, lontana dai riflettori. Con la Rivoluzione di piazza Maidan a Kiev nel 2014, ha avuto inizio quella che solo adesso è diventata la più grossa crisi dal secondo dopo guerra coinvolgendo l’Europa intera e riportandoci indietro nel tempo, catapultati in una nuova guerra fredda.
Attraverso gli occhi di due fotogiornalisti italiani, Alfredo Bosco e Gianluca Panella, veniamo trasportati nei momenti cruciali che hanno determinato questa crisi, un prima e dopo, fin troppo simile nelle tragiche immagini dei due fotoreporter. Alfredo Bosco con le sue foto risalenti al inizio della crisi del Donbass nel 2014 e Gianluca Panella che ci porta ai giorni nostri tra le bombe sulla capitale ucraina.
ENTRATA DEL FESTIVAL A PAGAMENTO
14/07/2022
Questo weekend Lumen sarà presente al 110 HERTZ Festival di Coltano con un'esposizione fotografica di:
Alfredo Bosco e Gianluca Panella
La guerra è arrivata alle porte d’Europa e un sentimento di paura e smarrimento ha investito tutti noi. Le immagini hanno iniziato a scorrere interrottamente, giorno e notte, alla Tv, sui social, nelle chat private. Sembrava che il mondo d’improvviso stesse per crollare, ma la realtà è più complessa di quella che appare. Dal 2014 in Europa va avanti una guerra silenziosa, lontana dai riflettori. Con la Rivoluzione di piazza Maidan a Kiev nel 2014, ha avuto inizio quella che solo adesso è diventata la più grossa crisi dal secondo dopo guerra coinvolgendo l’Europa intera e riportandoci indietro nel tempo, catapultati in una nuova guerra fredda.
Attraverso gli occhi di due fotogiornalisti italiani, Alfredo Bosco e Gianluca Panella, veniamo trasportati nei momenti cruciali che hanno determinato questa crisi, un prima e dopo, fin troppo simile nelle tragiche immagini dei due fotoreporter. Alfredo Bosco con le sue foto risalenti al inizio della crisi del Donbass nel 2014 e Gianluca Panella che ci porta ai giorni nostri tra le bombe sulla capitale ucraina.
22/05/2022
Foto di Dmytro Kozatsky
"A proposito, mentre sono in cattività, vi lascio le mie foto in alta definizione, mandatele a tutti i premi giornalistici e concorsi fotografici. Se vinco qualcosa, sarà molto bello dopo l'uscita"
Questo è il messaggio lasciato su Twitter da Dmytro Kozatsky, il soldato/fotografo che ha postato tramite un link pubblico le apocalittiche immagini da dentro l'acciaieria di Azovstal a Mariupol, città portuale sul Mar Nero di estrema importanza commerciale. Dopo oltre 80 giorni di assedio sotto il tiro delle bombe russe sono quasi 2.000 i soldati ucraini che si sono arresi questa settimana, ha dichiarato il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu. Mentre un numero imprecisato di altri rimane all'interno, apparentemente non ancora pronti ad abbandonare la fabbrica. Kozatsky è tra i soldati ucraini ora prigionieri dell'armata russa, le sue foto rilasciate al mondo tramite social sono la sua eredità, ma anche una preziosa testimonianza di quella che è la vita dentro l'assedio ad una della acciaierie più grandi di Europa.
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